Visualizzazione post con etichetta Robbi Caffè. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Robbi Caffè. Mostra tutti i post

domenica 7 dicembre 2014

Sasso Marconi. Al Robbi l'arte dell'acquerello si accopia all'arte del caffè.




Un’amicizia, si può dire,  nata sui banchi di scuola, quella che lega le pittrici che espongono da ieri al Robbi Cafe di Sasso Marconi. Si sono infatti conosciute durante i corsi di pittura che hanno frequentato, sono divenute amiche e non si sono mai perse di vista, legate piacevolmente  dalla comune  passione, la pittura, che nel tempo è divenuta un legante  sempre più forte.

Le tre ‘ amiche nell’arte’ sono  Raffaella Martinelli di Pontecchio Marconi. Con la tecnica dell'acquerello dipinge da 8 anni e i soggetti che la rappresentano nelle forme pittoriche sono: il figurativo, la natura e il mare. Timida e discreta, continua e approfondisce con delicata tenacia la sua conoscenza. Ora  si dedica alla tecnica acrilica e al disegno.
Nadia Gruppi di Marzabotto, dipinge da 8 anni con tecnica acquerello e china. I soggetti che la rappresentano sono: figurativi a tratti fiamminghi e disegni a china. Ironica, saggia compagna di pittura e non solo.


Daniela Devincenzi di Sasso Marconi,  dipinge con tecnica dell'acquerello da 6 anni, ha una dote naturale nel disegno. Le sue opere variano dal figurativo ai nudi e visi. La sua capacità artistica è  in continua evoluzione.

Le tre amiche hanno già  fatto diverse mostre insieme e le loro esposizioni sono anche, se non soprattutto, una ‘festa dell’amicizia’. L’organizzarle per loro infatti non è una fatica, ma il piacere di stare insieme. Non si pensi però che ordinare e progettare le mostre  è solo una rimpatriata di tre amiche di scuola. La loro arte ‘è solida, vera e molto apprezzata’. Nella serata di inaugurazione della mostra al Robbi Cafè hanno già avuto  2 inviti. Il primo, ad esporre nella prossima primavera in un negozio di Sasso Marconi, il secondo , a portare una loro collettiva in una rinomata  galleria di Bologna.

Quindi chi non potrà visitare la mostra al Robbi avrà modo di rifarsi, anche perché le tre protagoniste assicurano che, al di là degli inviti, di mostre insieme ne faranno tante altre. 

Le prime visitatrici

sabato 9 marzo 2013

Continuano a Sasso Marconi gli appuntamenti legati alla Festa della Donna.




 Oggi, sabato 9 marzo, dalle  16, nella Sala  Giorgi, il gruppo ‘Marija Gimbutas’ in un incontro porta in primo piano storie e figure di donne di oggi e di ieri, impegnate nella società civile e nella scienza, con la presentazione dei libri ‘La nave delle cicale operose’, un romanzo in cui l’autrice, Anna Santoro, concepisce la nave come un grande affresco del novecento, intrecciando l’umanità dei personaggi con gli avvenimenti di un’epoca e ‘Teti in mare - Un tuffo rinascimentale’ un racconto di  Patrizia Caporossi ambientato nell’Italia degli anni ’80, tra speranze e desiderio di rinnovamento politico e culturale. Inoltre un focus sulle ‘donne di scienza’ incentrato su figure di scienziate come Ipazia, Laura Bassi e Rita Levi Montalcini, descritte dagli elaborati preparati dai ragazzi della scuola media di Sasso Marconi.
 L’ingresso  è libero.
Sempre nell’ambito della  Giornata Internazionale della Donna, domani domenica 10 marzo, alle 17.30, ancora nella Sala  Giorgi, si terrà un incontro, che si propone di affrontare ed esaminare ‘il difficile percorso della creatività delle donne’. Il confronto è stato proposto dall'associazione ‘Le Voci della Luna’ e sarà coordinato da Marinella Polidori.

In particolare verranno ricordate poetesse del  900 letterario italiano che hanno testimoniato attraverso la loro vita ed i loro versi tale difficoltà di affermazione .
Nell'ambito della rassegna ‘Amelia Rosselli e le altre’ verrà proiettato il film “Ma il furore dei nostri sguardi”, film documentario prodotto dall'Istituzione Minguzzi e dal Teatro del Guerriero col contributo dell'Azienda USL Città di Bologna e il patrocinio del Ministero della Sanità. Non solo opera corale e poetica, girata in super 16mm e trasferito in digitale in 35mm, ma anche documentario: infatti i dialoghi sono tratti dalle cartelle cliniche (scritti autobiografici, annotazioni e analisi cliniche, metodi di cura) di donne ricoverate al ‘Roncati’ di Bologna tra il 1867 e il 1894".
Sarà presente la regista che illustrerà la tematica.
E’ stato costituito un gruppo di lavoro denominato gruppo 55 che continuerà la difficile operazione di promuovere e far conoscere la poesia delle donne italiane del 900.

Rita Morara nella sua esposizione.
E’ inoltre visitabile nell’attigua sala Atelier l’esposizioni delle opere di pittura delle artiste sassesi  Rita Morara  e Paola Degli Esposti. Un ulteriore tocco di femminilità al ricco programma della Festa della donna a Sasso Marconi che ha visto ieri anche la simpatica iniziativa del Robby Cafè dove acconto a un albero di mimose donne di ogni età hanno festeggiato l’8 marzo.

La più 'giovane' cliente del Robby fra la mimosa.

lunedì 30 gennaio 2012

Compleanno 'brasiliano' al Robbi Caffè.












Marco Leoni ha chiamato tutti gli amici al Robbi Caffè per un ’aperitivo’ con generosa abbondanza di stuzzichini preparati dagli esperti gestori di questo bar, per festeggiare il suo compleanno, che ha coinciso con la chiusura dell’attività di commerciante e con l’avvio di una nuova fase della sua vita: quella del meritato riposo e della libertà da ogni impegno quotidiano di lavoro.
Gli amici hanno accettato con gioia l’invito e per ‘regalo’ hanno ingaggiato due ballerine brasiliane, a Rimini per una tournée, con il compito di dare un tocco di allegria sud americana alla festa .
Marco ha subito vinto lo stupore dell’inaspettato regalo e, come un navigato show man, si è aggregato alle due ballerine per un seguitissimo spettacolo di ballo ‘da carnevale brasiliano’. I fotografi hanno avuto molto da fare. Il festeggiato ha poi ricordato che fra i suoi primi amori giovanili vi è stato il calcio (la sua classe e la sua inventiva di mediano lo avevano portato ad eccellere non solo sui campi di calcio di casa) e che fra i suoi idoli vi era Pelè. Ha poi annunciato che, libero da impegni professionali, conta di andare a Copacabana per i prossimi mondiali.
Ha poi continuato ad esibirsi sotto gli occhi sbigottiti del suo medico, dottoressa Bruna Zamarian (con lui nella foto, assieme ai volontari della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi) che non lo credeva capace di tanta energia. Qualcuno scherzosamente ha fatto intervenire la Pubblica, ma solo perché i componenti dell’equipaggio potessero rifocillarsi.