Forza Italia Casalecchio e il movimento femminile
Azzurro Donna esprimono cordoglio per la scomparsa della signora N.A.,
residente a Casalecchio di Reno, deceduta nei giorni scorsi a Fanano a seguito
di un improvviso malore.
«Alle famiglie colpite va la nostra vicinanza e il
nostro più sincero dolore» scrivono i rappresentanti locali. Ma accanto al
dolore emerge la rabbia per una gestione sanitaria ritenuta inadeguata.
«Ancora una volta – dichiarano Tesol
e Battistini di Forza Italia Casalecchio – ci troviamo davanti a un sistema
lento e inefficiente, incapace di garantire cure rapide e adeguate. È
inaccettabile che nel 2025, in una comunità come la nostra, il diritto alla
salute sia ancora un miraggio. Dal 1° luglio a Fanano è stato rimosso il medico
dall’automedica: quella figura avrebbe potuto fare la differenza e forse
salvare la vita della signora».
La vicenda è stata al centro anche di
un’interrogazione parlamentare. Erika Seta, coordinatrice regionale di Azzurro
Donna, sottolinea: «Il taglio deciso dalla Regione, per tamponare il buco di
bilancio della sanità, ha ridotto i servizi essenziali. Le ambulanze, ora con
solo infermiere e volontario a bordo, si trovano a gestire anche i codici
rossi, mentre il supporto medico arriva troppo tardi. È accaduto a Fanano, dove
l’automedica con medico è stata allertata solo successivamente dal personale
dell’ambulanza, ma quando è arrivata era troppo tardi. Serve un serio
ripensamento delle priorità».
Forza Italia e Azzurro Donna
annunciano che continueranno a chiedere con forza un cambio di passo: «La
salute non è un lusso, ma un diritto. Non smetteremo di denunciare i disservizi
finché le istituzioni non daranno risposte concrete e degne dei cittadini».



