Visualizzazione post con etichetta pace in Ucraina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pace in Ucraina. Mostra tutti i post

martedì 1 agosto 2023

La ricetta della pace in Ucraina auspicata a Marzabotto

 


Le armi italiane in Ucraina hanno animato il dibattito consigliare a Marzabotto.

A dare origine al confronto, un ordine del giorno del consigliere di Quattro Stelle Muraca, con  cui si chiedeva che il sindaco si facesse portatore e sostenitore della richiesta del Consiglio Comunale di Marzabotto di non inviare ulteriori armi all’ Ucraina e di avviare una decisa attività diplomatica al fine di portare a un cessate il fuoco e all’avvio di un confronto fra le parti in conflitto che trovi una sistemazione della contesa e  un allontanamento definitivo degli eserciti in lizza. Ovviamente il Consiglio comunale avrebbe dovuto approvare il documento perché il sindaco, secondo la richiesta dell’ordine del giorno, fosse impegnato a tale scopo.

La proposta però ha subito i rilievi della maggioranza consiliare riferiti dalla sindaca Valentina Cuppi che ha proposto numerose modifiche al testo per precisazioni e un contenimento delle accuse e con la richiesta della cancellazione del brano in cui si attribuiva la ‘responsabilità del massacro della popolazione ucraina a chi ha inviato armi’. “Il massacro è da attribuire a Putin ” ha voluto precisare la Cuppi.

Anche da parte del gruppo consiliare del Centrodestra l’ordine del giorno di Domenico Muraca non ha avuto una accoglienza positiva. “Con la richiesta di non inviare armi si vuole indebolire l’Ucraina,” ha detto il capogruppo Morris Battistini. “ che in un eventuale confronto di pace sarebbe costretta a soccombere”.  Battistini ha portato poi l’esempio dei partigiani italiani che, grazie alle armi e all’aiuto degli alleati, hanno potuto battersi in un modo efficace per la libertà.

Dopo una sospensione della seduta consiliare, perché i gruppi potessero vagliare ognuno la materia, da parte della maggioranza è stata confermata la richiesta degli emendamenti già presentati dalla sindaca, da parte del centro destra non è venuto un accostamento alla proposta e il Muraca, dopo aver accettato alcune modifiche e  precisato che il totale delle variazioni e aggiunte rischiavano, a suo dire, di  cambiare in modo significativo la proposta portata al vaglio del Consiglio comunale, ha chiesto la votazione. Questa ha registrato il voto contrario del centro sinistra e del centro destra e il solo voto favorevole di Muraca, (non astenuto come erroneamente avevamo capito dal filmato. Ce ne scusiamo con il consigliere).

La seduta si è poi chiusa con la precisazione della sinistra  che nella prossima seduta consiliare presenterà un suo documento sulla ‘pace in Ucraina’ . La sindaca ha inoltre voluto precisare che, a suo giudizio,  il documento respinto aveva la finalità politica di mettere in difficoltà il PD e la proposta di un nuovo documento per la pace annullerà  l’intento.