Visualizzazione post con etichetta Marco Poli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Marco Poli. Mostra tutti i post

giovedì 12 dicembre 2019

60 anni di storia della città nella conferenza di Marco Poli a Casalecchio di Reno

 
I fatti che hanno segnato il tessuto urbano della città di Bologna e la coscienza dei suoi abitanti, tra il secondo dopoguerra e l'alba del XXI secolo, rivivono nella conferenza "Curiosità bolognesi. Un modo per conoscere Bologna attraverso le sue peculiarità", che lo storico Marco Poli condurrà domani, venerdì 13 dicembre alle 17, in Casa della Conoscenza a Casalecchio di Reno.

A partire dalla Bologna del 1946, con metà degli edifici danneggiati dalla guerra e 2.000 vittime civili, gli episodi principali della ricostruzione, del boom economico, della strategia della tensione e del post-1989: lungo un corso di 60 anni, avvenimenti da ricordare o "da dimenticare", che non sono più cronaca ma storia della città e ne hanno plasmato l'identità odierna, presentati ai più giovani per diffonderne la conoscenza e ai meno giovani per riportarli alla memoria di chi li ha vissuti.


venerdì 11 gennaio 2019

Casa della Conoscenza di Casalecchio: Il Monte di Pietà, una storia di credito, di finanza e di beneficenza

Conferenza di Marco Poli a cura degli Amici della Primo Levi Valle del Reno


Dal Comune di Casalecchio di Reno
 
Marco Poli terrà una conferenza, oggi, venerdì 11 gennaio, alle 17, presso la Casa della Conoscenza, dal titolo “Il Monte di Pietà. Una storia di credito, di finanza e di beneficenza”.

Fu Giovanni Bolognini, figlio di Francesco, mercante, il primo direttore del Monte di Pietà di Bologna: scrisse infatti il primo “Giornale di Cassa” datato 23 aprile 1473, giorno in cui divenne operativo il Monte di Pietà di Bologna. L’atto fondativo, al quale si giunse a seguito della predicazione del frate francescano minore osservante Michele Carcano, risale al giorno precedente. La prima sede fu all'angolo tra l’attuale via Farini e il Pavaglione. I Monti di Pietà nacquero per combattere l’usura ed erogare prestiti su pegno al ceto meno abbiente in temporanea difficoltà. Fino al 1515 non fu applicato alcun tasso d’interesse sui prestiti. In seguito e fino al 1796 i tassi applicati oscillarono tra il 3 ed il 5 per cento. Nella seconda metà del ‘500 il Monte svolse anche servizi esattoriali e di tesoreria per conto del Comune di Bologna e amministrò il patrimonio di numerose Opere Pie, soprattutto quelle rivolte all'erogazione di una dote per le “zitelle” affinché potessero sposarsi o monacarsi.

Marco Poli si occupa da molti anni di storia bolognese, è stato autore e curatore di decine e decine di pubblicazioni sul tema. È stato consigliere e assessore comunale a Bologna tra il 1980 il 1995 e segretario generale della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna dal 1994 al 2006. Nel 2004 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica dal Presidente della Repubblica Ciampi.

giovedì 5 aprile 2018

Bologna. La città delle acque e della seta nel libro di Marco Poli

Venerdì 6 aprile, alle 17, in Casa della Conoscenza il professor Marco Poli presenta il suo libro su un aspetto cruciale della storia cittadina.

Dal Comune di Casalecchio di Reno

Una caratteristica che ha fatto la fortuna di Bologna, sin dalla fondazione e in particolare nei secoli del tardo Medioevo e dell'età moderna, è riscoperta e descritta dallo storico Marco Poli nel suo ultimo libro Bologna. La città delle acque e della seta che l'autore presenterà domani, venerdì 6 aprile alle 17, in Casa della Conoscenza .
Il volume fa luce su un aspetto che forse gli stessi abitanti di Bologna hanno dimenticato: la seta bolognese e i canali che ne permettevano la realizzazione. La città felsinea è legata alle acque fin dalla sua fondazione, e in età romana vi fiorirono le terme, a partire dal primo impianto che si deve all’imperatore Augusto. Successivamente, nei secoli del Rinascimento e dell’età moderna, i canali riversarono in città una consistente ricchezza non solo idrica: il velo bolognese prodotto dai filatoi alimentati dalle acque, e ritratto anche in pregevoli opere d'arte di cui Poli dà conto nel libro, divenne infatti un'eccellenza apprezzata in tutto il mondo, rinnovando la vocazione internazionale della città e garantendole una importante fonte di benessere economico.
La presentazione è con ingresso libero e in diretta streaming sul canale Youtube di Casa della Conoscenza, nel quale resterà successivamente disponibile la videoregistrazione.

Marco Poli si occupa da oltre trent’anni di storia bolognese, tema sul quale è stato autore e curatore di oltre cento pubblicazioni. È stato consigliere comunale a Bologna dal 1980 al 1995 e segretario generale della Fondazione del Monte dal 1994 al 2006. Dal 1998 è collaboratore de Il Resto del Carlino per rubriche a sfondo storico. Nel 2004 è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica dal Presidente Ciampi.

martedì 29 novembre 2016

Le grandi nevicate nei secoli a Bologna raccontate da Marco Poli in San Petronio.

Riceviamo:

Con una serata da brividi, si concluderà, domani sera, mercoledì 30 novembre), alle 21, nella Sala della Musica della Basilica di San Petronio (ingresso da via de’ Pignattari, 9), la rassegna Bologna e le sue storie, organizzata da Emil Banca, durante la quale Marco Poli ha raccontato i personaggi e i fatti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia quasi millenaria della città.


Nell’ultima serata, corredato da bellissime immagini d’epoca, Poli si occuperà del rapporto, a volte tragico, tra Bologna e la neve.

La conferenza è ad ingresso libero e gratuito ma i posti sono limitati: si consiglia di prenotare telefonando allo 051-6317744

mercoledì 16 novembre 2016

La Società Salsamentari e la storia della Mortadella nella Basilica di San Petronio.


Da Emil Banca

Dopo il seguitassimo appuntamento dell'aprile scorso, la Sala della Musica della Basilica di San Petronio (ingresso da via de’ Pignattari, 9) torna ad ospitare la rassegna Bologna e le sue storie: un ciclo di incontri organizzati da Emil Banca in cui lo storico, e profondo conoscitore delle vicende cittadine, Marco Poli racconterà le congregazione, i luoghi e i fatti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia quasi millenaria di Bologna.
Nel secondo appuntamento della rassegna, in programma GIOVEDÌ 17 NOVEMBRE alle 21, Marco Poli si occuperà de La Società Salsamentari, i tutori della mortadella e della gastronomia. Fondata 140 anni or sono, la Società Mutua Salsamentari era l’erede dell’Arte dei Salaroli, coloro che – fra l’altro - erano gli unici autorizzati a produrre mortadelle. Attraverso le immagini ripercorreremo la storia della produzione e dei produttori principali dei salumi che hanno reso Bologna nota nel mondo.


Le lezioni/conferenze sono ad ingresso libero e gratuito ma i posti sono limitati: si consiglia di prenotare telefonando allo 051-6317744


Le altre lezioni/conferenze si terranno (sempre con inizio alle 21) con questo calendario:

MERCOLEDÌ 23 NOVEMBRE
Dalle locande agli hotel
Dalla seconda metà dell’Ottocento anche a Bologna cominciarono ad aprire alberghi e hotel che sostituirono le antiche locande. Alcuni di essi, come l’Hotel Brun e in seguito l’Hotel Baglioni, erano lussuosi e ottimamente attrezzati ed ospitarono grandi personalità.


MERCOLEDÌ 30 NOVEMBRE
Neve a Bologna: le grandi nevicate nei secoli 
Gli antichi cronisti non mancarono di segnalare i più importanti avvenimenti climatici e, in particolare, piogge e nevicate  che avevano come conseguenza disagi, distruzioni e carestie.

giovedì 20 ottobre 2016

Marco Poli racconta 'I NOVE SECOLI DEL COMUNE DI BOLOGNA', dall'autonomia dall'Impero a oggi.



Domani, venerdì 21 ottobre, alle ore 17, presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, lo storico Marco Poli ripercorre nove secoli di storia del libero Comune nato nel 1116.

La nascita del libero Comune di Bologna è convenzionalmente fissata al 15 maggio 1116, con il 'perdono' e i 'privilegi' concessi dall'Imperatore Enrico V alla città. Cosa accadde negli anni successivi? Qual è stato il percorso di potenza, progresso e ricchezza della città nei nove secoli che ci separano da quella fondazione? A queste domande risponderà lo storico Marco Poli.
Poli è stato tra i sostenitori della celebrazione del nono centenario del Comune di Bologna, la cui nascita è documentata dal diploma di Enrico V (primo atto del 'Registro Grosso' del Comune) che conferisce ai concives bolognesi 'privilegi' fiscali e amministrativi insieme a una 'assoluzione' rispetto alla distruzione del castello imperiale che la cittadinanza aveva compiuto nel 1115. Con questo atto, alla cui stesura collaborò il grande giurista Irnerio, l'Imperatore si garantiva la fedeltà e l'alleanza militare della città dandole in cambio autonomia amministrativa, magistrature proprie e un governo locale conservatosi nella sua continuità fino a oggi.

La Bologna del 1600.
Marco Poli da oltre trent'anni si occupa di storia bolognese, tema sul quale è stato autore e curatore di oltre cento pubblicazioni. È stato consigliere comunale a Bologna dal 1980 al 1995 e segretario generale della Fondazione del Monte dal 1994 al 2006. Dal 1998 collabora con Il Resto del Carlino per rubriche a sfondo storico. Nel 2004 è stato nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica dal Presidente Ciampi.

Ingresso libero

Per informazioni:
Tel. 051.598300 – E-mail biblioteca@comune.casalecchio.bo.it

lunedì 9 maggio 2016

Poli racconta la storia della solidarietà a Bologna. Martedì 10 maggio alle 17 in Emil Banca inizia la seconda parte di Bologna e le sue storie.


Emil Banca informa:


Con la lezione/conferenza di Marco Poli ( nella foto)  sulla Storia della solidarietà a Bologna prende il via la parte di Bologna e le sue storie interamente dedicata al terzo settore.
L’incontro si terrà presso la Sala Colonne della sede Emil Banca di via Mazzini 152, domani, martedì 10 maggio, alle 17.
Bologna e le sue storie rientra nelle iniziative di Emil Banca per #iosostengosanpetronio, la campagna di fundraising organizzata dall’associazione Succede solo a Bologna per i restauri della Basilica più amata dai bolognesi e tra i simboli più importanti della città.


L’ingresso alle conferenze è gratuito ma occorre prenotarsi inviando mail a marketing@emilbanca.it

Questo l’elenco dei prossimi appuntamenti:
Martedì 17 maggio, ore 17  -
Storia dell’Antoniano di Bologna
Martedì 24 maggio, ore 17 –
I 70 anni del Centro Sportivo Italiano


Per approfondimenti su
Bologna e le sue storie cliccate qui



giovedì 31 marzo 2016

Casalecchio di Reno. LE PASSIONI E LA FORZA DI UN DECENNIO, 1946-1956, nelle conferenze di Leonardo Goni e Marco Poli.


Domani, venerdì 1 aprile, alle 17, presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, inizia un ciclo di tre conferenze condotto da Leonardo Goni, con la partecipazione di Mauro Ungarelli, per approfondire i 10 anni cruciali che seguirono la fine della II Guerra Mondiale.
Le conferenze proseguiranno venerdì 8 aprile e, con la partecipazione straordinaria di Marco Poli, venerdì 15 aprile.

Le prime due conferenze saranno affidate allo storico Leonardo Goni, coadiuvato da Mauro Ungarelli:

Venerdì 1 aprile, con "Sogni e speranze dell'Italia: dalla ricostruzione al boom", Goni si concentrerà sulle scelte istituzionali compiute, in pochi difficili mesi del dopoguerra, dal nostro Paese e dalla sua Assemblea Costituente, tra il referendum monarchia/repubblica del 2 giugno 1946 e le elezioni politiche del 18 aprile 1948 che sancirono la "scelta di campo" del blocco occidentale, da cui discesero l'attuazione del Piano Marshall nel 1948-51 e il successivo "miracolo economico italiano".
Sguardo puntato sugli equilibri politici globali nella seconda conferenza, "Alba di guerra fredda: le relazioni internazionali tra rischi di guerra e tentativi di pace", in programma venerdì 8 aprile. Anche il deterioramento dei rapporti tra le potenze vincitrici della Seconda Guerra Mondiale fu questione di pochi mesi, segnati dal discorso di Fulton in cui il 5 marzo 1946 Churchill evocò la "cortina di ferro" e dal colpo di stato comunista in Cecoslovacchia nel gennaio/febbraio 1948, entro un quadro mondiale modificato negli stessi anni dalla rivoluzione cinese e dalla nascita del conflitto arabo-israeliano, fino al 1956 annus horribilis, tra crisi di Suez (atto conclusivo dell'imperialismo europeo) e invasione sovietica dell'Ungheria (con le conseguenti crisi di coscienza nella sinistra italiana ed europea).

La conferenza di chiusura di venerdì 15 aprile vedrà la partecipazione straordinaria dello storico Marco Poli, per parlare di "Il decennio 1946-1956 a Bologna": le difficoltà della ricostruzione, il ruolo del Sindaco Giuseppe Dozza (che nel 1956 vinse nuovamente le elezioni comunali contro Giuseppe Dossetti) nel gettare le basi del decentramento amministrativo e del "modello emiliano".

Ingresso libero a tutte le conferenze
Per informazioni: Tel. 051.598300 – E-mail biblioteca@comune.casalecchio.bo.it

mercoledì 5 marzo 2014

Nei quattro mercoledì di marzo Poli racconta il sistema delle acque a Bologna.



Emil Banca informa:

Riprende oggi, mercoledì 5 marzo, alle 17 nella sala Colonne della sede Emil Banca di via Mazzini 152 a Bologna, il ciclo di conferenze sulle piccole e grandi storie della città tenuto dal dottor Marco Poli.

Questa edizione del ‘corso’, composto da quattro lezioni che si terranno tutti i mercoledì di marzo, ad ingresso gratuito, avrà lo sguardo rivolto verso il basso. Poli si occuperà infatti di quello che oggi rende affascinante il sottosuolo di Bologna e che in passato tanto ha influito sullo sviluppo economico della città.

“Dalla fine del XII secolo”  spiega lo storico, “ Bologna si dotò di un vastissimo sistema di canalizzazioni come supporto fondamentale allo sviluppo produttivo e del commercio. Fu anche la dimostrazione della grande capacità dei bolognesi di misurarsi con l’ingegneria idraulica”.

Durante le ‘lezioni’, aiutato da proiezioni ed immagini, Poli parlerà del porto di Bologna, del torrente Aposa, del canale di Savena, del canale di Reno e del Navile; ma anche di corsi d’acqua meno noti come il torrente Ravone, la canaletta Ghisiliera e altri ancora più modesti come il rio Meloncello. Questo era il sistema delle acque di Bologna fino al XX secolo. Acque preziose che rappresentarono la risorsa energetica fondamentale per l’economia.

Una bella occasione per conoscere Bologna nei suoi aspetti più intimi e per un certo verso, segreti.


Il programma dell’intero ciclo di conferenze,
organizzato dal Comitato Soci Emil Banca Bologna est:


MERCOLEDÌ 5 MARZO
I torrenti Aposa e Ravone

MERCOLEDÌ 12 MARZO
Il canale Savena

MERCOLEDÌ 19 MARZO
Il canale Reno

MERCOLEDÌ 26 MARZO
Il porto di Bologna, il canale Navile e i sostegni

martedì 5 novembre 2013

Marco Poli racconta Bologna. Domani parla del cardinale Prospero Lambertini.



Riceviamo e pubblichiamo:


Da domani 6 al 27 novembre Emil Banca organizza quattro incontri gratuiti sulle piccole e grandi storie della città.


Il primo appuntamento in calendario è fissato per  domani, mercoledì 6 novembre, alle 17,  nella Sala Colonne della sede Emil Banca di via Mazzini 152.  Marco Poli  occuperà del bolognese Prospero Lorenzo Lambertini, Papa dal 1740 al 1758 con il nome di Benedetto XIV. Fu lui a firmare la prima enciclica, a introdurre il bilancio nello Stato Pontificio, a condannare la schiavitù, a dar vita a tante attività culturali, a realizzare molte opere d’arte e architettoniche, fra cui la Fontana di Trevi.

Il secondo appuntamento si terrà  mercoledì 13 novembre. Poli si occuperà di una festa della tradizione settecentesca: la Festa della Porchetta che fino al 1796 veniva celebrata il 24 agosto in Piazza Maggiore. “Una manifestazione – spiega Poli -   che è divenuta espressione di creatività teatrale e di fantasia e che si concludeva col lancio della porchetta e di altri cibi sul popolo”.

Martedì 19 novembre invece si parlerà dell’ex Ghetto ebraico di Bologna. Dalla fine del Cinquecento fino al 1796 gli ebrei non poterono vivere a Bologna. Poli ricorderà quali erano state le regole di convivenza e quali attività svolgevano gli ebrei in città.

L’ultimo appuntamento aperto a tutti si terrà mercoledì 27 novembre con Poli che si occuperà della Basilica di San Petronio a 350 anni dalla sua ultimazione spiegando perché ne fu decisa la costruzione, con quale denaro fu pagata, quale era il progetto originario e tante altre curiosità.
 
Durante gli incontri verranno raccolte le adesioni al quinto appuntamento con Poli che sarà riservato ai soci Emil Banca. I primi trenta ad iscriversi, giovedì 21 novembre (dalle 16) potranno partecipare alla visita guidata alle Collezioni Comunali d’Arte a Palazzo Comunale.