sabato 27 novembre 2021

In mostra a Marzabotto i quadri di Tamara

 


E’ stata presentata oggi nella sala del bar della stazione di Marzabotto, la mostra dei lavori artistici di Tamara Baraldi ( nella foto). E’ stata la pittrice stessa a introdurre la presentazione,  insieme alla cugina Valentina, sua principale estimatrice, non solo per l’affetto parentale che le lega, ma per una piena condivisione dei temi che ispirano e guidano la mano di Tamara. 


“ Dipingevo da piccola,” ha detto l’artista . “ Poi, dopo una lunga parentesi dovuta a pressanti impegni quotidiani,  ho ripreso l’attività al cavalletto e ciò mi ha coinvolto sempre più. La mia arte è semplice, “ ha continuato, “ma quel  che faccio lo faccio con cuore e la mente. I disegni rappresentano la persona”. Poi Tamara ha spiegato che ad ispirarla sono sempre le attualità che caratterizzano i momenti storici che stiamo vivendo. Una delle sue ultime opere riguarda infatti le donne afgane e il difficilissimo momento che stanno affrontando. Il carattere sociale  degli accadimenti è sempre alla sua attenzione. 


Accompagnato dalla moglie Adriana, alla presentazione ha partecipato anche l’ex sindaco di Casalecchio di Reno, Ghino Collina (nella foto), con cui Tamara ha condiviso un periodo amministrativo quale consigliere comunale.  “Ritrovo nei dipinti esposti il carattere di Tamara e la sua capacità di reagire  di fronte alla difficoltà,” ha osservato Collina. Precisazione che ben si addice a Tamara. Colpita nel lontano 1991 da una grave malattia  che le fece perdere motorietà e persino la parola, ha saputo superare con determinazione ogni difficoltà fino a riprendere il lavoro e la parola. Un vero esempio. “Vai avanti così,” ha concluso Ghino.

 E’ stato poi ricordato l’altro lato artistico di Tamara, quello letterario, concretizzatosi con il suo libro ‘Io diversamente io’ in cui l’autrice narra la sua difficile esperienza di vita. 


Di rilievo poi la presenza nella sala della ‘Sciarpa della Pace’ confezionata dalle ‘Donne dell’Albero’, un meraviglioso lavoro all’uncinetto che ci si propone di portare alla lunghezza di  cento metri, con cui verrà abbracciato il Sacrario delle vittime di Monte Sole, racchiudendole cosi in una stretta affettuosa e protettrice. La mostra di Tamara sarà visitabile nella sala adiacente al bar della stazione fino al 24 dicembre e sarà l’occasione per i visitatori di nutrire lo spirito con l’arte e il corpo con le tigelle di Valentina che, ha detto Tamara, ‘sono una bomba’.




Covid: in Emilia Romagna 1.273 nuovi casi positività, morte 17 persone

 Stabili ricoveri in terapia intensiva, +19 nei reparti Covid

Sono 1.273 i nuovi casi di positività al Covid registrati in Emilia-Romagna, nelle ultime 24 ore, sulla scorta di 34.904 tamponi eseguiti.

Dei nuovi contagiati - l'età media è di 40,6 anni - 601 sono asintomatici individuati grazie all'attività di tracciamento e screening regionale.

    Guardando alle province in testa risulta quella di Bologna con 363, di cui 48 nel circondario imolese nuovi casi, seguita da Rimini (192), Forlì-Cesena (173), Ravenna (148), Modena (136), Reggio Emilia (100), Ferrara (70), Parma (56), (48) e Piacenza (35 casi).
    Da ieri si registrano 17 decessi: quattro in provincia di Ferrara (tre uomini, di 66, 80 e 85 anni, e una donna di 91), tre in provincia di Parma (tre donne di 95, 96 e 99 anni), tre in provincia di Ravenna (una donna di 79 anni e un uomo di 83, e una donna di 70 anni), tre in quella di Forlì-Cesena (tre uomini di 58, 83 e 90 anni); due in provincia di Bologna (un uomo e una donna, entrambi di 88 anni e entrambi dell'imolese), uno nella provincia di Reggio Emilia (una donna di 92 anni) e uno nella provincia di Modena (una donna di 92 anni). In totale, dall'inizio dell'epidemia, i decessi in regione sono stati 13.767.
    Sostanzialmente stabili i pazienti ricoverati in terapia intensiva - sono 58, uno in meno rispetto a ieri - mentre crescono di 19 unità a quota 594 quelli negli altri reparti Covid. Sul fronte vaccinale, all'ora di pranzo sono state somministrate complessivamente 7.350.441 dosi: sul totale sono 3.551.707 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Le terze dosi sono 478.635. (ANSA).

A Pian di Venola si pranza per un aiuto a 'Passo Passo'

Occasione di beneficenza domani, domenica 28 novembre, proposta dall'associazione Pian di Venola di Marzabotto. 

Alle 12.30, nella sede dell'associazione, verrà preparato dai volontari un pranzo con un ricco e curato menù. 

Tutti gli introiti saranno devoluti all'associazione 'Passo Passo' e destinati al sostegno delle numerose iniziative sostenute da questa associazione  a favore dei  ragazzi con disabilità. 

Il pranzo è proposto a un costo contenuto, ridotto a soli 10 euro per i ragazzi fino a 12 anni e gratuito per i bambini al di sotto dei 6 anni. 

Una occasione 'ghiotta' quindi per unire al piacere di un incontro conviviale in grande amicizia,  un aiuto per  chi con grande altruismo si adopera per i più deboli.  

E' consigliata la  prenotazione ai numeri 392 56 48 579 (Lara); 349 46 02 503 ( Danilo)  





Clementine contro la violenza sulle donne oggi a Bologna

Oggi, sabato 27 novembre,  raccolta di fondi a sostegno della Casa delle Donne onlus e per non  dimenticare Fabiana Luzzi 


di Barbara Bertuzzi 

Confagricoltura Emilia Romagna


È arrivata alla sua nona edizione la raccolta fondi di Confagricoltura Donna Emilia Romagna per celebrare il 25 novembre: la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza di genere.

L’emblematica iniziativa si terrà, con il patrocinio del Comune di Bologna e in collaborazione con Soroptimist International d’Italia, oggi, sabato 27 novembre, dalle 9 alle 19, all’interno del gazebo allestito per l’occasione in via Rizzoli 1/2, dove verranno offerte le clementine simbolo dell’anti-violenza. Il ricavato sarà interamente devoluto alla Casa delle Donne di Bologna, che da oltre venti anni accoglie la richiesta di aiuto delle donne che subiscono violenza.

L’iniziativa di Confagricoltura Donna non si svolge solo a Bologna, ma in varie piazze d’Italia (Vercelli,    Brescia,  Cremona,  Perugia,  Frosinone,  AgrigentoPalermo  e Bari), ed è nata per non dimenticare Fabiana Luzzi, studentessa di Corigliano Calabro uccisa dal fidanzato nell’estate del 2013, in un agrumeto della cittadina ionica; da allora la giovane donna è diventata il simbolo di tutte le donne vittime di violenza.

«Vogliamo dire No alla violenza contro le donne ritornando nelle strade e nelle piazze di numerose città italiane con la distribuzione delle clementine per sostenere i Centri Antiviolenza territoriali, dopo l’anno più buio della pandemia che ci ha costretto alla soluzione alternativa della consegna a domicilio», ha sottolineato la presidente di Confagricoltura Donna Emilia Romagna, Rosanna Scipioni.

La nona edizione delle “clementine contro la violenza sulle donne” si inserisce ancora una volta nella campagna Orange the World istituita dalle Nazioni Unite, così «sarà nuovamente possibile, come è avvenuto dal 2013 al 2019, portare a livello di tutte le persone che vorranno ascoltarci il messaggio di solidarietà di genere che Confagricoltura Donna ha collegato fin dall'inizio a Fabiana Luzzi».

«La violenza sulle donne – afferma Alessandra Oddi Baglioni, presidente nazionale di Confagricoltura Donna – è una piaga che va completamente e radicalmente eliminata. La nostra associazione è da anni impegnata in questa battaglia e confermiamo anche quest’anno, attraverso la campagna “clementine antiviolenza”, tutto il nostro supporto e il nostro concreto sostegno ai centri antiviolenza attivi contro la violenza di genere, versando il ricavato della vendita di questo agrume simbolo». 

Quest'anno la narrazione dell'impegno contro la violenza sulle donne sarà ulteriormente potenziata dall'affiancamento del Soroptimist International d'Italia, da sempre coinvolto con numerosissime e variegate iniziative nella lotta alla violenza di genere, tra cui la creazione di circa 200 stanze d'ascolto in tutt'Italia (a Bologna in piazza Roosevelt).

«Non accettare nessuna forma di violenza: chiama il 1522», è l'appello di Giovanna Guercio, presidente nazionale del Soroptimist International d'Italia, che aggiunge: «Siamo al fianco di tutte le donne in difficoltà, affinché chiedano aiuto immediatamente: il tempo è un fattore importante per interrompere la spirale che può portare alle aggressioni. Le esortiamo a cercare aiuto appena hanno la sensazione di essere vittime di qualunque violenza anche psicologica o economica, ancor prima che fisica, perché troveranno l’ascolto, l’attenzione e la protezione di cui hanno diritto e bisogno. Soroptimist International d'Italia da anni condivide con Confagricoltura Donna la campagna ‘delle clementine’ per manifestare un impegno concreto nelle piazze d' Italia, nell'ambito della nostra strategia contro la violenza di genere».

Infine, sarà possibile ordinare le clementine direttamente on-line collegandosi a: Clementine Antiviolenza | Vendita Online | Tenuta Morano | Tenuta Morano.

52.500 SMS a over70 non ancora prenotati per la III dose


 Dubbio segnala:

 

Oltre 50.000 ultrasettantenni si ritroveranno sul loro smartphone una proposta di data, orario e sede di appuntamento per la somministrazione della terza dose di vaccino anticovid che verrà offerta presso la sede vaccinale più prossima alla residenza.

Resta infatti una priorità per l’Azienda raggiungere una maggiore copertura vaccinale tra i soggetti più fragili.

L’sms non verrà inviato agli anziani il cui medico di Medicina generale aderisce alla campagna vaccinale o a tutti coloro a cui è stato somministrato il ciclo primario anticovid al domicilio.

L'interessato potrà modificare l’appuntamento o anche annullarlo attraverso tutti i canali CUP.

Restano, naturalmente, validi tutti i canali di prenotazione CUP ad eccezione per adesso delle farmacie, purché si siano già maturati 5 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.