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sabato 14 gennaio 2023

Anche Luciano Russo nella commissione bolognese per il congresso PD

 


Sulla pagina facebook del Partito Democratico di Bologna è stata pubblicata la lista dei componenti della Commissione provinciale  per il congresso che si svolgerà a breve. Fra i nominativi anche quello del vicesindaco di Sasso Marconi Luciano Russo.  

 

Il testo: 

Questa mattina, con l’augurio della Segretaria Federica Mazzoni di svolgere un buon Congresso, la Direzione Provinciale del Partito Democratico di Bologna , convocata urgentemente in pochi giorni, ha approvato la proposta di composizione della Commissione Provinciale per il Congresso di 15 componenti, di cui 8 donne e 7 uomini.

I componenti effettivi della Commissione sono:

✅Battistini Tamara

✅Bernardi Gino

✅Focci Sandra

✅Gaddari Andrea

✅Grasso Domenico

✅Guarini Elena

✅Lenzi Donata

✅Malena Roberta

✅Monesi Marco

✅Montanari Simone

✅Orsi Federica

✅Rosa Camillo

✅Russo Luciano

✅Schwarz Gigliola

✅Testa Annamaria

La Commissione sarà integrata, inoltre, con un rappresentante per ciascuna mozione congressuale.


(Segnalato da Dubbio) 

martedì 2 novembre 2021

Servizi sociali a Sasso Marconi, chiacchierata con il vicesindaco Luciano Russo.

 

Oggi, martedì 2 novembre, è la giornata che la tradizione religiosa riserva alla commemorazione dei morti e le visite ai cimiteri sono numerosissime.


A Sasso Marconi la gestione delle aree cimiteriali ha avuto negli ultimi tempi diverse critiche, dai numerosi furti ai danni delle tombe, alla mancata pulizia,  fino alla denuncia di insufficienza di loculi che imponeva collocazioni provvisorie alle salme in attesa di avere un posto assegnato.

Per la ricorrenza abbiamo incontrato il vice sindaco di Sasso Marconi, Luciano Russo ( nella foto), che ha in delega la gestione dei servizi sociali e quindi anche quella dei cimiteri e gli abbiamo chiesto di fare il punto sulla gestione cimiteriale:

“C’è stata una lunga e faticosa trattativa con la società cui è stata affidata la gestione del cimitero di San Lorenzo perché ci sono stati ritardi e vuoti di servizio per lunghi mesi. Siamo riusciti a sanare la situazione per cui è stato avviato un servizio di guardiania giornaliera  ( non videocamere come richiesto) e gli addetti a tale compito contemporaneamente potranno assolvere a  piccole manutenzioni. Gli operatori  avranno un  ufficio con una presenza certa e saranno dati spazi i ai marmisti e ai fiorai. E’inoltre  già stata terminata la nuova ala di loculi e il cimitero è dotato di un nuovo ossario. Sta iniziando anche la ristrutturazione della parte storica  con il rifacimento del tetto e delle tettoie. L’intervento prevede anche la ristrutturazione della cappellina dove sono tumulati molti sacerdoti. Infine è prevista una messa a punto generale con la soluzione delle altre piccole esigenze strutturali”.


Cosa si intende fare per i cimiteri delle frazioni ?

"In programma il rifacimento della pavimentazione di un’ala del cimitero di Pontecchio. In questa struttura si è venuti finalmente alla definizione degli impegni manutentivi a carico agli addetti comunali e quelli alla Copaps. Risolta anche l’inopportuna presenza di piccioni che si inserivano approfittando di ogni occasione di apertura del cimitero e nidificavano. Una tela di plexiglas ora impedisce loro l’ingresso. Inoltre entro un anno si avrà uno dei cancelli con apertura automatizzata. In programma infine il rifacimento di una parte del muro di recinzione del cimitero di Lagune.  Gli altri piccoli campisanti sono seguiti per assolvere le esigenze che si presentano e spesso sono gli stessi residenti delle frazioni ad averne cura”.


Cambiamo tema. Per risolvere le ristrettezze di spazi della Casa della Salute a che punto siamo ?

“Già finanziato dal PNRR e approvato da Regione e da Città Metropolitana il progetto della  nuova sala d’aspetto con una capacità di 80 – 100 persone. Ora l’intervento può partire  con i tempi dell’AUSL”.


La pandemia ha inciso sulla situazione sociale per quanto riguarda persone in difficoltà ?

 “Sasso Marconi, primo comune del distretto, ha sostenuto un grande sforzo per il  sostegno con buoni alimentari  alle famiglie. Tutte le risorse destinate  a questa emergenza sono state utilizzate. Preziosi poi i supporti di ‘Brutti ma Buoni’ e delle tre Caritas del territorio.  Sono state affrontate tutte le richieste che sono arrivate ai servizi sociali. Rispetto al pre-pandemia, c’è stato un incremento del numero degli assistiti, ma fortunatamente si sono risolti in tempi brevi. Rimane qualche difficoltà per rispondere a tutte le richieste rivolte al fondo sociale per gli affitti”.  


E la gestione del  reddito di cittadinanza ?

“A Sasso Marconi sono in molti a percepirlo. La situazione è complessa e cerchiamo di gestirla nel modo migliore possibile. Aspettiamo semplificazioni e chiarimenti. Non sappiamo se i beneficiari hanno ricevuto offerte di lavoro o meno e ci chiediamo se non era più semplice e opportuno affidare  tale gestione ai Comuni. Si sarebbero potuti utilizzare i beneficiari in lavori utili per la collettività in attesa dell’arrivo di un lavoro. Inoltre ci sono verifiche e indagini in corso per valutare la congruità del beneficio”.

giovedì 10 settembre 2020

In arrivo a Sasso Marconi le Consulte di frazione


Le consulte non sono ancora state convocate poiché c'è l'intenzione di dare ad esse maggiori funzioni di quelle che hanno avuto fin ad ora. Ma per fare questo è necessario modificare lo statuto comunale affinchè accolga e regoli il nuovo ruolo degli organismi.” La precisazione è del vicesindaco di Sasso Marconi Luciano Russo ( nella foto), che indirettamente risponde anche all'interrogazione del gruppo consiliare della Lista Dimmi su questo tema. 

“La presenza delle consulte è importantissima e già sono state convocate quella sportiva, quella sanitaria e quella culturale. Ora c'è l'intenzione di istituire quelle territoriali e arrivare alla loro nomina entro settembre. I partiti sono già stati chiamati a proporre i loro componenti. Se c'è stato ritardo è dovuto, prima al tempo necessario per l'insediamento della nuova compagine amministrativa uscita dalle elezioni di poco più di un anno fa. Poi si è aggiunto il diluvio Covid, inatteso e imprevedibile che ha bloccato. Ora avviamo la procedura con l'intenzione di dare spazi politici ai giovani e a realtà rappresentative del territorio. Vorremmo persone non solo capaci di individuare il problema, ma anche intenzionate ad aiutare a risolverli”.

 

martedì 8 settembre 2020

Il vicesindaco Russo risponte ai consiglieri Dimmi

Le zanzare sono un problema climatico. Per i ratti non vi è emergenza.

La presenza notevole di zanzare in questa estate è un fatto. Ma è una situazione generale che non investe il solo comune di Sasso Marconi. Le cause all'origine della proliferazione sono certamente molteplici e fra queste vi sono anche i cambiamenti climatici, ai quali per opporsi non bastano le sole forze del Comune di Sasso Marconi”. Questa è una prima risposta data dal vicesindaco di Sasso Marconi, Luciano Russo (nella foto) , alla recente interrogazione del gruppo consiliare di opposizione Dimmi, nella quale si metteva in risalto la situazione difficile per una presenza incontrollata di zanzare nei centri residenziali del paese e non solo e si chiedeva cosa si intendesse fare per raggiungere una situazione accettabile. “Il Comune non è inerme e fa , con la collaborazione dei cittadini, quanto è possibile fare”, continua Russo che conclude affrontando anche la questione 'topi' che girerebbero nelle strade del paese anche in pieno giorno e anch'essa portata all'attenzione della Giunta da una interrogazione dei Dimmi. “Non risulta vi sia una emergenza 'ratti' a Sasso Marconi. Se qualche caso di presenze di topi è stato registrato, il Comune, appena ne è informato, interviene. La denuncia è certamente esagerata e priva di fondamento”.

mercoledì 22 luglio 2020

Il vicesindaco di Sasso Marconi, Luciano Russo: “Serve uno sportello unico informativo”


E' necessario un punto informativo unico con operatività a 360 °, capace di rispondere agli interrogativi e orientare sulle emergenze di carattere socio sanitario dell'utente, spesso disorientato per essere incappato nel punto informativo sbagliato di fronte ai diversi interlocutori addetti al servizio sociale o sanitario o comunale. L'approccio sbagliato lo disorienta e finisce per immaginare di essere di fronte a una realtà volutamente disimpegnata che lo respinge. Ciò comporta spesso una chiusura a riccio dell'utente motivata dalla sua sbagliata lettura dell'organizzazione del pubblico”. E' questa la diagnosi del vicesindaco di Sasso Marconi con delega del sociale, Luciano Russo (nella foto), che prosegue: “Manca questo sportello operativo la cui necessità si è particolarmente evidenziata in questo periodo di emergenza Covid quando gli avvicinamenti e le richieste di aiuto pubblico sono sensibilmente lievitati e spesso anche per piccole necessità come il 'pagamento di una bolletta' o per esigenze fuori da 'canoni usuali' e quindi non riconducibili alla casistica classica applicata dai vari enti preposti all'aiuto dei cittadini. I tre settori operativi, sociale, sanitario e comune, non dialogano fra loro quindi può avvenire, per esempio, che una semplice informazione, come l'orario di ricevimento di un medico, abbia 3 letture informatiche diverse, quella del sito della Casa della Salute, magari aggiornata, l'altra del sito dell'Ausl che potrebbe essere ferma ad anni addietro e quindi superata e una terza ancora nel sito del Comune non coincidente con gli altri due. E' poi sempre scoraggiante dire a una persona anziana 'verifichi nel sito tal dei tali'. Non sempre i nonni hanno il nipote che li può aiutare. La figura cui penso dovrà essere in grado di risolvere i problemi di tutti”.
Quando pensa possa divenire operativo il servizio?”, gli abbiamo chiesto. “Devo mettere insieme Comune, Asc Insieme e Ausl . Mi sto adoperando perchè ci sia un punto di accordo per concretizzare la proposta. Si va comunque in questa direzione. Occorrerà ancora un po' di tempo”, conclude il vicesindaco.

giovedì 18 giugno 2020

Chiacchierata con il vicesindaco di Sasso Marconi, Luciano Russo


Il prof. Luciano Russo, da tempo impegnato nell'amministrazione comunale di Sasso Marconi,  attualmente è vicesindaco con delega ai servizi sociali e al lavoro.

A un anno dalla sua entrata in carica gli abbiamo chiesto alcuni chiarimenti sulle attività comunali legate al suo assessorato.


Cominciamo dalla situazione dei cimiteri: lo scorso anno ha fatto scalpore la mancanza di loculi nel cimitero del capoluogo con la conseguenza che si è dovuto collocare momentaneamente delle salme in depositi provvisori in attesa dell'ultimazione dei lavori nella nuova ala del cimitero. Come siamo messi ora ?

"Al mio arrivo l'intervento era stato affidato a una società poi fallita e sostituita da una seconda. La gestione aveva lasciato molto a desiderare poiché nessuno controllava ciò che doveva essere fatto e da chi. Ho dovuto fare minacce fino a quella di rescindere dal contratto e finalmente siamo arrivati alla soluzione. Mancano alcune rifiniture, ma ormai il problema è risolto. I loculi sono disponibili. Come sono risolti altri problemi quali quello dell'automazione dell'ingresso del cimitero e la dotazione di un sistema di sicurezza interno. Non tutti i problemi del settore sono risolti. Siamo all'85 %. Stiamo agendo per risolverli tutti".

Recentemente si è aperta la difficile vertenza della Fiac di Pontecchio Marconi. A che punto è la trattativa per salvare l'importante polo produttivo?

"La trattativa è gestita dalla Regione, dalla Città Metropolitana e dal Comune di Sasso Marconi. Al momento sono stati sospesi i trasferimenti, ma l'accordo per mantenere attivo lo stabilimento di Pontecchio non è stato raggiunto, anche se il sito di Sasso Marconi è il più logisticamente e tecnologicamente ben attrezzato. Ci sono speranze di arrivare al risultato utile. Siamo vicini ai lavoratori e tutto quello che sarà possibile fare il Comune lo farà e sarà protagonista attivo".

Si parla di altre aziende sassesi in difficoltà, è vero?

"Il Comune ha intenzione di formare un tavolo aperto con tutte le realtà produttive locali. Il primo scopo sarà quello di individuare eventuali criticità per prevenire situazioni difficili e agire per risolverle in tempo utile".

A detta di molti ci aspetta un autunno difficilissimo per la crisi Covid. Cosa intende fare il Comune per alleviare le situazioni critiche ?

"Abbiamo ottenuto la collaborazione di tutte le Caritas comunali e delle associazioni locali impegnate nel sociale. Ciò ci ha permesso di monitorare l'intera situazione emergenziale e operare di conseguenza. Abbiamo quindi l'esatto quadro della situazione. Il risultato di questa collaborazione è stato più che incoraggiante ed è stato raggiunto anche grazie alle innumerevoli iniziative di commercianti, di imprenditori e di semplici cittadini. Ciò ha fatto sì che a Sasso Marconi non c'è stata una emergenza alimentare e il fattivo impegno di molti ci fa sperare di potere affrontare con sufficiente efficacia anche le emergenze dei prossimi mesi".

Nel campo del lavoro e delle opportunità che si possono presentare, sembra che l'agricoltura stia sempre più riscuotendo interesse, soprattutto tra i giovani. Il Comune di Sasso Marconi è intenzionato a supportare queste nuove iniziative?

"Assolutamente sì ! La nostra collina è stata abbandonata. Ridarle vita con nuove presenze è utile e necessario. Si farà tutto il possibile per raggiungere questo obiettivo anche perchè la presenza dell'uomo assicura un presidio per affrontare e superare le emergenze ambientali. Per di più Sasso Marconi ospita l'Istituto Professionale per l'Ambiente e l'Agricoltura Ferrarini che ogni anno 'sforna' ragazzi molto preparati. E' di questi giorni la notizia che la scuola ha ricevuto un importante riconoscimento nazionale per la produzione di un olio veramente notevole. Tutto ciò lo pone tra le eccellenze nel campo dell'agricoltura ed è anche questa una potenzialità che va sfruttata".

sabato 24 agosto 2019

Sasso Marconi. L'erba del cimitero di San Lorenzo anima il paese.

L'armiamoci di decespugliatori e partiamo a pulire il cimitero messo in atto da Marco Mastacchi e due suoi sostenitori sabato scorso ha fatto molto parlare e ha animato in modo insolito il confronto sui social. Anche gli amministratori comunali hanno accusato il colpo e sono passati al contrattacco affidando l'incarico di 'mettere le cose a posto' al vice sindaco Luciano Russo che ha subito ribattuto targando l'operazione di sfalcio come 'speculazione politica' e liquidando l'azione di volontariato come un illecito poiché 'l'incursione di Mastacchi nel cimitero comunale di San Lorenzo, per tagliare l’erba delle aiuole è avvenuta senza nessun tipo di autorizzazione'; quindi l'azione di pulizia è da inserire, egli dice, nella casella degli ' illeciti che possono avere anche gravi conseguenze'.


Lo sfalcio del verde nel cimitero, programmato come manutenzione ordinaria, è di competenza della società che ha l’appalto di gestione,” si legge nel commento di Russo. “I protagonisti del blitz, non-autorizzati e in cerca di visibilità, oltre a fare un lavoro inutile (l’erba tagliata è stata lasciata nelle aiuole ed è molto poca) hanno anche trasgredito una serie di regole che come Istituzione dovrebbero invece far rispettare. Li invitiamo a non introdursi abusivamente senza autorizzazione e con attrezzature personali nei luoghi pubblici, mettendo a rischio la propria e l’altrui incolumità, pena l’incorrere nelle sanzioni che puniscono questo tipo di comportamenti. Ho fatto personalmente un sopralluogo con i tecnici e la situazione è oggi correttamente monitorata: sarà nostra cura vigilare affinché la ditta appaltatrice realizzi in tempi congrui quanto previsto dal contratto di gestione,” conclude l'amministratore.

I social si sono subiti buttati sulla gustosa notizia. L'opinione pubblica si è divisa e non mancano commenti come quello che recita “A Sasso Marconi tutto ciò che avviene deve essere a propulsione maggioranza. Il controllo serve a soffocare nella burocrazia chi non ricade in questa fattispecie”. E altri che ironicamente annunciano che, per evitare ammende e gattabuia , Chillari sia già in fuga, asserragliato in casa Salamone e già all'estero Mastacchi, i tre colpevoli di aver pulito in cimitero.


Al di là delle battute, il 'blitz' ha avuto certamente il merito di aver portato all'attenzione generale il tema della 'pulizia dei cimiteri'.

domenica 14 aprile 2019

Campagna elettorale bagnata, campagna fortunata


Il maltempo non ha scoraggiato i sostenitori di 'Marco Mastacchi sindaco di Sasso Marconi che, incuranti della fitta pioggia di questa mattina, hanno installato il loto 'banchetto elettorale' e hanno distribuito i depliants informativi della Lista Civica 'Dimmi' capitanata appunto da Mastacchi. 

Fra i sostenitori di Mastacchi anche la giovanissima Lucrezia

Gli amici del candidato sindaco Mauro Muratori per il centro destra e quelli di Roberto Parmeggiani per il centro sinistra, hanno invece partecipato al pranzo di sostegno per le rispettive formazioni elettorali, al ristorante dei laghetti del Maglio, il primo e al centro sociale di Borgonuovo il secondo. Ad animare le chiacchierate in piazza non ci sono state soltanto gli slogan elettorali. Si parlava molto della pace Russo – Parmeggiani, che usciti dal confronto nelle primarie del centro sinistra (con esito favorevole per Parmeggiani) con polemiche, stanno faticosamente cercando un accordo. La ' pace' impegna ancora il confronto fra i due e l'alleanza elettorale richiederebbe, secondo le voci di piazza, un grosso sacrificio di 'poltrone' per la componente Parmeggiani.
Doveroso sottolineare che si tratta di voci di piazza, ma come si suol dire 'Vox Populi, vox Dei'.

martedì 19 febbraio 2019

Primarie Sasso Marconi. Domani sera il confronto Russo-Parmeggiani

Riceviamo:

Il nodo delle primarie è ormai al pettine, C'è chi valuta le forze in campo a sostegno dei singoli candidati.
A Sasso Marconi le primarie della coalizione di Centro Sinistra, composta da PD, MDP art. 1, Verdi e ex Comunisti Italiani, stanno procedendo in modo serrato. Venerdì scorso era previsto il primo faccia a faccia al Centro Sociale di Borgonuovo, al quale però ha partecipato solo Luciano Russo a seguito dell'indisponibilità di Roberto Parmeggiani che non si e’ potuto presentare a seguito dei postumi di una brutta influenza. Il prossimo faccia a faccia e’ previsto per domani sera, mercoledì 20 febbraio, nel Teatro Comunale.
Molti si chiedono a quali correnti del PD e della sinistra, ma soprattutto a quali personalità politiche locali più o meno influenti, facciano riferimento o siano appoggiati i candidati. L'interrogativio lo risolve il gran numero di strumenti comunicativi moderni e per chiarirsi un po’ le idee si può andare a vedere sul social per eccellenza, Facebook, indagando su chi condivide cosa e ai like ricevuti.
Per quanto riguarda Luciano Russo risulterebbe essere il candidato del Segretario e della maggioranza della segreteria del PD. Riceve infatti molte condivisioni dei sui post e molti like da Carlo Sinigaglia, Mirca Risi, Alfredo Marcoaldi e altri esponenti renziani dell’Assemblea e della segreteria della quale anche Luciano Russo faceva parte fino a pochi mesi fa. E’ facile pensare quindi che possa essere il candidato dell’ala prevalentemente renziana del PD e della Segreteria. Roberto Parmeggiani e’ molto postato e riceve molti like prevalentemente dall’ala sinistra del PD, quella composta in gran parte dagli ex PDS/DS e dai partiti della coalizione di ispirazione vicina alla Sinistra storica come i bersaniani di MDP, gli ex Comunisti Italiani e i Verdi. Risultano molto attivi la ex Sindaca Marilena Fabbri e il suo ex Assessore ed ex Comunista Italiano Massimo Masetti insieme a Federico Feliziani, poi troviamo sempre l’ex Assessore delle Giunta Fabbri, il Verde Pierpaolo Lanzarini, non manca anche il componente della sinistra del PD in segreteria e attivissimo sempre sui social Simone Lodi con i suoi like . Presente su Facebook con un appello registrato ma anche al mercato del martedì a raccogliere le firme per Parmeggiani si e’ visto Gianni Pellegrini, storico sindaco PCI di Sasso Marconi dal 1974 al 1987, il quale ha raccolto firme anche al centro anziani Casa Dei Campi insieme a Andrea Mantovani, anche lui ex Assessore delle Giunte Di Marilena Fabbri dal 1999 al 2009 e poi nella Prima Giunta Mazzetti dal 2009 al 2004.
A proposito del Sindaco Stefano Mazzetti, risulta essere finora il grande assente in questa competizione per la scelta del suo successore e insieme a lui anche i suoi Assessori, (nessuno dei quali è stato ritenuto possibile candidato dal PD e dal centrosinistra sassese o ha ritenuto di candidarsi). Guardando su Facebook finora sembra che abbiano mantenuto un profilo molto istituzionale e nessuno di loro si sia schierato con i candidati in campo per le primarie, a parte la Vicesindaca che ha proposto un appello pro Parmeggiani.

domenica 3 febbraio 2019

Sasso Marconi. Ultima settimana di campagna per le primarie del centro sinistra.


Continua il tour preelettorale dei due candidati alle primarie del centro sinistra a Sasso Marconi, Luciano Russo e Roberto Parmeggiani che si confrontano a distanza in incontri con i cittadini


Luciano Russo

Russo ( nella foto) sarà domani, lunedì 4 febbraio alle 20.30, nella Sala Giorgi del centro cittadino; 






Parmeggiani ( nella foto) , il giorno successivo, martedì 5 febbraio, alle 20.30, alla ex scuola di Tignano Roma.






L'ultimo incontro è quello di Russo, che sarà al centro civico di Fontana, giovedì 7 febbraio, alle 20.30.


Il primarie sono programmate per domenica 24 febbraio.

mercoledì 30 gennaio 2019

Sasso Marconi: tre domande ai candidati alle primarie di centro sinistra

E' in corso a Sasso Marconi un deciso coinvolgimento del popolo di centro sinistra al confronto politico per le primarie che vede in corsa, per la futura guida amministrativa del Comune, Luciano Russo, ex vicesindaco del secondo mandato di Marilena Fabbri e Roberto Parmeggiani giovane scrittore e novità nel panorama politico sassese. Per conoscerli meglio abbiamo rivolte le stesse tre domande a ciascuno. 

Ecco cosa hanno risposto:

Cosa l'ha spinta a accettare il doppio confronto, quello delle primarie ed eventualmente quello per la corsa alla carica di primo cittadino di Sasso Marconi ?

Parmeggiani: Ho deciso di accettare questo confronto e di intraprendere questo percorso per senso civico. Come cittadino ho sempre lavorato per costruire una società capace di rispondere alle esigenze di tutti, in collaborazione con l'amministrazione pubblica, l'associazionismo, le imprese, il mondo educativo e le famiglie. Sono convinto di poter mettere al servizio della città buone e diversificate competenze e un metodo di lavoro collaborativo, partecipativo e aperto alle innovazioni che ho potuto praticare in diversi contesti difficili e nella gestione di situazioni complesse, come presidente di un'associazione che si occupa di inclusione sociale delle persone con disabilità, come coordinatore di progetti europei, come cooperante collaborando in diverse periferie del sud America.

Russo: La scelta di chi deve amministrare una comunità come Sasso Marconi non può essere affidata esclusivamente da un ristretto numero di persone, o peggio alle segreterie dei partiti. Ai cittadini deve essere offerta la possibilità di scegliere. Le elezioni primarie sono uno strumento, anche se imperfetto, per selezionare il candidato più vicino al sentire delle persone.
Per questo ho condiviso positivamente il fatto che la coalizione di Centro sinistra abbia indetto le primarie e ho deciso di partecipare. Chi vincerà sarà stato scelto da un numero significativo di persone e a loro, soltanto ai cittadini di Sasso, dovrà rispondere e non ad altri.


Probabilmente il confronto elettorale sarà determinato dalla capacità dei candidati di riportare alle urne un elettorato sempre più demotivato. Come pensa di sollecitare la partecipazione degli elettori di centro sinistra ?

Innanzitutto per la mia età anagrafica. La mia generazione è tra quelle più deluse dalla politica nella quale, in alcuni casi, aveva riposto grandi speranze. Conosco questa delusione ma anche il desiderio di essere partecipi dei cambiamenti, di essere valorizzati e di mettere al servizio le proprie competenze. Poi attraverso un confronto reale con le persone, a partire dai ragazzi più giovani che oggi sono portatori di una cultura specifica, capace di affrontare con efficacia i cambiamenti sociali, culturali ed economici che il contemporaneo ci pone di fronte. Vanno coinvolti, non solo come bacino di voti ma come protagonisti del futuro della nostra città. Per questo sto costruendo una squadra che vedrà il coinvolgimento di tante competenze e generazioni diverse: una squadra che lavora con entusiasmo, capace di ascoltare, pronta a cercare soluzioni alternative e innovative.

Penso che i cittadini siano ancora interessati a ciò che avviene nella loro comunità, e a chi si occupa dei loro problemi. Sono però molto sfiduciati nei confronti dei politici. La politica in questi anni si è interessata troppo di se stessa e molto meno dei problemi delle persone. Se i cittadini si sentono veramente ascoltati, se i programmi elettorali nascono dal lavoro di tanti, dagli interessi di tanti, allora il cittadino può ritrovare quel senso di appartenenza che a volte sembra smarrito, e che può dare molto a un progetto comune per Sasso Marconi. La politica, come la intendo io, è farsi carico dei problemi di tanti persone e cercare insieme di dare delle risposte.

Quale è il binario programmatico su cui farà viaggiare la sua attività amministrativa ?

La costruzione del programma sarà condiviso con l'intera coalizione e le associazioni culturali, sportive e di volontariato, le famiglie, gli imprenditori, gli artigiani, i commercianti, gli agricoltori, il mondo educativo e turistico insomma con tutti i cittadini che con il loro impegno quotidiano migliorano il tessuto sociale della nostra città e che verranno ascoltati direttamente e coinvolti in prima persona. Tre parole chiave che sintetizzano la mia idea di città: inclusiva, capace cioè di costruire azioni amministrative aperte e accessibili a tutti cittadini, ai lavoratori e alle imprese, coinvolgendo ogni singola frazione attraverso processi collaborativi concreti; sostenibile, capace cioè di fare scelte economiche e sociali eque e sostenibili, con un positivo impatto sul presente e aperte al futuro; smart, capace cioè di valorizzare la nostra storia e la nostra cultura, con particolare attenzione per la formazione delle nuove generazioni, proiettate verso un futuro di veloci trasformazioni. Non posso promettere di poter risolvere tutti i problemi dei miei concittadini, ma assicuro la disponibilità ad ascoltare chiunque richiederà l'attenzione dell'amministrazione perché la propria richiesta venga valutata con serietà. Tutti hanno diritto a sentirsi ascoltati e a ricevere una risposta anche nell'ipotesi in cui non dovesse andare incontro alle sue attese.
Oggi chi fa politica usa spesso l’incarico che ha per fare carriera, per ambire a nuovi posti di comando. Questa è una delle tante ragioni che ha contribuito al declino dei partiti tradizionali, spesso più interessati alle dinamiche interne che al coinvolgimento dei cittadini.
In queste condizioni non ci si preoccupa di fare bene il Sindaco o l’amministratore, ma soltanto si guarda oltre, all’incarico successivo, andando al seguito delle direttive dei capi corrente o di partito.
Per me la politica deve tornare in mano ai cittadini che liberamente vogliono impegnarsi per un certo periodo nella “cosa pubblica”, offrendo le loro competenze, capacità ed esperienze senza che questo li trasformi in “politici a vita”.
Ho fiducia nella partecipazione, credo che sia importante ripartire dall'ascolto dei cittadini per progettare il futuro di Sasso. Così le linee programmatiche non potranno essere scritte dai “soliti noti” ma dal coinvolgimento di tante persone, di tutti quei “cittadini attivi” che vorranno dare il loro contributo.
C’è tanto da fare, da ricucire nella nostra comunità di Sasso Marconi, a partire dal suo territorio che è ampio, bellissimo ma scollegato. Molti servizi funzionano, altri sono da migliorare. Dovremo allacciare meglio Sasso Marconi alle realtà rappresentative più ampie Città metropolitana, Regione, Stato, Unione Europea.
Tutti devono sentirsi parte di una comunità dove nessuno è escluso: bambini e ragazzi, giovani e anziani, singoli e famiglie. Ci devono essere per tutti le stesse opportunità, a partire da quelle di uomini e donne. La nostra comunità dovrà crescere e rifiorire a partire dalle sue scuole e dalla cultura praticata e diffusa, anche grazie all’apporto delle tante associazioni, ricercando e valorizzando quello che siamo e quello che potemmo diventare.
Così saranno fondamentali l’attenzione alla mobilità, alla cura delle infrastrutture, all’arredo urbano. Bisognerà dedicare azioni precise per attrarre investimenti destinati a finanziare i progetti comunali, anche attraverso i Piani settoriali regionali e i Programmi operativi regionali finanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei.
Per le realtà produttive, commerciali ed associative del territorio, il Comune deve tornare ad essere un punto di riferimento che faciliti la loro azione e riconosca l'apporto benefico che possono dare alla comunità.
Queste sono solo alcune brevi indicazioni per un programma che dovrà essere elaborato dal lavoro di tanti.


Il confronto è serrato e Luciano Russo incontrerà gli elettori al centro sociale di Borgonuovo, il prossimo venerdì, 1 febbraio, alle 20.30 e Roberto Parmeggiani nella sala civica di Fontana,  sabato 2 febbraio, alle 17.

martedì 29 gennaio 2019

Gli incontri di Luciano Russo con gli elettori comiunciano giovedì prossimo a Pontecchio

Luciano Russo, uno dei due candidati alle primarie del centro sinistra, inizia il suo tour elettorale al ' Red Rose Cafè ' di Pontecchio Marconi.

La posta in palio è la candidatura a sindaco del centrosainistra per le amministrative del prossimo maggio.