di
Marco Leoni
LA
SOFISTICA E LA DEMOCRAZIA DI PERICLE
(
Riporto una lezione di Matteo Saudino, fantastico prof. di filosofia
)
La
lezione di oggi è dedicata ai sofisti
e alla sofistica ,
il periodo post cosmologico il così detto periodo antropologico .
Ricordo
che i periodi della filosofia greca sono comunque delle convenzioni
per indicare i temi trattati dai pensatori, dai filosofi dell’antica
Grecia .
I
sofisti hanno un grande peso nella cultura greca , anzi nella
tradizione filosofica antica e influenzeranno col loro modo di fare
Filosofia ,con le tematiche trattate con le modalità adottate, il
futuro della Filosofia.
Il
termine sofista
significa etimologicamente saggio , da sofia sapienza conoscenza
quindi il sofista è il saggio. Ma allora potremmo dire che tutti
coloro che abbiamo incontrato finora , Parmenide , Pitagora ,
Eraclito,Talete, Anassimandro in quanto sapienti , uomini di cultura
, filosofi fossero dei Sofisti. Non basta ovviamente ciò per
attribuire il termine sofista, perché sofista indica una generazione
di filosofi, pensatori, insegnanti, intellettuali che nella Grecia
del 5° secolo a.c. (siamo nel 400 a.C.) insegnavano a pagamento ai
figli degli aristocratici tecniche di
ORATORIA, DI RETORICA, DI DIALETTICA. Erano
precettori, insegnanti privati, erano uomini dotati di una grande e
vasta cultura, e la mettevano a disposizione di chi se la poteva
comprare o di chi in cambio poteva dare ad essi ruoli di prestigio o
di potere.
Platone
dice che insegnare a pagamento non è da filosofi perché denaro e
filosofia non vanno d’accordo .
Allora
oggi quelli che si reputano filosofi e vanno in televisione o
partecipano a conferenze a pagamento sono ancora filosofi?
La
critica atavica di Platone e Aristotele nei confronti dei sofisti
(definiti anche prostitute della cultura) e dei materialisti come
Democrito sarà durissima .
Anche
Socrate all’inizio era un sofista che poi romperà coi sofisti e
sarà proprio da loro processato e condannato a morte .
COSA
INSEGNAVANO, DOVE INSEGNAVANO, PERCHE’ INSEGNAVANO?
Partiamo
dal DOVE : siamo nelle città greche e in particolare ad Atene,
culla di quella particolare democrazia di PERICLE, a metà 400 a.c.
La
democrazia di PERICLE
è una democrazia antica elitaria fortemente Ideologica è la
democrazia dei pochi uomini liberi , dei maschi, dei dotti , dei
colti , degli aristocratici .
Dunque
nell’Agorà, nella Bulè, nei luoghi pubblici della democrazia,
negli spazi della democrazia ateniese non partecipavano tutti e se
ci pensate bene la democrazia ancora oggi non è la partecipazione di
tutti gli uomini, anche oggi la democrazia rappresentativa ha un
momento in cui tutti partecipano che è quello del voto , dopo di che
una volta esercitato il voto la democrazia torna ad essere di
minoranze , di elite dei rappresentanti del popolo .
Quella
greca non ha un popolo sovrano, ma una
minoranza che è sovrana
Però,
in una democrazia seppur ristretta, parlare e convincere un
avversario, un potenziale alleato, denigrare, denunciare le malefatte
e i limiti di un avversario è importante,
la PAROLA e i CONTENUTI
in una democrazia seppur ristretta sono fondamentali.
BISOGNA SAPER PARLARE .
Dove
invece prevale la spada la parola non serve .
Come
non serve ad esempio nel mondo persiano dove il sultano governava con
una piccola casta di sacerdoti e parlare è meno importante. Invece
dove più il luogo della politica si allarga, la parola diventa
sempre più importante e cambiano le competenze .
Nel
Senato a Roma è importante parlare benissimo come nell’Agorà e
nella Bulè, luoghi tipici della democrazia ateniese .
Parlare
in televisione oggi è importantissimo , ma è importantissimo
comunicare in maniera veloce e spesso empatica per arrivare alla
pancia dell’elettorato. Quindi occorre semplificare, parlare per
spot senza argomentare in maniera articolata : 'più frontiere!',
'Io metto la pena di morte!', 'Pensioni più alte!'
Non
c’è argomentazione, in pochi secondi devo arrivare al mio
elettorato
I
sofisti invece danno il potere alla parola, conta saper parlare,
argomentare. POTERE
DELLA PAROLA .
Quali
sono le tre tecniche che insegnano sopra ogni cosa?
Primo
L’ORATORIA
:
è la tecnica del
parlare bene su ogni argomento .
Seconda
tecnica LA
RETORICA :
che è un parlare bene convincendo .
Così
vale per la politica , non sempre valgono i contenuti ma è
fondamentale saperli presentare in un modo accattivante.
I
sofisti sono moderni perché danno potere alla parola, hanno intuito
che dove c’è tanto dibattito c’è spazio per la parola per cui è
indispensabile saper parlare bene .
Terza
tecnica è la DIALETTICA:
vuol dire parlare
bene, parlare in maniera convincente, argomentando una tesi ma anche
decostruendo quella altrui Es. nel momento in cui voglio argomentare
di voler rimanere nell’ Unione Europea dovrò criticare quelli
che ne vogliono uscire .
La
dialettica è quella che si userà nei processi , nei tribunali , nei
parlamenti. Quando io mi alzo in piedi e prendo la parola , devo
essere in grado di argomentare le mie ragioni in modo convincente .
In
politica serve la dialettica pertanto insegnavano queste tecniche.
All’interno
dei sofisti può emergere la forza della parola anche a prescindere
dal contenuto ed è proprio per questa ragione che Platone li
detestava, perché li considerava maestri capziosi,imbonitori,
truffatori, uomini di cultura che insegnavano varie tecniche per
essere convincenti indipendentemente e a prescindere dai contenuti .
Es
. il bravo avvocato è colui che sapendo argomentare, con il potere
della parola può dimostrare sia l’innocenza che la colpevolezza.
Un tipico esempio ce lo dà Gorgia che dimostrò sia l’innocenza
che la colpevolezza di Elena .
Per
entrare nella democrazia di Atene era indispensabile quindi saper
parlare .
Un
esempio moderno ce lo ha dato Renzi in un confronto televisivo col
grande costituzionalista Zagrebelsky , uomo dotto e colto ma non
abituato alla velocità dei tempi televisivi: impiegava minuti per
cercare di argomentare le sue ragioni, al contrario di Renzi che, con
la sua capacità di comunicatore veloce e scaltro, forte dei suoi
slogan lo ha letteralmente demolito .
Altri
esempi di comunicatori molto efficaci oltre a Berlusconi, il primo a
comprendere la forza di parlare per slogan, poi seguito da Salvini,
Grillo con i cosiddetti sovranisti .
Certamente
in democrazia oggi è tutto terribilmente più veloce e se poi
l'argomento diventa televisivo, a base di tweet e spot, lo diventa
ancora di più .
I
sofisti insegnavano ad argomentare su tempi più lunghi perché nella
Grecia , nell’Atene di PERICLE il dibattito politico era
importante .
Chiudo
per farvi capire qual è il clima dell’epoca :
 |
| Pericle |
Nel
testo PERICLE e la libertà, PERICLE elogia la libertà e il
rispetto delle leggi , la libertà è anche la libertà di parola ,
dunque in una democrazia come quella periclea in cui c’è più
libertà di parola rispetto alla Persia o ad altre aree del pianeta,
è importante, se c’è libertà di parola , saper parlare.
Atene
è una città aperta , almeno così si pone, PERICLE diceva 'la
nostra città è aperta al mondo , noi non cacciamo mai uno straniero
, noi siamo liberi di vivere proprio come ci piace , tuttavia siamo
sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo' .
Già
qua c’è l’idea di una città aperta dove bisogna saper fare
politica e quindi saper parlare , è una città in cui non si vive
isolati , non ci sono caste .
In
una città aperta vigono soprattutto relazioni umane e sociali .
Si
ama la BELLEZZA
senza
indulgere tuttavia a fantistacherie e benchè si cerchi di migliorare
l'intelletto, non ne risulta indebolita la volontà .
“Riconoscere
la propria povertà non è disgrazia presso di noi “, egli
diceva,”ma riteniamo deplorevole non fare alcuno sforzo per
evitarla. Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando
attende alle proprie faccende private” .
Ecco
l’idea di cittadino greco ideologico, qua PERICLE ci presenta
un’idea di cittadino che non immaginate esistere così facilmente
nella sua Atene .
Il
cittadino greco ha sempre a cuore la POLIS, il bene comune anche
quando fa le faccende private , cioè tu
non devi MAI ANTEPORRE IL TUO INTERESSE PRIVATO.
“ Ma
qua ho la mia azienda , scarico nel fiume questo materiale
inquinante, il bidone è fin là e io non ho voglia di perdere tempo,
io non ho una mattina a disposizione per andare a depositare la mia
vecchia lavastoviglie nel centro di raccolta differenziata, stanotte
uscendo la butto lì sotto, tanto nessuno mi vede” , NO !
Il
tuo interesse privato non deve MAI danneggiare quello pubblico .
PERICLE
dà questo un insegnamento validissimo ancora oggi. Però non
dovete immaginarvi i cittadini di Atene come li sta descrivendo
PERICLE perchè questa è comunque un’idea .
Un
uomo che non si interessa dello stato non lo consideriamo innocuo, ma
inutile , e qua è
durissimo, l’utilità
passa attraverso il vivere insieme .
Pericle
proclamava che Atene, le scuole dell’Ellade devono far crescere
ogni ateniese sviluppando in sé felicità , versatilità , prontezza
a fronteggiare le istituzioni , fiducia in sé stesso .
Un
uomo versatile , un uomo che deve essere cittadino così strutturato,
colto con molte competenze, è un uomo che alimenta una cultura come
quella dei sofisti e i sofisti sono figli di un tempo in cui la
democrazia , le POLIS la vita pubblica è dominante.
Vita
politica dominante , vita pubblica dominante , pensiero filosofico
meno cosmologico naturalistico , più politico cittadino e civico .