Visualizzazione post con etichetta podisti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta podisti. Mostra tutti i post

domenica 17 luglio 2016

I podisti di Massarosa a Borgonuovo nel terzo anniversario della morte di Mauro Talini.

La steffetta in arrivo
In perfetto orario, alle 10.15 di questa mattina, la staffetta podistica proveniente da Massarosa, paese toscano che diede i natali al ciclista Mauro Talini, ha raggiunto Sasso Marconi dove erano pronti ad accoglierli i ciclisti Over 70 di Giancarlo Maini e un gruppo di autorità fra cui il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti con la sua vice, Marilena Lenzi, i sindaci di Monzuno e di Baricella Marco Mastacchi e Andrea Bottazzi e il presidente del Consiglio Comunale di Massarosa Adolfo Del Soldato. 
I sindaci, Mastacchi, Mazzetti e Bottazzi,
L'iniziativa, intitolata 'corri … AMO in ricordo di Mauro Talini' ha lo scopo di commemorare il giovane atleta che, nonostante una grave forma di diabete tale da costringerlo a una continua terapia di insulina, aveva affrontato diverse impegnative imprese, fino all'ultima di tre anni fa , una traversata dell'America da Sud a Nord, interrotta tragicamente dalla sua morte causata da un tir che lo travolse mentre attraversava il Messico. Mauro intraprendeva queste eclatanti iniziative sempre a scopo benefico: intendeva sensibilizzare l'opinione pubblica sulla situazione dei bambini poveri del mondo cercando anche di raccogliere fondi. Questa sua grandezza d'animo, unita al coraggio che testimoniava per incoraggiare quanto erano colpiti da malattie come lui a non lasciarsi sopraffare dalla sconforto, ma reagire con determinazione, gli aveva guadagnato tanti amici, tra cui il gruppo religioso delle suore e il centro sociale di Borgonuovo con il gruppo di ciclisto Over 70, che oggi hanno voluto continuare idealmente la sua corsa e hanno raccolto il testimone dai marciatori toscani in una sorta di gemellaggio fra sportivi nel suo nome.

Dopo una sosta alla 'Fontana del sindaco' nel centro di Sasso Marconi, la staffetta è ripartita con i ciclisti alla volta di Borgonuovo, dove, al centro sociale, la cerimonia si è conclusa con i saluti istituzionali e brevi testimonianze. Un pranzo comunitario ha suggellato l'amicizia tra gli atleti in onore di Mauro Talini.




mercoledì 29 maggio 2013

Apertura straordinaria della via di Villa Quiete per la 'Sopra e Sotto i Ponti'. Si spera che non sia il 'canto del cigno'.




La gara podistica a passo libero sulle colline di Sasso Marconi ‘SOPRA E SOTTO I PONTI’, in programma per  DOMENICA PROSSIMA 2 GIUGNO  si snoderà sul tracciato storico. I residenti di Monte Mario hanno infatti concesso ai podisti di percorrere la strada di villa Quiete che sale alla cima di Monte Mario, tra alberi secolari, sulla dolce pendice della bellissima collina.
Il permesso è stato dato poiché gli organizzatori hanno stipulato una assicurazione e ciò esonara i proprietari e frontisti della strada da ogni responsabilità civile per danni a persone e cose.

La partenza  della gara, giunta alla trentaquattresima edizione, è prevista alle 8,30 dal PARCO MARCONI
 Nell'ambito del programma sportivo  della giornata è prevista anche la ‘CORRI con la SCUOLA ‘ dedicato
alle classi ( alunni, genitori, amici ) della scuola dell’obbligo, con in palio ‘buoni premio in materiale didattico a scelta’.

Per informazioni, tel.  3341648781 ( Daniele ) e le  ISCRIZIONI si raccolgono presso la Tribuna piscina comunale Sasso, dalle 16,30 alle 19,30; telefono 0516750722.
A questa bella notizia se ne aggiunge una meno bella: i residenti di Monte Mario hanno informato di non voler più riaprire la strada al passaggio di podisti e ciclisti, contrariamente a quanto si era dato come certo. I proprietari della strada privata, ma lasciata fino a poco tempo  fa  in uso agli escursionisti, hanno da alcuni mesi inibito l’uso generale della  strada con la chiusura del grande cancello. All’origine della drastica presa di posizione vi sarebbe stato il comportamento non troppo urbano di alcuni frequentatori, in particolare di ciclisti soliti anche a discendere la via ghiaiata a forte velocità. Quali proprietari, essi potrebbero avere responsabilità in caso di incidente. Si era poi giunti a una soluzione mediata che prevedeva l’istallazione di un girello all’ingresso che avrebbe consentito l’accesso ai podisti, ma non ai ciclisti. Ma anche questa soluzione è stata ora rigettata.
"All’origine della seconda chiusura “, ha spiegato l’assessore Andrea Mantovani rispondendo alle interrogazioni dei consiglieri, “vi sarebbe  un recente incidente ad un ciclista che discendeva la collina finito contro un’auto  di uno dei proprietari che stava salendo". Il ciclista, secondo il racconto, non solo sarebbe il responsabile dell’incidente ma avrebbe apostrofato  in modo piuttosto incivile rispondendo alle rimostranze dell’autista.  Da qui la nuova chiusura e la rottura di ogni trattativa. La cosa preoccupa molto anche perché la strada della Quiete è indicata in mappe internazionali come la più pratica per raggiungere la ‘via degli Dei’,  percorso storico di collina. Il rischio è quindi quello che i turisti giungano all’ingresso della via e la trovino sbarrata con ennesima dimostrazione pratica dell’incapacità organizzativa degli italiani. Da parte degli amministratori comunali c’è l’intenzione di riprendere la trattativa. Una delle soluzioni proposte in Consiglio Comunale è quella che il Comune si prenda in carico la manutenzione ordinaria e straordinaria del tratto viario, soluzione che comporterebbe però notevoli costi. Si spera in qualcosa di meglio.

giovedì 2 maggio 2013

Il sentiero di 'Monte Mario' è ancora chiuso.


Il Tornello

Questa volta ‘tra i due litiganti nessuno gode’. E’ la sintesi di ciò che sta accadendo a Monte Mario di Sasso Marconi dove i frontisti della strada utilizzata da camminatori e ciclisti per escursioni e passeggiate hanno inibito il passaggio al traffico pubblico chiudendo il pesante cancello all’ingresso.
All’origine della ‘severa’ presa di posizione  vi sarebbero stati comportamenti non del tutto urbani di alcuni ciclisti che avrebbero risposto con parole offensive e sprezzanti  alle osservazioni dei residenti che li rimproveravano per la eccessiva velocità con cui veniva presa discesa.
Alle proteste di tutti i frequentatori  si è cercato di trovare una soluzione anche perché il percorso è parte di un tracciato podistico segnato nella cartografia regionale e quindi frequentato anche da turisti stranieri (si dice che i più affezionati siano gli olandesi).
Il Comune ha quindi cercato un compromesso che consentisse di soddisfare le attesa degli sportivi e le legittime pretese dei residenti preoccupati per possibili incidenti lungo la loro strada, di cui temevano di essere considerati corresponsabili.
La soluzione è stata trovata in un ‘tornello’ all’ingresso che avrebbe permesso il passaggio di podisti ma non dei ciclisti. La proposta è stata  prima annunciata dal consigliere Eugenio Salamone come frutto di un suo lungo lavoro di convincimento presso i singoli residenti, poi in consiglio comunale dalla Giunta come soluzione trovata in accordo con l’assessore competente.
Ne è seguito anche un battibecco sulla ‘paternità della soluzione’ che  ora però pare assolutamente inutile poiché del ‘tornello ‘, pur essendo passato molto tempo dall’annuncio, non vi è traccia alcuna e c’è chi dice, perché sarebbe stato annunciato in una seduta del Consiglio di Frazione,  che traccia non ci sarà mai poiché non ci sono soldi (e che il Comune è al ‘verde’ è risaputo).  
Abbiamo chiesto spiegazione all’assessore Andrea Mantovani che ha smentito la notizia e ha precisato che: “Si sta lavorando con  le proprietà per definire il tutto”.  
Sarà certamente vero, ma Eugenio Salamone evidentemente dubbi ne ha poiché ha presentato una interrogazione che recita: 


Vedremo chi ha ragione e intanto i podisti ‘stanno a guardare ’.