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mercoledì 6 marzo 2013

Sabato prossimo l'ultimo saluto a Max.


MAX


I funerali di Massimiliano Palmizzi, meglio conosciuto come Max,  il trentottenne fotografo deceduto dopo una rovinosa caduta sui sentieri innevati di Labante , si terranno sabato prossimo 9 marzo.

La funzione funebre ha inizio alle 8,30 con l’apertura della Camera Ardente alla Certosa di Bologna.

Alle  9,20 chiusura della Camera Ardente e la Chiesa Nuova di San Silvestro in via Murri (Mulino Parisio).

Quindi partenza del corteo funebre per essere alle  12 al cimitero di Palazzo d'Affrico a Gaggio Montano  dove Max troverà l’ultima sua dimora.

domenica 3 marzo 2013

Ciao Max



MAX

Di Stefano Adani.
Giovedì scorso ho partecipato insieme ad un gruppo di Volontari alle ricerche del nostro amico Max Palmizzi.
La sua scomparsa ovviamente ci aveva sconvolti e automaticamente in noi è scattato il desiderio, l' esigenza di prodigarsi al massimo per ritrovarlo.
Scrivo  questo perchè ovviamente oltre agli amici di Max le ricerche hanno visto la presenze di numerosi enti, organizzazioni, corpi dello stato che hanno permesso nella serata di giovedi, di poter individuare e recuperare Max.
Vorrei quindi esprimere un enorme GRAZIE ai Carabinieri delle stazioni di Vergato e di Gaggio Montano, in modo particolare al Capitano di zona che ha mirabilmente coordinato tutti i protagonisti delle ricerche, preoccupandosi principalmente per noi,  che non ci facessimo male. Ovviamente il nostro apprezzamento è anche verso i suoi uomini.
Vorrei inoltre ringraziare i  volontari della Protezione Civile, il Corpo Forestale dello Stato e i preparatissimi ed infaticabili ragazzi ( perchè nonostante non lo fossero, avevano lo spirito, la dedizione e l' impegno di un ragazzo) del Soccorso Alpino.
Vorrei ringraziare i favolosi Cani intervenuti nelle ricerche, e ovviamente i loro conducenti. L'impegno di quegli animali è stato commuovente, in modo particolare quando, nel primo pomeriggio, i Carabinieri hanno organizzato un finto ritrovamento, perché, ci hanno spiegato, " se il cane non trova nessuno, poi va in depressione". Se aveste visto la gioia e i pianti che quel pastore tedesco ha fatto quando ha individuato il carabiniere sotto la neve....
Spero di non aver dimenticato nessuno e ,nella eventualità, mi scuso, ma le difficoltà e la concitazione di quella giornata di ricerche potrebbero avermi fatto perdere alcuni protagonisti di quella giornata.
Ricerche che si sono svolte in una situazione molto difficile,. Il terreno fortemente impervio in alcuni punti era coperto da circa un metro di neve fresca. La mancanza di indizi e quindi di direzioni da prendere rendono ancor più merito ai soccorritori nel ritrovamento in serata di Max....
Volontariamente non ho fatto nomi e cognomi, proprio per non evidenziare o sminuire l' operato dei soccorritori. Spero solo che leggendo questa pagina abbiano modo di comprendere  il riconoscimento che " gli amici di Max" hanno nei loro confronti.
Infine vorrei ringraziare te Max, per quello che ci hai dato potendoti frequentare, conoscere e soprattutto apprezzare.
Ciao Massimiliano





giovedì 28 febbraio 2013

Max è stato ritrovato morto.


Max

 Max è morto. E’ stato trovato privo di vita oggi pomeriggio, intorno alle 16, sul greto del torrente Aneva a Labante. Probabilmente è scivolato mentre percorreva un sentiero  ed è caduto lungo una parete scoscesa da una altezza  di diversi metri e probabilmente è morto sul colpo. Almeno, è ciò che speriamo tutti poiché gli sarebbe stata risparmiata una lunga e terribile agonia per le condizione climatiche al momento dell’incidente. Solo l’autopsia potrà accertare la causa e il momento del decesso.
Massimiliano Palmizzi, trentottenne di Gaggio Montano, appassionato di fotografia,  era scomparso sabato scorso dopo essere uscito per scattare alcune foto da inserire in una nuova pubblicazione sulla zona appenninica resa particolarmente pittoresca dall’abbondante nevicata. Aveva lasciato il computer acceso e ciò faceva presumere che era intenzionato a rientrare dopo poco. Purtroppo però il suo ritardo aveva messo in ansia i familiari e gli amici che lo attendevano ad un appuntamento serale. Così era scattato l’allarme.
Le ricerche sono state coordinate dai Carabinieri di Vergato e attuate dai volontari del Soccorso Alpino, da diversi volontari,  dai Vigili del Fuoco e dal Corpo Forestale. Oggi il triste epilogo con il ritrovamento del corpo. Il recupero è stato difficile ed è dovuta intervenire l’eliambulanza di Pavullo dotata di verricello.

L'elisoccorso
 Max lascia il figlioletto Gianlupo di sei anni e la compagna.
Massimiliano lavorava come educatore alla cooperativa per il recupero di ex tossicodipendenti  la Rupe di Sasso Marconi  e attualmente operava nella sede di Monte Sole a Marzabotto. Ha lavorato anche nella cooperativa sociale lo Scoiattolo dove hanno seguito l’evolversi della vicenda con molta apprensione. Domani mattina da Vado avrebbe dovuto partire un gruppo di volontari della Pubblica Assistenza per aggiungersi nelle ricerche ma la notizia del ritrovamento ha gelato tutte le speranze.  


Il luogo del ritrovamento


Christian Labanti , Capostazione del Soccorso Alpino Rocca di Badolo, che ha partecipato con il gruppo del Corno alle Scale,  alle ricerche e al ritrovamento di Massimiliano, ha inviato le foto del luogo del ritrovamento e precisa:


Non si conosce ancora la dinamica dell’incidente che è costato la vita di Max, anche se sembra  sia dovuta a una caduta  a causa della neve presente e abbondante lungo il  sentiero 166 che stava percorrendo. ‘Acqua’ era il book fotografico che Massimiliano  stava lavorando. Era uscito per fotografare gli scorci  dell’Appennino che la abbondante nevicata esaltava. 



mercoledì 27 febbraio 2013

Max è scomparso. Aiutateci a ritrovarlo.





Aiutatici, Max (nella foto) manca da casa da quattro giorni e non sappiamo più a che santo votarci. Questo l’appello di parenti e amici di Massimiliano  Palmizzi, fra cui Francesco Manieri di Monzuno. 
“Uscito da casa per fare delle fotografie alle montagne innevate nel pomeriggio di sabato scorso, non si hanno più notizie di lui. Si sono perse le sue tracce.”, spiegano . “ Ha quarant’anni ed è di Gaggio Montano," precisano. "La sua fisionomia è inconfondibile. Chi lo intravvedesse o lo incrociasse o avesse notizie di lui può darne informazioni alle autorità".
 CARABINIERI DI GAGGIO MONTANO , tel. 053437114 .

Questa mattina dalle 7 e 30 i volontari, fra cui quelli del Soccorso Alpino, hanno ripreso le ricerche partendo dalla sua casa.