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martedì 31 marzo 2026

Spaccata notturna in gioielleria: rubata la cassaforte

Colpo lampo al negozio Skizzo di Sasso Marconi: ladri in fuga con i preziosi

Foto d'archivio 


Colpo fulmineo nella notte tra domenica e lunedì ai danni della gioielleria Skizzo, in via del Mercato a Sasso Marconi. In azione una banda di professionisti dello scasso, che in pochi minuti è riuscita a portare a termine un furto mirato.

I malviventi si sono presentati davanti al negozio muniti di arnesi da scasso in grado di sollevare la serranda automatica e forzare l’ingresso. Una volta all’interno, hanno raggiunto la cassaforte, trascinandola sul pavimento – danneggiandolo – fino a caricarla su un’auto e darsi alla fuga, facendo perdere rapidamente le proprie tracce.

L’allarme è scattato intorno alle 2.40 e i carabinieri sono intervenuti in pochi minuti, ma al loro arrivo i ladri erano già riusciti a dileguarsi. L’azione, condotta con precisione e rapidità, lascia ipotizzare l’intervento di una banda esperta, entrata in azione seguendo un piano ben definito.

Alcuni residenti della zona hanno riferito di aver udito rumori sospetti nel cuore della notte, ma quando si sono accorti di quanto stava accadendo, i responsabili si erano già allontanati con il bottino.

La stima della refurtiva è ancora in corso. I carabinieri stanno proseguendo le indagini, anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, per risalire agli autori del colpo.

domenica 28 aprile 2013

Arrestati madre e figlio: lei colpita da un mandato di arresto internazionale, lui per furto.




I Carabinieri beccano un moldavo intento a ‘svuotare’ autovetture in sosta e nell’indagare sulla famiglia scoprono che la madre è soggetta a ‘un mandato di cattura’ per sottrazione di minore. Tutto un bel programma.

La scorsa notte, una telefonata ha portato i Carabinieri a controllare ciò che due persone, con fare sospetto,  stavano facendo in via Cavazzoni a Bologna:  due giovani infatti stavano rovistando all’interno di un’auto in sosta. La presenza inattesa dei militari li ha spaventati e si sono dati alla fuga a bordo di un Yamaha Tmax bianco.
L’inesperienza di guida di uno scooter così potente non ha aiutato il conduttore che ha perso il controllo del mezzo ed è finito contro la fiancata dell’auto dei Carabinieri. L’impatto è stato violento e poteva avere conseguenze peggiori perché i due  erano senza casco. Nonostante tutto, il passeggero è riuscito a dileguarsi, mentre il ‘pilota’, rimasto ferito alla testa, è stato catturato e trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna, dove è stato dimesso con una prognosi di quaranta giorni.
Ma c’erano i Carabinieri ad attenderlo: il diciannovenne moldavo è stato subito arrestato per furto aggravato in concorso; tentato furto aggravato in concorso; ricettazione in concorso; resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.

Le indagini hanno poi rilevato che il motociclo era stato rubato il mese scorso a Bologna. All’interno dei vani porta oggetti sono stati rinvenuti attrezzi idonei allo scasso e uno stereo Blaupunkt per autovettura.  Si è poi scoperto che in via Cavazzoni due auto, una Volkswagen Passat e una Golf, erano state aperte mediante la forzatura della serratura.
Altri accertamenti sull’identità del giovane fermato hanno rilevato che guidava sprovvisto di patente di guida perché mai conseguita.
Il diciannovenne, domiciliato a Bologna, irregolare sul territorio italiano, ha diversi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e un obbligo di dimora nel Comune di Bologna emesso lo scorso anno a seguito di un furto aggravato. Più tardi, i Carabinieri si sono recati presso l’abitazione del giovane, dove abita anche la madre, una badante di quaranta anni, per una perquisizione domiciliare. All’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti diversi navigatori satellitari, telefoni cellulari e altro materiale di probabile provenienza furtiva su cui stanno indagando gli investigatori dell’Arma.
Il colpo di scena finale è arrivato quando i Carabinieri hanno indagato sull’identità della donna, scoprendo che da qualche mese, le autorità moldave avevano emesso un mandato di cattura nei suoi confronti per sottrazione di minore e falso documentale. La donna è stata tradotta direttamente alla Dozza in attesa di espatrio mentre il figlio sarà, a breve, giudicato per via direttissima dalle autorità italiane.
Dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna

sabato 26 gennaio 2013

BOLOGNA: TOPO DI AUTO INFRANGE IL VETRO DI UN’AUTO IN SOSTA E MINACCIA COL COLTELLO DUE PASSANTI.




Tenta di ‘svaligiare’ una vettura in sosta. Sorpreso da alcuni passanti, sfodera un coltello serramanico e li minaccia, poi si dà alla fuga. Allertati i Carabinieri, lo hanno scovato e arrestato per furto.
Il fatto è avvenuto nella serata di giovedì scorso, 24 gennaio. HALLALI Kablouti, 50enne pregiudicato algerino senza fissa dimora, è stato bloccato dai Carabinieri in via Centotrecento, mentre cercava di scappare dopo aver commesso un furto su un’Alfa Romeo 159, di proprietà di un 46enne della zona, cui aveva frantumato il vetro di un finestrino. Mentre stava rovistando  nell’abitacolo, è stato notato da due passanti, due trentenni bolognesi che hanno provato a bloccarlo, ma il ladro ha reagito  minacciandoli  con un coltello a serramanico e si è dato alla fuga. Grazie alla tempestiva e dettagliata segnalazione al 112 da parte dei due giovani (fortunatamente rimasti illesi) è stato possibile l’immediato e proficuo intervento della pattuglia dell’Arma, che ha potuto così intercettare e bloccare lo scassinatore d’auto  prima che potesse definitivamente dileguarsi. Addosso  gli hanno trovato gli arnesi da scasso e il coltello utilizzati per il colpo e, dopo il riconoscimento da parte dei testimoni, lo hanno arrestato con l’accusa rapina aggravata, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli e porto di armi o oggetti atti ad offendere.
Il malvivente è risultato inoltre inottemperante ad un provvedimento di espulsione emesso a suo carico lo scorso dicembre.

Foto e notizia dal Comando Provinciale Carabinieri di Bologna.