Visualizzazione post con etichetta Peppino Impastato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Peppino Impastato. Mostra tutti i post

venerdì 31 gennaio 2014

Pioppe di Salvaro.Continua la Rassegna cinematografica in corso sulla linea ferroviaria Bologna-Porretta con filmati dedicati ad alcuni grandi misteri della storia dell'Italia Repubblicana.




Di Giuseppe Tomas.

Domani, sabato 1 febbraio, alle 16, presso la sede del ‘Magazzino della Socialità e Cultura’, alla stazione di Pioppe di Salvaro, è in programma un incontro che , con Immagini, Musica e Parole, vuole onorare la memoria di PEPPINO IMPASTATO, un eroe dei nostri tempi al cui ricordo verrà dedicata la proiezione del film ‘I cento passi’.  Pellicola che ricorda il suo sacrificio e  rende omaggio ad  una giovane e coraggiosa vita spezzata in modo codardo e violento dalla ‘mafia’.  


E' un appuntamento al quale   tutti i cittadini amanti della Democrazia,  convinti della necessità di contrastare la corruzione ed ogni imperversare dei poteri malavitosi, non possono mancare. Dialogheremo con testimoni e conterranei di Peppino che ci illustreranno le difficoltà che ancora contrastano, nonostante il sacrificio di cittadini e magistrati onesti e coraggiosi, la diffusa volontà di  una vita normale nelle fascinose terre della nostra Sicilia !


Per partecipare a questo ed ai futuri appuntamenti promossi dall'Associazione ‘Il Campanile dei Ragazzi’ non serve utilizzare l'auto. E’ consigliabile e possibile raggiungere il ‘Magazzino’ comodamente in treno : i convogli della linea Porrettana, infatti, fermano tutti nella stazione di Pioppe di Salvaro e gli incontri si svolgono in coincidenza con i treni da e per Bologna e Porretta.
Per chi parte da Sasso Marconi c'è un treno alle ore 15,31 ( da Borgonuovo alle ore 15,25 ) con arrivo a Pioppe di Salvaro alle ore 15,46; per i rientri si possono utilizzare, per entrambe le direzioni, i treni in partenza alle ore 18,45 e 19,45 ( arrivo a Sasso Marconi e Borgonuovo dopo 20 minuti circa ).




martedì 26 agosto 2008

Il Parco di Marzabotto intitolato a Peppino Impastato


Marzabotto ha dato a Peppino Impastato (nella foto) un luogo della memoria intitolandogli il parco del capoluogo a fianco del Parco Bottonelli. Il giovane giornalista siciliano, ucciso il 9 maggio del 1978 a Cinisi, a causa della sua costante denuncia contro la prepotenza della mafia, è stato portato all’attenzione delle amministrazioni locali dall’associazione Radio Aut-gruppo di Marzabotto. La costante attività del gruppo ha raggiunto lo scopo di ricordare Peppino anche a Monzuno, che ha intitolato al giornalista siciliano una strada di Vado e a Grizzana Morandi che ha dato il nome di Peppino Impastato alla piazzetta della scuola. All’origine dell’intitolazione vi è anche la volontà di creare una sorta di ‘gemellaggio civile’ fra Marzabotto, luogo simbolo della barbarie portata dalla guerra e Cinisi, città emblema per la resistenza alla mafia. L’intitolazione ufficiale avverrà il prossimo 4 ottobre e farà parte del programma annuale per le celebrazioni di commemorazione dell’eccidio di Monte Sole dell’autunno del 1944. Alla cerimonia saranno presenti una delegazione degli ‘amici di Peppino’ riuniti dal Forum Antimafia tenutosi a Cinisi nel 2006, quando si gettarono le basi per l’incontro tra le due comunità vittime della prepotenza, Giovanni Impastato, fratello di Peppino e continuatore delle battaglie del giovane giornalista e Rosario Crocetta, sindaco di Gela, noto per la determinazione con cui combatte la mafia del suo paese. A rimarcare la vicinanza fra Marzabotto e la Sicilia, la città di Gela ha recentemente intitolato una via del paese alle vittime di Marzabotto.