Visualizzazione post con etichetta test HIV. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta test HIV. Mostra tutti i post

giovedì 28 novembre 2024

Test HIV e informazioni sulle infezioni sessualmente trasmissibili. Le iniziative per la Giornata mondiale per la lotta all’AIDS

Da oggi, giovedì 28 novembre, cinque giornate di sensibilizzazione e test rapidi nelle piazze e nelle Case della Comunità

 

L’Azienda USL di Bologna informa:


In occasione della Giornata mondiale per la lotta all’AIDS, in programma ogni anno il 1° dicembre, l'Azienda USL di Bologna organizza diverse iniziative in collaborazione con il Comune di Bologna, l'IRCCS Policlinico Sant'Orsola, BLQ Checkpoint e le associazioni del territorio, per informare i cittadini e offrire la possibilità di eseguire il test rapido capillare per l'HIV, ad accesso diretto, in forma anonima e gratuita.

Si inizia oggi,  28 e venerdì 29 novembre, dalle 15 alle 20, a Bologna, in Piazza Verdi. I professionisti dell’Azienda USL e delle associazioni Cassero salute, Gruppo Trans, MIT e PLUS, saranno a disposizione di tutti coloro che vorranno sottoporsi al test HIV o avere informazioni sulle infezioni sessualmente trasmissibili.
Il test si potrà eseguire negli spazi di Area 15, in via de’ Castagnoli 10, un servizio integrato tra Comune di Bologna e Azienda USL per adolescenti e giovani fino ai 24 anni, per la prevenzione e la sensibilizzazione sul consumo di sostanze, i comportamenti a rischio e le tecnologie digitali.
Si prosegue lunedì 2 dicembre, dalle 12.30 alle 16.30, con il punto informativo in Piazza XX Settembre e l’esecuzione dei test presso la sede del Dipartimento di Sanità Pubblica in via Gramsci 12.
Tre appuntamenti anche nelle Case della Comunità con gli operatori degli Spazi giovani e dei Consultori familiari a disposizione dei cittadini: lunedì 2 dicembre, dalle 14 alle 16.30, a San Lazzaro, in via Repubblica 11; martedì 3 dicembre, dalle 14 alle 16.30, a Casalecchio di Reno, in piazzale Rita Levi Montalcini 5; e mercoledì 4 dicembre, dalle 14 alle 16.30, a Bologna, presso la Casa della Comunità Porto Saragozza, in via Sant'Isaia 94.
Tra le altre iniziative, martedì 10 dicembre si terrà una formazione sul tema con professionisti dell'Azienda USL e del Policlinico Sant'Orsola per le persone ristrette presso la Casa Circondariale Rocco D'Amato di Bologna.

Test tutto l’anno
La lotta all’AIDS prosegue, naturalmente, tutto l’anno. È sempre possibile prenotare il test in modo anonimo e gratuito su tutto il territorio dell’Emilia-Romagna e avere informazioni sull’HIV e le Infezioni Sessualmente Trasmissibili telefonando al numero verde regionale AIDS 800 856 080 e consultando il sito web regionale dedicato www.helpaids.it.
Diagnosticare precocemente l’infezione da HIV e accedere rapidamente alla terapia è importante per interrompere la catena di trasmissione dell’infezione, grazie all'efficacia dei farmaci che rendono non contagiose le persone HIV positive. Ancora oggi, infatti, molte persone scoprono di avere l’infezione del virus HIV quando sono già in stato avanzato di malattia con grave danno per la propria salute.

I dati dell’AIDS nell’Azienda USL di Bologna
Nel 2023 nel territorio dell’Azienda USL di Bologna sono state registrate 51 nuove diagnosi di infezioni da HIV in persone residenti, con un’incidenza pari a 5,0 casi ogni 100.000 abitanti, un dato appena superiore alla media regionale di 4,9 casi ogni 100.000 abitanti. L’incidenza si mantiene più alta nel sesso maschile rispetto al sesso femminile. Nel periodo 2006-2023 l’incidenza media è risultata pari a 6,6 casi per 100.000 abitanti, inferiore alla media regionale di 6,8 casi per 100.000 abitanti, con un trend nel periodo complessivamente in calo.


venerdì 29 novembre 2019

Giornata mondiale contro l’AIDS, a Bologna test HIV rapidi e incontri con gli esperti

L'Azienda USL di Bologna informa:

Proteggersi sempre, discriminare mai, il messaggio della campagna della Regione Emilia-Romagna in occasione della Giornata Mondiale della Lotta Contro l’AIDS, caratterizza anche le iniziative dell’Azienda Usl di Bologna, che coinvolgeranno, domani sabato 30 novembre, 9 Case della Salute in tutta l’area metropolitana.

Nel dettaglio, dalle 9.30 alle 13, saranno offerti test HIV rapidi, anonimi e gratuiti nelle Case della Salute di Borgo-Reno, Navile e San Donato-San Vitale, a Bologna, e di Budrio, Crevalcore, Reno-Sasso di Casalecchio di Reno, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Vergato.
Esperti dell’Azienda Usl di Bologna saranno, inoltre, a disposizione dei cittadini per informazioni sulla prevenzione e sull’offerta di cura e assistenza.

Domenica 1° dicembre dalle 18 alle 21, infine, test HIV rapidi e gratuiti presso il BLQ Check Point di via San Carlo 42.

venerdì 30 novembre 2018

Test HIV rapidi e incontri con gli esperti in 9 Case della Salute.

Le aziende USL di Bologna e Policlinico S.Orsola, per la giornata mondiale contro l’AIDS

AUSL Bologna informa:

Sono stati 62 i nuovi casi di HIV diagnosticati a Bologna nel corso del 2017. Cinque in più dell’anno precedente ma nettamente in discesa rispetto ai 76 del 2015 e agli 81 del 2014. In flessione anche l’incidenza sulla popolazione, passata dall’8,1 ogni 100.000 abitanti del 2014 ai 6,1 dell’anno scorso.
Proteggere sempre, discriminare mai. È il messaggio che caratterizza la Giornata Mondiale della Lotta Contro l’AIDS, in programma domani, sabato 1° dicembre, in 9 Case della Salute dell’Azienda Usl di Bologna e al Policlinico S.Orsola.

Nelle Case della Salute di Borgo-Reno, Navile e San Donato-San Vitale, a Bologna, e di Budrio, Crevalcore, Reno-Sasso di Casalecchio di Reno, San Lazzaro di Savena, San Pietro in Casale, Vergato, dalle 9 alle 13, test HIV rapidi, anonimi e gratuiti a prelievo capillare. Esperti delle aziende sanitarie saranno, inoltre, a disposizione dei cittadini per informazioni sulla prevenzione e sull’offerta di cura e assistenza.

Due gli appuntamenti dedicati agli studenti delle scuole superiori di Bologna e Casalecchio di Reno. Il primo, alle 8, presso la Casa della Salute Reno-Sasso a Casalecchio di Reno, dove i medici dell’Ambulatorio Malattie Trasmesse Sessualmente del Sant’Orsola e dello Spazio Giovani di Casalecchio di Reno e gli infermieri della Casa, dialogheranno con ragazze e ragazzi su sessualità e malattie, con un occhio attento alla prevenzione. Il secondo, alle 9, presso il Policlinico di Sant’Orsola, Aula Magna Padiglione 5, dove i medici del reparto di Malattie Infettive chiariranno tutto ciò che occorre per vincere le diffidenze e vaccinarsi contro l’influenza.

Dalle 18 alle 21, infine, test HIV rapidi e gratuiti anche presso il BLQ Check Point di via San Carlo 42.


giovedì 1 dicembre 2016

AIDS, 73 nuovi casi a Bologna. Sosta Consigliata per il test HIV.

ASL informa:

Sono 73 le nuove infezioni da HIV registrate a Bologna nel 2015, erano 80 nel 2014. Per la metà di esse, a Bologna, si tratta di casi in stato avanzato di malattia. L’87% dei contagi è avvenuto per trasmissione sessuale. In Emilia-Romagna il 52,5% dei contagi riguarda i rapporti eterosessuali e solo il 34,8% quelli omo-bisessuali, mentre a Bologna il contagio è maggiore nei rapporti omo-bisessuali, oltre il 50%. Gli uomini si contagiano più delle donne e in più del 70% dei casi nella fascia di età compresa tra 30 e 39 anni. 

Fare il test è importante. Le diagnosi precoci, oltre a limitare la diffusione della malattia, consentono di attivare tempestivamente le terapie, che permettono di vivere meglio e più a lungo.

In occasione della giornata mondiale della lotta contro l’AIDS è bene quindi programmare una Sosta Consigliata per il test HIV. Il 1° dicembre sarà possibile eseguirlo dalle 18 alle 21, previo appuntamento telefonico allo 051 252351, presso il BLQ-Bologna Check Point in via San Carlo, e sabato 3 dicembre dalle 9 alle 18, ad accesso diretto, al Centro C.A.S.A. presso il polo Roncati, in via S. Isaia n. 90.
Momenti informativi sono programmati, inoltre, presso la Casa Circondariale Dozza e al Cassero.
Tutti i punti informativi e le strutture coinvolte esporranno il logo Sosta Consigliata. Informazioni sui siti dell’Azienda USL di Bologna, ausl.bologna.it, e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Orsola-Malpighi, aosp.bo.it.

Sosta Consigliata è una iniziativa di Azienda Usl di Bologna, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Comune di Bologna e delle Associazioni di volontariato Lila, Cassero Salute-Arci Gay, Ida-Iniziativa Donne Aids, Plus, Anlaids, MIT, Centro Aurora contro l'AIDS Pediatrico, Gruppo CEIS, Open Group.

Il test HIV si può eseguire tutto l’anno. Senza prenotazione, anonimo e gratuito, il test HIV è offerto dal Policlinico di Sant’Orsola, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 14, e il mercoledì dalle 15 alle 18, e dall’Ospedale Maggiore, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13. 

Il test si può prenotare anche presso i centri di tutta la regione, in forma anonima e gratuita, chiamando il Telefono Verde AIDS 800 85.60.80.

lunedì 30 novembre 2015

AIDS, 80 nuovi contagi a Bologna nel 2014. Fino al 2 dicembre Sosta Consigliata per il test HIV .


ASL informa:



Sono 80 le nuove diagnosi di HIV registrate a Bologna nel 2014. Per il 40% di esse si tratta di casi in fase avanzata di sieropositività o già in AIDS conclamato, un dato inferiore rispetto a quello regionale (46,9%) e in calo rispetto al 2013, anno nel quale a Bologna sono state registrate il 50,3% di diagnosi tardive. Un riscontro positivo, tenuto conto che le diagnosi precoci, oltre a limitare la diffusione della malattia, consentono di attivare tempestivamente le terapie, che permettono di vivere meglio e più a lungo.
E’ sufficiente eseguire un semplice test per verificare la presenza dell’infezione da HIV. Il test si può eseguire in forma anonima e gratuita, senza prenotazione, presso l’Ospedale S. Orsola, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 14.00, e il mercoledì dalle 15.00 alle 18.00 (telefono 051.6363355), e presso l’Ospedale Maggiore, dal lunedì al venerdì, dalle 09.00 alle 13.00 (telefono 051.6478466).
La modalità più diffusa di trasmissione dell’HIV è quella per via sessuale, con il dato bolognese sovrapponibile a quello regionale (92%). Bologna differisce, invece, per la maggiore presenza di casi di infezione a seguito di rapporti omo-bisessuali non protetti (50,7% dei casi notificati), mentre nel resto della Regione Emilia-Romagna prevale la via di trasmissione eterosessuale. L’età del contagio, sempre a Bologna, si è progressivamente innalzata nel corso degli anni, e la fascia più rappresentata è quella tra i 30 e i 39 anni. I nuovi contagi riguardano più gli uomini (72,7%) che le donne (27,3%). 
Il test si può prenotare anche presso i centri di tutta la Regione, in forma anonima e gratuita, chiamando il Telefono Verde AIDS 800 85.60.80.


Sosta Consigliata
Ancora tre giorni di Sosta Consigliata. Oggi, 30 novembre, l’1 e il 2 dicembre, in 7 diverse postazioni della città sarà possibile eseguire il test HIV e reperire informazioni sulla malattia e su come prevenirla, oltre che sull’offerta di cura e assistenza a Bologna. Le Soste Consigliate sono l’Ospedale Maggiore, il Centro C.A.S.A. presso il polo Roncati in via S. Isaia n. 90, il S. Orsola, il  BLQ-Bologna Check Point di via San Carlo. Attive, inoltre, l’Unità Mobile dell’Azienda Usl di Bologna, con soste prestabilite a Casteldebole, alle Caserme Rosse, al centro Beltrame e in via Bovi Campeggi, e l’Unità di strada del Comune di Bologna. Programmati anche momenti informativi presso la Casa Circondariale Dozza e al Cassero. Tutte le strutture coinvolte saranno riconoscibili perché esporranno il logo Sosta Consigliata. Informazioni sui siti dell’Azienda USL di Bologna, www.ausl.bologna.it, e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Orsola Malpighi, www.aosp.bo.it.

Sosta Consigliata è una iniziativa di Azienda Usl e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Comune di Bologna e delle Associazioni di volontariato Lila, Cassero Salute-Arci Gay, Ida-Iniziativa Donne Aids, Plus, Anlaids, MIT, Gruppo CEIS, Open Group.


venerdì 20 novembre 2015

AIDS, test HIV dal 20 novembre al 2 dicembre, a Bologna, in 7 postazioni cittadine.


Asl informa: 

La Giornata Mondiale della lotta contro l’AIDS quest’anno a Bologna durerà due settimane. Si inizia con la Testing Week, dal 20 al 27 novembre, con il BLQ-Bologna Check Point, in via San Carlo 42/c, aperto tutti i giorni dalle 18 alle 21 per effettuare gratuitamente, e nel più assoluto rispetto dell’anonimato, il test capillare per l’HIV e quello salivare per l’epatite C.

Nei giorni successivi, e sino al 2 dicembre, in 7 diverse postazioni della città sarà possibile eseguire il test HIV e reperire informazioni sulla malattia e su come prevenirla, oltre che sull’offerta di cura e assistenza a Bologna: all’Ospedale Maggiore, al Centro C.A.S.A. presso il polo Roncati in via S. Isaia n. 90, al S. Orsola, al  BLQ-Bologna Check Point di via San Carlo e al Cassero. Attive, inoltre, l’Unità Mobile dell’Azienda Usl di Bologna, con soste prestabilite a Casteldebole, alle Caserme Rosse, al centro Beltrame e in via Bovi Campeggi, e l’Unità di strada del Comune di Bologna. Programmato anche un momento informativo presso la Casa Circondariale Dozza. Tutte le strutture coinvolte saranno riconoscibili perché esporranno il logo Sosta Consigliata. Informazioni sui siti dell’Azienda USL di Bologna, ausl.bologna.it, e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Orsola Malpighi, aosp.bo.it.

Sosta Consigliata è una iniziativa di Azienda Usl di Bologna, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Comune di Bologna e delle Associazioni di volontariato Lila, Cassero Salute-Arci Gay, Ida-Iniziativa Donne Aids, Plus, Anlaids, MIT, Centro Aurora contro l'AIDS Pediatrico, Gruppo CEIS, Open Group.

Il BLQ-Bologna Check Point
Dalla primavera di quest’anno è attivo il BLQ-Bologna Check Point, centro di promozione della prevenzione dell’AIDS, che offre gratuitamente il test HIV rapido a prelievo capillare. Il Check Point ha sede in via San Carlo, in un appartamento messo a disposizione dal Comune di Bologna, ed è gestito dall’associazione PLUS (Persone LGBT Sieropositive Onlus), affiancata dagli infermieri dell’Azienda USL di Bologna nell’esecuzione del test e nella presa in carico sanitaria delle persone positive al test.  

Fare il test è importante
Nel 2013 le nuove diagnosi di HIV riguardanti persone residenti in Emilia-Romagna sono state 300, delle quali 72 a Bologna. In circa la metà dei casi (50,3%) si tratta di forme di AIDS già conclamato. Una diagnosi tardiva aumenta le probabilità di trasmissione dell’infezione, al contrario una diagnosi precoce, oltre a limitare la diffusione della malattia, consente di attivare tempestivamente le terapie che permettono di vivere meglio e più a lungo.
Il test si può eseguire in forma anonima e gratuita, senza prenotazione, presso l’Ospedale S. Orsola, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 14.00, e il mercoledì dalle 15.00 alle 18.00 (telefono 051.6363355), e presso l’Ospedale Maggiore, dal lunedì al venerdì, dalle 09.00 alle 13.00 (telefono 051.6478466). Si può prenotare anche presso i centri di tutta la Regione, in forma anonima e gratuita, chiamando il Telefono Verde AIDS 800 85.60.80.

Prevenzione, assistenza e cura
L’Azienda Usl di Bologna svolge attività di prevenzione e assistenza con il Centro Attività e Servizi AIDS (C.A.S.A), il Telefono Verde Aids Regionale e con le iniziative di educazione sessuale dello Spazio Giovani. L’assistenza, a seconda delle necessità, è offerta al domicilio del paziente, nelle comunità, nelle case alloggio e nei centri diurni. L’Azienda Usl di Bologna garantisce assistenza anche presso il Carcere di Bologna.
Sul versante clinico, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna dedica alla diagnosi e cura dell’HIV l’attività multidisciplinare delle Malattie Infettive, unico reparto in ambito provinciale, della Dermatologia e della Microbiologia Unica Metropolitana. Presso la Dermatologia del S. Orsola è presente un Ambulatorio dedicato alle Malattie a trasmissione sessuale, al quale è possibile accedere direttamente dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle ore 11.00.
La Microbiologia Unica Metropolitana esegue tutti i test diagnostici, comprese le indagini di I° e II° livello per la diagnosi di infezione e le indagini molecolari per il follow-up dei pazienti con HIV, per un totale di più di 60.000 esami l'anno, e in questo ambito svolge anche una intensa attività di ricerca.
Sono oltre 2.000, nel complesso, le persone sieropositive seguite oggi dai servizi sanitari nel territorio metropolitano bolognese.

Il telefono Verde AIDS Regionale, 800 85.60.80, è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La chiamata è anonima e gratuita da tutti i telefoni cellulari e da quelli fissi del territorio regionale. Grazie ad un sistema di risposta automatica, il cittadino può ottenere, in qualsiasi momento, informazioni sulla prevenzione e sul test HIV. Operatori specificamente formati offrono, inoltre, un servizio di counselling personalizzato, dal lunedì al venerdì, dalle 14.00 alle 18.00, e il lunedì mattina dalle 9.00 alle 12.00. In queste fasce orarie è possibile anche prenotare il test HIV.

Lo Spazio Giovani dei Consultori Familiari dell’Azienda Usl di Bologna svolge attività di educazione sanitaria, sessuale e di prevenzione dell’AIDS e delle malattie trasmesse sessualmente, all’interno delle scuole medie inferiori e superiori e nei centri e nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile. Specifiche attività di formazione e informazione sono rivolte anche agli adulti.

A seconda delle condizioni sanitarie, dei bisogni assistenziali e socio-educativi dei pazienti, l’assistenza territoriale coordinata dal C.A.S.A. è offerta a domicilio, presso comunità assistenziali, case alloggio e presso un centro diurno. L’équipe assistenziale comprende medici infettivologi, infermieri, educatori professionali, assistenti sociali, psicologi e, se necessario, collabora con gli operatori del Sert.T e della Salute Mentale.

lunedì 1 dicembre 2014

Rapido, anonimo e sicuro. 400 i test HIV eseguiti ieri, 30 novembre, in Piazza Maggiore. E oggi, lunedì 1° dicembre, Giornata Mondiale AIDS, si replica.



ASL infotma:

Rapido, anonimo e sicuro. sono 400 i test salivari HIV eseguiti nella giornata di oggi, 30 novembre, presso il gazebo dell'Azienda USL di Bologna in Piazza Maggiore. Oltre 1300 i cittadini che si sono rivolti al personale delle Aziende USL e Ospedaliero-Universitaria di Bologna e agli operatori delle Associazioni di volontariato, presenti in Piazza per promuovere la prevenzione dall'AIDS.
Il test HIV si può fare anche domani, 1° dicembre, Giornata Mondiale AIDS tra le 10 e le 14.
Il test HIV salivare, rapido e di semplice esecuzione, è meno invasivo del tradizionale test ematico e assicura il risultato in pochi minuti.
Per eseguirlo è sufficiente presentarsi al gazebo in Piazza Maggiore, senza nessuna prenotazione. Un operatore sanitario eseguirà il test HIV, assicurando il completo anonimato. Il risultato, disponibile in 20 minuti, e la eventuale necessità di ulteriori accertamenti, sarà comunicato in uno spazio riservato, a garanzia della privacy di chi si sottopone al test. Operatori qualificati chiariranno ogni dubbio sulla infezione da HIV e sull'AIDS e forniranno informazioni su prevenzione, cura e assistenza. Nel caso in cui venga accertata la positività al test, la persona sarà immediatamente presa in carico e le sarà fornito tutto il supporto clinico e psicologico necessari.
L'iniziativa è realizzata in collaborazione con Lila, Cassero, Salute-Arci Gay, Ida-Iniziativa Donne AIDS, Plus, Anlaids, MIT, Centro Aurora contro l'AIDS Pediatrico, Gruppo CEIS, Open Group.

venerdì 28 novembre 2014

Rapido, anonimo e sicuro. Se hai avuto rapporti sessuali non protetti, fai il test HIV. Domenica 30 novembre e lunedì 1 dicembre, in piazza Maggiore, a Bologna. E dalla primavera 2015 al via il BLQ-Bologna Check Point.



ASL informa:

Rapido, anonimo e sicuro. Se hai avuto rapporti sessuali non protetti, fai il test HIV. È l’invito che Azienda Usl di Bologna, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Comune di Bologna e Associazioni di volontariato rivolgono ai cittadini per il 1° dicembre, Giornata mondiale della lotta all’Aids. Personale sanitario e volontari saranno in piazza Maggiore a Bologna domenica 30 novembre, dalle 10 alle 19, e lunedì 1 dicembre, dalle 10 alle 14, per eseguire il test rapido salivare HIV. Il test rapido è di semplice esecuzione, meno invasivo del tradizionale test ematico e assicura il risultato in pochi minuti.

Per eseguire il test HIV sarà sufficiente presentarsi al gazebo allestito in piazza Maggiore, senza nessuna prenotazione. Un operatore sanitario eseguirà il test HIV, assicurando il completo anonimato. Il risultato, disponibile in 20 minuti, e la eventuale necessità di ulteriori accertamenti, sarà comunicato in uno spazio riservato, a garanzia della riservatezza di chi si sottopone al test. Operatori qualificati saranno presenti all’interno del gazebo per chiarire ogni dubbio sulla infezione da HIV e sull’AIDS e fornire informazioni su prevenzione, cura e assistenza. Nel caso in cui venga accertata la reattività al test, la persona sarà immediatamente presa in carico e le sarà fornito tutto il supporto clinico e psicologico necessario.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Lila, Cassero Salute-Arci Gay, Ida - Iniziativa Donne Aids, Plus, Anlaids, MIT, Centro Aurora contro l'AIDS Pediatrico, Gruppo CEIS, Open Group.

Al via il BLQ-Bologna Check Point
Dal prossimo anno fare il test HIV sarà rapido, anonimo e sicuro per tutto l’anno. In primavera, infatti, sarà attivato il BLQ-Bologna Check Point, centro di promozione della prevenzione dell’AIDS che offrirà anche l’esecuzione gratuita dei test rapidi a prelievo capillare. Il Check Point avrà sede in via San Carlo, in un appartamento messo a disposizione dal Comune di Bologna, e sarà gestito dall’associazione PLUS (Persone LGBT Sieropositive Onlus), affiancata nell’esecuzione del test e nella presa in carico sanitaria delle persone che risultassero positive al test, dagli infermieri dell’Azienda USL di Bologna. Il progetto è finanziato per 58 mila euro dalla Regione Emilia-Romagna.

Fare il test è importante
Nel 2013 le nuove diagnosi di HIV relative a persone residenti in Emilia Romagna sono state 300, 72 delle quali a Bologna, e in circa la metà dei casi (50,3%) si tratta di forme di AIDS già conclamato. Diagnosticare tardivamente la malattia aumenta le probabilità di trasmissione dell’infezione, mentre una diagnosi precoce, oltre a limitare la diffusione della malattia, consente anche di attivare tempestivamente le terapie che permettono di vivere meglio e più a lungo.
Il test si può eseguire, senza prenotazione, in forma anonima e gratuita, presso l’Ospedale S. Orsola, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 14.00, e il mercoledì dalle 15.00 alle 18.00 (telefono 051.6363355), e presso l’Ospedale Maggiore, dal lunedì al venerdì, dalle 09.00 alle 13.00 (telefono 051.6478466).
A Bologna, come in Emilia Romagna, la prima modalità di trasmissione dell’HIV è quella per via sessuale (in Regione è l’86,1%). Bologna, tuttavia, differisce dal dato regionale. Se in Emilia Romagna infatti nei casi di contagio per via sessuale il 54,4% riguarda rapporti eterosessuali e il 31,7% omo-bisessuali, a Bologna invece il contagio per via sessuale è maggiore nei rapporti omo-bisessuali (49,5% di tutti i casi notificati). L’età delle persone che si contagiano a Bologna si è progressivamente innalzata nel corso degli anni e la fascia maggiormente rappresentata è quella tra i 30 e i 39 anni. I nuovi contagi riguardano più gli uomini (72,7%) che le donne.
Il test si può prenotare anche presso i centri di tutta la regione, in forma anonima e gratuita, chiamando il Telefono Verde AIDS 800 85.60.80.

Prevenzione, assistenza e cura
L’Azienda Usl di Bologna svolge attività di prevenzione e assistenza con il Centro Attività e Servizi AIDS (C.A.S.A), il Telefono Verde Aids Regionale e con le iniziative di educazione sessuale dello Spazio Giovani. L’assistenza, a seconda delle necessità, è offerta al domicilio del paziente, nelle comunità, nelle case alloggio e nei centri diurni. L’Azienda USL di Bologna garantisce l’assistenza anche presso il Carcere di Bologna.
Sul versante clinico, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna dedica alla diagnosi e cura dell’HIV l’attività multidisciplinare delle Malattie Infettive, unico reparto in ambito provinciale, della Dermatologia e della Microbiologia Unica Metropolitana. Presso la Dermatologia del S. Orsola è presente un Ambulatorio dedicato alle Malattie a trasmissione sessuale, al quale è possibile accedere direttamente dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 11.00.
La Microbiologia Unica Metropolitana esegue tutti i test diagnostici, comprese le indagini di I° e II° livello per la diagnosi di infezione e le indagini molecolari per il follow-up dei pazienti con HIV – per un totale di più di 60.000 esami l' anno – e in questo ambito svolge anche una intensa attività di ricerca.
Sono oltre 2.000, nel complesso, le persone sieropositive seguite oggi dai servizi sanitari nel territorio metropolitano bolognese.

Il Telefono Verde AIDS 800 85.60.80
L’Azienda USL di Bologna gestisce il Telefono Verde AIDS Regionale, 800 85.60.80, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La chiamata è anonima e gratuita da tutti i telefoni cellulari e da quelli fissi del territorio regionale. Grazie ad un sistema di risposta automatica, il cittadino può ottenere, in qualsiasi momento, informazioni sulla prevenzione e sul test HIV. Operatori specificamente formati offrono, inoltre, un servizio di counselling personalizzato, dal lunedì al venerdì, dalle 14 00 alle 18.00, e il lunedì mattina dalle ore 9.00 alle 12.00. In queste fasce orarie è possibile anche prenotare il test HIV in forma anonima e gratuita. Sono 14.298 le persone che si sono rivolte al Telefono Verde AIDS Regionale nel 2013 e 9.671 quelle che hanno chiamato nei primi dieci mesi del 2014. 3.418 i counselling forniti dagli operatori del Telefono Verde nel corso del 2013, con 979 test HIV prenotati, 2.437 quelli dei primi dieci mesi del 2014, con 664 test prenotati.

L’attività di prevenzione dello Spazio Giovani dell’Azienda Usl di Bologna
Lo Spazio Giovani dei Consultori Familiari dell’Azienda Usl di Bologna svolge attività di educazione sanitaria, sessuale e di prevenzione dell’AIDS e delle malattie trasmesse sessualmente, all’interno delle scuole medie inferiori e superiori e nei centri e nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile. Specifiche attività di formazione e informazione sono rivolte anche agli adulti. Nel 2013 sono stati coinvolti nelle varie attività educative 8.654 giovani tra i 14 e i 19 anni 260 adulti (genitori, insegnanti, educatori), per un totale di 8.914 persone.

L’assistenza territoriale del Centro C.A.S.A dell’Azienda Usl di Bologna
A seconda delle condizioni sanitarie, dei bisogni assistenziali e socio-educativi dei pazienti, l’assistenza territoriale coordinata dal C.A.S.A. è offerta a domicilio, presso comunità assistenziali, case alloggio e presso un centro diurno. L’équipe assistenziale comprende medici infettivologi, infermieri, educatori professionali, assistenti sociali, psicologi e, se necessario, collabora con gli operatori del Sert.T e della Salute Mentale.
Nel 2013 l’Azienda ha seguìto 180 persone nelle diverse forme di assistenza, 185 nei primi dieci mesi del 2014. L’Azienda USL di Bologna sostiene, inoltre, l’attività del Gruppo di Auto Mutuo Aiuto per persone HIV positive, attivo dal 2006.

L’assistenza in carcere

L’Azienda Usl di Bologna garantisce assistenza sanitaria ai detenuti del carcere di Bologna. Dal 1° gennaio 2013 al 30 ottobre 2014 sono state assistite 76 persone HIV positive.

venerdì 29 novembre 2013

Se hai avuto rapporti sessuali non protetti, domani e domenica puoi fare il test HIV in piazza Maggiore, a Bologna.




ASL informa:

Rapido, anonimo e sicuro. Se hai avuto rapporti sessuali non protetti, fai il test HIV. È l’invito che Azienda Usl di Bologna, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Comune di Bologna e le Associazioni di volontariato rivolgono ai cittadini per il 1° dicembre, Giornata mondiale della lotta all’Aids.

Personale sanitario e volontari saranno in piazza Maggiore a Bologna sabato 30 novembre, dalle 16 alle 19, e domenica 1 dicembre, dalle 10 alle 19, per eseguire il test rapido salivare HIV. Il test rapido è di semplice esecuzione, meno invasivo del tradizionale test ematico e assicura il risultato in pochi minuti.
Sarà sufficiente presentarsi al gazebo allestito in piazza Maggiore, senza nessuna prenotazione. Un operatore sanitario eseguirà il test HIV, assicurando il completo anonimato. Il risultato, disponibile in 20 minuti, e la eventuale necessità di ulteriori accertamenti, sarà comunicato in uno spazio riservato, a garanzia della riservatezza di chi si sottopone al test. Operatori qualificati saranno presenti all’interno del gazebo per chiarire ogni dubbio sulla infezione da HIV e sull’AIDS e fornire informazioni su prevenzione, cura e assistenza. Nel caso in cui venga accertata la reattività al test, la persona sarà immediatamente presa in carico e le sarà fornito tutto il supporto clinico e psicologico necessario.

All’interno del gazebo sarà disponibile materiale informativo sulla malattia e sui servizi di prevenzione, diagnosi e cura presenti a Bologna e provincia. Nello spazio relax un grande schermo trasmetterà una selezione di campagne di comunicazione video, realizzate in tutto il mondo dall’inizio della diffusione della malattia. 
   
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Lila, Cassero Salute-Arci Gay, Ida - Iniziativa Donne Aids, Plus, Anlaids, Centro Aurora contro l'AIDS Pediatrico, Movimento Identità Transessuale, Ceis Pettirosso, La Rupe. 

Fare il test è importante
Nel 2012 le nuove diagnosi di HIV in Emilia Romagna sono state 362 – 79 delle quali a Bologna, e in circa la metà dei casi si tratta già di forme di AIDS conclamata. Giungere tardivamente alla diagnosi aumenta le probabilità di trasmissione dell’infezione, mentre una diagnosi precoce, oltre a limitare la diffusione della malattia, consente anche di attivare tempestivamente le terapie che permettono di vivere meglio e più a lungo.

A Bologna, come in Emilia Romagna, la prima modalità di trasmissione dell’HIV è quella per via sessuale (in Regione è l’85,8%). Bologna, tuttavia, differisce dal dato regionale. Se in Emilia-Romagna, infatti, nei casi di contagio per via sessuale, il 55% riguarda rapporti eterosessuali e il 30,8% omosessuali, a Bologna, invece, il contagio per via sessuale è maggiore nei rapporti omo-bisessuali (48,6%). L’età delle persone sieropositive che si contagiano a Bologna si è progressivamente innalzata nel corso degli anni, e la fascia maggiormente rappresentata è quella tra i 30 e i 49 anni. I nuovi contagi riguardano più gli uomini che le donne, con un rapporto di 2,6 a 1.

Il test ematico HIV si può eseguire, senza prenotazione, in forma anonima e gratuita, presso l’Ospedale S. Orsola, dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 14.00, e il mercoledì dalle 15.00 alle 18.00 (telefono 051.6363355), e presso l’Ospedale Maggiore, dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 13.00, e il giovedì dalle 15.00 alle 18.00 (telefono 051.6478466).
Il test si può prenotare anche presso i centri di tutta la regione, in forma anonima e gratuita, chiamando il Telefono Verde AIDS 800 85.60.80.

Prevenzione, assistenza e cura

L’Azienda Usl di Bologna svolge attività di prevenzione con il Centro Attività e Servizi AIDS (C.A.S.A), il Telefono Verde Aids Regionale e con le iniziative di educazione sessuale dello Spazio Giovani. L’assistenza, a seconda delle necessità, è offerta al domicilio del paziente, nelle comunità, nelle case alloggio e nei centri diurni. L’Azienda USL di Bologna garantisce l’assistenza anche presso il Carcere di Bologna.
Sul versante clinico, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna dedica alla diagnosi e cura dell’HIV l’attività multidisciplinare delle Malattie Infettive, unico reparto in ambito provinciale, della Dermatologia e della Microbiologia Unica Metropolitana. Presso la Dermatologia del S. Orsola è presente un Ambulatorio dedicato alle Malattie a trasmissione sessuale, al quale è possibile accedere direttamente, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 11.00.
La Microbiologia Unica Metropolitana esegue tutti i test diagnostici, comprese le indagini di I° e II° livello per la diagnosi di infezione e le indagini molecolari per il follow-up dei pazienti con HIV – rispettivamente 55.000 e 60.000 esami l'anno – e in questo ambito svolge anche una intensa attività di ricerca.
Sono oltre 2.000, nel complesso, le persone sieropositive seguite oggi dai servizi sanitari nel territorio metropolitano bolognese.

Il Telefono Verde AIDS 800 85.60.80
L’Azienda USL di Bologna gestisce il Telefono Verde AIDS Regionale, 800 85.60.80, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La chiamata è anonima e gratuita da tutti i telefoni cellulari e da quelli fissi del territorio regionale. Grazie ad un sistema di risposta automatica, il cittadino può ottenere, in qualsiasi momento, informazioni sulla prevenzione e sul test HIV. Operatori specificamente formati offrono, inoltre, un servizio di counselling personalizzato, dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 18, e il lunedì mattina dalle 9 alle 12. In queste fasce orarie è possibile anche prenotare il test HIV in forma anonima e gratuita. Sono 12.230 le persone che si sono rivolte al Telefono Verde AIDS Regionale nel 2012 e 11.098 quelle che hanno chiamato nei primi dieci mesi del 2013. Sono 3.126 i counselling forniti dagli operatori del Telefono Verde nel corso del 2012, con 761 test HIV prenotati, 2.923 quelli assicurati nei primi dieci mesi del 2013, con 807 test prenotati.

L’attività di prevenzione dello Spazio  Giovani dell’Azienda Usl di Bologna
Lo Spazio Giovani dei Consultori Familiari dell’Azienda Usl di Bologna svolge attività di educazione sanitaria, sessuale e di prevenzione dell’AIDS e delle malattie trasmesse sessualmente, all’interno delle scuole medie inferiori e superiori e nei centri e nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile. Specifiche attività di formazione e informazione sono rivolte anche agli adulti. Nel 2012 sono stati coinvolti nelle varie attività educative circa 9.900 giovani tra i 14 e i 19 anni, e quasi 500 adulti (genitori, insegnanti, educatori), per un totale di 10.400 persone.

L’assistenza territoriale del Centro C.A.S.A dell’Azienda Usl di Bologna

A seconda delle condizioni sanitarie, dei bisogni assistenziali e socio-educativi dei pazienti, l’assistenza territoriale coordinata dal C.A.S.A. è offerta a domicilio, presso comunità assistenziali, case alloggio e presso un centro diurno. L’équipe assistenziale comprende medici infettivologi, infermieri, educatori professionali, assistenti sociali, psicologi e, se necessario, collabora con gli operatori del Sert.T e della Salute Mentale. Nel 2012 l’Azienda ha seguito 186 persone nelle diverse forme di assistenza, 178 nei primi dieci mesi del 2013. L’Azienda USL di Bologna sostiene, inoltre, l’attività del Gruppo di Auto Mutuo Aiuto per persone HIV positive, attivo dal 2006. 

L’assistenza in carcere
L’Azienda Usl di Bologna garantisce assistenza sanitaria ai detenuti del carcere di Bologna. Dal 1° gennaio 2012 ad oggi sono state assistite 4 persone HIV positive.