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venerdì 8 settembre 2017

Stupri Rimini: mediatore pachistano licenziato è indagato per istigazione.

Aveva postato su Fb frasi su violenza 'è peggio solo all'inizio'

Da ANSA

Il mediatore culturale di origini pachistane, ex dipendente della coop bolognese Lai-Momo poi licenziato, è indagato per istigazione a delinquere in relazione alle frasi postate su Facebook all'indomani delle violenze sessuali di Rimini ("lo stupro è peggio solo all'inizio").
Secondo quanto apprende l'ANSA alla Procura di Bologna è arrivata una denuncia di una donna di Reggio Emilia, presentata su un modulo predisposto da un'associazione che tutela le donne abusate. 

La denuncia è sul tavolo del procuratore aggiunto Valter Giovannini, coordinatore del gruppo 'fasce deboli', che ha iscritto il pachistano e delegato indagini alla squadra mobile. L'istigazione si basa sull'ipotesi giurisprudenziale che questa può sussistere quando si esprime un giudizio favorevole ad un reato che si è verificato. Saranno acquisiti anche gli atti del licenziamento.

mercoledì 30 agosto 2017

Stupri Rimini: Lai-momo denuncia minacce Conferma sospensione per Abid Jee, ma 'nessuna negligenza' coop

Da ANSA


"Consegnato alle Forze dell'Ordine un atto di denuncia contenente le minacce ricevute via Facebook, e-mail e telefono". Così la coop Lai-momo conferma sospensione e provvedimento disciplinare per il mediatore culturale Abid Jee, autore delle frasi choc sullo stupro "peggio solo all'inizio", e risponde ai chiarimenti chiesti dall'Azienda pubblica di servizi alla persona (Asp) sulla gara Sprar ("domani consegneremo i documenti richiesti"). Il procedimento disciplinare, precisa, si concluderà in "pochi giorni" in base alla legge. Il mediatore, prosegue, era stato valutato "con colloqui" e "nel corso di collaborazioni occasionali, durante le quali si è comportato in maniera irreprensibile", ma "le indagini sulle opinioni dei dipendenti" sono "vietate" dallo Statuto dei Lavoratori e "i reconditi pensieri delle persone sono inconoscibili": "nessuna negligenza è pertanto ascrivibile a Lai-momo". Il presidente Andrea Marchesini Reggiani ha espresso solidarietà alle vittime delle 'violenze inaudite' di Rimini.