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giovedì 4 giugno 2026

GAL Appennino Bolognese: pubblicato il bando per sostenere le neoimprese extra agricole

 Contributi fino al 60% degli investimenti per favorire nuova imprenditorialità, innovazione e sviluppo economico nelle aree dell’Appennino. Domande aperte fino al 30 ottobre 2026. Finanziabili investimenti da 10.000 a 80.000 euro.




Il GAL Appennino Bolognese informa che è stato pubblicato il bando AB AS 6B – Investimenti in neoimprese extra agricole, uno strumento pensato per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove attività economiche e professionali nel territorio appenninico.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle azioni finalizzate a rafforzare il tessuto imprenditoriale locale, favorendo la creazione di nuove opportunità occupazionali, la diversificazione dell’economia territoriale e il contrasto allo spopolamento delle aree montane.

Il bando è rivolto a:

·         persone fisiche che intendano costituire una micro o piccola impresa extra agricola;

·         micro o piccole imprese extra agricole, secondo la definizione prevista dall’Allegato I del Regolamento (UE) 2022/2472, costituite da non oltre un anno dalla data di presentazione della domanda oppure già esistenti e interessate ad avviare una nuova attività extra agricola mai esercitata in precedenza;

·         liberi professionisti in forma individuale che esercitano l’attività da non più di un anno;

·         associazioni non partecipate da soggetti pubblici, con caratteristiche assimilabili a micro e piccole imprese, costituite da non oltre un anno oppure intenzionate a sviluppare una nuova attività extra agricola.

La spesa minima ammissibile è fissata in 10.000 euro, mentre la spesa massima finanziabile è pari a 80.000 euro.

L’intensità dell’aiuto varia in base all’area di realizzazione dell’intervento:

·         40% della spesa ammissibile per gli investimenti localizzati in zona C;

·         60% della spesa ammissibile per gli investimenti localizzati in zona D.

Le domande di sostegno potranno essere presentate dal 3 giugno al 30 ottobre 2026, entro le ore 12.00.

«Sostenere chi sceglie di investire e creare nuove attività nell’Appennino significa contribuire alla vitalità economica e sociale del territorio», sottolinea il GAL Appennino Bolognese. «Attraverso questo bando vogliamo favorire la nascita di nuove imprese e servizi, incentivando idee innovative capaci di generare sviluppo, occupazione e nuove opportunità per le comunità locali».

Il testo integrale del bando e la scheda riassuntiva sono disponibili nella sezione dedicata del sito del GAL Appennino Bolognese.

 

martedì 26 maggio 2026

L'aiuto del GAL Appennino Bolognese per gli imprenditori agricoli

 



Il GAL Appennino Bolognese comunica la pubblicazione del bando AB_SRD03 a) Agriturismo, rivolto agli imprenditori agricoli interessati a investimenti per la diversificazione delle attività aziendali in ambito agrituristico.

Destinatari del bando

Possono presentare domanda:

·         imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile.

Entità degli investimenti

·         Spesa minima ammissibile: 20.000 euro

·         Spesa massima ammissibile: 200.000 euro

Contributi previsti

L’intensità dell’aiuto varia in base alla localizzazione degli interventi:

·         45% per gli interventi realizzati in zona C

·         50% per gli interventi realizzati in zona D

Scadenze

Le domande potranno essere presentate fino al 30 settembre 2026 alle ore 13.00

Per consultare il testo completo del bando e la scheda riassuntiva:
Pagina ufficiale del bando AB_SRD03 Agriturismo

 

Sviluppo Rurale Emilia-Romagna 2023-2027: altri bandi aperti

Il GAL ricorda inoltre che sono attivi diversi bandi regionali nell’ambito del programma Sviluppo Rurale 2023-2027.
I bandi elencati di seguito non sono gestiti dal GAL Appennino Bolognese: per informazioni è necessario rivolgersi agli uffici regionali indicati nei singoli avvisi.

Elenco dei bandi regionali

·         SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole – Frutteti resilienti
Scadenza: 30 giugno 2026

·         SRD03 – Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole – Azione d) Trasformazione di prodotti agricoli
Scadenza: 14 luglio 2026

·         SRD03 – Investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole – Azione b) Agricoltura sociale
Scadenza: 14 luglio 2026

·         SRE01 – Insediamento dei giovani agricoltori e SRD01 – Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole
Scadenza: 18 settembre 2026

·         SRH01 – Erogazione servizi di consulenza (II edizione 2025)
Scadenza: 12 novembre 2026

·         SRH03 – Formazione degli imprenditori agricoli, degli addetti alle imprese agricole e dei soggetti pubblici e privati funzionali allo sviluppo delle aree rurali
Scadenza: 11 dicembre 2026

Contatti

Per maggiori informazioni o per prenotare un appuntamento presso gli uffici del GAL Appennino Bolognese:

·         Email: info@bolognappennino.it

·         Telefono: 051 4599907

sabato 20 dicembre 2025

Legge Montagna, l’allarme del GAL Appennino Bolognese

 “Dieci anni di investimenti a rischio e territori divisi. Grave impatto sull’agricoltura”



Profonda preoccupazione per gli effetti della nuova Legge 131/2025 arriva dal GAL Appennino Bolognese, che lancia un grido d’allarme sui criteri di perimetrazione introdotti dalla riforma. Secondo il GAL, se non corretti, i nuovi parametri rischiano di produrre un vero e proprio “effetto ghigliottina” su numerosi comuni che rappresentano il fulcro della programmazione rurale e dello sviluppo locale.

«Lo sviluppo non si misura in metri di altitudine», sottolinea il GAL, che da anni lavora per ridurre le distanze tra la città metropolitana e le aree interne. La forza della Strategia di Sviluppo Locale (SSL), spiegano i vertici, risiede nella continuità territoriale tra collina e alta montagna. Basare l’accesso alle misure esclusivamente su rigidi parametri di pendenza significherebbe smantellare un sistema economico integrato che tiene insieme agricoltura di qualità, turismo sostenibile e artigianato locale.

A esprimere con chiarezza le criticità è il presidente del GAL Appennino Bolognese, Daniele Ruscigno:
«Il rischio è quello di un territorio spezzato da un nuovo perimetro che esclude proprio le aree di cerniera che il GAL ha faticosamente integrato nei circuiti dei fondi europei LEADER. Non possiamo accettare una visione che premia solo le cime e dimentica le valli. Escludere questi territori dai benefici per le start-up giovanili o dai crediti d’imposta significa condannarli alla marginalità, mettendo a rischio identità commerciali, agricole e turistiche. Paradossalmente, questa legge rischia di creare nuove periferie svantaggiate: non più urbane, ma montane».

I nuovi criteri inciderebbero anche sugli investimenti già avviati. L’eventuale uscita di alcuni comuni dal perimetro “montano” previsto dalla legge potrebbe generare un cortocircuito normativo con le zone C e D del Programma di Sviluppo Rurale (PSR), su cui si fonda l’azione del GAL. «Il rischio – avverte il GAL – è una burocrazia incoerente, in cui un’impresa è considerata montana dall’Europa ma ordinaria dallo Stato italiano».

Da qui la richiesta di una revisione dei criteri. «È necessario introdurre parametri più adeguati – conclude Ruscigno – che tengano conto anche di spopolamento, carenza di servizi e infrastrutture. Occorre inoltre garantire la coerenza con la zonizzazione LEADER per i comuni già inseriti nella strategia del GAL, riconoscendo diversi livelli di montanità e assicurando continuità ai progetti di sviluppo. La montagna è un ecosistema sociale, non una semplice variabile statistica».

Preoccupazioni condivise anche dalla Città Metropolitana di Bologna. «Un impatto diretto della nuova perimetrazione riguarda il comparto agricolo – evidenzia Franco Cima, consigliere delegato all’Agricoltura e ai rapporti con il GAL – che nelle aree collinari e di media montagna rappresenta non solo un settore produttivo, ma un presidio fondamentale del territorio». Le aziende agricole operano già in condizioni di svantaggio strutturale, tra costi elevati, frammentazione fondiaria e difficoltà di accesso ai servizi. L’esclusione di interi comuni dal perimetro montano comporterebbe la perdita di strumenti essenziali di sostegno, con ricadute negative sulla competitività delle imprese, sul ricambio generazionale e sulla tenuta delle filiere locali.

A essere penalizzate, in particolare, sarebbero le produzioni di qualità, l’agricoltura multifunzionale e le esperienze che integrano agricoltura, turismo e tutela del paesaggio, pilastri della Strategia di Sviluppo Locale del GAL.

Indebolire l’agricoltura appenninica, avvertono infine GAL e Città Metropolitana, significa aumentare il rischio di abbandono dei terreni, con conseguenze dirette sulla sicurezza idrogeologica, sulla cura del paesaggio e sulla resilienza ambientale dell’intero territorio metropolitano.

giovedì 7 agosto 2025

Pubblicato il bando AB_AS_11B per il miglioramento delle reti viarie nelle aree rurali

 


Riceviamo:  


Il GAL Appennino Bolognese ha pubblicato il bando AB_AS_11B – “Reti viarie al servizio delle aree rurali”, articolato in due distinte linee di intervento rivolte a soggetti pubblici e privati. L'obiettivo è sostenere interventi di manutenzione, recupero, ristrutturazione, ripristino e messa in sicurezza delle strade vicinali, a uso pubblico e privato, nei territori rurali.

Linea A – Soggetti Pubblici

La misura è destinata a:

  • Consorzi stradali già costituiti alla data di presentazione della domanda, composti da almeno tre soggetti privati (imprese o cittadini) e almeno un Comune, costituiti ai sensi dell’art. 14 della legge n. 126/1958;
  • Comuni, in forma singola o associata;
  • Consorzi di bonifica.

Finalità: interventi su strade vicinali ad uso pubblico.

  • Spesa minima ammissibile: € 25.000,00
  • Spesa massima ammissibile: € 100.000,00
  • Contributo previsto: fino al 100% della spesa ammissibile

Presentazione delle domande:
Dal 28 luglio 2025 al 28 novembre 2025, entro le ore 12:00.

🔗 Consulta il bando e la scheda riassuntiva

Linea B – Soggetti Privati

Destinatari:

  • Consorzi stradali tra privati, già costituiti ai sensi dell’art. 14 della legge n. 126/1958, composti da almeno tre soggetti (imprese o cittadini);
  • Proprietà collettive che gestiscono beni ad uso civico.

Finalità: interventi su strade vicinali ad uso privato.

  • Spesa minima ammissibile: € 25.000,00
  • Spesa massima ammissibile: € 100.000,00
  • Contributo previsto: fino all’80% della spesa ammissibile

Presentazione delle domande:
Dal 28 luglio 2025 al 28 novembre 2025, entro le ore 12:00.

🔗 Consulta il bando e la scheda riassuntiva

Lavora con noi: selezione per istruttore a tempo determinato

Il GAL Appennino Bolognese informa che è aperta la selezione pubblica per l’assunzione a tempo determinato di un istruttore.

🔗 Scarica l’Avviso di selezione

📅 Scadenza per la presentazione delle domande:
29 settembre 2025, ore 13:00.
 

lunedì 21 aprile 2025

Daniele Ruscigno è il nuovo Presidente del GAL Appennino Bolognese

 Subentra a Tiberio Rabboni alla guida della società consortile per lo sviluppo delle aree rurali dell’Appennino bolognese



Cambio al vertice del GAL Appennino Bolognese. L’Assemblea dei soci ha eletto Daniele Ruscigno nuovo presidente della società consortile pubblico-privata incaricata dalla Regione Emilia-Romagna della gestione dei fondi europei LEADER, destinati alla rigenerazione economica e sociale delle aree rurali svantaggiate del territorio metropolitano bolognese.

Ruscigno, 50 anni, oggi consulente aziendale, ha alle spalle una lunga esperienza amministrativa: è stato sindaco del Comune di Monteveglio e, successivamente, del neonato Comune di Valsamoggia, carica che ha ricoperto dal 2009 al 2024. Subentra a Tiberio Rabboni, presidente del GAL dal 2015, recentemente chiamato alla guida dell’Ente Parchi Emilia Orientale.

L’assemblea ha provveduto alla nomina di Ruscigno come componente del Consiglio di Amministrazione in sostituzione di Rabboni e, successivamente, il CdA lo ha eletto presidente. All’interno dello stesso Consiglio è stato inoltre nominato Matteo Badiali, in rappresentanza dell’Unione dei Comuni Reno, Lavino, Samoggia, al posto del dimissionario Augusto Casini Ropa.

Nel suo discorso di commiato, Tiberio Rabboni ha voluto ringraziare soci, consiglieri e dipendenti per il lavoro svolto insieme:

“Non tocca a me dare giudizi sul lavoro di questi anni in Appennino – ha dichiarato – ma da quel che si sente dire in giro, credo che le cose fatte siano state notate e, forse, apprezzate. Auguro buon lavoro al nuovo Presidente, amministratore di altissimo profilo, e a tutti i componenti del CdA”.

Il neo presidente Daniele Ruscigno, già in passato membro del CdA del GAL, ha espresso gratitudine per la fiducia ricevuta e ha elogiato l’operato dei suoi predecessori:

“È per me un onore mettermi a disposizione dei soci e delle comunità del nostro Gruppo di Azione Locale, per valorizzarne le potenzialità e offrire strumenti adeguati ad affrontare le sfide del presente e del futuro. Un ringraziamento particolare va a Tiberio Rabboni, per l’impegno, la competenza e la capacità di sintesi che ha saputo esprimere in questi anni. Da qui, insieme, proseguiremo un percorso strategico per sfruttare al meglio le opportunità offerte dal dialogo tra pubblico e privato”.

Composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione del GAL Appennino Bolognese:


  • Daniele Ruscigno – Presidente
  • Alessandro Bernardini – Vicepresidente
  • Matteo Badiali – Consigliere
  • Ubaldo Lazzari – Consigliere
  • Gabriele Meluzzi – Consigliere
  • Alessandro Scala – Consigliere
  • Tiziano Tassoni – Consigliere
  • Andrea Arcangeli – Consigliere
  • Andrea Piero Bargiacchi – Consigliere
  • Francesco Andreoli – Consigliere
  • Valentina Borghi – Consigliere

 

venerdì 21 marzo 2025

Pubblicato il primo bando della Programmazione 2023-2027 del GAL Appennino Bolognese

 


Il GAL Appennino Bolognese annuncia la pubblicazione del primo bando della Programmazione 2023-2027: AB_AS_5B - Investimento in azienda extra agricola esistente.

Il bando è rivolto a micro e piccole imprese non agricole, imprese individuali, società (di persone, di capitale, cooperative), liberi professionisti e associazioni con partita IVA. L'obiettivo è sostenere il recupero e la ristrutturazione di immobili destinati all'attività aziendale, nonché l'ampliamento e l'ammodernamento delle attività e dei servizi aziendali.

Dettagli finanziari:

  • Spesa minima ammissibile: 20.000 euro
  • Spesa massima ammissibile: 120.000 euro
  • Aliquote di sostegno:
    • 40% per interventi in zona C
    • 60% per interventi in zona D

Le domande potranno essere presentate dal 17 marzo 2025 al 17 luglio 2025, entro le ore 12:00.

Per consultare il testo del bando e la scheda riassuntiva, visitare il sito:
www.bolognappennino.it

 


Bandi della Regione Emilia-Romagna - Sviluppo Rurale 2023-2027

NB: Questi bandi non sono gestiti dal GAL Appennino Bolognese. Per informazioni, contattare l'ufficio regionale indicato nel bando.

  • SRA18 - Impegni per l'apicoltura (Scadenza: 28/03/2025)
  • SRA30 - Miglioramento del benessere degli animali, Azione A (Scadenza: 28/03/2025)
  • SRD03 - Investimenti in aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole, Azione b) Agricoltura sociale (Scadenza: 28/03/2025)
  • SRD03 - Investimenti in aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole, Azione d) Trasformazione di prodotti agricoli (Scadenza: 28/03/2025)
  • SRD01 - Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole - Frutteti resilienti (Scadenza: 30/04/2025)
  • SRG08 - Sostegno ad azioni pilota e di collaudo dell'innovazione (Scadenza: 30/04/2025)
  • SRD08 - Investimenti in infrastrutture con finalità ambientali, Azione 3: Infrastrutture irrigue e di bonifica (Scadenza: 30/04/2025)
  • SRD07 - Infrastrutture irrigue extra-aziendali con aumento netto della superficie irrigata (Scadenza: 30/04/2025)
  • SRG09 - Cooperazione per l'innovazione nei settori agricolo, forestale e agroalimentare (Scadenza: 30/04/2025)
  • SRE01 - Insediamento giovani agricoltori e SRD01 Investimenti produttivi per la competitività agricola (Scadenza: 16/05/2025)
  • SRD02 - Investimenti per ambiente, clima e benessere animale, Azione D: Benessere animale (Scadenza: 30/05/2025)
  • SRD06 - Investimenti per la prevenzione da calamita naturali ed eventi avversi (gelate primaverili) (Scadenza: 06/06/2025)

Per informazioni e appuntamenti presso gli uffici del GAL Appennino Bolognese:
E-mail: info@bolognappennino.it
Telefono: 051 4599907
 

giovedì 5 gennaio 2023

Aiuti per gli operatori agroturistici dell’Appennino

Nuovo bando del Gal Appennino bolognese per contributi a fondo perduto per agriturismi e fattorie didattiche. Scadenza: 31 marzo 2023.

 

Il GAL, Gruppo di Azione Locale dell’Appennino Bolognese, società pubblico-privata titolare dei fondi "Leader-Piano di Sviluppo Rurale" per la rigenerazione delle aree rurali svantaggiate del bolognese, ha pubblicato in questi giorni un bando per sostenere con contributi a fondo perduto la creazione e lo sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche. Le imprese agricole interessate, già iscritte all'elenco regionale dei soggetti abilitati a svolgere attività agrituristica o di fattoria didattica, potranno presentare domanda entro le ore 12:00 del 31 Marzo 2023. Le spese ammissibili vanno da un minimo di 20.000 euro ad un massimo di 100.000 euro. Il contributo a fondo perduto copre il 50% della spesa ammissibile per le imprese dei territori di media ed alta montagna e del 45% per quelle di collina. Gli interventi ammessi a contributo riguardano la ristrutturazione e l'ampliamento dei fabbricati rurali esistenti, la qualificazione degli spazi all'aperto, l’allestimento di camere, sale ristorazione, cucine, nonché l’acquisto di attrezzature informatiche per la gestione dell’attività. Il Presidente del GAL Tiberio Rabboni ha sottolineato il valore e il significato dell’iniziativa: “Il turismo in Appennino è in una interessante fase di crescita grazie alla rinnovata domanda di esperienze a diretto contatto con la natura e con i territori identitari. Tra i soggetti che più hanno contribuito a questa crescita vediamo gli agriturismi e le fattorie didattiche, realtà che uniscono in un’unica offerta l'ospitalità, la conoscenza dei luoghi e delle tradizioni locali, le tipicità agricole appenniniche, la buona cucina degli avi. La loro ulteriore crescita e qualificazione può dunque favorire nuovi traguardi turistici. Ci auguriamo quindi un'ampia partecipazione. Negli ultimi anni il GAL ha concesso contributi a fondo perduto a 12 progetti agricoli di ospitalità turistica e, complessivamente, a 166 progetti di carattere agricolo ad altrettanti agricoltori di montagna e collina". Il testo del bando si può scaricare sul sito www.bolognappennino.it

Per maggiori informazioni contattare: Dott. Claudio Ravaglia - Coordinatore Dott. Alberto Bertini - ref. tecnico / amministrativo claudio.ravaglia@bolognappennino.it alberto.bertini@bolognappennino.it tel. 051-4599907 tel. 051-5278933

martedì 13 settembre 2022

Il Gal dell'Appennino bolognese cerca un 'amministrativo'

 

Il GAL Appennino Bolognese ha pubblicato un avviso pubblico per l’assunzione a tempo determinato di un addetto all’amministrazione.

Le domande di partecipazione alla selezione dovranno pervenire da un indirizzo PEC all’indirizzo appenninobolognese@pec.it o consegnate a  mano, previo appuntamento da concordare via mail all’indirizzo info@bolognappennino.it lasciando un recapito telefonico, all’attenzione di: Dr. Claudio Ravaglia Coordinatore GAL Appennino Bolognese, entro il termine perentorio del 10 ottobre 2022, ore 13,00.

Dell’avviso è data pubblicità sul sito internet: www.bolognappennino.it.

domenica 14 febbraio 2021

Incontro dei 'Distretti Biologici dell'Appennino bolognese

Riceviamo: 

Giovedì 25 febbraio , dalle 10, si terrà un incontro aperto online, a cura del Comitato Promotore del Distretto Biologico dell’Appennino Bolognese e dal GAL Appennino Bolognese, con agricoltori, trasformatori di prodotti agricoli, diffusori e promotori di produzioni biologiche e riconversione agro-ecologica dell’Appennino Bolognese.


E’ necessaria la preiscrizione all'evento compilando il seguente modulo entro il prossimo 23 febbraio > bit.ly/GALForm

                                                                                

giovedì 11 febbraio 2021

La Banca di Credito Cooperativo 'Felsinea' entra nel capitale sociale e compra un po' del 'Gal Appennino Bolognese'.

Il presidente Andrea Rizzoli: “Nel Gal per contribuire alla gestione dei fondi europei destinati a sostenere le piccole imprese di montagna. Piena soddisfazione del presidente del Gal, Tiberio Rabboni.

 

La Banca di Credito Cooperativo Felsinea ha acquisito il 3,2% del capitale sociale del GAL Appennino bolognese, società consortile a responsabilità limitata che su mandato della Regione Emilia Romagna gestisce i fondi dell’attuale programmazione PSR-Leader sul territorio bolognese di collina e montagna. L’ingresso della BCC Felsinea nella compagine societaria del GAL, che fin dalla sua costituzione vede la partecipazione di associazioni imprenditoriali ed enti pubblici locali, è avvenuta attraverso l’acquisizione di parte delle quote sociali detenute dal Consorzio dei Castanicoltori dell’Appennino Bolognese.

Le ragioni della scelta sono così riassunte dal Presidente della Banca, Andrea Rizzoli ( a sinistra nella foto con Tiberio Rabboni) : “BCC Felsinea è da sempre una banca con una forte vocazione territoriale e sono proprio le nostre profonde radici nell'Appennino che ci hanno spinti a voler essere ancora più presenti nel sostegno concreto alle attività economiche locali. L'ingresso nel GAL dell'Appennino Bolognese ci permette di contribuire -grazie ad una stretta alleanza con la società civile e il mondo delle imprese -alla già proficua gestione dei preziosi fondi europei destinati allo sviluppo delle imprese agricole, commerciali e artigianali della nostra montagna. Un supporto, quello di BCC Felsinea, che si concretizza dal basso anche grazie alla presenza, nei territori montani interessati dalle attività del GAL, di ben 10 filiali della nostra banca(Castiglione dei Pepoli, Gaggio Montano, Lizzano in Belvedere, Vidiciatico, Monghidoro, Pizzano, Ponte della Venturina, Porretta Terme, San Benedetto del Querceto, San Benedetto Val di Sambro)”.

Da parte sua Tiberio Rabboni, Presidente del GAL, ha espresso la viva soddisfazione dell’intero consiglio di amministrazione per l’ingresso della BCC Felsinea nella società. “Avere tra i soci una Banca di Credito Cooperativo comporta per tutti noi una maggiore responsabilità ma, allo stesso tempo, rappresenta un solido apprezzamento per il lavoro fin qui fatto e un atto di fiducia per quello che resta da fare e quindi un concreto incoraggiamento. Negli ultimi tre anni il GAL ha finanziato 162 progetti di altrettante piccole imprese di montagna che hanno generato un investimento complessivo per oltre 12 milioni di euro. Numeri importanti, per certi versi senza precedenti, che rivelano una diffusa volontà di rigenerazione imprenditoriale che il GAL, ovvero il suo Consiglio e i suoi Soci, soprattutto in questo cruciale 2021 vuole continuare a sostenere”.

 

martedì 12 maggio 2020

Gal Appennino bolognese. Proroga alla presentazione delle domande per il bando imprese extra agricole.

Riceviamo dal Gal:
Visto il perdurare dell'emergenza sanitaria in corso, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di prorogare ulteriormente i termini di presentazione delle domande di sostegno per la qualificazione delle micro piccole imprese extra agricole esistenti. Ci sarà quindi tempo fino al 10 luglio 2020(protocollazione entro le ore 12) per la presentazione delle domande.
Inoltre:
La Regione Emilia-Romagna ha assegnato al GAL dell’Appennino Bolognese uno stanziamento aggiuntivo di 973.000 euro, quale premialità per aver raggiunto, nei tempi prestabiliti, gli obiettivi di efficienza concordati, vale a dire lo standard ottimale di risorse liquidate e concesse alle piccole imprese del territorio e agli enti pubblici.
A breve la proposta di utilizzo del fondo “premialità“ verrà sottoposta alla Regione Emilia-Romagna per l’approvazione definitiva, e, a seguire, le nuove risorse saranno rese disponibili ai potenziali beneficiari tramite nuovi bandi GAL e, in quota parte, tramite bandi aperti esistenti.
A questo proposito si ricorda che, con precedenti decisioni e nell’ambito delle misure dell’emergenza sanitaria in corso, il Consiglio di Amministrazione del GAL ha prorogato di 90 giorni i termini di realizzazione e rendicontazione degli investimenti per i quali è già stata rilasciata concessione ed esteso sino al 29 maggio i termini per la presentazione delle domande sul bando per la qualificazione delle piccole imprese extragricole. Più tempo anche per l’apertura delle partite IVA per le neoimprese che hanno recentemente ricevuto la concessione dal GAL e messa a punto di procedure semplificate per le autorizzazioni all’avvio lavori alle imprese extra agricole sul bando attualmente aperto.

Si tratta di un premio doppiamente importante. – ha dichiarato il Presidente del Consiglio di Amministrazione del GAL Tiberio RabboniDa un lato viene riconosciuto l’impegno profuso fin qui dal Consiglio di Amministrazione, organo composto esclusivamente da persone che svolgono gratuitamente la loro attività, per innalzare l’efficienza e l’efficacia delle azioni di competenza sul territorio. Dall’altro si aumenta di circa il 15% il budget GAL destinato al sostegno dei progetti delle piccole imprese di montagna. Queste nuove risorse, per decisione del Consiglio di amministrazione, verranno tutte destinate a co-finanziare a fondo perduto gli investimenti utili a favorire la ripresa delle attività delle piccole aziende agricole, commerciali, artigianali, del turismo e dei servizi, drammaticamente colpite dalla pandemia Covid-19“.

mercoledì 8 agosto 2018

Il Gal Appennino Bolognese prevede sosategni ad aziende agricole

Risultati immagini per agricoltura in appenninoMarco segnala:

Il Gal prevede investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema, finalizzati a "Migliorare le prestazioni economiche e incoraggiare la ristrutturazione e l'ammodernamento delle aziende agricole, in particolare per aumentare la quota di mercato e l'orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività"


Beneficiari: Imprese agricole sia in forma singola, che in forma aggregata quale quella cooperativa, nonché le imprese agricole costituenti “Comunioni a scopo di godimento”.
Tempistica raccolta domande: dal 25/07/2018 al 23/10/2018 ore 12.00
Risorse: 556.667,86 di euro

Sostegno:
  • 50% se imprese condotte da giovani agricoltori e/o in zona con vincoli naturali o altri vincoli specifici (esclusi investimenti finalizzati alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali);
  • 40% negli altri casi e in caso di investimenti finalizzati alla lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti aziendali.
Spese ammissibili:
Ristrutturazione/nuova costruzione immobili produttivi; miglioramenti fondiari; macchinari, attrezzature funzionali al processo innovativo aziendale; impianti di irrigazione e realizzazione di invasi ad uso irriguo; impianti lavorazione/trasformazione dei prodotti aziendali; investimenti funzionali alla vendita diretta delle produzioni aziendali; investimenti immateriali connessi alle precedenti voci di spesa quali onorari di professionisti/consulenti e studi di fattibilità, entro il limite massimo del 10 % delle stesse; investimenti immateriali quali: acquisizione/sviluppo programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze.
Modalità presentazione domande di sostegno:
  • on line compilando la specifica modulistica prodotta dal SIAG - Sistema Informativo Agricolo di AGREA e presentazione presso il Gal Appennino Bolognese. Per poter compilare la domanda on line è necessario farsi accreditare alla piattaforma con procedura Agrea.
  • presso i Centri Autorizzati di Assistenza Agricola - Caa;


Responsabile di procedimento:
Dott. Claudio Ravaglia - Coordinatore  email tel. 051-5278852
Per informazioni tecniche, procedurali e amministrative:
Dott. Alberto Bertini email tel. 051-5278933
Link di riferimento: bando