Dubbio consiglia:
È
un consenso ancora molto fluido ed incerto, quello che emerge dal
sondaggio sul voto per le Regionali in Emilia Romagna condotto
dall’Istituto Demopolis per le testate Today del Gruppo editoriale
Citynews: tra gli elettori che immaginano di recarsi alle urne il 26
gennaio, circa un quarto è ancora del tutto indeciso sulla scelta da
compiere.
“A
circa un mese dalle elezioni – afferma il direttore di Demopolis
Pietro Vento – la sfida per la conquista della Regione Emilia
Romagna resta decisamente aperta”.
Se
si votasse oggi, il candidato del PD e del Centro Sinistra Stefano
Bonaccini, con il 46%, avrebbe un lieve vantaggio su Lucia
Borgonzoni, candidata della Lega e del Centro Destra, attestata al
44%. A Bonaccini è attribuita oggi una forbice tra il 43% ed il 49%,
mentre la Borgonzoni oscilla tra il 42% ed il 48%. Partita molto
incerta, dunque, con Simone Benini del Movimento 5 Stelle staccato al
7% (5%-9%), fortemente penalizzato dal ritardo della candidatura
rispetto ai due principali competitor. Intorno al 2-4 per cento
gli altri candidati di Sinistra.
L’incertezza
è incrementata anche dal fattore coalizioni: secondo i dati odierni
dell’Istituto Demopolis, le liste di Centro Destra sembrano oggi
prevalere di misura su quelle di Centro Sinistra (45%-44%), con il
Governatore uscente Bonaccini che invece prevarrebbe su Borgonzoni
grazie al voto personale o disgiunto.
Quella
scattata oggi rappresenta una fotografia del consenso destinata a
mutare nelle ultime 4 decisive settimane di campagna elettorale.
Nota
informativa –
Il sondaggio è stata condotto dall’Istituto Demopolis, dal 18 al
22 dicembre 2019 con metodologia cawi-cati, per il gruppo editoriale
Citynews, su un campione stratificato di cittadini maggiorenni
residenti in Emilia Romagna.