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martedì 26 marzo 2024

Giornate Fai: un altro successo per il nostro Appennino

 Succede quando a guidare è l’amore per i luoghi in cui vivi e che ti danno vita. 

Grande successo, con un numero di presenze superiore alle più rosee aspettative, delle Giornate Fai a Marzabotto: i beni di cui ci si propone la rinascita e il recupero  sono stati Villa Aria nel capoluogo e il Complesso architettonico di Medelana.


Eugenio Salamone capogruppo FAI Appennino, scrive:  

Se a livello nazionale la 32° edizione delle #GiornateFAI di Primavera si è conclusa con la partecipazione di oltre 550.000 visitatori, il fatto che il nostro Appennino abbia contribuito a questo straordinario risultato con migliaia di persone venute nei due luoghi che abbiamo aperto (“Chiesa, Castello e Casamento di Medelana” - “Villa Aria, un viaggio nella storia”), ci riempie al tempo stesso di gioia e di orgoglio per quello che il nostro territorio può regalare.

Un grande grazie alle rispettive Proprietà e Custodi dei Luoghi , all’Associazione Medelana aps , al Gruppo Campanari Padre Stanislao Mattei, alle nostre Guide e Volontari, ai nostri Apprendisti Ciceroni del Montessori da Vinci , alla Protezione Civile e Associazione Carabinieri e Alpini, al Comune di Marzabotto , infine a Tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito alla riuscita dell’evento, agli abitanti del territorio e ai nostri visitatori.

Il nostro lavoro di cura e valorizzazione di luoghi speciali e di sensibilizzazione al patrimonio italiano, continua anche dopo le #GiornateFAI: guarda cosa facciamo nel resto dell’anno!

Se vuoi, puoi sostenere i nostri progetti iscrivendoti al FAI: per ringraziarti ti riserveremo tantissime opportunità di cui potrai godere per un anno intero.

Iscriviti ora! https://iscrizioni.fondoambiente.it/payments/join/iscrizione?trkcd=RT0387m






venerdì 22 marzo 2024

Medelana si mostra al Fai nel prossimo fine settimana

Per i visitatori, la prova di un passato prestigioso e operoso della frazione di Marzabotto, l'offerta di un angolo incontaminato alle porte della città e una richiesta di aiuto per tornare a premiare gli avventori con le sue ricchezze ambientali.

Il Casamento, centro aziendale agricolo di grande valenza e impresa simbolo della produzione montana-collinare, la chiesa e il castello Mercatelli saranno visitabili e per le due giornate del fine settimana sarà possibile dalle 10.30 in poi gustare le tipiche semplici specialità culinarie della tradizione contadina.




venerdì 31 marzo 2023

Appennino. Giornate Fai di Primavera 2023

 


di Eugenio Salamone

Capogruppo FAI Appennino bolognese

  

In occasione delle Giornate Fai di Primavera lo scorso fine settimana  abbiamo proposto una visita all’Antica Pieve romanica di San Pietro di Roffeno nel comune di Vergato e a Palazzo Comelli nel Comune di Camugnano.

Oltre alla meravigliosa Antica Pieve di Roffeno, si sono organizzate visite a due piccoli gioielli nella vicina Rocca di Roffeno: il tabernacolo ligneo più antico dell'arcidiocesi bolognese datato 1486 e custodito alla base del campanile della chiesa parrocchiale di San Martino di Tours e la Chiesa abbaziale di S.Lucia che fu antico ospitale legato alla più nota Abbazia di Nonantola e punto di incontro di due cammini storici quali la via Nonantolana e la Piccola Cassia.

La Pieve è una delle più antiche della nostra diocesi, sorta intorno al 1100 mantiene ancora elementi romanici quali l’abside in conci di arenaria opera dei Maestri Comacini, ha un pregevole fonte battesimale di epoca longobarda, l’acquasantiera di epoca romanica, affreschi nell’abside del 1600, un bel pavimento in palladiana del 1800 e intorno alla chiesa si possono vedere i resti dell’antico Chiostro – secolo XV – con stilate in legno e le vecchie scale di sasso che conducevano alla canonica e la torre di guardia, un tempo merlata.

Le campane che vediamo oggi alla Pieve furono fuse dalla Ditta Brighenti nel 1889. Da ricordare anche che all’interno della Pieve si trova un pregevole organo del Verati che però necessita di un importante restauro.

Il Complesso di Palazzo Comelli, infine, sito nel borgo storico di Cà Melati, è elemento di spicco nel contesto della frazione di Bargi, che conserva altri antichi edifici, ed è posta a monte del lago di Suviana all'interno del Parco Regionale dei Laghi.

Il Palazzo, acquisito dall'amministrazione comunale nel 2004, è uno dei più importanti episodi architettonici e culturali dell'Alta valle del Reno; fu costruito e ampliato in un arco di tempo che va circa dai primi anni del XIV al XIX secolo. Realtà diverse, aspetti storico artistici della montagna bolognese che abbiamo potuto mettere a confronto, in un collegamento ideale del nostro territorio. Infatti creare rapporti, collaborazioni e sinergie tra le varie realtà è il modo migliore per valorizzarlo e renderlo interessante per nuovi visitatori.

Chi opera sul campo, dalle istituzioni alle Associazioni di volontariato, deve infatti muoversi per creare una continua collaborazione tra i vari soggetti così da realizzare percorsi e circuiti sovracomunali e sovra territoriali, dando vita a progetti che portino il visitatore da una vallata all’altra della nostra montagna. Bisogna creare itinerari di sport, cultura e paesaggio che colleghino antichi borghi con le chiese, queste con palazzi storici e questi con laghi e boschi di interesse naturalistico. Creare pacchetti turistici che uniscano la città alla montagna bolognese con visite di un giorno o anche di un week end valorizzando così anche l’aspetto paesaggistico e quello gastronomico.

In questa due giorni che ha interessato ben tre comuni, Vergato, Castel D’Aiano e Camugnano, si sono riversati sul territorio centinaia e centinaia di visitatori e proprio grazie alle Giornate del FAI questi luoghi hanno avuto l’opportunità di farsi conoscere, portando sicuramente nuova vita e nuovo interesse per il nostro Appennino, che con queste iniziative potrà diventare meta non solo per i bolognesi, ma anche per tanti turisti e viaggiatori.

sabato 15 maggio 2021

Tante novità oggi a Sasso Marconi

Il brindisi con i vini del mercato contadino

Giornata piena quella di oggi per Sasso Marconi. E' iniziata con l'inaugurazione del nuovo 'mercatino degli agricoltori' che si tiene nella piazzetta di via Mercato all'incrocio con Viale Kennedy. Hanno dato il benvenuto il sindaco Roberto Parmeggiani
, l’assessore alle attività produttive Alessandro Raschi e Piero Baldassarri, direttore di Appennino Slow . Gli stand degli agricoltori saranno nella piazzetta ogni sabato ed esporranno il meglio dei loro prodotti di stagione. 

 

Taglio del nastro alla Casa dell'Acqua

Poi, a metà mattinata, il primo cittadino e l'assessora Irene Barnabei hanno inaugurato la Casa dell’Acqua di Via del Mercato una fontana che erogherà da oggi in poi acqua refrigerata naturale, frizzante al costo di 0,05 euro al litro. La nuova Casa dell’Acqua funziona con monete, card e chiavetta.

L'assessora ha introdotto l'incontro di inagurazione illustrando la dotazione tecnica del nuovo distributore tale da garantire una fornitura di assoluta qualità. Il sindaco Parmeggiani ha poi evidenziato come l'offerta di acqua abbia anche una valenza ambientale poiché consente un risparmio di contenitori di plastica e quindi un contenimento dell'inquinamento.


Il sindaco Parmeggiani guida i visitatori

La giornata è proseguita a Colle Ameno che ogni fine settimana diverrà centro di valenza sovracomunale per presenze culturali ed eccellenze di artigianato artistico. Da sottolineare quella delle ceramiche di Alessandra Pellacani (nella foto) che ha ripreso la tipologia e i colori di quelle settecentesche di Colle Ameno che, pur essendo state prodotte per breve periodo, divennero molto ricercate e oggi sono tra le più ambite dai collezionisti. “ La location offerta dallo storico complesso settecentesco”, ha precisato l'assessora Marilena Lenzi, “ dà un grande valore aggiunto a questi interessantissimi incontri”.


Riuscitissima poi la giornata a Villa Griffone, con la visita al museo Marconi (iniziativa inserita nelle giornate FAI), dove si trovano molte delle attrezzature e dei trasmettitori Marconi non originali, ma realizzati in materiale d'epoca e funzionanti. L'affluenza è stata tale che non tutti, causa le restrizioni Covid, hanno potuto visitare la Villa di Marconi. Molto apprezzata la guida degli studenti c
iceroni, preparati dal Fai e frutto di progetto di formazione nato nel 1996, cresciuto fino ad arrivare a coinvolgere oltre 50.000 studenti ogni anno. Hanno adottato il museo Marconi dando un saggio della loro preparazione.

I ragazzi che hanno fatto da ciceroni al museo con Eugenio Salamone

Eugenio Salamone , capogruppo Fai Appennino Bolognese, ha commentato: “Nel nome di Marconi, grazie ai nostri apprendisti ciceroni e con tutte le attenzioni del caso dovute al momento che stiamo vivendo, abbiamo portato centinaia di persone a Sasso Marconi per conoscere, capire o approfondire la storia di questo grande italiano. Inoltre abbiamo assaporato una piccola parentesi di normalità e di speranza per il futuro”. Domani, domenica 16 maggio, le visite Fai a Villa Griffone continueranno.


La grande statua di Marconi a villa Griffone


mercoledì 12 maggio 2021

Marconi al centro delle giornate Fai di Sasso Marconi

Apertura straordinaria di villa Griffone per visitare il museo dedicato all'inventore della Radio. Necessaria la prenotazione



Il capogruppo Fai Appennino Bolognese, Eugenio Salamone, informa:


Il prossimo fine settimana, sabato 15 e domenica 16 maggio, dalla mattina al tardo pomeriggio sarà aperto in via straordinaria il Museo Marconi per le due intere giornate con guide d'eccezione, i nostri Apprendisti Ciceroni, giovani ragazze e ragazzi che hanno fatto loro questo personaggio straordinario e che assieme al personale qualificato del museo illustreranno ai visitatori la vita e le opere dell'iniziatore dell'era delle telecomunicazioni.


Si inizia sabato alle 9 e 30 con turni di visita di un'ora circa l'uno fino alle 18 e lo stesso varrà domenica. Per ragioni di sicurezza la prenotazione è obbligatoria attraverso il portale: https://fondoambiente.it/luoghi/museo-fondazione-guglielmo-marconi?gfp

 


Dopo il più che incoraggiante successo dello scorso anno a Villa Aria di Marzabotto, speriamo di poter ripetere lo stesso risultato anche a Sasso Marconi. Ne ricaveremo un ulteriore stimolo per creare in futuro ulteriori occasioni come queste anche in altri Comuni del nostro stupendo territorio.

Con tutte le attenzioni del caso, speriamo che questo evento possa rappresentare nei cuori e nell'animo di tutti un primo segnale di normalità e di rilancio per il nostro Appennino e per la storia e la cultura che noi ci impegniamo a tutelare.


 

martedì 11 maggio 2021

Giornate FAI. Sasso Marconi invita a visitare villa Griffone con il museo Marconi

Il FAI Appennino Bolognese presenta oggi, martedì 11 maggio, nella Sala consiliare di Sasso Marconi, il programma 'primavera' dell'associazione che propone un coinvolgente passaggio a villa Griffone di Pontecchio  nella 'culla della radio' e una visita all'apprezzatissimo museo dedicato alle invenzioni di Marconi.


Il Capogruppo FAI Appennino Bolognese, Eugenio Salamone, scrive:



Dopo il grande successo delle Giornate di Primavera dello scorso anno a Villa Aria di Marzabotto, abbiamo pensato di spostare l'attenzione per quest'anno verso il nostro cittadino più illustre, Guglielmo Marconi, programmando per sabato 15 e domenica 16 maggio un'apertura speciale del Museo di Pontecchio, dedicato al grande scienziato.

Alla presentazione del programma e alla illustrazione dei dettagli delle due giornate interverranno il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani, e la direttrice del Museo Marconi, Barbara Valotti.


L'opera di rilancio del nostro Appennino continua e cresce!