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giovedì 1 giugno 2017

Borgonuovo: Missionarie in festa per le Missioni.


Agata Pinkosz informa:


Domani , venerdì 2 giugno, dalle 10.30 in poi avrà luogo l'annuale Festa Mariana e Missionaria presso il Cenacolo Mariano delle Missionarie dell'Immacolata Padre Kolbe, in viale Giovanni XXIII, 19 a Borgonuovo di Sasso Marconi.
E' un evento solidale a sostegno delle Missioni, organizzato in collaborazione tra le Missionarie dell'Immacolata P. Kolbe e l'associazione internazionale Padre Kolbe Onlus. Quest'anno avrà come tema 'Ripartiamo da … 100!”, cent'anni dalle apparizioni di Fatima e della MI. 
 

Il PROGRAMMA prevede:

Ore 10.30: Benvenuti
                    "Puoi fidarti di me" - Musica, parole, immagini
Ore 12.45: Pranzo al sacco (vendita di tigelle e crescentine)
                    Visita agli stand
Ore 15.30: Santa Messa
Ore 17.00: Arrivederci!



Per informazioni:

Missionarie Borgonuovo, tel. 051 845002

Missionarie Verona tel. 045 562711

Zona Marche, tel.ni 338 1252116 ( Fabiana); 340 6681099 ( Pina ); 333 6115364 (Rita).

domenica 15 marzo 2015

A Borgonuovo di Sasso Marconi, l'ultimo sonderkommando sopravvissuto al campo di concentramento di Dachau.

La testimonianza di Enrico Vanzini, ultimo sonderkommando sopravvissuto al campo di concentramento di Dachau, in un incontro di domani, lunedì 16 marzo, alle 21, nell'AUDITORIUM PADRE KOLBE presso Missionarie Immacolata di  Borgonuovo a Sasso Marconi.

L'ingresso è libero.



giovedì 11 settembre 2014

Borgonuovo presenta la 'Strada del Sole'.



Con il titolo 'Borgo in Festa’, Roberto Piazza ha inviato l'invito a partecipare all'incontro che si terrà domani, venerdì 12 settembre, alle 21, all'auditoriun Padre Kolbe di Borgonuovo:


 


CHI SONO I “THE SUN”

“SEMPRE PIÙ PERSONE SI APPASSIONANO AI THE SUN PERCHÉ ATTUALMENTE RAPPRESENTANO UNA REALTÀ ARTISTICA UNICA IN ITALIA E NEL MONDO, IN QUANTO CONIUGANO IN MODO INNOVATIVO LA MUSICA ROCK E LA FORMAZIONE, L’INCONTRO PERSONALE E LA FEDE”

I The Sun sono una rock band italiana, evoluzione artistica dei vicentini Sun Eats Hours, formatasi nel 1997 e composta da Francesco Lorenzi (autore, cantante e chitarrista), Riccardo Rossi (batterista), Matteo Reghelin (bassista), Gianluca Menegozzo (chitarrista). Prima ancora di siglare un accordo con la major discografica Sony Music Entertainment, la band aveva già all’attivo quattro album autoprodotti e distribuiti in Europa, Giappone e Brasile da varie etichette indipendenti (in particolare da Rude Records) ed era stata supporter di band internazionali del calibro di The Cure, The Offspring, Misfits, Muse, Ok Go, NOFX, Ska P, Afi, Pennywise, The Vandals e, di recente, dei Deep Purple. E’ del 2004 il riconoscimento al M.E.I. come “miglior punk rock band italiana nel mondo”.
La scelta coraggiosa di comporre in italiano nonostante il successo ottenuto risale al 2008, ed è conseguente ad un percorso di formazione e di risveglio spirituale del gruppo, che nello stesso periodo si avvia verso una decisiva fase di cambiamento. Una decisione e insieme una svolta, dovuta alla volontà dei componenti della band di dare un taglio più spirituale, solare e diretto alla musica che, a sua volta, vira da sonorità hard-rock-punk a un nuovo sound più immediato e che trova la sua naturale espressione nella madrelingua della band. Tra il 2008 e il 2010 i The Sun autoproducono 30 brani caratterizzati da uno sguardo riflessivo sul mondo giovanile. Sony Music e il suo direttore artistico Roberto Rossi apprezzano la svolta e decidono di investire sulla band pubblicando il 22 Giugno 2010 “Spiriti del Sole” che entra subito nella Top Ten degli album più venduti in digitale. Seguono numerosi concerti nell’estate 2010 e la band si esibisce di fronte ad oltre 250.000 persone. Al primo fortunato singolo “1972”, fa seguito in autunno il secondo estratto “Non ho paura” in cui i The Sun raccontano la conversione che li ha portati alla svolta di questi ultimi anni. Il primo marzo 2011 i The Sun si esibiscono a Betlemme per uno speciale concerto per la Pace e per l’abbattimento del muro che divide lo stato d’Israele dalla Palestina, un’esperienza che si rileverà molto significativa nel loro percorso di crescita. Nello stesso periodo esce il nuovo singolo “Hasta la Muerte” a cui segue un’intensa serie di esibizioni live in Italia prodotte dalla storica agenzia Barley Arts. La band sfonda il muro dei 400 concerti in carriera, comprendendo esibizioni in Europa, Israele e Giappone.
Più concreti e decisi a condividere apertamente con il pubblico il loro approccio positivo e solare nei confronti della vita, Lorenzi & Co pubblicano il 12 giugno 2012 il nuovo album “LUCE” su etichetta Sony Music, anticipato dal primo singolo “Onda Perfetta”, che vede la collaborazione artistica di Federico Poggipollini, storico chitarrista di Ligabue e Litfiba. L’album, seguito dal produttore Maurizio Baggio e masterizzato a New York da Ted Jensen presso lo Sterling Sound, tratta tematiche importanti come la vita dopo la morte, la sessualità vissuta con amore, il coraggio, l’immortalità dell’anima, la gratitudine, l’unicità custodita in ogni individuo, l’amore per Dio e per l’umanità, la famiglia, la fede e la ricerca della felicità.
Nel 2012 Francesco Lorenzi e compagni hanno preso parte al settimo meeting internazionale delle Famiglie tenutosi a Milano dove si sono esibiti per Papa Benedetto XVI. Sono stati poi testimonial della campagna di raccolta fondi della Custodia di Terra Santa/ATS Pro Terra Sancta “A Natale ritorna alle origini” per sostenere le opere dei frati francescani della Custodia di Terra Santa a Betlemme; la campagna ha riscosso un notevole successo.
Su invito del Card. Gianfranco Ravasi e del Pontificio Consiglio per la Cultura, il 6 Febbraio 2013 i The Sun hanno aperto l’Assemblea Plenaria sulle culture giovanili emergenti presso l’auditorium dell’università LUMSA, esibendosi di fronte a cardinali, vescovi, ambasciatori ed esponenti della cultura provenienti da tutto il mondo riuniti in Vaticano. Durante l’assemblea la band ha suonato, condiviso la propria esperienza di fede e si è fatta portavoce dei giovani. Francesco Lorenzi durante l’incontro ha esposto i risultati di un sondaggio effettuato tramite il suo blog www.francescolorenzi.it che ha evidenziato quali sono gli aspetti che favoriscono e quali quelli che ostacolano il rapporto tra la Chiesa e i giovani. Diversi media hanno riportato l’evento indicandolo come “storico” ed “epocale” per il Vaticano e per il rapporto tra la Chiesa e il mondo giovanile. Il giorno seguente la band è stata ricevuta in udienza privata da Papa Benedetto XVI, incontro pregno di significato, amplificato anche dal fatto che la band è stata tra gli ultimi fortunati a aver avuto una udienza privata con il Papa Emerito. Il 20 Marzo 2013 i The Sun sono stati invitati ad esibirsi dal Magnifico Rettore Enrico Dal Covolo alla Pontificia Università Lateranense in occasione dell’apertura del primo “meeting internazionale di giovani cattolici per la giustizia sociale”.
Programmi televisivi quali “A Sua immagine” e “Sulla via di Damasco”, rispettivamente di Rai Uno e Rai Due, hanno dedicato intere puntate alla band durante il 2013. Anche le rubriche dei Tg Rai e Radio Rai Uno hanno ospitato la band all’interno della loro programmazione durante i mesi estivi del 2013, nei quali la band ha partecipato anche alla Giornata Mondiale della Gioventù in Brasile.
Nel 2013 i The Sun hanno supportato attivamente la campagna di solidarietà #10forSyria dell’AVSI, partecipando attivamente alla raccolta di oltre 300.000€ per il sostegno alla popolazione siriana, dimostrando ancora una volta con i fatti che la musica rock può essere al servizio del Bene comune.
Il 4 Ottobre 2013, in occasione della festa di San Francesco – Patrono d’Italia, i The Sun sono stati invitati a esibirsi ad Assisi intrattenendo oltre 40.000 persone di fronte alla Basilica di Santa Maria degli Angeli prima dell’arrivo di Papa Francesco I. Il giorno 30 Ottobre 2013 Francesco Lorenzi ha incontrato Papa Francesco durante l’Udienza generale in Piazza San Pietro.
Il 22 Novembre i The Sun sono stati premiati per “l’impegno d’impresa per il bene comune” in occasione del Festival della Dottrina Sociale al teatro Stabile di Verona con la motivazione: “per quanto realizzato in favore di migliaia di giovani, risvegliando in loro la consapevolezza che agire attivamente per il Bene comune porta pienezza, gioia dignità alla persona stessa e all’intera società”.
Nell’aprile 2014, Lorenzi & Co. ha realizzato l’iniziativa “Un invito, poi un viaggio”: con la collaborazione del Patriarcato Latino di Gerusalemme e di vari responsabili per le pastorali giovanili, la band ha accompagnato oltre 200 giovani provenienti da tutta Italia in un pellegrinaggio in Terra Santa nel quale spiritualità, solidarietà e musica si sono unite, conclusosi poi con un grande concerto a Betlemme che ha unito cristiani e musulmani, dando un forte segno di pace.
La tournée di “Luce” conta già oltre 150 eventi con oltre 200.000 partecipanti tra Italia, Portogallo, Brasile e Terra Santa, segnando un traguardo che continua a stupire molti, rendendo presente una storia artistica e formativa unica.
I The Sun vengono spesso definiti dai media come la più nota realtà italiana di Christian Rock. Alla band non piacciono le etichette, anche se è innegabile che migliaia di giovani stanno ravvivando il proprio cammino spirituale e di vita anche grazie alla musica e alla testimonianza di vita del gruppo.
Il 7 Maggio 2014 è stato pubblicato il primo libro di Francesco Lorenzi, edito da Rizzoli: “La strada del Sole”. Il libro ha debuttato al secondo posto della classifica di I tunes. Presentato al Salone internazionale del Libro di Torino il 9 maggio, e con la prefazione del Cardinale Gianfranco Ravasi, dopo soli due giorni dalla pubblicazione le copie sono state esaurite ed è stata stampata la seconda edizione, poi a suo volta terminata a giugno. E’ ora disponibile la terza edizione.
Nel giugno 2014 vari Tg nazionali (Tg2 e Tg5 in primis) hanno raccontato la tournée dei The Sun e la pubblicazione de “La strada del Sole”.

Per informazioni su eventi e quant’altro

lunedì 12 maggio 2014

MAURO TALINI…ancora in viaggio: Domani 13 maggio 2014 UNA RETE DI PREGHIERA E DI SOLIDARIETÀ NEL MONDO nel primo anniversario della morte di Mauro.


Mauro Talini in America Latina

Di Marta Graziani
Missionarie dell’Immacolata Padre Kolbe!

Un anno fa, Mauro Talini, ciclista toscano, diabetico insulino dipendente, mentre stava
realizzando il progetto ‘Una bici mille speranze: dal Sud al nord del mondo’ (Ushuaia-
Argentina; Prudhoe Bay Alaska 25.000 km.), fu investito da un camion, a Caborca
Messico. Aveva percorso 16.142 km.

Il Gruppo Amici di Mauro, la famiglia insieme all’Associazione Internazionale Padre Kolbe Onlus e alle tante persone che lo hanno conosciuto, desiderano ricordare questo  ‘Atleta di Dio, ciclista della solidarietà’ e invitano ad unirsi a formare: UNA RETE DI PREGHIERA E DI SOLIDARIETÀ NEL MONDO.

Diversi i luoghi e i momenti di preghiera, ricordiamo particolarmente: Massarosa, il
Paese di Mauro, Camaiore (Lucca) Chiavenna (So) Roma, Betlemme,
Gerusalemme, Czestochowa, poi Brasile, Bolivia e Argentina.

A Bologna, gli amici ciclisti del Gruppo Stelvio Over 70, si ritroveranno in
Piazza Maggiore  alle 8.30 con l’Assessore alle Politiche Sociali Amelia Frascaroli, il Sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti, Marta Graziani
Missionaria dell’Immacolata, il prof. Francesco Rivelli presidente LILT, Claudio
Pesci Presidente Fondazione Fausto e Serse Coppi e Franco Magli presidente
sezione ciclismo UISP, dopo la rituale foto di gruppo si recheranno, pedalando, al
santuario della Madonna di San Luca e alle ore 10.30, il rettore Don Arturo Testi,
celebrerà la Santa Messa.

Particolarmente significativa sarà la presenza di David Panichi e Luca Panichi di
Magione (Perugia). David, ciclista diabetico insulino dipendente, grande amico di
Mauro si unirà al gruppo Over 70. Luca, ex ciclista che nell’anno 1994 è rimasto
paralizzato, a seguito di un grave incidente mentre stava effettuando una
cronometro nel giro dell’Umbria, effettuerà con il suo mezzo “una sedia a rotelle” la
salita delle “Orfanelle”.

L’evento è straordinario perché va a rafforzare il messaggio che sempre Mauro ci
ricordava: I miei sono ‘viaggi dell’anima’ perché racchiudono gioia, sofferenza,
interiorità…e al tempo stesso sono una sfida continua nella consapevolezza dei
propri limiti…che si possono trasformare in ricchezza”.
E ancora, “Io so andare solo in bici” amava dire e quelle due ruote, sono diventate il
mezzo per portare nel mondo messaggi di speranza, di pace e di amore!
 ‘Diabetes no limits e povertà no limits’ continueranno ad essere comunicati perché siano sempre di esempio, per ricercare significati autentici e profondi e trovare quella ‘forza in più nella preghiera’ per non mollare mai.

Infine, Mauro verrà ricordato anche a Borgonuovo, sabato 17 maggio, al Cenacolo
Mariano con la santa Messa alle ore 18,30.


Per informazioni:  tel. 333 1069780 oppure info@unabicimillesperanze.org o E-mail: martagraziani@aruba.it

giovedì 16 maggio 2013

Mauro talini ricordato a Sasso Marconi dai ciclistii Over 70 e dal sindaco Mazzetti..


Il ricordo di Mauro Talini, i chilometri percorsi e luogo della morte.

“’Come fai ad andare solo fra quella gente, sono tutti matti’,  gli ho detto il giorno che lo abbiamo accompagnato all’aeroporto di Bologna e lui mi ha risposto con sicurezza e un bel sorriso tranquillizzante, ‘e  io sono più matto di loro’”.

Il sindaco Stefano Mazzetti  nel suo intervento di accoglienza dei ciclisti Over 70 di Giancarlo Maini  ha sintetizzato così il suo ricordo di Mauro Talini, il ciclista diabetico insulino-dipendente impegnato nell’attraversamento in solitaria
Il sindaco Mazzetti ( a destra) e Maini
delle Americhe, dal sud al nord,  deceduto tre giorni fa in un incidente stradale quando, dopo aver percorso oltre 16.000 chilometri, stava per raggiungere gli Stati Uniti.
L’incontro con i ‘ragazzi dai capelli bianchi’ di Maini doveva essere per il sindaco di saluto e accoglienza,in vista del consueto annuale tour nelle scuole dell’obbligo durante il quale i ciclisti danno ai giovanissimi studenti ‘lezioni’ di buon comportamento’ al fine di vivere  una vita sana e in piena efficienza, lontano da vizi e soprattutto da droghe. Il motto che i giovani settantenni portano stampato sulle loro maglie è appunto ‘Ragazzi, non fumatevi la vita’. 

Nirco Grossi
La morte di Talini ha però reso la circostanza purtroppo triste e malinconica,  incentrata soprattutto sul ricordo del giovane amico diabetico morto mentre cercava con il suo tour, al limite dell’impossibile, di accentrare l’attenzione su chi è in necessità e per sollecitare chi ne ha la possibilità a portare un aiuto concreto ai volontari di Padre Kolbe nella loro missione a favore dei bambini del terzo mondo.
Il sindaco nel suo intervento ha ricordato di aver  lavorato per anni nei paesi dell’America del Sud e di conoscere molto bene quelle zone, dove la povertà diffusa porta molti a compiere gesti disperati. “Sono i nuovi eroi”, ha poi detto riferendosi a Talini. “Sono quelli che, come Talini, per un ideale e una fede affrontano l’impossibile, non per voler apparire e soddisfare ambizioni mediatiche, ma solo per dimostrare la capacità dell’uomo di opporsi alle avversità con sfide estreme”.

Gli Over 70

Commovente anche il ricordo di Giancarlo Maini che era profondamente legato al ciclista diabetico.  ‘Era per me come un figlio” ha detto infatti, “ e la sua morte mi è sembrata la perdita per la seconda volta di un altro  figlio, oltre al mio che ho perso molti anni fa. Il suo ricordo lo porteremo sempre con noi e sarà con noi in tutte le imprese che affronteremo”.

Non ha potuto trattenere il pianto Mirco Grossi che da Bologna, in collegamento satellitare con Talini, faceva da ‘navigatore’ al ciclista solitario. “Gli avevo suggerito di non fare per quella tappa quel percorso, oltre duecento chilometri di deserto, perché non avrebbe potuto farlo in un giorno solo e avrebbe quindi dovuto dormire una notte in tenda. Un secondo percorso, quello che gli suggerivo, gli avrebbe permesso di raggiungere la California in traghetto. Poi dal satellitare ho visto che proseguiva lungo il deserto. Era il suo modo di fare, non conosceva ostacoli”.
Poi, con il ‘groppo in gola’ e tanta commozione gli Over 70 sono andati alla scuola Media  per la ‘loro lezione di vita’, con la morte nel cuore.

lunedì 28 gennaio 2013

Una bici e mille speranze ....



Riceviamo e riportiamo:

Mauro ha iniziato a pedalare e noi a sperare, anzi ad essere sicuri che, grazie
all’impegno di questo meraviglioso ciclista diabetico insulino-dipendente,
di tutto il team dell’Associazione e dei sostenitori, anche questa volta la solidarietà farà la sua parte.

LE TAPPE



Mauro è partito il 1 Gennaio 2013 da Ushuaia – Argentina ed ha già percorso più di 1300 km in sella alla sua bicicletta con l’immancabile bandierina che porta lo slogan di “Diabets no limits” e “L’Amore crede nell’impossibile”.
I percorsi sono solo i primi di una lunga serie ma sembrano già tanti, anche perché Mauro ha già incontrato qualche ostacolo: vento contrario a più di 90 km orari, una ginocchio dolorante, kilometri nel nulla che lo costringono a fare grandi rifornimenti di acqua, cibo e medicine, e che portano la bici a pesare fino a 44 km…
Mauro però è spinto da una forza d’animo non comune che tutti noi gli invidiamo, da persone che lo incrociano per strada e si interessano al suo progetto e da tante persone che lo seguono e lo incoraggiano dall’Italia sia sul suo blog che su facebook.







Incontri sul tragitto.



BLOG (Mauro scrive giornalmente e pubblica le foto più significative… che panorami…ma anche che vento… guarda il video)
FACEBOOK (una parola d’incoraggiamento è sempre gradita)








Cartina con il percorso dal 01/01/2013 al 16/01/2013






LE MISSIONI
I km da percorrere sono tanti, quindi abbiamo scelto di sostenere tre diverse raccolte fondi durante il lungo percorso che porterà Mauro da Ushuaia – Argentina a Prudhoe Bay – Alaska per 25000 km: Brasile, Messico e Argentina.
La prima è per “La Città della Speranza” – Riacho Grande Brasile a cui Mauro e l’AIPK avevano devoluto i fondi raccolti nel precedente viaggio fatto nel 2009/2010. Una scelta, quella della Città della Speranza, non casuale: dare continuità con il viaggio precedente trasmettendo il duplice messaggio “Diabete no limits e Povertà no.

L’obiettivo della raccolta fondi per La Città della Speranza è finalizzata a sostenere progetti educativi rivolti ai bambini che frequentano il Centro Sociale M. Kolbe, in quanto crediamo che l’educazione sia principio fondamentale della formazione integrale della persona come strumento di sviluppo di un Paese e di una società.

Emergenza educativa: Informatica per i più piccoli  € 27.000

Obiettivo generale: Fornire ai partecipanti la possibilità di un apprendimento etico, morale e sociale che accresca la conoscenza culturale e professionale e  favorisca la consapevolezza di cittadino attivo. Scoprire attraverso una maggior conoscenza di se, le proprie attitudini, le potenzialità e la creatività. Acquisire il senso critico per essere poi protagonista e responsabile di progetti auto sostenibili. In particolare, attraverso le lezioni di informatica e vari laboratori, offrire la preparazione base e la conoscenza minima degli elementi informatici; mostrare come questo “strumento”, oggi sia importante per qualsiasi attività professionale.

Progetto specifico: Offrire l’iscrizione a 180 ragazzi dai 6 ai 17 anni, divisi in 15 gruppi. Il contributo base per ciascun ragazzo è di circa 150,00 euro. L’importo approssimativo del progetto è stimato in un costo complessivo di circa € 27.000 (ventisettemilaeuro).

Perché donare: Sostenere l’iniziativa di una piccola Associazione che, pur operando in contesti limitati, con bassi costi di gestione, grazie al lavoro di soci, volontari e amici, contribuisce al concreto miglioramento delle condizioni di vita di persone in difficoltà, potrebbe essere la strada da percorrere per non dimenticare la solidarietà e l’impegno verso l’altro anche in un momento di crisi e di difficoltà economica che non permette più donazioni e investimenti straordinari. È una sfida da accogliere e affrontare, anche per dare l’opportunità alle realtà più piccole di realizzare i propri progetti e di far giungere la loro voce dal Sud al Nord del mondo


LA TUA MISSIONE
Mauro pedala, mettendoci corpo, anima e mente, e tu come contribuisci?

Puoi fare tantissime cose per aiutare lui e l’AIPK Onlus in questa nuova sfida:

-       parlare ai tuoi amici della campagna “Una bici mille speranze 2013”;
-       leggere il blog, la pagina face book e il sito per rimanere sempre aggiornato sulle avventure di Mauro;
-       donare attraverso il bonifico bancario o il conto corrente postale (ci stiamo attivando anche per la donazione online)

Tutte le donazioni saranno per noi importantissime, insieme riusciremo ad assicurare un futuro migliore e un’istruzione ai bambini e ragazzi che frequentano i centri di accoglienza.





Si educa molto con quel che si dice, ancor di Più con quel che si fa,ma molto di più con quel che si è.

Sant’ Ignazio da Antiochia



Per informazioni:

A.I.P.K. Onlus
Viale Giovanni XXIII, 19    40037 Borgonuovo di Sasso Marconi (BO)
Tel 051 – 846065    Fax 051 0475785    info@aipkolbeonlus.org
www.aipkolbeonlus.org     www.unabicimillesperanze2013.org