Un'affluenza da record ha animato ieri sera il parco di Colle Ameno, dove si è
svolta l’attesa distribuzione della pasta
antifascista, l’iniziativa simbolica organizzata in occasione
dell’anniversario del 25 luglio, data della caduta del regime fascista nel
1943.
L’evento, promosso dal Comune di Sasso Marconi in
collaborazione con gli altri quattro comuni dell’Unione Reno Lavino Samoggia,
ha visto una partecipazione così numerosa da occupare ogni posto disponibile
nei lunghi tavoli allestiti nell’ampio spazio verde antistante il borgo
settecentesco voluto dal senatore bolognese Filippo Ghisilieri. In tanti, pur
di non rinunciare all’iniziativa, hanno atteso pazientemente in piedi, nella
speranza che si liberasse un posto a sedere.
A colpire maggiormente è stata la
lunga fila che si è formata al punto di distribuzione dei piatti: un serpentone
di persone che si snodava tra gli alberi del parco, segno tangibile
dell’interesse e della voglia di partecipazione della cittadinanza. Nonostante
l’attesa, l’atmosfera era festosa e conviviale, tra famiglie, giovani, anziani
e tanti volti noti della politica locale.
La pasta
antifascista non è solo un momento conviviale, ma un gesto carico di
significato storico. L’evento ha rappresentato un’occasione per riaffermare
l’importanza della memoria e per ribadire con forza, anche attraverso un gesto
semplice e popolare, il rifiuto di ogni forma di autoritarismo.
