mercoledì 29 dicembre 2021

Il Sindaco Lepore ha assegnato le deleghe a consigliere e consiglieri metropolitani.

 


“Si apre una nuova fase di lavoro per tutti noi, con la squadra finalmente al completo. Ai nuovi consiglieri delegati rivolgo i più sinceri auguri di buon lavoro, certo che sapranno mettere a disposizione dell’intera area metropolitana impegno e competenze – ha commentato il Sindaco -. Il nuovo peso che acquisisce la Città metropolitana ci consentirà di affrontare, guardando a tutto il territorio, la sfida degli investimenti, così come quella di estendere ed elevare la qualità dei servizi, dall’Appennino alla pianura imolese”.

Di seguito il dettaglio delle deleghe assegnate.

Marco Panieri: vicesindaco con deleghe allo Sviluppo economico; Commercio e Attività produttive; Società partecipate.

Sara Accorsi: Welfare metropolitano e lotta alla povertà; Politiche per la casa.

Franco Cima: Agenda digitale metropolitana; Affari istituzionali e innovazione, normativa, istituzionale e amministrativa. Delegato permanente al lavori del CAL - Consiglio Autonomie Locali ER.

Paolo Crescimbeni: Piano mobilità sostenibile e infrastrutture viarie; Manutenzione delle strade; Coordinamento metropolitano politiche per la sicurezza; Polizia locale della Città metropolitana; Sport.

Maurizio Fabbri: Pianificazione territoriale; Politiche per l'Appennino bolognese; Tutela e valorizzazione delle risorse ambientali, naturali e paesaggistiche; Rapporti con il Consiglio metropolitano e la Conferenza metropolitana. Delegato permanente ai lavori del Comitato esecutivo dell’Ente Parchi.

Simona Larghetti: Mobilità ciclistica e Progetto bicipolitana; Sicurezza stradale; Progetto Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM).

Barbara Panzacchi: Turismo; Componente del Tavolo di concertazione e della Cabina di regia del Territorio Turistico BO-MO.

Daniele Ruscigno: Scuola e Istruzione; Edilizia scolastica; Formazione.

Giampiero Veronesi: Bilancio e Finanza; Patrimonio; Personale.

Il sindaco Matteo Lepore riserva a sé le seguenti specifiche funzioni amministrative: Piano strategico metropolitano (PSM); Patto per il lavoro e lo sviluppo sostenibile; Agenda metropolitana per lo sviluppo sostenibile; Fondo Perequativo Metropolitano; Coordinamento Fondi Strutturali Europei e PNRR; Promozione economica e attrattività internazionale; Università e ricerca; Politiche del lavoro; Tavolo di salvaguardia del patrimonio produttivo; Progetto Insieme per il Lavoro; Coordinamento e integrazione fra servizi sociali e sanitari; Piano per l’uguaglianza: pari opportunità, contrasto alle discriminazioni e alla violenza di genere, Progetto Stanza Rosa; Distretti Culturali Metropolitani; Territorio Turistico BO-MO; Comunicazione.

Link alle biografie

 

 

È online la Simulazione Importo Assegno Unico.


INPS informa:

Il servizio permette agli interessati di simulare l’importo mensile della nuova prestazione di sostegno per i figli a carico.

E' accessibile liberamente ed è consultabile da qualunque dispositivo mobile o fisso. Non sono, infatti, richieste credenziali per il suo utilizzo.

Per calcolare l’importo dell’assegno teoricamente spettante, occorre inserire alcune semplici informazioni:

  • composizione del nucleo familiare: vanno specificati il numero di figli, l’età anagrafica e lo stato di disabilità (come da tabella presente nella DSU , in corso di validità, Quadro FC7 “disabilità e non autosufficienza”);
  • importo presunto ISEE : il simulatore fornisce un risultato attendibile se viene inserito il valore ISEE in corso di validità per l’annualità 2022. Per i soggetti minorenni rileva l’indicatore minorenne anche corrente, per i maggiorenni, invece, occorre far riferimento all’ ISEE ordinario anche corrente;
  • Maggiorazione “transitoria”: per ottenere il calcolo della componente fiscale eventualmente spettante per coloro che sono in possesso di ISEE fino a 25.000 euro, in sostituzione delle detrazioni fiscali è necessario provvedere all’inserimento del reddito complessivo Irpef di ciascun genitore (comprensivo dell’eventuale quota di reddito soggetto a tassazione sostitutiva e a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta o d’acconto), desumibile da ISEE (quadro FC 8, sezione II) ovvero dal modello redditi 2021 (redditi 2020), ovvero dal 730/2021 e in assenza della dichiarazione fiscale dalla CU della medesima annualità 2021. Ai fini del calcolo della componente familiare, l’Indicatore della Situazione Reddituale (ISR) può essere assunto dalla attestazione ISEE del genitore richiedente. Per ottenere un risultato attendibile, è sempre preferibile far riferimento all’ ISEE che sarà attestato nel 2022.

È bene ribadire che il risultato del simulatore dell’assegno unico è solamente indicativo, dal momento che per ottenere la prestazione occorre presentare relativa domanda e attendere l’esito dell’istruttoria della domanda stessa svolta dall’INPS che verifica le autodichiarazioni rese sulla base delle informazioni presenti nelle banche dati a disposizione dell’Istituto.

martedì 28 dicembre 2021

Coronavirus. A Bologna e provincia 1.032 nuovi contagi

 

L’Azienda USL di Bologna informa:

Tra i 1.032 nuovi casi di positività in provincia di Bologna, 617 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, 3 attraverso il contact-tracing, 1 mediante test per categoria,  mentre per 411 casi sono ancora in corso le indagini epidemiologiche.

Tra i 1.032 nuovi contagi, 995 sono sporadici e 37 sono inseriti in focolai. 1 caso è stato importato da altra regione, 1 dall’estero.

Alle ore 17 di oggi martedì 28 dicembre si registrano 495 nuove prenotazioni di terze dosi per la fascia d'età 16-17 anni

Al 27 dicembre sono 760.421 le prime vaccinazioni e 716.103 le seconde, alle quali si aggiungono 289.224 terze dosi, per un totale di 1.765.748 vaccini somministrati.  

Per maggiori informazioni e dettagli sulle coperture vaccinali, anche nei singoli comuni dell’area bolognese https://www.ausl.bologna.it/per-i-cittadini/coronavirus/rcps/report-vaccinazioni


Covid: in Emilia Romagna 3.427 casi e 16 morti, aumentano i ricoveri

Fra le vittime anche un uomo di 50 anni nel Ferrarese. L’assessore Donini:  “ C'è il rischio di zona gialla”

Sono 3.427 i nuovi casi di positività al Coronavirus individuati nelle ultime 24 ore in Emilia-Romagna su oltre 50mila tamponi registrati: un numero molto elevato rispetto al solito dovuto alla corsa al test nell'imminenza di Capodanno.

Si contano ancora sedici morti: fra loro c'è anche un uomo di 50 anni in provincia di Ferrara.

    Continua poi la crescita dei ricoveri, parametro che sarà nei prossimi giorni decisivo per capire se l'Emilia-Romagna andrà o meno in zona gialla.

    I casi attivi sfiorano quota 60mila, con il 97,6% in isolamento domiciliare. In terapia intensiva ci sono 112 pazienti ricoverati (cinque in più di ieri) e 1.286 negli altri reparti Covid (+50).
    I morti sono quattro nelle province di Ferrara, Forlì-Cesena e Bologna, uno rispettivamente a Piacenza, Parma, Modena e Ravenna.
    Dei nuovi positivi, 1.470 sono asintomatici e la loro età media è di 36,5 anni. In termini assoluti, la provincia di Bologna con 1.120 casi (88 del quali nell'Imolese) è quella con l'incremento più elevato, seguita da Modena (584) e Reggio Emilia (378).


"Direi che la possibilità di divenire zona gialla c'è". Così l'assessore alla salute dell'Emilia-Romagna, Raffaele Donini, risponde a chi gli chiede se è possibile che la regione cambi colore a breve.

"In questa settimana è decisivo soprattutto il livello di criticità dei reparti ordinari - spiega Donini, a margine della cerimonia di ringraziamento alle volontarie e volontari per l'aiuto e il supporto della campagna vaccinale a Bologna - Noi siamo attorno al 13-14%, quindi potrebbe essere che tra qualche giorno si possa superare questa criticità".
    L'unica possibilità è che la degenza media dei vaccinati nei reparti ordinari, accorciatasi, aiuti a favorire un ricambio molto forte: "Ci sono tante persone che hanno una degenza molto breve proprio perché vaccinate, quindi necessitano di cure ospedaliere per pochi giorni. Quindi finora c'è stato quasi un saldo che non comportasse la zona gialla. Questi giorni sono decisivi per capire". In ogni caso non è semplice: "In valore assoluto è chiaro che, più contagi ci sono, qualcuno che possa avere bisogno per qualche giorno di cure ospedaliere sicuramente c'è".

La gestione dei rifiuti ha delle pecche, colmare le carenze!

 Incontro tra i Sindaci dei Comuni dell’Unione Reno Lavino Samoggia e la Cooperativa La Fraternità, alla presenza dei delegati di Città metropolitana di Bologna e Hera

L’Unione dei Comuni informa: 

 

Durante la Giunta dell’Unione Reno Lavino Samoggia di ieri, lunedì 27 dicembre 2021, si è tenuto un incontro con la Cooperativa La Fraternità, alla presenza del Capo di Gabinetto della Città metropolitana di Bologna Sergio Lo Giudice e dei rappresentanti di Hera.

L’incontro è stato richiesto con urgenza alcuni giorni fa dai cinque Sindaci dell’Unione – Massimo Bosso (Casalecchio di Reno), Monica Cinti (Monte San Pietro), Roberto Parmeggiani (Sasso Marconi), Daniele Ruscigno (Valsamoggia) e Davide Dall’Omo (Zola Predosa) – per analizzare con la Cooperativa, che da alcune settimane sta gestendo la raccolta rifiuti e lo spazzamento sui nostri territori, la qualità del servizio e le condizioni di lavoro del personale, in particolare dopo il preoccupante incidente avvenuto giovedì 9 dicembre ad un lavoratore dell’azienda.

L'incontro è stato utile per conoscere la Cooperativa e ricevere chiarimenti in merito ai dubbi sollevati rispetto a questo passaggio organizzativo, tra la Cooperativa Brodolini Soc. Coop e la Cooperativa Fraternità, all’interno dell’appalto di Hera SpA.

Un passaggio molto rapido che, a causa del mancato mantenimento del personale prima in servizio, sta comportando un piano di nuove assunzioni e un lungo percorso di formazione del personale.

La cooperativa ha spiegato che è ancora necessario un affiancamento ai nuovi dipendenti, per permettere la conoscenza del territorio e delle sue peculiarità.

I sindaci hanno sottolineato l’importanza di una seria formazione anche per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro, a maggior ragione dopo l’episodio avvenuto nei giorni scorsi.

Altrettanto importante risulta risolvere quanto prima i disservizi nella raccolta dei rifiuti, che purtroppo si sono registrati in queste prime settimane, anche attraverso un canale diretto con le Amministrazioni, rispetto alle segnalazioni che vengono inviate dai cittadini.

Sempre rispetto al tema occupazionale, si è sottolineato l’auspicio che si possa giungere ad un accordo sindacale, ponendo fine alle situazioni di agitazione promosse dai lavoratori rispetto alla Coop Brodolini, con vertenze legali aperte. Anche su questa tematica vi è stata la piena disponibilità al dialogo e al confronto da parte della Fraternità.

Le parti si sono lasciate con l’impegno, richiesto dal Presidente dell’Unione Massimo Bosso, di mantenere in queste settimane un contatto costante, anche rispetto alle segnalazioni di disservizio che verranno inviate, e di organizzare un nuovo incontro entro la fine del mese di gennaio 2022, per analizzare l’evolversi della situazione.