Sabato 11 aprile appuntamento al Cinema Mattei
di Martina Mari
Lagaro vive un momento speciale di cultura, comunità e identità
territoriale. Sabato 11 aprile il Cinema Mattei ha aperto le sue porte per un evento che unisce la celebrazione dei 100 anni della
storica sala cinematografica con l’uscita della serie “Uno Sbirro in
Appennino”, che vede attore protagonista Claudio
Bisio e girata proprio nel comune di Castiglione dei Pepoli e
nei suggestivi dintorni dell’Appennino bolognese.
Un traguardo importante, quello del secolo di vita del Cinema Mattei, che
rappresenta da sempre un punto di riferimento culturale e sociale per il
territorio. Un luogo che ha accompagnato generazioni di cittadini e che oggi
continua a rinnovarsi, ospitando eventi capaci di valorizzare il patrimonio locale.
La giornata ha preso il via alle ore 15:30 con la proiezione della terza
puntata della serie “Uno Sbirro in Appennino”, un progetto che racconta il
territorio attraverso storie, paesaggi e personaggi autentici, contribuendo a
promuovere e far conoscere l’identità dell’Appennino a un pubblico più ampio.
A seguire, si è tenuto l’incontro-dibattito dal titolo “Il racconto
dell’Appennino in una Serie TV”, coordinato da Fabio Abagnato
(Emilia-Romagna Film Commission), che ha visto la partecipazione di importanti protagonisti
del mondo del cinema e delle istituzioni:
Renato De Maria – regista
Fabio Bonifacci – sceneggiatore
Chiara Celotto – attrice protagonista
Maurizio Fabbri – Consigliere Assemblea Legislativa, Regione
Emilia-Romagna
Valentina Cuppi – Presidente Unione Comuni Appennino Bolognese
Tommaso Tarabusi – Sindaco di Castiglione dei Pepoli
E' stata un’occasione preziosa per riflettere sul ruolo delle produzioni
audiovisive nella valorizzazione dei territori, sul legame tra narrazione e
identità locale e sulle opportunità culturali ed economiche che ne derivano.
L’intera comunità è stata invitata a partecipare a questo momento di festa e
condivisione, che celebra non solo una produzione televisiva di rilievo, ma
anche la forza e la bellezza del nostro Appennino.
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