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mercoledì 23 marzo 2016

A Sasso Marconi gioca la Juventus per il 'We love Football!'




Lo stadio 'Giacomo Carbonchi' di Sasso Marconi, a partire da domani, giovedì 24 marzo e per tre giorni, offrirà il proprio campo di calcio alle squadre degli under 15 di Juventus, Atalanta, Ajax e Paok Salonicco per le gare di qualificazione del torneo di calcio giovanile 'We love Football” di cui il Comune di Sasso Marconi è tra i partner . Gli altri stadi che ospiteranno le agguerrite rappresentative sono quelli di Casalecchio, Corticella e Granarolo.


Le fasi finali del torneo si disputeranno il 27 e 28 marzo allo Stadio Dall’Ara di Bologna.
Scopo della manifestazione, nata da un’idea di Marco De Marchi (procuratore sportivo ed ex calciatore professionista) e organizzata da Oblivion Production, è quello di promuovere i valori autentici dello sport (amicizia, fair play, rispetto dell’avversario, divertimento e sano spirito di competizione) tra i giovani, mettendo a confronto cultura e tradizioni sportive di 9 diversi paesi europei. Protagonisti del torneo saranno infatti le giovani promesse di Juventus, Milan, Inter, Bologna, Fiorentina, Torino, Atalanta, Ajax, Liverpool, Atletico Madrid, Borussia Dortmund, Anderlecht, Zenit S. Pietroburgo, Paok Salonicco e Lokomotiva Zagabria. Completa il quadro una selezione dei migliori under 15 della serie B italiana: in tutto, 16 squadre e oltre 300 calciatori.



Abbiamo accolto con entusiasmo la possibilità di ospitare nei nostri impianti sportivi i giovani campioni di We Love Football - ha commentato il Sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti - Si tratta di una bella opportunità per misurarci a livello internazionale e per promuovere i valori positivi legati alla sana competizione sportiva, in coerenza con le politiche territoriali di promozione di un corretto stile di vita e in armonia con l’ambiente naturale”.

I biglietti di ingresso possono essere acquistati presso i singoli impianti. -Biglietto intero 10 €, ridotto (16/18 anni) 5 €, under 15 gratis

Segnaliamo che il premio al miglior giocatore della finale è dedicato a Marco Pavignani, indimenticato imprenditore sassese e grande uomo di sport, già Presidente del Bologna calcio.

Per maggiori informazioni sul torneo e sulle modalità di accredito, e per conoscere gli eventi collaterali predisposti dagli organizzatori, consultare il sito web www.welovefootball.eu







venerdì 4 settembre 2015

Sasso Marconi. Domani è il ‘MARCO PAVIGNANI’s DAY’


Con un evento sportivo dedicato allo spirito goliardico e alla passione per lo sport di Marco Pavignani, ex-presidente del Bologna calcio, Sasso Marconi ricorda il suo caro concittadino, recentemente scomparso.

Il programma prevede, alle 14.30, quadrangolare ‘Piccoli Amici 2008’, cui  seguirà il triangolare ‘Giovanissimi 2001’ con la partecipazione delle squadre di calcio del Bologna FC, Fortitudo, Fossolo 76 e Sasso Marconi 1924.
Alle 19,  partita ‘spettacolo’ con gli amici sportivi che desiderano scendere in campo. Centro sportivo ‘G. Carbonchi’ di Cà de’ Testi.

venerdì 20 marzo 2015

Un ricordo di Marco Pavignani, grande uomo e vero sportivo. Il suo spirito continuerà a vivere nel Club di Borgonuovo.




Il ricordo di Roberto Piazzi:  

BOLOGNA CLUB ‘MARCO PAVIGNANI



Di Marco Pavignani grande imprenditore, vero sportivo e mecenate dello sport a tutti i livelli è già stato scritto.

A noi fa piacere ricordarlo anche nella veste di Presidente onorario del Bologna Club che abbiamo creato a Borgonuovo e Pontecchio.

Quando nel marzo del 2011 durante una cena al Centro sociale constatammo che i massimi esponenti del Bologna FC 1909 in quel periodo erano tutti pontecchiesi (Marco Pavignani Presidente, Stefano Pedrelli Direttore Generale, Marco Scapoli Consigliere di Amministrazione) sentimmo che era il momento giusto per creare un
nostro Bologna Club.
A quel punto bisognava decidere a chi intitolarlo e pensammo che la persona più degna di ricevere questo onore fosse proprio Marco Pavignani, non solo per quanto aveva fatto per il Bologna Calcio ma anche per lo sport dilettantistico locale in genere.

Glielo proponemmo e lui si schermì dicendo che i Club si intitolano alla memoria, ma dopo avergli fatto presente che esiste un Bologna Club intitolato a Ezio Pascutti e un altro a Eraldo Pecci, entrambi vivi e vegeti, accettò la proposta, e lo fece con un certo orgoglio.

Fu così che il 31 maggio 2011 nacque ufficialmente il Bologna Club ‘Marco Pavignani’, che si proponeva di tifare Bologna sempre e comunque, in qualunque serie, nella buona e nella cattiva sorte (quasi una profezia di quello che avremmo dovuto sportivamente vivere negli anni successivi).

Per il suo Bologna Club Marco si è rivelato una volta di più nella sua vita molto generoso, appoggiandoci sempre e contribuendo a finanziare le iniziative che gli proponevamo.
Mi ricordo le serate passate tutti insieme a parlare di calcio, in particolare una che intitolammo ‘Il Pallone nel Centro (sociale)’, in cui, parafrasando le trasmissioni sportive in onda sulle emittenti locali, con la conduzione del socio del Club nonché giornalista sportivo Matteo Fogacci, invitammo come ospiti d’onore proprio Marco Pavignani e Stefano Pedrelli, che per tutta la sera ci deliziarono con aneddoti, ricordi, rivelazioni, molte delle quali non avrebbero mai potuto raccontare in una trasmissione televisiva.
Imperdibili poi le scenette in cui Marco e ‘il Profeta’ Pietro Finelli si confrontavano per stabilire una volta per tutte chi fosse tra loro il massimo intenditore di calcio.

C’era in particolare un ricordo che bastava evocare per vedere il viso di Marco illuminarsi immediatamente: la vittoria del Bologna a Torino contro la Juventus del 26 febbraio 2011 (0-2 con doppietta di Di Vaio) dopo oltre trent’anni di astinenza, avvenuta quando lui era Presidente del Bologna.

Altra serata indimenticabile fu la cena sociale in cui Marco invitò il suo amico Gianni Morandi che inaspettatamente si impossessò del microfono e presentò lui la serata, intervistando i giocatori presenti (quella sera c’erano personaggi del calibro di Gino Pivatelli, Marco Di Vaio, Alino Diamanti, Portanova, Taider, Raggi, Rubin, Stefano Pioli, Zare Markovski, Jonatan Binotto), trasformando la serata in uno spettacolo di cui nella valle si è parlato a lungo. I presenti spedivano foto di Gianni e dei giocatori agli amici, che accorrevano al Centro sociale, tanto da creare un assembramento di gente che non si sapeva come contenere.
Quella sera si vedeva che Marco era veramente felice e anche nei giorni successivi ci telefonò personalmente per congratularsi per l’ottima riuscita della serata, dimostrando che al suo Bologna Club ci teneva davvero.

Adesso che lui non c’è più possiamo dire che siamo contenti di averlo quasi forzato ad accettare di intitolare a lui il Bologna Club, perché questo ha permesso, sia a lui che ai noi soci di passare insieme splendidi momenti di festa in grande amicizia, condividendo la stessa passione rosso-blu.
Ora il nostro impegno sarà quello di continuare la vita del Club nel suo nome, onorandone la memoria, con l’impegno di fare conoscere alle nuove generazioni chi è stato Marco Pavignani e cosa ha rappresentato per lo sport bolognese.

Arrivederci Marco, ora e sempre Forza Bologna!

Bologna in lutto, morto l'ex presidente Marco Pavignani. E' stato impegnato nel Bologna nella gestione dal 1993 al 1995 e poi, nel dicembre 2010 prese parte ad un nuovo salvataggio della società.




Da Bologna Today


Marco Pavignani, imprenditore ed ex Presidente del Bologna, è morto nella notte alla età di 78 anni. Lo ha annunciato la società sul proprio sito internet, dove lo ricorda come ‘un uomo di grande stile e signorilità e da sempre appassionato dei colori rossoblù’. 
Nato a Sasso Marconi nel 1936, titolare dal 1978 della Plastica Marconi srl, Pavignani è stato impegnato nel Bologna, prima partecipando come socio di Giuseppe Gazzoni Frascara alla gestione dal 1993 al 1995, nella compagine che rilevò il club dal fallimento, poi, nel dicembre 2010 prese parte, insieme ad un altro gruppo di imprenditori, ad un nuovo salvataggio della società, di cui poi assunse la presidenza per due mesi nel 2011 (dal 2 febbraio al 7 aprile), per poi restare  consigliere e in seguito anche vicepresidente dal 2012.
"Tutto il Bologna Football Club - scrive la società - proprietà, dirigenti, staff tecnico, giocatori, dipendenti e collaboratori, si stringe attorno alla famiglia e porge le più sentite condoglianze".