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domenica 28 aprile 2019

I mercoledì del Cometa a Sasso Marconi


Ancora una volta la Cometa del centro sociale Casa dei Campi di Sasso Marconi ha registrato il pieno. Oltre duecento amanti del liscio, provenienti da tutta l'Emilia, hanno affrontato un viaggio, anche lungo, per essere presenti alla bella serata accompagnata delle due formazioni musicali di Pietro Galassi e Tiziano Ghinazzi, due eccellenze nel panorama del liscio emiliano. 
Fra i presenti anche uno dei candidati sindaci di Sasso Marconi, Marco Mastacchi che si è intrattenuto con gli orchestrali per due chiacchiere e uno scambio di battute Gli amanti del polka e del valzer hanno potuto prima rifocillarsi con i piatti del menù preparato dalle brave cuoche del centro sociale le quali, seguendo la più tradizionale cucina collinare con alcune ' licenze culinarie' che hanno dato ai condimenti un apprezzato sapore aggiunto, si sono confermate sempre all'altezza della loro fama. Poi, sparecchiati i tavoli, i musicisti sono saliti sul palco, hanno provato gli strumenti e hanno dato modo agli impazienti seguaci della Filuzzi di dare sfogo alla loro perizia. 


In un attimo la pista si è riempita e la platea ha seguito con attenzione le performances dei musicisti. Per tutti è stato un tradizionale modo di passare la serata, molto qualificato per la qualità delle esecuzione dei brani. Per qualcuno anche il ricordo di quando i balli si facevano nell'aia o nelle spaziose cucine dei casolari agresti. Il boom economico ha cambiato il 'modo di vivere', ma non ha tolto, ne' può cambiare il sapore e l'atmosfera che regala il ballo alla Filuzzi. Intramontabile. “ Sasso Marconi è uno dei luoghi in cui ci fa piacere venire perchè il paese apprezza la musica che proponiamo” hanno detto Pietro e Tiziano, i due titolari delle orchestre. “Qui ci fermiamo ogni volta che ci troviamo a passare e siamo accolti sempre con grande simpatia”


martedì 4 aprile 2017

'Bologna tra le corde' delle chitarre di Stragapede e di Dall'Omo.

Per la 3.a rassegna di musica, poesia e azioni sceniche, domani, mercoledì 5 aprile, nella Sala Mostre Renato Giorgi di Sasso Marconi, alle 21, Antonio Stragapede e Daniele Dall'Omo presentano “Bologna tra le corde” , alcuni classici del 'liscio' in forma di concerto per due chitarre.

Vincitore del Premio Imola in musica 2013 per l'originalità dell'idea e la qualità degli arrangiamenti, Bologna Tra le Corde ha al suo interno anche brani originali, ispirati al mondo della musica da ballo e alla tradizione musicale dei "ballabili" di fine 800 primo 900. Un genere che ha visto la chitarra protagonista e che ha contribuito alla nascita e allo sviluppo delle musiche d'oltreoceano.

L'ingresso è gratuito.

domenica 31 luglio 2016

A Riola “Secondo a nessuno”.


L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:

Per la rassegna ' Infrasuoni', domani, lunedì 1 agosto, alle 21, il piazzale della stazione di Riola ospiterà il concerto 'Secondo a nessuno', rilettura delle musiche del principe del “liscio” Secondo Casadei.

Sul palco: Claudio Carboni (sax), Daniele Donadelli (Fisarmonica), Maurizio Geri (chitarra e voce) e Michele Marini (clarinetto).

Il concerto nasce da un progetto di Andrea Bonacini e Claudio Carboni da anni impegnati nel recupero e nella valorizzazione della musica da ballo emiliano-romagnola, del Liscio com’è comunemente chiamato. Nel 2008 hanno deciso di porre mano alla letteratura musicale di colui che viene definito il creatore principe del fenomeno “liscio”, entrato di diritto a far parte della tradizione e del costume italiani: Secondo Casadei, padre fondatore dell’omonima orchestra.
Grazie al prezioso aiuto della Casadei Sonora di Riccarda Casadei, figlia di Secondo, Claudio Carboni ha “messo le mani” nell’archivio di famiglia (circa 1.200 brani, di cui 1.078 incisi) ponendo le basi per questo progetto di recupero.
Il complesso a cui si fa riferimento in questa produzione è quello nato nel 1928 che ha rappresentato per l’epoca un’incredibile innovazione per l’orchestra romagnola. Accanto al clarinetto, al violino, al contrabbasso, alla fisarmonica ed alla chitarra, organico della tradizione, viene introdotto un nuovo strumento preso direttamente dalla tradizione swing americana: il saxofono.
Anche il repertorio, quindi, risente di questi nuovi balli d’oltre oceano, i foxtrot, i onestep. La necessità di costruire una produzione filologicamente corretta, ma regolata della necessità di non creare un concerto da balera, ha portato a pensare l’organico di questa produzione in funzione di un atteggiamento rigoroso verso il passato ma al contempo creativo.


Nella giornata successiva, martedì 2 agosto, alle 21, a Cereglio, Suzzano, la rassegna prosegue con l’esibizione del Coro Farthan, diretto da Elide Melchioni, con un programma di canti di tradizione orale, italiani e non.

L’edizione 2016 di “Infrasuoni”, si chiuderà martedì 9 agosto, alle 21, nel borgo di Liserna (Vergato), con il concerto del Duo di Soli: Paolo Caruso percussioni, Giulio Capurso chitarre.

L’ingresso ai concerti di “Infrasuoni” è gratuito.