lunedì 28 giugno 2021

Coronavirus. A Bologna e provincia, 9 nuovi contagi, 758.190 vaccini, 466.964 prenotazioni.

 L’Azienda USL di Bologna informa:



Dei 9 nuovi casi di positività in provincia di Bologna, 3 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, 4 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing mentre per 2 casi l’indagine epidemiologica è ancora in corso.
Tra i 9 nuovi contagi 5 sono sporadici e 4 sono inseriti in focolai. Nessun caso, infine, è stato importato dall’estero, nè da altra regione.

Sono 479.564 le prime vaccinazioni e 278.626 le seconde, effettuate dal Vaccine Day a ieri, 27 giugno. In totale 758.190.

466.964 le prenotazioni complessive per le fasce di età alle quali è attualmente rivolta la campagna vaccinale.

Lo scherzo per l’addio al celibato finisce con un massiccio intervento dei Carabinieri

 La vicina di casa, non informata dello scherzo, ha telefonato al 112


  Alle 18 di sabato scorso i Carabinieri hanno ricevuto la telefonata di un uomo che chiedeva aiuto per conto della moglie, la quale sola in casa, in preda al panico, lo aveva contattato dicendogli di aver avvistato due persone vestite di nero, incappucciate e armate di pistola che si stavano aggirando nei pressi della loro abitazione, una villa situata in Valsamoggia.

 Appresa la notizia e temendo una rapina a mano armata o peggio ancora, un sequestro di persona nei confronti della donna che si trovava in casa sola, i Carabinieri delle Stazioni di Castello di Serravalle, Bazzano e del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Borgo Panigale si sono diretti velocemente sul posto.

Alla vista dei militari, gli incappucciati  si sono subito arresi e hanno avuto del bello e del buono per dimostrare che non si trattava di un piano criminale, ma di uno scherzo organizzato a tavolino per l’amico che stava festeggiando l’addio al celibato nell’abitazione adiacente a quella del richiedente.

 Le pistole giocattolo, private del tappo rosso, ma esteticamente identiche a quelle vere, sono state sequestrate dai Carabinieri che hanno identificato i protagonisti dello scherzo: i due amici del futuro sposo che dovevano entrare in casa dell’amico (a conoscenza dello scherzo), inscenare un sequestro di persona con tanto di documento firmato “Azienda Agr.(essiva) di BASSOTTI & BANDA”, ad oggetto “CONTO RAPIMENTO”, descrizione dei beni “La persona verrà riconsegnata (forse) priva di difetti e non danneggiata dal rapimento”. Ricevuta la copia del documento, la futura sposa, nonché regista del “cortometraggio”, doveva filmare la scena del finto rapimento in previsione di proiettarla sul maxi schermo al pranzo di matrimonio per far divertire gli invitati.

 Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna

Covid in Emilia Romagna, età media contagi scende a 30 anni, un morto

 Altri 64 casi in regione, lieve aumento dei ricoveri



In Emilia-Romagna 64 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, sulla base di 8.379 tamponi, numero più esiguo rispetto agli altri giorni come sempre accade nel weekend. Cala l'età media dei contagiati, ora a 30 anni, mentre c'è un lieve aumento dei ricoveri nei reparti Covid: sei pazienti in più.

Invariato il numero di degenti nelle terapie intensive, 28. Si conta un'altra vittima per Covid-19, una 87enne a Ferrara.
    La situazione dei contagi nelle province vede Parma con 28 nuovi casi e Modena con 15; seguono Bologna (9) e Reggio Emilia (4). I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 3.472 (-249 rispetto a ieri), di cui il 93,7% in isolamento domiciliare.
    Vaccinazioni: alle 15 risultano somministrate complessivamente 3.745.926 dosi. Un milione e 381mila sono i cittadini che hanno completato il ciclo vaccinale.


L'Estate di Vergato

 Dubbio segnala: 





Ondata di calore oggi, lunedì 28 e domani 29 giugno, a Bologna e nei Comuni limitrofi. Allertati i servizi sanitari.


 

L’Azienda USL di Bologna informa:

Oggi, lunedì 28, e domani, martedì 29 giugno, è prevista un’ondata di calore con temperature che potrebbero raggiungere i 36° gradi (fonte www.arpae.it), e possibili disagi per i cittadini di Bologna e dei comuni limitrofi di Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, San Lazzaro di Savena.
L’Azienda Usl di Bologna, così come previsto dal piano per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore, attivo dallo scorso 17 maggio per i successivi quattro mesi, ha già allertato i pronto soccorso, gli ospedali, le case di cura e le strutture di assistenza per gli anziani, i medici e i pediatri di famiglia, gli infermieri dell’assistenza domiciliare dell’area metropolitana, oltre agli Hub e ai centri vaccinali interessati.
 
Per gli anziani particolarmente fragili, inoltre, l’Azienda Usl di Bologna promuove, insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana, il progetto di sostegno e-Care, che prevede periodiche telefonate ai cittadini ed eventuali interventi di assistenza a domicilio. Il numero verde, gratuito è 800 562 110 ed è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17, il sabato dalle 8.30 alle 13. Il servizio risponde alle chiamate dei cittadini per informazioni su come prevenire e mitigare gli effetti delle ondate di calore ma anche per richieste di servizi di assistenza, trasporto,  e consegne di farmaci, spesa e referti al domicilio.

Altri numeri utili
Numero verde del Servizio Sanitario Regionale 800 033 033, gratuito ed attivo tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 17.30, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.30.

Come affrontare le ondate di calore
Limitare la permanenza all’aperto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 17), bere molto e spesso, anche quando non si ha sete, evitando alcol e caffeina, bibite gassate o contenenti zuccheri e, in generale, bevande ghiacciate o fredde. Fare bagni o docce con acqua tiepida, per abbassare la temperatura corporea, e utilizzare i climatizzatori regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto a quella esterna. Se si utilizzano ventilatori, infine, evitare di rivolgerli direttamente sul corpo.
Particolare attenzione va prestata nei confronti dei bambini molto piccoli, delle donne in gravidanza, degli anziani con patologie croniche (ad esempio i diabetici che devono assumere insulina o le persone con scompenso cardiaco), di chi ha difficoltà ad orientarsi nel tempo e nello spazio, delle persone non autosufficienti, in condizioni socio-economiche disagiate, di chi vive da solo e in appartamenti soggetti a surriscaldamento come i piani alti privi di condizionamento dell’aria, di quanti lavorano all’aperto o in ambienti nei quali c’è produzione di calore.