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giovedì 30 ottobre 2025

Agenda Digitale 2025: la Regione premia l’Unione Reno Lavino Samoggia e il Comune di Casalecchio di Reno

Tra i migliori enti dell’Emilia-Romagna per servizi pubblici digitali, competenze informatiche, connettività e innovazione amministrativa



Copertura in banda larga e ultra-larga, diffusione della fibra ottica, crescita delle competenze digitali, utilizzo dei servizi online e digitalizzazione dei processi amministrativi: sono questi i punti di forza che hanno portato l’Unione Reno Lavino Samoggia e il Comune di Casalecchio di Reno a essere tra i protagonisti dell’edizione 2025 del Premio Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna, consegnato il 29 ottobre a Bologna dall’assessora regionale all’Agenda Digitale Elena Mazzoni.

L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, è promossa dalla Regione Emilia-Romagna per valorizzare le buone pratiche di digitalizzazione dei territori, misurate attraverso l’indice DESIER (Digital Economy and Society Index Emilia-Romagna). Questo strumento – basato su oltre 60 indicatori – consente agli enti locali di monitorare l’avanzamento della transizione digitale, confrontare i propri risultati con quelli di altri territori e individuare le aree di intervento prioritario.

Nel complesso, sono stati premiati 20 Comuni, una Provincia, una Città metropolitana e due Unioni comunali che si sono distinte per i migliori punteggi nelle diverse dimensioni del DESIER: servizi pubblici digitali, capitale umano, connettività, uso di Internet e integrazione delle tecnologie nei processi produttivi e amministrativi.


L’Unione Reno Lavino Samoggia ha ottenuto il primo posto nella propria categoria per il più alto indice DESIER tra le Unioni dell’Emilia-Romagna. A incidere positivamente sono state in particolare le iniziative di alfabetizzazione digitale rivolte ai cittadini, caratterizzate da una partecipazione crescente, e l’incremento del livello di digitalizzazione delle imprese del territorio, segno di una strategia condivisa tra enti pubblici e tessuto economico locale.

Il Comune di Casalecchio di Reno si è invece distinto come ente con il più alto indice DESIER della provincia di Bologna tra i Comuni con oltre 15.000 abitanti (escluso il capoluogo). Un risultato che testimonia un miglioramento costante in tutte le dimensioni dell’indice, dalla digitalizzazione dei procedimenti interni alla promozione dell’uso dei servizi online da parte dei cittadini.

Il Premio Agenda Digitale rappresenta non solo un riconoscimento, ma anche un incentivo per le amministrazioni a proseguire nel percorso di innovazione tecnologica e inclusione digitale, in linea con gli obiettivi della Strategia regionale Agenda Digitale 2025.

L’assessora Mazzoni, nel corso della cerimonia, ha sottolineato come “il percorso di digitalizzazione non sia solo una sfida tecnologica, ma una leva per migliorare la qualità della vita dei cittadini, rendere i servizi più accessibili e favorire una crescita equa e sostenibile”.

Con questi risultati, l’Unione Reno Lavino Samoggia e il Comune di Casalecchio di Reno si confermano tra le realtà più dinamiche dell’Emilia-Romagna nella costruzione di un’amministrazione pubblica moderna, efficiente e vicina alle persone.

Le foto allegato sono delle premiazioni

Premio Unione, da sinistra: Enrico Vegetti (Responsabile Servizio Informativo Associato dell’Unione Reno Lavino Samoggia) e Matteo Ruggeri, sindaco di Casalecchio di Reno e presidente dell’Unione Reno Lavino Samoggia.

Premio Comune di Casalecchio di Reno: Monica Boschi, dirigente Area Servizi al Cittadino e di Staff del Comune di Casalecchio di Reno e Claudio Baccolini, assessore alla digitalizzazione.

venerdì 28 febbraio 2025

La comunicazione del Comune di Casalecchio di Reno sulla revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini

Durante la seduta di giovedì 27 febbraiè stata approvata in Consiglio comunale (con tutti i voti a favore, ad eccezione del gruppo Fratelli d’Italia che non ha partecipato al voto) la revoca della cittadinanza onoraria che fu conferita a Benito Mussolini nel 1924.



"Questo atto importante e dovuto, voluto con forza dalla nostra Amministrazione comunale – spiega il sindaco Matteo Ruggeri – non ha solo un altissimo valore simbolico di giustizia, dignità e senso delle Istituzioni, ma è reso ancora più fondamentale alla luce del periodo storico in cui ci troviamo. Con la revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini, quasi in contemporanea con la città di Salò che, dopo 101 anni, ha fatto la stessa scelta, ribadiamo con determinazione la nostra opposizione a ciò che il fascismo è stato e alle pericolose tendenze nazionali e internazionali che lo esaltano più o meno indirettamente".

"Era il 21 maggio 1924 quando il Consiglio comunale di Casalecchio di Reno, uniformandosi a molti altri Comuni, deliberò di conferire la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini – aggiunge l’assessore agli Affari istituzionali, Cultura, Memoria e Pace Andrea Gurioli  la storia dimostrò, se ve ne fosse il bisogno, che la sua figura ha rappresentato per il nostro Paese una delle pagine più buie. Anche per la nostra città, il prezzo della privazione delle libertà, della guerra, delle violenze, è stato altissimo. Fare memoria significa anche ristabilire il corretto significato delle onorificenze. Per i valori su cui è stata fondata la Repubblica Italiana, nata dalla Resistenza, per i valori professati dallo Statuto del Comune di Casalecchio di Reno e dalle nostre istituzioni, la cittadinanza onoraria a Mussolini era, non solo incompatibile, ma oltraggiosa. Seppur seppellita nel tempo, non rappresenta un episodio della cosiddetta Cancel Culture, ma un atto di restituzione all’onorificenza stessa della sua più piena dignità". 

lunedì 5 settembre 2022

Il Comune di Casalecchio stipula ‘patti di collaborazione per la cura dei beni comuni’

Scade il 16 settembre l’avviso pubblico per raccogliere le proposte


Il Comune sollecita: 

 È pubblicato nella sezione Avvisi pubblici sul sito del Comune  tiny.cc/avvisipubblicicasalecchio l’Avviso pubblico per la raccolta di proposte di collaborazione da parte di cittadini attivi per interventi di cura dei beni comuni urbani o lo svolgimento di azioni utili per la collettivitàsenza scopo di lucro.

L’Amministrazione comunale ha individuato due aree di intervento: 

A)   Ambiente e cura del verde. A titolo esemplificativo ma non esaustivo i luoghi individuati sono: Parco del Tarassaco e Casa per l’Ambiente. Le proposte potrebbero riguardare interventi e azioni di pulizia e raccolta rifiuti, attività di cura e presidio di spazi verdi comunali anche attraverso azioni di pubblica utilità.

B)   Cultura, sport e volontariato. Gli spazi, sempre a titolo non esaustivo, sono: centri sociali, spazi sportivi all’aperto, Casa della Conoscenza e Casa della Solidarietà. Le azioni potrebbero prevedere ad esempio promozione della lettura e della fruizione culturale da parte delle diverse generazioni, supporto all’accessibilità alle risorse culturali, realizzazione di iniziative di promozione culturale, aggregativa, sportiva e ludica, interventi a favore dell’inclusione sociale e dello sviluppo della persona. 

La cura dei beni può essere di diverso tipo: cura occasionale, cura costante e continuativa o rigenerazione, realizzate tramite intervento diretto, totale o parziale, dei cittadini coinvolti dal patto che possono prevedere anche il ricorso a forme di autofinanziamento

Nell’ambito del patto di collaborazione, è possibile un utilizzo anche prolungato di spazi o edifici da parte del soggetto che ha operato l’intervento, ma tale utilizzo deve comunque garantire la possibilità di fruizione da parte di una collettività più ampia e non determina un’assegnazione esclusiva dello spazio. 

I soggetti (singoli cittadini, gruppi, imprese) possono presentare una proposta di collaborazione entro il 16 settembre 2022, compilando l’apposito modulo scaricabile online. 

Per le proposte di collaborazione ritenute ammissibili, in caso di esito favorevole dell’istruttoria, il percorso si conclude con la sottoscrizione di un patto di collaborazione fra cittadini attivi e Comune di Casalecchio di Reno in cui le parti definiscono tutto ciò che è necessario ai fini della realizzazione degli interventi, definendo i reciproci impegni e le risorse rispettivamente messe a disposizione. 

Le proposte di collaborazione dovranno essere inviate mediante posta elettronica all’indirizzo comune.casalecchio@cert.provincia.bo.it oppure presentate di persona al Servizio Protocollo (c/o Municipio, via del Mille 9, Casalecchio di Reno) dal lunedì al venerdì dalle  8.00 alle 12.00; martedì e giovedì  dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00.

 

Info: Servizio Casalecchio delle Culture tel. 051 598243 interno 2

e-mail: associazionismo@comune.casalecchio.bo.it

domenica 26 dicembre 2021

Il Comune di Casalecchio di Reno ha il Bilancio preventivo 2022-2024 approvato

Manovra da 34.890.357 euro (parte corrente e investimenti). Accordo con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL 

Il Comune informa:

 Nella seduta di giovedì 23 dicembre scorso, il Consiglio comunale ha approvato il Bilancio preventivo 2022-2024 del Comune di Casalecchio di Reno con il voto favorevole dei gruppi di maggioranza Partito Democratico, E’wiva Casalecchio e Casalecchio da vivere e quello contrario dei gruppi consiliari di minoranza Lista civica Casalecchio di Reno, Movimento 5 Stelle, Centrodestra per Casalecchio, Lega Salvini Premier e Gruppo Misto.

Per il 2022, la parte corrente è pari ad euro 31.834.357,09, mentre il piano degli investimenti poliennale 2022-2024, per complessivi euro 11.076.000, ne prevede per il 2022 3.056.000.

 

I punti salienti del bilancio:

Anche quest’anno il Comune di Casalecchio di Reno beneficia della Misura della Regione Emilia-Romagna di sostegno economico alle famiglie “Al nido con la Regione” che attribuisce ai comuni – sulla base del numero di iscritti ai nidi – un contributo da destinare all’abbattimento delle rette per famiglie con un ISEE fino a 26.000 euro.

A Casalecchio di Reno, per l’anno educativo 2021/2022, vengono assegnati 171.323 euro.

Potranno usufruire della riduzione sia gli iscritti ai nidi d’infanzia pubblici sia gli iscritti ai nidi privati convenzionati (per i posti in convenzione con il Comune).

Le famiglie non dovranno effettuare alcuna richiesta: il Comune provvederà d’ufficio alla riduzione per gli aventi diritto già a partire dalla retta di settembre e fino a quella di giugno 2022.

Saranno 150 utenti su 243 iscritti a beneficiare della riduzione, pari al 61,72% del totale.

La riduzione sarà del 100% per le famiglie con ISEE fino a 5.000 euro e poi scenderà progressivamente fino ad arrivare al 35% per le famiglie con ISEE da € 22.000,01 ad € 26.000.

Inoltre, grazie a risorse comunali, verrà ridotta del 10% la tariffa ad altre 39 famiglie con una ISEE tra i 26.000 e i 33.500 euro (valore oltre il quale, nell’attuale sistema di calcolo delle tariffe mensili di nido d’infanzia, è prevista l’applicazione della retta massima agevolata).

È possibile che, viste le necessarie operazioni di controllo delle dichiarazioni ISEE, di rideterminazione delle tariffe e di definizione dell’articolazione dello sconto, i bollettini per il pagamento delle prime rette arrivino con qualche ritardo rispetto alla norma e con scadenze diversificate.

 

Confermato l’assetto tradizionale delle tariffe e le agevolazioni già previste nel 2021.

In particolare:

- aliquota 0,86% per i canoni concordati stipulati a norma dell'articolo 2 comma 3 della legge 431/98 e per alcune particolari fattispecie di usi gratuiti

- aliquota 0,96% per i negozi in attività (non sfitti) situati in tutta la città (tranne nell'area dello Shopville GranReno e della Meridiana)

- aliquota 0,76% per le aziende che abbiano fatto ricorso nell'anno 2019 agli ammortizzatori sociali (qualsiasi forma ammessa dal d. lgs. 145/2018) e non abbiano ridotto, nello stesso anno, il personale. L'agevolazione non spetta se si è fatto ricorso nel 2020 o nel 2021 alla cd. cassa integrazione COVID.

Confermata l’aliquota dello 0,7% e la soglia di esenzione di euro 12.000, che consente di esentare 7.500 cittadini casalecchiesi.

La legge di bilancio prevede un rinvio del termine per adottare le tariffe. Al momento si prevede continuità con gli ultimi anni. Si ipotizza l’invio delle richieste di pagamento della tassa rifiuti 2022 con le consuete scadenze di aprile e luglio, con eventuale conguaglio a dicembre.

CAEP Nuovo canone patrimoniale e passi carrabili

Continuità nelle tariffe con il 2021, primo anno di applicazione del nuovo canone (che sostituisce le vecchie imposta pubblicità, diritti sulle pubbliche affissioni e COSAP). Si ipotizza l’invio della richiesta di pagamento del passo carrabile per la scadenza del 31 marzo. Probabile proroga di tre mesi dell’esonero straordinario dal pagamento in favore dei déhors (in corso di adozione con la legge di Bilancio per l’anno 2022).

 

Piano investimenti 2022

La programmazione triennale delle opere pubbliche prevede per il 2022 il prosieguo delle opere affidate nel 2021 e non ancora terminate come:

·        Interventi di manutenzione straordinaria alla sede stradale, marciapiedi e tracciamento segnaletica orizzontale per €. 300.000

·        Riqualificazione ponte sul Reno - lato a monte €. 1.400.000

Sempre sul 2022, sono inoltre previsti, tra gli interventi principali:

·        Interventi di manutenzione straordinaria alla sede stradale, marciapiedi e tracciamento segnaletica orizzontale per €. 450.000

·        Riqualificazione delle coperture della scuola materna Dozza, ristrutturazione servizi igienici e tinteggiatura €. 260.000

·        Avvio o proseguimento di opere di urbanizzazione realizzate da privati e collegate a convenzioni urbanistiche (Futurshow, Michelangelo, ex Morini, Carbonari 1, Morandi, ex poliambulatorio Garibaldi, Area 6 Bazzanese Nuova secondo stralcio).

 

Accordo sindacale

Firmato in questi giorni anche l’accordo sul bilancio 2022 e sulle misure relative ai nidi tra l’Amministrazione comunale e i rappresentanti territoriali delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.

lunedì 13 luglio 2020

Slot: il Tar Emilia-Romagna 'promuove' il Comune di Casalecchio

Dà ragione all'ente che ne aveva limitato l’orario di funzionamento

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:

Depositata il 7 luglio scorso la sentenza del Tar Emilia-Romagna che respinge il ricorso presentato da un operatore di gioco di Casalecchio di Reno contro l'ordinanza sindacale del 2016 che prevede limitazioni temporali per gli apparecchi da gioco: a Casalecchio possono funzionare solo fino ad un massimo di 8 ore giornaliere, comprese nelle fasce orarie dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle ore 22.

La sentenza stabilisce infatti che i sindaci hanno facoltà di stabilire limiti orari per le attività di gioco quando l'obiettivo è tutelare la salute pubblica.
Nella sentenza il Tar precisa che la giurisprudenza formatasi sulla materia è “del tutto ferma nell'ammettere la competenza del Sindaco nel disciplinare gli orari delle sale giochi”.
Tale disciplina “non è infatti diretta a garantire l'ordine pubblico” ma la salute dei cittadini, “la cui tutela è compresa tra le attribuzioni dell’ente locale”. Inoltre, nel caso del nostro comune, i dati forniti dal Sert – il servizio del sistema sanitario regionale che si occupa delle dipendenze – richiamati nell'ordinanza sindacale “hanno evidenziato un forte fenomeno di espansione sul territorio della ludopatia”, ovvero una diffusione della patologia tale “da giustificare oltre il distanziamento dai luoghi sensibili anche interventi di limitazione degli orari”.
La competenza del Sindaco sulla materia, sottolinea il Tar, non è stata modificata neanche dall'intesa siglata in Conferenza Unificata nel 2017 sul riordino dei giochi, che per i limiti orari aveva previsto delle fasce orarie fino a 6 ore complessive di interruzione quotidiana di gioco. L'intesa trovata tra Stati ed enti locali “non ha efficacia vincolante se non recepita con il previsto decreto del Ministero dell’Economia e Finanze”; si tratta inoltre di un atto “emanato successivamente all'ordinanza sindacale impugnata, come tale irrilevante ai fini dello scrutinio di legittimità”. In ogni modo, la stessa intesa conteneva “una espressa previsione” sulle disposizioni locali di maggiore tutela per i giocatori, come nel caso di Casalecchio.
L’ordinanza è stata pertanto confermata dai giudici, così come il regolamento comunale successivo che aveva ribadito la competenza del sindaco a regolamentare sulle limitazioni orarie.

Dichiarazione del sindaco Massimo Bosso
Abbiamo cercato con la nostra ordinanza di regolamentare un fenomeno cresciuto in modo preoccupante negli ultimi anni. Sempre più persone restano vittime del gioco compulsivo e di una vera e propria ludopatia portando se stessi e le loro famiglie in gravi difficoltà sul piano sia economico sia dei rapporti personali. I servizi Ausl, attraverso il Sert, da tempo ci hanno segnalato un aumento esponenziale dei cittadini che si stanno rivolgendo a loro per uscire da queste situazioni.
Regolare gli orari significa quindi inviare alla nostra città un segnale di forte preoccupazione e attenzione sulla salute e cercare di ridurre questo fenomeno soprattutto rispetto alle fasce deboli della popolazione, anziani, disoccupati e minori. La magistratura ha ritenuto corretto l’iter effettuato che tiene conto di questi elementi importanti per la nostra comunità.
La limitazione degli orari si inserisce nell'ambito di una serie di azioni realizzate negli anni per il contrasto alle ludopatie, dal coinvolgimento delle scuole, attraverso il progetto Azzardo: se questo è un gioco, a quello del mondo del lavoro, grazie al protocollo d'intesa Al lavoro non t’azzardare, dalla disciplina urbanistica in materia di distanza dai luoghi sensibili, all'adesione alla campagna regionale SlotfreeER per le attività commerciali e ad altre azioni di sensibilizzazione portate avanti anche con Azienda USL di Bologna, ASC InSieme, Unione Reno Lavino Samoggia, Avviso Pubblico, organizzazioni sindacali e associazioni locali”.
 
Laura Lelli

venerdì 26 giugno 2020

Gestione centri estivi comunali: accordo fra Comune di Casalecchio di Reno e Organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil


Il Comune di Casalecchio di Reno informa:

È stato siglato in questi giorni l’Accordo tra il Comune di Casalecchio di Reno e le Organizzazioni Sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil in merito ai centri estivi comunali gestiti dalla Cooperativa Nuovegenerazioni rivolti a bambini e ragazzi delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado e attivi sul territorio di Casalecchio.

Questi i punti principali già in corso di applicazione:
·         Il comune ha messo a disposizione spazi pubblici non onerosi nei quali l’uso di spazi chiusi è previsto solo in caso di necessità.
·         Le attività si svolgono per gruppi piccoli di bambini secondo precisi rapporti numerici: rapporto 1/10 per bambini della scuola secondaria di primo grado; rapporto 1/7 per i bambini della scuola primaria; rapporto 1/5 per i bambini della scuola dell’infanzia.
·         Come da protocollo regionale, vengono rispettati tutti gli aspetti legati alla postazione triage all’ingresso, la sanificazione delle strutture, l’orario scaglionato di accesso e uscita.
·         Sul piano del personale utilizzato, è prevista la figura del coordinatore e per le attività  viene impiegato solo personale professionale maggiorenne e non volontario, ad esclusione degli spazi dedicati all’accoglienza dove è consentito il presidio da parte di figure professionali non inquadrate come educatori.

La presenza degli adulti e dei bambini viene registrata da un apposito registro, condiviso con le autorità sanitarie, qualora necessario per eventuali controlli.
I pasti vengono serviti in monoporzioni realizzate dalla società di ristorazione collettiva Melamangio S.p.a – che si occupa dei pasti per scuole e assistiti domiciliari dei Comuni di Casalecchio di Reno e Zola Predosa – da consumare preferibilmente all’aperto oppure nelle aree interne di riferimento per ciascun gruppo.
 
Massimo Bosso, sindaco di Casalecchio di Reno e Concetta Bevacqua, assessore a Scuola e Infanzia
"Grazie al proficuo dialogo con il gestore dei centri estivi comunali, siamo arrivati a definire una proposta per le famiglie pochi giorni dopo l'uscita dei protocolli regionali del servizio. Un risultato più che soddisfacente, condiviso anche dalle organizzazioni sindacali, che tiene insieme l'esigenza di offrire questa opportunità alle famiglie e lo fa nel rispetto di tutte le disposizioni igienico-sanitarie previste. Bene anche l’impiego di Melamangio per la preparazione dei pasti sia dal punto di vista della continuità nell’educazione alimentare sia dal punto di vista occupazionale”.

venerdì 24 aprile 2020

#Lalibertanonhadistanze: il video online sabato 25 aprile, sulla pagina Facebook del Comune di Casalecchio di Reno

di Laura Lelli

Quest’anno ricorre il 75° anniversario della Liberazione. Non sarà possibile commemorarlo nella forma tradizionale del corteo, accompagnato dalle note dell’Inno di Mameli suonato dalla Banda comunale Donizetti. La deposizione di corone e fiori avverrà infatti nella mattina del 25 Aprile, in forma ridotta, con la sola presenza del sindaco Massimo Bosso, del presidente del Consiglio comunale Andrea Gurioli e del segretario ANPI Casalecchio di Reno Federico Chiaricati.

Nonostante l’impossibilità di festeggiarlo fianco a fianco, nel rispetto delle misure di contenimento alla diffusione del contagio, l’Amministrazione comunale, in collaborazione con Casalecchio delle Culture, ANPI Casalecchio e le associazioni del Tavolo della Memoria, lo celebrerà online sabato 25 aprile, alle 16, trasmettendo in streaming sulla pagina Facebook del Comune di Caalecchio di Reno il video "La libertà non ha distanze".

Nel video si troveranno i contributi di ANPI e amministratori locali e i momenti della cerimonia ufficiale senza pubblico, brani dell'intervista al partigiano "Ming" Carlo Venturi realizzata da Germano Maccioni per il documentario "Carlo è scappato da casa" (Crepacuore-Fantom 2005), un eccezionale combat film d'epoca dell’Istituto Luce che mostra l'ingresso degli Alleati a Casalecchio il 20 aprile 1945, commentato dallo storico Leonardo Goni, un’interpretazione di Bella Ciao curata da Spazio Eco con la band Mulini a vento e le oltre 50 videotestimonianze che ci hanno inviato cittadini e associazioni in risposta alla domanda "Cos'è per te il 25 aprile?".

#75AnniversarioLiberazione
#Lalibertanonhadistanze

sabato 25 gennaio 2020

Elezioni regionali 2020: il Comune di Casalecchio informa

Richiesta tessera elettorale, numero di elettori, sezioni, consultazione risultati.

di Mauro Ungarelli

Domenica 26 gennaio 2020, dalle 7 alle ore 23, si vota per l'elezione dell'Assemblea Legislativa e del Presidente della Giunta della Regione Emilia-Romagna.

Per esprimere il proprio voto l'elettore si deve recare al seggio munito:
1)  della tessera elettorale valida - con almeno uno dei 18 spazi libero per l'apposizione del bollo di sezione e della data della votazione (che attestano l'avvenuta partecipazione al voto)
2) di idoneo documento d'identificazione (carta d'identità, patente, altro documento di identificazione con fotografia rilasciato dalla Pubblica  Amministrazione), anche scaduto, purché risulti sotto ogni altro aspetto regolare e possa assicurare la precisa identificazione dell'elettore.

Chi ha esaurito gli spazi sulla propria tessera elettorale deve richiederne una nuova allo Sportello Elettorale in Municipio, via dei Mille 9. Occorre presentarsi muniti di un documento di identità/riconoscimento nei seguenti giorni e orari:
mercoledì 22 gennaio – ore 8.00/13.30
giovedì 23 gennaio – ore 11.30/18.30
venerdì 24 gennaio – ore 8.00/18.00
sabato 25 gennaio – ore 8.30/18.00
domenica 26 gennaio – ore 7.00/23.00
La nuova tessera elettorale viene rilasciata sul momento.

I 28.284 aventi diritto al voto residenti a Casalecchio di Reno (13.314 uomini e 14.970 donne) sono suddivisi in 36 sezioni che si trovano presso:
- Scuola secondaria I° grado Galileo Galilei, via Porrettana 97 - sezioni: 1-2-3-4-25-26
- Scuola primaria Garibaldi, via dello Sport 1 - sezioni: 5-6-7-8-9-10-11
- Scuola primaria Ciari, via Dante 8 - sezioni: 12-13-14-15-16-17-18-19-20-38
- Scuola primaria XXV Aprile, via dei Carracci 21 - sezioni: 27-28-29-30-39
- Scuola secondaria I° grado Moruzzi, viale della Libertà 3 - sezioni: 31-32-33-34-37
- Istituto Tecnico Salvemini, via Pertini 8 - sezioni: 21-22-23-24-35-36

I risultati elettorali a Casalecchio di Reno saranno consultabili in tempo reale sul sito istituzionale www.comune.casalecchio.bo.it

Info e ulteriori dettagli anche su voto a domicilio, assistito e presso ospedali e luoghi di cura: http://tiny.cc/CdR_ElezioniRegionali2020
Per contattare lo Sportello Elettorale: elettorale@comune.casalecchio.bo.it – tel. 051 598158



lunedì 13 gennaio 2020

A Casalecchio di Reno si sposta il mercato settimanale degli ambulanti

Si sposta il mercato Toti al fine di consentire le bonifiche belliche prima di intervenire per la  Nuova Porrettana 


di Laura Lelli 

Da mercoledì 15 gennaio 2020 il mercato settimanale Toti di piazzale Rita Levi-Montalcini verrà spostato nel parcheggione di fianco alla Casa della Conoscenza e in quello del Cavalcavia” (di fronte alla sede della Polizia Locale) per consentire ad ANAS di realizzare le attività di bonifica bellica collegate alla Nuova Porrettana.
La nuova sede è stata scelta dopo aver valutato sia la posizione – che rimane centrale e ben servita dai mezzi pubblici – sia l’ampiezza dell’area che ha le dimensioni sufficienti per ospitare tutti i banchi degli ambulanti.

Terminati i lavori attualmente in corso di adeguamento della parte di parcheggione di via Piave lato cavalcavia ferroviario – l’intervento riguarda in particolare gli allacciamenti idraulici ed elettrici – mercoledì 15 gennaio sarà quindi il primo giorno di mercato nella nuova sede. Resteranno disponibili una decina di posti auto davanti alla sede della Polizia Locale.
Le aree di parcheggio destinate al mercato saranno pertanto interdette alla sosta nella giornata del mercoledì dalle 6 alle 16.

Il cronoprogramma delle attività di bonifica bellica da parte di ANAS verrà definito una volta realizzati i primi sondaggi non invasivi sul piazzale Levi-Montalcini per verificare le successive fasi delle lavorazioni.

lunedì 30 dicembre 2019

Cambiano gli orari di apertura di SEMPLICE, lo sportello polifunzionale del Comune di Casalecchio di Reno

Il Comune di Casalecchio di Reno informa:
Giovedì prossimo, 2 gennaio, entra in vigore il nuovo orario di apertura dello Sportello Cittadini di SEMPLICE – Sportello Polifunzionale del Comune di Casalecchio di Reno , con un anticipo di 30 minuti della chiusura nelle giornate del lunedì, martedì, mercoledì e venerdì.

Il nuovo orario:
Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì: 8.00 - 13.30
Giovedì: 11.30 - 18.30
Sabato: 8.30 - 12.00

domenica 29 dicembre 2019

Approvato il Bilancio preventivo 2020-2022 del Comune di Casalecchio di Reno

Per il 2020 manovra da 42.561.000 euro (parte corrente e investimenti)

L'amministrazione comunale di Casalecchio di Reno informa con soddisfazione che  il Consiglio comunale ha approvato il Bilancio preventivo 2020-2022 con il voto favorevole dei gruppi di maggioranza Partito Democratico, E’wiva Casalecchio e Casalecchio da vivere e quello contrario dei gruppi consiliari di minoranza Lista civica Casalecchio di Reno, Movimento 5 Stelle, Centrodestra per Casalecchio e Lega Salvini Premier.

Per il 2020, la parte corrente è pari ad euro 34.468.000, mentre il piano degli investimenti poliennale 2020-2022, per complessivi euro 20.659.000, ne prevede per il prossimo anno 8.093.000.

Il sindaco Massimo Bosso commenta: “Pur non avendo aumentato la tassazione, con la manovra 2020 manteniamo alti i livelli di servizi per le famiglie sui quali continueremo a lavorare anche con soluzioni innovative.
Come è evidente dall’ammontare del piano investimenti 2020-2022, quasi quintuplicato rispetto al bilancio 2019, si profilano nuovi e importanti investimenti sia pubblici sia privati che miglioreranno la qualità della vita nella città.
Impossibile non citare l’avvio di un’opera davvero storica per Casalecchio e per l’intera area metropolitana, come i lavori propedeutici al nodo ferro-stradale di Casalecchio che certo creerà disagi nel percorso ma che ci restituirà alla fine una nuova urbanistica e una nuova vivibilità.
Una città più bella e funzionale che verrà valorizzata attraverso un’azione coordinata di promozione e di marketing territoriale”.

I punti salienti del bilancio:
Aliquote IMU
0,86% per i canoni concordati, per alcune tipologie di uso gratuito fra i parenti di primo grado;
0,76% per le imprese che non hanno ridotto il personale e sono ricorse alla cassa integrazione in deroga e ordinaria;
0,96% per i negozi di vicinato.
Addizionale Irpef
Confermata con aliquota dello 0,7% e la soglia di esenzione di euro 12.000, che consente di esentare 7.500 cittadini casalecchiesi.
Tasi
Confermata l’abolizione della Tasi sull'abitazione principale anche per il 2020, corrisponde ad un risparmio medio di euro 250 per famiglia.
Tari
Nessun aumento della Tari, in attesa dell’approvazione del nuovo PEF in base alla delibera 443/2019 di ARERA.
Rateizzazione debiti
Confermata anche per il 2020, in aiuto alle famiglie in difficoltà, la possibilità di pagamento del debito pregresso con una rateazione maggiore, legata all'ammontare del debito.
Piano investimenti
Prevista la ristrutturazione del lato sud del Ponte sul Reno per euro 1.400.000.
Ulteriori interventi manutentivi straordinari delle strade comunali per euro 600.000.
Manutenzione straordinaria di involucro e coperto per le scuole secondarie di primo grado Galilei per euro 250.000.
Realizzazione di un percorso pedonale e ciclabile a San Biagio con copertura totale attraverso risorse ministeriali per euro 420.000.
Nel triennio 2020-2022 realizzazione di altre opere a scomputo di oneri di urbanizzazione derivanti da accordi con privati.

La proposta di bilancio non soddisfa tutti. Il consigliere della Lista Civica Bruno Cevenini liquida la programmazione economica comunale con una valutazione semplice e, suo avviso, preoccupante: “ Si dimentica di affrontare i problemi funzionali veri che una buona ed efficiente dotazione strutturale richiederebbe, come altre importanti manutenzioni. Si destina la somma di 1.400.000 mila euro per l'importante e qualificante ristrutturazione del ponte sul Reno, erano 800.000 quattro anni fa, ma non ci sono i soldi. Le intenzioni sono buone i fatti molto incerti. Si naviga a vista, non c'è il progetto di una rotta che guardi a un traguardo e a una meta rassicurante”.

giovedì 26 settembre 2019

Il rispetto dell’ambiente parte dalla scuola

La seconda parte del Consiglio Comunale sarà dedicata all’apertura dell’anno scolastico

Dal Comune di Casalecchio di Reno  

La seduta del Consiglio Comunale di Casalecchio, in calendario oggi, giovedì 26 settembre, alle 17,  sarà dedicata anche all’apertura dell’anno scolastico 2019/2020 e avrà per tema "Il rispetto dell'ambiente: partiamo dalla scuola".

Interverranno:
 
Massimo Bosso sindaco
Concetta Bevacqua assessore alle Risorse - Infanzia e Scuola - Pari Opportunità
Andrea Gurioli presidente del Consiglio comunale
Camilla Chieco ricercatrice Istituto Bioeconomico (IBE - CNR) di Bologna
Carlo Braga dirigente Istituto Tecnico Commerciale Salvemini di Casalecchio di RenoIsabella Marenzi pedagogista della Cooperativa Nuove generazioni e coordinatrice CCRR  (Consiglio comunale dei Ragazzi e delle Ragazze) di Casalecchio di Reno.

I numeri della popolazione scolastica di Casalecchio di Reno:

6 nidi di infanzia (comprensivi di nidi comunali a gestione diretta e indiretta): n. iscritti 257
8 scuole dell’infanzia: n. iscritti 767
6 scuole primarie: n. iscritti 1.526
3 scuole secondarie di primo grado: n. iscritti 1.045
(Infanzia, primarie e secondarie di primo grado sono suddivise nei tre istituti comprensivi Centro, Ceretolo e Croce)
3 scuole secondarie di secondo grado (I.T.C.S. Gaetano Salvemini, Liceo Leonardo da Vinci e Alberghiero Veronelli): oltre 3.000 allievi.