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sabato 29 marzo 2025

Aggressioni sui treni con spray urticante, denunciato 14enne

Indagine della Polfer dopo alcuni casi nel Bolognese

 


Secondo la Polizia, che lo ha identificato e denunciato, era un 14enne residente nel Bolognese, l'autore di alcune aggressioni ad altri giovanissimi, commesse all'interno di stazioni ferroviarie e a bordo di treni, sempre utilizzando spray al peperoncino per rendere inoffensive le vittime e derubarle di soldi o cellulari.

Con lui avrebbero agito anche altri ragazzi, ancora da individuare.
    L'indagine della squadra di polizia giudiziaria della Polizia Ferroviaria di Bologna è partita in seguito all'ennesimo episodio di aggressione con le stesse modalità, avvenuto a gennaio nella stazione di Bazzano, sulla tratta ferroviaria Bologna-Vignola.

In quell'occasione un ragazzino era stato inseguito da un gruppo di coetanei, prima in stazione e poi a bordo di un treno regionale, aggredito e più volte colpito dal getto dello spray urticante. La giovane vittima era finita in ospedale con qualche problema alla vista, inoltre Trenitalia-Tper era stata costretta a sopprimere tre convogli.
    Ascoltando testimonianze e esaminando le immagini dei sistemi di videosorveglianza di treni e stazioni, gli investigatori della Polfer sono risaliti al 14enne che, secondo l'accusa, aveva materialmente spruzzato lo spray. Il giovane è stato quindi denunciato in stato di libertà per lesioni personali, porto abusivo di 'oggetti atti ad offendere' e interruzione di pubblico in servizio in concorso con ignoti. Sono in corso le indagini per individuare i complici. (ANSA) 

lunedì 23 dicembre 2024

Casalecchio, spray urticante tra i clienti del centro commerciale Gran Reno

 



Momenti di paura nel pomeriggio di domenica 22 dicembre al centro commerciale Gran Reno, affollato di clienti impegnati nello shopping natalizio dell’ultimo minuto. Uno spray urticante è stato spruzzato al primo piano della struttura, provocando disagi e panico tra i presenti. Una persona è stata soccorsa dal personale del 118 e trasferita all'ospedale Maggiore per accertamenti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.

Secondo le prime informazioni, un giovane sarebbe stato individuato e identificato come responsabile dell'accaduto. Si apprende inoltre che episodi simili erano stati segnalati anche nella giornata precedente, alimentando preoccupazione tra i frequentatori del centro commerciale.

L’area del Gran Reno è già nota per episodi di violenza tra giovanissimi, tra cui risse legate a baby gang. Per questo motivo, le forze dell'ordine hanno intensificato i controlli sia all'interno del centro commerciale sia nelle zone limitrofe, soprattutto in vista delle imminenti festività natalizie.

sabato 18 novembre 2023

Parapiglia tra studenti impegnati in una giornata sulla legalità all’interno di un istituto superiore della città.

Studente 14enne denunciato dai Carabinieri per aver utilizzato uno spray ai danni di un compagno di istituto

Foto d'archivio 

Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

 

Alle  10 di mercoledì scorso, i Carabinieri si sono recati presso un istituito di istruzione superiore di Bologna, per partecipare ai consueti incontri sul tema della legalità.

All’arrivo a scuola, i militari hanno notato subito un gruppetto di giovani ragazzi vicino alla guardiola dei collaboratori scolastici, uno dei quali, 18enne residente in provincia, stava lamentando forti dolori agli occhi.

Gli accertamenti, cui hanno partecipato i dirigenti scolastici, hanno rivelato che un 14enne aveva aggredito il 18enne dello stesso istituto, con  uno spray urticante.

Il minore ha riferito ai Carabinieri di aver aggredito il 18enne per motivi legati ad alcune offese ricevute il giorno prima, rivolte nei confronti della propria madre. Ha inoltre raccontato che il 18enne lo aveva spintonato facendolo  cadere a terra da una panchina posta all’interno del cortile della scuola. Per tale motivo, sentitosi offeso, si era vendicato.

In presenza del vicepreside dell’istituto e dei Carabinieri, il 14enne, accompagnato dal proprio tutore, ha consegnato spontaneamente la bomboletta spray. Dopo gli accertamenti di rito, la bomboletta spray è stata sequestrata mentre il giovane studente è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna.

venerdì 27 luglio 2018

Polizia Locale. Concorso unico, strumenti di autotutela e street tutor. I poliziotti comunali avranno spray urticante e manganello.

La nuova legge passa all’unanimità e riorganizza il settore.

Marco segnala:

Passa all’unanimità la legge che modifica la disciplina regionale della polizia locale. Concorso unico regionale, istituzione dello street tutor e definizione chiara del ruolo che svolgerà la Polizia locale sono i tre pilastri su cui si poggia la nuova legge. Basato sulle esigenze degli enti locali, il concorso unico regionale per l’accesso alla Polizia locale ha il dichiarato scopo di aumentare la professionalità all’interno del corpo e si comporrà di una prima parte di selezione e di una seconda parte, di circa due mesi, in cui i vincitori parteciperanno a un percorso strutturato di formazione. Lo street tutor sarà invece una nuova figura professionale, simile a quella dei buttafuori, che al contrario di questi potrà operare anche sul suolo pubblico. Dovranno avere un’autorizzazione da parte del Comune e dovranno essere registrati all’interno di un albo. Scompaiono tutte le vecchie definizioni: polizia municipale, provinciale, metropolitana. Con la legge quindi la Polizia locale viene riconosciuta come una Polizia di comunità.

A queste tre novità si aggiungono anche quelle della possibilità di dotazione di strumenti per l’autotutela (come spray urticante e manganello), della semplificazione e la sburocratizzazione negli ambiti emergenziali (in pratica per permettere l’intervento di agenti di Polizia locale in situazioni d’emergenza al di fuori del proprio territorio), del sostegno regionale a progetti d’innovazione delle procedure, delle modalità operative e della strumentazione, della possibilità di stipulare accordi con organi dello Stato (ad esempio i tribunali) e infine dell’istituzione di un Fondo per la difesa penale degli agenti.

Questa legge -ha sottolineato il relatore di maggioranza Gian Luigi Molinari del Partito democratico– permette la riorganizzazione di un settore diventato determinante. Oggi la Polizia locale è irrinunciabile per la sicurezza e per il controllo del territorio. Nella sola Emilia Romagna ci sono 3.978 addetti, 124 comandi e  334 comuni che si sono dotati di questo corpo. Hanno fatto fronte a 587 mila richieste di pronto intervento e 67 mila problematiche di prossimità. Hanno effettuato 826 mila controlli a veicoli sottoponendo 67 mila conducenti a pre-alcol test. E ancora: 70 mila controlli ambientali, edili, di commercio, e a pubblici esercizi, 18 mila ore di educazione stradale, 233 mila accertamenti anagrafici, 2.859 interventi sanitari (Aso e Tso). Hanno comunicato 9.700 notizie di reato. Il 71 per cento degli incidenti con lesioni o mortali sono stati rilevati dalla Polizia locale: 24 mila incidenti in totale sono stati rilevati. Numeri impressionanti che ben rendono l’idea della dimensione e del ruolo della Polizia locale”.
Questo intervento legislativo, ha rimarcato Molinari, “ridefinirà il volto della polizia amministrativa locale per i prossimi decenni, mettendo a frutto l’esperienza e la professionalità acquisita in quindici anni dall’emanazione della legge 24”. E sullo street tutor: “Un baluardo nella difesa delle regole della civile convivenza”. Mentre sul ruolo dei volontari: “Il nuovo rapporto col volontariato, che può essere valorizzato nel proprio ruolo di presidio all’armonia della vita collettiva e alla difesa del bene comune, ma che nel contempo deve essere adeguatamente edotto sui ruoli che può svolgere, sui limiti della propria azione e sulle forme di collaborazione con le forze di polizia”.
Mentre sul ruolo che avrà la Regione il relatore di maggioranza ha specificato: “L’obiettivo è accrescere ulteriormente il ruolo di coordinamento, per porre al centro la formazione, per investire sulla professionalità dei vertici, per rendere più agevole il mutuo supporto fra comandi e per qualificare i servizi offerti. In questo contesto rientra anche la realizzazione del concorso unico regionale per l’accesso al ruolo”.
Giudizi positivi alla norma arrivano anche dai banchi della Lega nord che con il relatore di minoranza, Gabriele Delmonte, ha sottolineato come nonostante la legge 24 sia stata una buona norma “aveva bisogno di una rinfrescata”. Una legge, per il leghista, che ha avuto un “percorso legislativo molto collaborativo, tra tutte le forze politiche, e che è stata condivisa con tutti gli attori chiamati in causa”.
La Polizia locale ha un ruolo importantissimo- ha rimarcato Delmonte- che troppo spesso viene denigrato e derubricato irrispettosamente come mera funzione di ‘compila multe’. Con questa norma si ridà dignità al corpo di Polizia locale. Si deve reinstaurare la fiducia in questo corpo di Polizia, il rispetto di quella divisa e del suo ruolo”. Delmonte declina positivamente anche la nuova figura dello street tutor sottolineando però come si debba “evitare di forzare la mano sull’obbligatorietà della sua introduzione”. Questa, ha specificato, deve avvenire “in totale accordo tra le parti coinvolte, mettendosi d’accordo con i locali”.
E sugli strumenti di autodifesa e sul concorso regionale ha aggiunto: “Bene la loro introduzione. I primi a tutela dell’incolumità degli agenti e mai come strumento di offesa. Il secondo come strumento di professionalizzazione del corpo di Polizia”. Mentre sul volontariato ha specificato come debba esserci “un monitoraggio per verificare l’effettiva collaborazione”. Delmonte ha rivolto anche complimenti agli uffici tecnici “che hanno redatto un vademecum molto dettagliato sulla comunicazione via social della Polizia locale”.
L’Aula ha approvato quattro ordini del giorno che impegnano la giunta a valorizzare quei commissari che hanno avuto accesso alla categoria D3 attraverso una nuova classificazione dei gradi; a sollecitare il governo a emanare linee guida sull’organizzazione sostenibile di eventi sportivi e di spettacoli in ragione della complessità dei servizi e del numero di agenti da impiegare; a intervenire a livello nazionale per una revisione sistematica della normativa di settore; sostenere l’utilizzo di strumenti multicanale per la rilevazione e gestione delle segnalazione da parte dei cittadini in caso di decadimento del decoro urbano. Accolti 13 emendamenti, uno ritirato e cinque bocciati. Respinta anche una risoluzione presentata da Michele Facci (MistoMns).