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giovedì 1 maggio 2025

Buon Primo Maggio

 per un lavoro sicuro




mercoledì 1 maggio 2019

Primo Maggio con il lutto al braccio per Soricelli


di Carlo Soricelli
curatore dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro http://cadutisullavoro.blogspot.it 


Oggi 1° maggio porterò, come tantissimi altri, il lutto al braccio in segno di solidarietà verso i familiari dei morti sul lavoro, migliaia ogni anno.

Dall’inizio dell’anno sono morti 206 lavoratori sui luoghi di lavoro. Complessivamente oltre 400 se si comprende quelli in itinere e sulle strade per recarsi al lavoro. 31 sono stati schiacciati dal trattore. 127 morti guidando questo mezzo.  



Non sono segnalati i morti in autostrada e coloro che  lavoravano all’estero. Conteggiati a parte i lavoratori morti sulle strade e in itinere. Per la prevenzione richiedono interventi completamente diversi e mirati rispetto ai lavoratori che muoiono sui luoghi di lavoro.
 
Lombardia 28 Milano (5), Bergamo (3), Brescia (3), Como (5), Cremona (1), Lecco (1), Lodi (), Mantova (2), Monza Brianza (6), Pavia (1), Sondrio (), Varese (1) LAZIO 21 Roma (14), Viterbo (1) Frosinone (5) Latina () Rieti (1) (). () CAMPANIA 17 Napoli (3), Avellino (4), Benevento (1), Caserta (7), Salerno (2). PIEMONTE 16 Torino (6), Alessandria (3), Asti (), Biella (), Cuneo (6), Novara (1), Verbano-Cusio-Ossola () Vercelli () SICILIA 15 Palermo (7), Agrigento (3), Caltanissetta (1), Catania (1), Enna (), Messina (2), Ragusa (), Siracusa (), Trapani‎ (1) VENETO 14 Venezia (1), Belluno (), Padova‎ (1), Rovigo (), Treviso (1), Verona (7), Vicenza (4 TOSCANA 13 Firenze (2), Arezzo (1), Grosseto (2), Livorno (2), Lucca (), Massa Carrara (), Pisa‎ (4), Pistoia (1), Siena (1) Prato ().PUGLIA 10 Bari (1), BAT (1), Brindisi (), Foggia (3), Lecce (4) Taranto (1)EMILIA ROMAGNA 8 Bologna (2), Rimini (). Ferrara (1) Forlì Cesena () Modena () Parma (3) Ravenna () Reggio Emilia (1) Piacenza (1TRENTINO ALTO ADIGE 8 Trento (3), Bolzano (5). ABRUZZO 5 L'Aquila (), Chieti (1), Pescara (2) Teramo (1). LIGURIA 5 Genova (2), Imperia (1), La Spezia (1), Savona (1). UMBRIA 4 Perugia (4) Terni () MARCHE 3 Ancona (), Macerata (2), Fermo (1), Pesaro-Urbino (), Ascoli Piceno (). FRIULI VENEZIA GIULIA 3. Trieste (), Gorizia (), Pordenone (2), Udine (1). Molise 3 Campobasso (2), Isernia (1) VALLE D’AOSTA 3. SARDEGNA 2 Cagliari (2, Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (), Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (), Sassari (). Sulcis iglesiente () CALABRIA 2 Catanzaro (), Cosenza (), Crotone (1) Reggio Calabria Vibo Valentia (1). BASILICATA Potenza () Matera ().


L’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro ha iniziato il 1° gennaio 2019 il dodicesimo anno di monitoraggio delle morti. L’archivio delle morti sul lavoro è a disposizione, su richiesta, di studiosi interessati al fenomeno
Per contatti mail carlo.soricelli@gmail.com
Aperto il 1° gennaio 2008 dal metalmeccanico in pensione e artista sociale Carlo Soricelli per ricordare i sette lavoratori della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima bruciati vivi.
La storia. Poco dopo l’una di notte del 6 dicembre, sulla linea 5 dell’acciaieria di Torino sette operai vengono investiti da una fuoriuscita di olio bollente, che prende fuoco. I colleghi chiamano i vigili del fuoco, all’1.15 arrivano le ambulanze del 118, i feriti vengono trasferiti in ospedale. Alle 4 del mattino muore il primo operaio, si chiamava Antonio Schiavone. Nei giorni che seguiranno, dal 7 al 30 dicembre 2007, moriranno tra atroci sofferenze a causa dall’olio bollente che ne aveva devastati i corpi: si chiamavano Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Roberto Scola, Rosario Rodinò, Rocco Marzo e Bruno Santino.
L’Osservatorio ha registrate le morti sui luoghi di lavoro di tutti i lavoratori morti dal 1° gennaio 2008
Grazie agli innumerevoli visitatori del sito che ogni giorno lo visitano a centinaia, a volte a migliaia. Tantissimi anche dall’estero: Segnala l'Osservatorio indipendente sulla tua pagina di Facebook
Grazie amici di facebook che a giorni anche a migliaia visitate questo sito

lunedì 30 aprile 2018

Il Primo Maggio a Marzabotto è anche la festa degli Etruschi

Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" e area archeologica dell’antica città di Kainua aperti dalle 11 alle 18.30  e in più, domenica 6 maggio,  ingresso gratuito per l’intera giornata

Bronzetti votivi esposti nel Museo
di Marzabotto ( foto Iago Corazza)
 Polo Museale dell’Emilia-Romagna e la Soprintendenza Archeologia informano 

Anche il Primo Maggio il Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" di Marzabotto e l'area archeologica dell'antica città di Kainua sono aperti dalle 11 alle 18.30 con biglietto d’ingresso ordinario di € 3,00.
Inoltre domenica 6 maggio ingresso gratuito dalle 11 alle 18.30 grazie all'iniziativa del MiBACT #domenicalmuseo che prevede l’ingresso gratuito in tutti i luoghi della cultura statali la prima domenica di ogni mese.
Due ragioni in più per visitare il vasto pianoro su cui si snodano i resti dell’abitato e le ampie strade, salire alle costruzioni sacre dell’acropoli e ridiscendere alle aree funerarie situate subito al di fuori della città dei vivi.

Nel museo dedicato a Pompeo Aria, organizzatore del primo nucleo della collezione, si possono ammirare le suggestive testimonianze della vita della città che prosperò dalla fine del VI alla metà del IV secolo a.C., con i ricchi corredi delle necropoli, le ricostruzioni di tetti e degli alzati delle case, le statuette votive in bronzo e una preziosa testa di Kouros, insieme a testimonianze dal territorio circostante, tra cui gli splendidi corredi funerari recuperati a Sasso Marconi.

info 051 932353
pm-ero.museonazionaletrusco@beniculturali.it 




mercoledì 18 aprile 2018

In ricordo di Giuseppe Tomas

Paolo Giuffrida informa:



Sotto  i materiali per l'iscrizione al concorso di critica cinematografica  rivolto ai giovani,  organizzato in ricordo del caro Giuseppe Tomas, scomparso il 5 febbraio del 2017.
Inoltre stiamo anche organizzando, sempre dedicata all'amico Tomas, per martedì Primo Maggio, una festa popolare con pranzo (per chi volesse e solo su prenotazine) e concerto di musica balcanica con un trio divalenti musicisti e a seguire altri momenti di spettacolo e approfondimento, a Pioppe, al Magazzino.

Per informazioni e chiarimenti, tel. 3282316311 (Paolo)










giovedì 30 aprile 2015

Osservatorio indipendente morti sul lavoro propone in Primo Maggio di lutto.



Di Carlo Soricelli
Osservatorio indipendente  morti sul lavoro

Il 1°maggio del 2015, Festa dei Lavoratori e giornata di inaugurazione dell’EXPO. l'Osservatorio indipendente di Bologna morti sul lavoro invita a portare il lutto al braccio in memoria dei decessi sul lavoro, ben 180 dall'inizio dell'anno di cui 30 di agricoltori schiacciati dal trattore.
Come ben sappiamo l'Expo è incentrata su alimentazione e agricoltura e ci preme ricordare ancora una volta che un terzo dei lavoratori morti sui luoghi di lavoro in Italia sono proprio nel comparto agricolo e solo nel 2014 sono stati 152 quelli morti schiacciati dal trattore.
Ricordiamo ancora che nonostante i numerosi appelli alle istituzioni, in particolare a Renzi, Poletti e Martina, in cui si informava dell'imminente strage di agricoltori che sarebbe ricominciata in base all'elaborazione dei dati raccolti e in cui si chiedeva di fare una campagna d’informazione sulla pericolosità del trattore, non abbiamo otteneto ancora nessun tipo di risposta.
Non possiamo che essere indignati da tanta indifferenza nei confronti di queste carneficine e di un fenomeno in generale, quello delle morti sul lavoro, che non accenna a diminuire nonostante le congiunture economiche e la disoccupazione dilagante.
Aiutaci a diffondere questo comunicato e partecipa alla nostra protesta il 1°maggio 2015 portando il lutto al braccio e se vuoi  posta la tua foto come gesto simbolico e di solidarietà.
     
La mail ‘Morti sul lavoro a Gennaio e Febbraio 2014’ inviata a Matteo Renzi, Giuliano Poletti e Maurizio Martina,


Sig. Primo Ministro Matteo Renzi e  Sig.ri Ministri  del lavoro Giuliano Poletti e  delle Politiche Agricole Maurizio Martina,
il nuovo governo sarà giudicato da quello che saprà mettere in campo concretamente.
L’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro è  aperto dal  1° gennaio 2008, subito dopo la tragedia della ThyssenKrupp di Torino, e da quel giorno monitora in tempo reale i morti sul lavoro in Italia. Ogni anno si parla di favolose diminuzioni dei decessi, ma noi, che registriamo  tutte le morti sui luoghi di lavoro non abbiamo riscontrato nessun calo. Sostanzialmente il numero dei morti sul lavoro non è variato nel corso di questi anni di monitoraggio. Purtroppo, nonostante il blog sia diventato punto di riferimento con centinaia di migliaia di visitatori in Italia e non solo (questa settimana oltre 600 accessi dagli Stati Uniti  e 400 della Germania),  per chi cerca notizie in tempo reale su queste tragedie, che portano il lutto in oltre 1000 famiglie ogni anno, non abbiamo mai avuto come interlocutori i vostri ministeri e questo nonostante le numerosissime  mail inviate che illustravano la tragedia attraverso dati incontestabili, Ma si è continuato a prendere per buoni i dati ufficiali che sono sempre sottostimati a causa di un monitoraggio parziale.
Tutti gli anni assistiamo ad un’autentica carneficina di agricoltori schiacciati dai trattori che guidano, nella totale indifferenza della politica, e soprattutto da parte dei ministri che si sono succeduti in questi anni all’agricoltura e al lavoro. Gli agricoltori deceduti  schiacciati dal trattore sono stati 127 nel 2013 rappresentano da soli il 23,3% di tutte le morti sui luoghi di lavoro. Noi crediamo che questa sia una vera emergenza nazionale. Nel corso degli anni abbiamo proposto diverse soluzioni, ma non siamo mai stati ascoltati e nessuno si è mai degnato di rispondere in merito. Basterebbe una maggiore informazione sulla pericolosità del mezzo e far dotare le cabine di protezione  di cinture di sicurezza. Con questi pochi accorgimenti, soprattutto sui vecchi trattori, si potrebbero in poco tempo dimezzare le morti.  Tra poco arriverà la bella stagione e ricomincerà questa strage se non si interverrà immediatamente-
Il nostro lavoro è solo volontario e l’unico scopo è quello di sensibilizzare sul tema morti sul lavoro e auspicare una diminuzione dei decessi sul lavoro, che ci vede primi in Europa.
D’ora in poi speriamo d’avere maggiore attenzione  da parte delle istituzioni.
 


Report morti sul lavoro gennaio-febbraio 2014
Nei primi due mesi del 2014 sono morti sui luoghi di lavoro 63 lavoratori, tutti documentati. Se si aggiungono i morti sulle strade e in itinere si superano i 130 morti.
L’aumento dei morti sui luoghi di lavoro rispetto ai primi due mesi del 2013 è del 3,2 %.
In edilizia sono morti il 28,3% sul totale. Nel comparto agricolo il 20,5% . Il 10% nell’autotrasporto. Nell’industria il 10%. Percentualmente per ora sono distribuiti in eguale numero in tutte le fasce d’età.
Gli stranieri morti sui luoghi di lavoro sono il 20% e i romeni , come tutti gli anni, sono i più numerosi.
A guidare questa triste classifica è il Lazio con già 9 morti, con la provincia di Roma che registra 4 morti, Rieti e Viterbo 2 e Frosinone 1.  Segue la Sicilia con 6 morti con la provincia di Trapani e  Messina 2 morti,  Toscana  5 morti, Provincia di Firenze  2 morti. Poi la Lombardia, Il Veneto, L’Emilia Romagna  e la Puglia 4 morti. Trentino Alto Adige, Piemonte 3 morti.  Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Liguria, Abruzzo, Campania e Calabria 2 morti. Sardegna 1 morto.
Come tutti gli anni con l’arrivo del bel tempo comincerà la strage di agricoltori. Non mi risulta siano stati fatti interventi da parte del parlamento per alleviare questa autentica carneficina che con poche risorse e interventi mirati si potrebbe ridurre drasticamente.


A Tizzano di Casalecchio di Reno, mostra legata alla seconda guerra mondiale e incontro sulla storia del ‘Primo Maggio’.


Dall'archivio della famiglia Fornasari-1929

Sarà inaugurata domani, venerdì 1 maggio,  alle 17,  la mostra ‘RicordEREMO’, allestita presso l'Eremo di Tizzano di Casalecchio di Reno.  E’ una raccolta  di immagini, ricordi e oggetti legati a Tizzano e al suo Eremo, curata da Francesca Caldarola, Chiara Cantalice, Ilaria Maria Romilio e Romano Santi, che nasce dalle memorie ritrovate nei ‘cassetti’  degli sfollati e dei bambini del tempo della seconda guerra mondiale  divenuti adulti in un solo istante.

La mostra "RicordEREMO" sarà visitabile liberamente, presso l'Eremo di Tizzano, nelle giornate di venerdì 1, domenica 3 e domenica 10 maggio, dalle  10 alle  20

L'esposizione sarà visitabile anche domenica 31 maggio, dalle 10 alle 18, presso l'Azienda Agricola Tizzano dei Visconti di Modrone, in occasione dell'iniziativa ‘Cantine Aperte’.
Nella giornata inaugurale del 1° maggio, in cui da Via Tizzano scenderà la Dieci Colli di ciclismo e la strada sarà quindi a senso unico verso Ceretolo, l'accesso all'Eremo e alla mostra sarà possibile da Riale (Zola Predosa) attraverso Via Leopardi (accessibile, per chi proviene da Ceretolo, attraverso Via Guicciardini e Via Gesso), e da San Biagio attraverso Via Bolsenda, Via Nugareto, Via Tignano e Via Monte Capra; i percorsi alternativi sono opportunamente segnalati, e saranno comunque possibili interruzioni temporanee del traffico veicolare in Via Tizzano in corrispondenza con il passaggio dei ciclisti.

Martedì 5 maggio, alle  20.30, presso la Casa della Conoscenza , è in programma l'incontro ‘Se otto ore vi sembran poche’ che ripercorrerà la storia del Primo Maggio – Festa dei lavoratori in Italia e delle sue rappresentazioni nelle diverse fasi storiche: la nascita alla fine del XIX secolo, strettamente collegata alla rivendicazione operaia della giornata lavorativa di otto ore, l'abolizione e la conseguente valenza sovversiva della festa nel ventennio fascista, la scissione sindacale (e la strage di Portella della Ginestra) nei primi anni del dopoguerra, e più in generale il mutevole collegamento con le istanze lavorative e sindacali, che rende il 1° maggio un'angolazione interessante per ripercorrere tutto il Novecento italiano. A discutere i  temi saranno Fiorenza Tarozzi, docente di Storia contemporanea presso l'Università di Bologna, Simona Salustri ed Eloisa Betti, storiche attive presso l'Università di Bologna. L'incontro, curato da ANPI Casalecchio di Reno, SPI-CGIL e Camera del Lavoro di Casalecchio di Reno, è a ingresso libero.

martedì 28 aprile 2015

A Marzabotto-Pian di Venola, 1° Maggio a tavola per dare una mano al Comune.

L'Associazione Romano Franchi organizza per il PRIMO MAGGIO,  a Pian di Venola, un pronzo a sostegno delle iniziative del Comune.


MARZABOTTO. Primo maggio con visite guidate gratuite al Museo Nazionale Etrusco Pompeo Aria.




La Sovrintendenza archeologica dell’Emilia Romagna invita a trascorrere il Primo Maggio nella città etrusca di Marzabotto dove,
alle 9.30, 10.30, 15 e 17,  archeologi dei Servizi Educativi del Museo  guideranno coloro che coglieranno l’invito alla scoperta del museo e di una testimonianza archeologica unica al mondo nell’ambito della civiltà etrusca: una città perfettamente conservata nel proprio impianto urbano, con strade ortogonali larghe anche 15 metri, case, impianti produttivi, aree sacre e necropoli. Le visite guidate sono gratuite.

Per l’intera giornata potrete compilare il questionario ’Il Museo che vorrei’ teso a comprendere le esigenze del pubblico sui servizi offerti e le aspettative, mancanze o lacune di chi entra nel museo.