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mercoledì 10 luglio 2024

Il dopo elezione a Vergato inizia con la mancata sede della nuova scuola media

 La neo eletta opposizione in Consiglio comunale : “ Perché non sarà disponibile per l’inizio del prossimo anno scolastico?”

 

Foto Vergato News

Passata la buriana elettorale e risistemate tutte le caselle amministrative si torna alla quotidianità  del confronto politico. A Vergato hanno dato inizio alle danze i componenti della opposizione con una interrogazione alla Giunta comunale in cui si chiedono chiarimenti sulla mancata conclusione dei lavori della nuova scuola media anche se la  sede doveva essere ultimata e disponibile per l’inizio dell’anno scolastico  e soprattutto cosa si intende fare per sopperire alla mancanza di tale  importantissima struttura.  

Alle domande si cercano risposte da tempo e si dice innanzitutto che i lavori sono già completati. La struttura è presente e strutturata in modo di assicurare la migliore operatività didattica, ma manca dell’ultimo ‘bollo’: il collaudo ministeriale. Insomma il freno lo sta tirando l’iter burocratico. Da tempo si starebbe premendo verso gli organi amministrativi nazionali, compresi anche quelli politici, ma il Ministero non è in grado di dare una data in cui ‘portare ‘ alla scuola media il sigillo mancante. Sarebbero 8.000 le nuove strutture didattiche che aspettano il ‘bollino blu’ del ministero. Insolitamente troppe.  C’è comunque speranza che la scuola di Vergato sia fra le prime ad essere presa in considerazione e che quindi il collaudo venga fatto prima dell’avvio dell’anno scolastico. Ciò potrebbe avvenire  e  renderebbe la nuova scuola finalmente utilizzabile.

In ogni caso nel prossimo Consiglio comunale l’opposizione e la comunità vergatese avranno dalla Giunta l’informazione ufficiale e dettagliata sullo stato operativo e burocratico dell' importantissima tematica.

martedì 28 dicembre 2021

Una intervista ad Andrea Micheletti sul tema 'Nuova Scuola ' a Sasso Marconi



La notizia che il Consiglio comunale ha deciso di posticipare l’avvio dei lavori per la realizzazione della Nuova Scuola Media del capoluogo e dell’inizio di una fase di riflessione sul tema ha fatto tirare un sospiro di sollievo a chi è contrario al progetto. La nuova scuola non ha infatti una condivisione totale dei residenti. In molti hanno espresso senza mezzi termini la loro decisa contrarietà. Fra le particolarità  che hanno accompagnato l’ipotesi di intervento vi è quella di Andrea Micheletti (nella foto), ex consigliere comunale,  che non condividendo a pieno la ipotizzata collocazione della Nuova Scuola ha chiamato i concittadini a sottoscrivere una petizione nella quale si chiedono agli amministratori comunali  diversi chiarimenti fra cui ‘il perché si è abbandonata la ipotesi ormai ventennale di realizzare il polo scolastico del capoluogo nell’area dell’ex Metalplast, in via Ponte Albano’. La petizione ha raccolto oltre 400 adesioni molte delle quali, si dice ma non è verificabile da questo blog, di potenziali elettori della maggioranza.

 

Incuriositi, sia perché all’indomani della raccolta di ferme è avvenuta la scelta di posticipare del Consiglio Comunale, sia perché una iniziativa di un singolo cittadino  di coalizzare i sassesi per avere chiarimenti su una proposta dell’amministrazione comunale, non ha molti precedenti

 

Abbiamo quindi fatto alcune domande a Micheletti per chiarire le nostre curiosità, anche perché potrebbero essere le nostre curiosità quelle di molti. Partendo a ruota libera abbiamo chiesto ….

 

Andrea, potresti dirci due parole per presentarti?

Mi chiamo Andrea Micheletti, ho 45 anni e vivo da sempre a Sasso Marconi.

Fin da ragazzo mi sono mantenuto abbastanza attivo in paese, tra associazionismo ed interesse per la cosa pubblica.

Dopo la chiusura della mia ultima esperienza in Consiglio Comunale (quasi 8 anni fa) e ancora di più dopo la nascita di mio figlio (3 anni fa), ho rallentato un po’ il ritmo per dedicarmi alla mia vita privata e alla mia famiglia.

Ma in questo caso mi è presa una gran voglia di non fare finta di nulla.

 

Come mai?

Avevo seguito in passato le questioni legate al Polo Scolastico e della sua costruzione nell’area della ex-Metalplast, che mi ha sempre visto d’accordo.

Ero estremamente felice che la nuova Amministrazione volesse mettere mano al tema Scuole ed avviare una soluzione a lungo termine del problema.

E sono stato estremamente deluso di vedere quello che doveva essere un percorso partecipato ridursi a poche occasioni di confronto (questione solo in parte giustificata dalla pandemia), e alla presentazione di un progetto “cotto e (quasi) mangiato”, seppure con diversi elementi interessanti.

 

Soddisfatto dell’esito?

Più di 420 firme raccolte in meno di due settimane sono senza dubbio un risultato di tutto rispetto.

Soprattutto se si pensa che il bacino di raccolta è stato per la maggior parte quello di Capoluogo (inteso come residenti, genitori con figli iscritti nelle scuole del Capoluogo, insegnanti e commercianti), e che le persone sono state coinvolte senza iniziative di partito e molto spesso ad una ad una.

Il supporto di alcuni commercianti, in particolare, è stato molto importante, ma credo sia stato pretestuoso da parte di alcuni bollare il loro come mero interesse di bottega.

E’ stato bello vedere le persone che mi contattavano in vari modi e mi fermavano per strada per firmare, senza alcuna insistenza da parte mia, anche sotto la pioggia!

Il Consiglio Comunale Straordinario del 21 dicembre scorso, poi, ha ufficialmente certificato:

- che il cantiere delle Nuove Scuole, che secondo cronoprogramma era inizialmente previsto per il 2022, non partirà,

- che ripartirà invece il percorso partecipato che, attraverso incontri con la popolazione, verificherà l'esistenza di altre strade di soluzione all'annoso problema del Polo Scolastico di Sasso Marconi.

La diffusa contrarietà all'opera di gran parte della cittadinanza, soprattutto di Capoluogo, e l'insorgenza di nuovi problemi (come la difficile situazione della viabilità del Centro a seguito della chiusura del Ponte Leonardo da Vinci, che qualche giorno fa ha compiuto un anno) e di nuove opportunità (come i finanziamenti legati al PNRR), hanno reso possibile questa cosa.

Quindi, in definitiva, sì. Sono molto soddisfatto dell’esito!

 

In giro c’è chi dice che la tua sia stata solamente un’iniziativa strumentale a supporto di Mastacchi e dei suoi. Qualcosa da dire a proposito?

Il fatto che io sia storicamente vicino alle opposizioni che si sono susseguite a Sasso nel corso degli ultimi 20/25 anni non credo sia un mistero per nessuno.

Ho alcuni amici che stimo che hanno scelto di candidarsi con Dimmi alle scorse elezioni. E alcuni, pochissimi di loro in verità, mi hanno anche aiutato nella raccolta.

Ma del resto ho anche una grande stima personale del Sindaco Roberto Parmeggiani e di alcuni dei suoi collaboratori e consiglieri.

E tantissime delle firme raccolte provengono da persone politicamente più vicine a loro che alle opposizioni.

Quando la raccolta è stata avviata mi sono consultato con la lista Dimmi e con i Commercianti, che avevano già lavorato sul tema, per fare un po’ il punto sullo stato delle cose.

Ma mi sento di poter rasserenare tutti del fatto che l’iniziativa sia realmente partita dal basso e in modo assolutamente trasversale!

Non tutte le critiche ed i pareri contrari possono essere bollati come cospirazioni e disegni politici occulti: qui c’è una netta e decisa bocciatura del progetto da parte di tante persone, indipendentemente dal loro orientamento politico.

 

Cosa pensi di quanto avvenuto in Consiglio Comunale?

L’ho seguito con interesse. E sono stato felice di vedere uscire un unico documento, invece che un documento per ognuna delle parti in causa.

Il testo dell’Ordine del Giorno uscito dal Consiglio mi soddisfa, anche se il gioco della Maggioranza Consiliare che tira un po’ le orecchie alla sua Giunta per anticipare/evitare una tirata di orecchie molto più dura mi ricorda un po’ il gioco della petizione sul Ponte da Vinci. Stavolta era solo più facile da sgamare... (ride)

Scherzi a parte, indipendente dalle dinamiche di gioco politico, che sono assolutamente lecite, direi che quello che ne è uscito sia un buon risultato che dovrebbe soddisfare non solo me, ma anche gli altri firmatari della petizione.

 

Direi che sia giunto il momento di salutarci.

Lasciami ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla petizione (inclusi quelli che avrebbero voluto partecipare e che non siamo riusciti a raggiungere) e coloro che si sono attivati per la sua buona riuscita!

E ringrazio il sindaco Roberto Parmeggiani per il tempo che mi ha concesso per discutere con lui del tema.

Buon Anno  a tutti ...e auguri per un partecipato 2022!

 

lunedì 27 dicembre 2021

Stand By per la Nuova Media di Sasso Marconi. Sospensione o rinuncia ?

 

A sorpresa nel Consiglio comunale del 22 dicembre scorso è stato deciso di soprassedere, per il momento, alla realizzazione della Nuova Scuola Media nel centro del paese.  Il posticipo è stato accolto  da diversi sospiri di sollievo.

La proposta della nuova scuola ha avuto infatti diverse critiche, in primo luogo perché si prevedeva di collocare  il nuovo plesso scolastico nell’ampio parcheggio che affianca l’attuale Scuola Media. Ciò avrebbe fatto perdere al centro cittadino un ampio spazio destinato al parcheggio. Inoltre i residenti nell’area circostante temevano che la riduzione degli spazi del parcheggio avrebbe portato a una invasione dei pochi parcheggi lungo le vie limitrofe, le loro.  I più accesi oppositori erano i commercianti dell’area coinvolta poiché con la perdita di un parcheggio temevano una riduzione di interesse della clientela abituale. Proprio questi ultimi, pur non dicendolo apertamente, in cuor loro sperano che il posticipo sia l’anticamera dell’abbandono del progetto.


Abbiamo quindi chiesto al sindaco Roberto Parmeggiani ( nella foto)  se l’augurio che si fanno i commercianti può diventare una realtà. Il primo cittadino ha risposto:

“Il progetto non è stato accantonato, ma solo posticipato per consentire una analisi necessaria a seguito dei cambiamenti del contesto: cantieri per il recupero del Ponte Da Vinci, per la manutenzione straordinaria alle canne delle gallerie A1 di Monte Mario  e per l’utilizzo dei fondi del PNRR. Le nuove impattanti emergenze hanno suggerito un approfondimento alla luce della nuova realtà.”

Nel dibattito consiliare che ha anticipato la decisione di posticipare, è emersa anche l’ipotesi di un possibile intervento per allineare gli edifici scolastici alle prescrizioni legali ora in vigore . E’ possibile questo ?

“ E’ una delle ipotesi in campo. Eventualità  che sarà valutata nel futuro dibattito pubblico che sarà avviato sulla importante tematica.”

Posticipata la realizzazione della nuova scuola, quali parti del progetto di riqualificazione del centro cittadino , di cui la scuola faceva parte, verranno confermate e attuate?

“Certamente il rifacimento della piazza del capoluogo, la riqualificazione estetica ed energetica del municipio e attuata l’idea di rigenerazione urbana di tutto il capoluogo. La pedonalizzazione del tratto di Porrettana prospiciente le scuole è già stata accantonata, rimane in campo l’obiettivo di una zona a 30 Km l’ora”.

Le risorse del PNRR dove verranno utilizzate ?

“Attendiamo ancora precisazioni. L’intento è quello di utilizzarli per la riqualificazione degli edifici pubblici esistenti e per l’attività didattica e sportiva. Pensiamo anche a una implementazione della mobilità sostenibile , per esempio ciclabile, e per eventuali necessità di nuove opere, come quelle per la cultura. Penso a Colle Ameno.”

Il polo scolastico nell’area ex Alfa Wasserman a Borgonuovo si farà ?

“ Non sarà un polo scolastico vero e proprio. E’ prevista una nuova scuola primaria e una nuova Media. Si vedrà. Siamo ancora nella fase burocratica”.


E l’Istituto Ferrarini di Ponte Albano è fuori dai giochi ?

“Ragionamento aperto anche per il Ferrarini. E’ nostra intenzione prendere in esame le necessità e arrivare a una nuova situazione con la realizzazione di un nuovo edificio capace di assicurare una didattica di attualità. Dovrà essere coinvolta la Città Metropolitana cui compete la gestione dei plessi scolastici destinati alle Superiori”.

mercoledì 24 novembre 2021

Battistini ( FI) sulla Nuova Scuola di Sasso Marconi

 

Nel confronto in corso a Sasso Marconi sul progetto di Nuova Scuola Media interviene anche il referente di Forza Italia per l’Appennino, Morris Battistini ( nella foto) che nel comunicato inviato a questo blog scrive:

“Ho letto su Bologna Today , ribadito dal Blog Fabbriani, la bella notizia del finanziamento di un nuovo e importante intervento a Borgonuovo di Sasso Marconi: 15 milioni per 100 unità abitative a finalità sociale accanto a un nuovo Polo Scolastico, il tutto circondato da una ampia area pubblica attrezzata. 

Il trafiletto di Bologna Today

In parallelo però sono informato della polemica in corso per il calo di interesse sul nuovo polo scolastico di Sasso Marconi centro. Dall’ormai più che decennale informazione di volerlo realizzare nell’area ex Metalpalst di via Ponte Albano ( un’altra area fortemente degradata nel centro del paese) si è passati improvvisamente a una soluzione di ripiego e certamente riduttiva: la ‘nuova scuola media’ da costruire al posto di un parcheggio nel centro cittadino con un doppio handicap, a mio parere: una struttura ridotta e non più ampliabile in caso di necessità e la perdita di un frequentatissimo ( e quindi utilissimo ) parcheggio nel centro della città, quando, tra l’altro, da almeno quattro lustri a Sasso Marconi ci si lamenta per la scarsità di parcheggi. C’è da chiedersi se i nuovi amministratori sono estranei al paese.

Spero che la mia critica non sia letta come un voler calare l’attenzione su Borgonuovo,  per il quale invece mi compiaccio per l’attesissima riqualificazione dell’area Wasserman e per l’importante intervento di carattere sociale. Ma una considerazione non posso non farla: a Borgonuovo le attuali scuole sono strutture nate come scuola, quindi meglio organizzate per la didattica di quelle del centro di Sasso Marconi dove  si fa scuola elementare in un edificio storico riadattato e con  carenze strutturali più che evidenti, come pure per l’Istituto Professionale, che pare destinato ad essere abbandonato allo stato attuale. Mi ripeto, non si limiti  la fortuna toccata a Borgonuovo,  ma è impossibile non rilevare quella che mi pare si evidenzi come una visione ‘miope’ sull’organizzazione scolastica e soprattutto negativa nel volere impoverire il centro di parcheggi.

L’incongruenza  mi pare evidente, palesemente evidente,  direi lampante. Mi chiedo come gli amministratori di Sasso Marconi non abbiano potuto rilevarla.  Il sindaco ha vinto le primarie grazie ai voti di Borgonuovo, mi dice un cittadino di Sasso Marconi cui esponevo le mie perplessità, egli quindi, probabilmente, sta coltivando la sua base elettorale.”

lunedì 22 novembre 2021

A Sasso Marconi una petizione sulla ‘Nuova Scuola Media’


Andrea Micheletti 
 

Con il titolo ‘  Le scuole sono un patrimonio del paese, e non devono costituire problema addizionale alla sua fruibilità da parte di tutti’, Andrea Micheletti, un cittadino di Sasso Marconi, interessato anche per il fatto di essere genitore, ha redatto una petizione sul tema tanto discusso della ‘Nuova Scuola Media’ , di cui si accinge a chiedere la sottoscrizione ai suoi concittadini.

La petizione mette evidentemente in discussione la scelta, annunciata all’indomani dell’entrata in carica dell’attuale amministrazione comunale, di collocare il nuovo edificio scolastico nel parcheggio della edicola dei giornale accanto all’attuale edificio scolastico e di pedonalizzare il tratto di Porrettana che lo fiancheggia. Lo stesso proponente della petizione precisa però che: “Quello che propone la sottoscrizione  è di portare la scelta dell’Amministrazione alla  discussione in ogni organismo e a ogni formazione rappresentativi della cittadinanza e quindi a una eventuale conferma o bocciatura condivisa” .

Sottolinea poi che la scelta di nuova ricollocazione non si sa come sia scaturita, in quanto in contrasto con tutti gli orientamenti in campo annunciati fino all’arrivo dei nuovi amministratori .

“Le perplessità dei singoli, se non le contrarietà, che si sentono in giro sono comunque numerose”, egli dice, “e anche da molte persone  notoriamente   vicine alla maggioranza politica che governa il paese e ciò mi ha incoraggiato a intraprendere questa azione poiché la petizione raccoglie le attese e gli interrogativi di larga parte dei residenti. La raccolta delle sottoscrizioni è già in corso e ora mi adopererò per allargare i punti di raccolta,” conclude.


Ultima annotazione: si dice che anche la minoranza, il gruppo consiliare Dimmi, stia preparando una sua mozione sul tema ‘Nuova Scuola Media’ in cui ribadirebbe la proposta, già portata in assemblea pubblica, di riprendere l‘idea di realizzarla nell’area della ex Metalplast, in via Ponte Albano.

I recapiti di Micheletti sono:

Email andrea_micheletti@yahoo.it

tel. 338 90 72 642

martedì 31 agosto 2021

La Nuova Scuola Media di Sasso Marconi e l'Ospedale di Vergato all'attenzione dei cittadini

 

Mattinata di mobilitazione quella di oggi a Sasso Marconi. All’ingresso del mercato settimanale erano infatti presenti due banchetti: uno della lista Dimmi  che si propone di raccogliere, tramite un sondaggio, i pareri dei sassesi sul progetto e sulla proposta di collocazione della nuova scuola Media del capoluogo, sul rifacimento della piazza e sulla  pedonalizzazione di un tratto di Porrettana al centro del paese, quello che va della nuova scuola al centro cittadino e l’altro per una raccolta di firme a favore dell’ospedale di Vergato.

Mastacchi e Chillari

I rappresentanti della lista Dimmi presenti al banchetto, Marco Mastacchi e Achille Chillari, hanno informato che è possibile compilare il questionario  in forma cartacea ( i moduli si troveranno in diversi servizi commerciali)  e  on line.  L’indirizzo è https//DimmiSassoMarconi.it . E’ assicurato l’anonimato.

“Una proposta, quella messa in campo dall’amministrazione, che va a incidere sulla dotazione di parcheggi,” spiega il capogruppo della Dimmi Mastacchi. “ Inoltre non si sa quali saranno le modifiche alla viabilità del centro. Una nuova costruzione così grande,” aggiunge riferendosi alla nuova scuola media, “avrà un forte impatto sulla quotidianità del paese e in particolare sulla organizzazione commerciale. Abbiamo quindi avviato questo sondaggio  che si trova anche sul nostri sito Dimmi. L’intento è quello di raccogliere le considerazioni dei cittadini che avranno modo di esprimerle liberamente anche perché in forma anonima”.

Al centro seduto, Loris Bonantini

Il secondo banchetto, organizzato dal Comitato Noi Voi Vergato, ha raccolto firme a favore di una petizione volta a ricordare alle autorità amministrative e a quelle dell’AUSL, che gli impegni presi per l’ospedale di Vergato vanno mantenuti. “L’attività dell’ospedale”, spiega Loris Bonantini, “fu rimodulata a seguito della emergenza Covid destinandolo a presidio con l’impegno che l’organizzazione sarebbe ritornata alla normalità preesistente non appena tale destinazione fosse terminata. Ebbene, questa ha cessato il 16 maggio scorso e il Pronto Soccorso è ancora h12, anziché h24come era prima. Tante le rassicurazioni ma a tutt’oggi l’ospedale di Vergato ha il Pronto Soccorso mutilato e dimezzato. Si è detto che manca il personale, ma il personale presente prima del Covid che fine ha fatto? “ si chiedono Bonantini e gli altri componenti del banchetto. “ Vanno inoltre risolte molte delle criticità del nostro ospedale, fra cui quello del Laboratorio Analisi: funziona solo dalle 8 alle 14  e nei giorni festivi è chiuso. Poi addirittura si intende far leggere le analisi agli infermieri. In settimana”, concludono, “ incontreremo la presidenza dell’Ausl e speriamo di avere i chiarimenti  che chiediamo e il rispetto degli impegni presi”. 

La raccolta di firme per l’ospedale di Vergato si terrà anche a Marzabotto  e a Vergato, comprese le frazioni.


Il questionario della Dimmi: