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giovedì 29 novembre 2018

Respinto il ricorso del Comune di Marzabotto sul caso Luppi. Ora chi paga?

Battistini non fa attendere le sue deduzioni a seguito della notizia che è stato respinto il ricorso contro l'archiviazione della querela
 
 © ANSACome era prevedibile, non è passato inosservato il fatto che il giudice abbia respinto il ricorso del Comune di Marzabotto contro l'archiviazione della querela verso Eugenio Maria Luppi, il calciatore dilettante che un anno fa, durante una partita nel campo del paese, esultò per un suo gol facendo un saluto romano e mostrando la maglietta della Repubblica Sociale. 
Il capogruppo consiliare di opposizione Morris Battistini ( nella foto), sollecitato dal fatto che nella motivazione del diniego a procedere il giudice scrive che il “reclamo non è fondato, in quanto il Comune non può essere ritenuto persona offesa del reato”, si chiede: “In questo caso dovrà ancora essere 'pantalone' a pagare l'onere dell'azione legale o deve essere a carico di chi l'ha voluta nonostante questa non avesse alcun fondamento giuridico?”

Il capogruppo ha emesso un comunicato nel quale scrive infatti:

E ORA CHI PAGA???!!! Ennesima brutta figura dell’Amministrazione di Marzabotto! Noi avevamo detto in tempi non sospetti che questo ricorso era privo di ogni fondamento! Ma come al solito l’arroganza e la saccenza della maggioranza hanno prevalso sul buon senso e sul rispetto delle norme legislative in cambio di un “palcoscenico” che ha trovato poco spazio anche sulla cronaca locale! Oggi il Comune per la seconda volta perde sui banchi del Tribunale ed è condannato a risarcire le spese legali. Cari cittadini di Marzabotto ecco come vengono spesi i soldi delle vostre tasse.

Come Gruppo Consiliare presenteremo a breve un'interrogazione all’Amministrazione per sapere ora se intenderà assumersi l’onore economico di questa scelta infondata.

giovedì 11 gennaio 2018

La FIGC deferisce Luppi

l'onorevole De Maria
L'onorevole Andrea De Maria ( PD) ha inviato una nota a seguito del deferimento di Eugenio Luppi, il giocatore che a Marzabotto esultò per un gol con il saluto romano e l'esibizione di una maglietta con i i simboli della RSI.

Ecco il testo del comunicato intitolato “ Atto dovuto e positivo il deferimento di Luppi”:

Ritengo un atto dovuto, certamente positivo, l'avvio di un procedimento da parte degli organi competenti della FIGC dopo quanto accaduto a Marzabotto con saluto romano fatto in campo e con l'esibizione di una maglietta con i simboli della RSI.
Credo sia stata importante la mobilitazione di cittadini, istituzioni, forze politiche e sociali che ora non deve interrompersi.
L'antifascismo, la memoria delle vittime della barbarie nazi-fascista, i valori e i precetti della Costituzione sono il fondamento della nostra Democrazia.

martedì 5 dicembre 2017

Esultò con saluto romano. Minacciato, non ha cambiato gioco, ma squadra.

Il Futa 65 lo ha ceduto al Borgo Panigale, potrà essere in campo




Da ANSA


Eugenio Luppi torna a giocare: il calciatore del Futa 65 Loiano-Monghidoro (Seconda categoria bolognese) che a Marzabotto esultò col braccio teso e mostrando una maglietta col tricolore della Repubblica sociale italiana, è stato ceduto al Borgo Panigale, squadra del Bolognese che disputa il campionato di Promozione.
    Già domenica Luppi (che dopo il gesto è stato denunciato per apologia del fascismo e sospeso a tempo indeterminato dal Futa 65) potrà essere schierato, dato che la sua esultanza non è stata riportata nel referto arbitrale. Il giocatore e il suo ex club sono sempre in attesa della sentenza da parte della procura federale della Figc

domenica 19 novembre 2017

Club 65 Futa ha visitato il sacrario di Marzabotto

Assente giocatore che fece saluto romano e mostrò maglia Rsi
 

Da ANSA


I dirigenti, gli allenatori e i calciatori della 65 Futa di Loiano-Monghidoro, squadra che milita nella seconda categoria dilettanti bolognese si sono recati in visita al sacrario di Marzabotto per rendere omaggio alle vittime degli eccidi nazisti. Dopo che il presidente della società Fabrizio Santi ha deposto una composizione floreale sul monumento, tutta la squadra ha poi raggiunto la scuola di pace di Monte Sole per ascoltare la testimonianza di Anna Rosa Nannetti, sopravvissuta alla strage del '44. La visita, organizzata in accordo col sindaco di Marzabotto Romano Franchi, è stata la risposta al gesto di Eugenio Luppi, il calciatore della 65 Futa che domenica scorsa, proprio a Marzabotto, ha esultato dopo un gol con un braccio teso a ricordare il saluto romano e mostrando al pubblico una maglia nera con impressi il tricolore e l'aquila imperiale, simboli della Repubblica Sociale Italiana. Luppi, come era stato annunciato, non ha preso parte alla visita col resto dei compagni.