Si rafforza la richiesta di finanziamento per
l’interramento della linea ferroviaria Porrettana nel tratto di Casalecchio di Reno. Dopo l’interrogazione
parlamentare presentata da Andrea De Maria
al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal territorio arriva un
appello netto: servono risorse immediate per non compromettere definitivamente
l’opera.
A sottolinearlo è il sindaco di
Casalecchio, Matteo Ruggeri, che evidenzia
come il progetto sia già pronto e cantierabile: “L’iniziativa di De Maria pone
il Governo davanti a una scelta chiara: finanziare o meno l’interramento
ferroviario. Le risorse consentirebbero di procedere in continuità con il
cantiere stradale in corso. In caso contrario, si rischia di rinunciare
definitivamente all’opera, perché un intervento di questa portata non può
essere ripreso a distanza di anni, ma solo realizzato come naturale
prosecuzione dei lavori attuali”.
Sulla stessa linea anche Valentina Cuppi, sindaca di Marzabotto e presidente dell’Unione Appennino,
che richiama il valore strategico dell’intervento per l’intera valle del Reno:
“Il Governo deve chiarire se intende finanziare l’opera. Si tratta di
un’infrastruttura indispensabile per il futuro raddoppio della linea
Porrettana. Senza questo intervento, è difficile immaginare un reale
potenziamento del servizio ferroviario, atteso da chi utilizza il treno ogni
giorno”.
Il nodo, dunque, è tutto nelle scelte
dell’Esecutivo: senza uno stanziamento immediato, il rischio concreto è quello
di perdere un’occasione considerata decisiva per la mobilità e lo sviluppo del
territorio.
1 commento:
il potenziamento della linea doveva già essere eseguito dall'epoca delle guerre puniche.
I ritardi si sono acuiti (fra un pò diverranno cronici) a causa delle scelte scellerate di voler servire i popoli della pianura o del Pianoro, a scapito dei metro montani (cit. coniata dal bell'uomo seduto sulla sedia della Presidenza dell'Assemblea Legislativa).
Da ultimo, ma non per ultimo, di governi centrali e Regionali / locali precedenti a questo, che potevano fare non il raddoppio ma anche le sopraelevate, prevedendo l'utilizzo dei binari la notte per il trasporto delle merci alternati a quelli della notte (che non hanno mai visto la luce e non trovo interrogazione PDarlamentari in proposito), non hanno toccato mai palla se non quella di gettarla in tribuna come stanno facendo ora.
Parlando di me, l'unico interramento sarà il mio che non vedrò mai nulla (bretella, ex ospedale costa, risanamento dell'attuale Porrettana con le complanari che finalmente permetteranno di non attraversare i comuni di Vergato e Marzabotto) ecc.ecc.
Alle primarie del centro sinistra candidate il benaltrista Veltroni.
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