L’Associazione
Storico-Culturale “Linea Gotica Tolè” organizza per sabato 20 giugno
2026, a partire dalle ore 9.00, una giornata interamente dedicata
alla valorizzazione della memoria storica, della cultura locale e delle
attività di rievocazione, attraverso un ricco programma di iniziative aperte al
pubblico.
Per l’intera
giornata sarà visitabile la Mostra “Linea Gotica Tolè”, che raccoglie
testimonianze, documenti e materiali legati alla storia del territorio e agli
eventi che interessarono l’Appennino bolognese durante il secondo conflitto
mondiale. Accanto all’esposizione, sarà allestita una mostra-mercato di
militaria, con espositori di oggettistica, abbigliamento storico e
materiale collezionistico proveniente dal settore militare e del riuso.
Uno dei
momenti più attesi sarà la presenza di numerosi gruppi di rievocazione
storica, che daranno vita ad accampamenti e ricostruzioni dedicate ai
reparti americani, inglesi e tedeschi operativi lungo la Linea Gotica. Tra i
partecipanti figurano i gruppi Echi delle Vette (LGP), Fenice (LGP)
e Linea Gotica Pistolesi e ETS, impegnati nel ricreare ambientazioni,
uniformi e aspetti della vita quotidiana dei soldati dell’epoca.
Il programma
prevede inoltre attività dimostrative e interattive per il pubblico. Sarà
infatti possibile assistere e partecipare a prove di tiro con l’arco,
curate dal gruppo ASD Hunter Archery Team, mentre gli appassionati di
tecniche outdoor potranno avvicinarsi alle pratiche di sopravvivenza e vita
all’aria aperta grazie alle simulazioni organizzate dal gruppo “Common
Outdoor Scuola Nazionale di Sopravvivenza”.
Nel
pomeriggio, alle ore 16.00, presso il Teatro Parrocchiale, è in
programma la presentazione del libro di Alessandro Mantovani, “La Soffitta”,
appuntamento che offrirà un ulteriore momento di approfondimento culturale e di
confronto con il pubblico.
A completare
l’offerta della manifestazione sarà presente per tutta la giornata una zona
ristoro, dove sarà possibile degustare bevande e le tradizionali tigelle
farcite con salumi e formaggi.
L’iniziativa si propone come un’occasione di incontro tra storia, divulgazione e tradizioni locali, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria del territorio e di avvicinare visitatori di ogni età alla conoscenza del patrimonio storico e culturale dell’Appennino.
1 commento:
La rievocazione come se fosse un gioco o una fiera non porta a nessuna consapevolezza storica.
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