sabato 24 febbraio 2018

Il prefetto ha disposto il fermo dei veicoli con massa superiore a 7,5 tonnellate. Bologna attende il gelo con sale speciale

Maltempo:


Il Prefetto di Bologna Matteo Piantedosi ha disposto in via precauzionale il divieto di circolazione dei veicoli commerciali con massa superiore a 7,5 tonnellate, ivi compreso il transito dei trasporti e veicoli eccezionali, sull’intero sistema viario della Provincia di Bologna (autostrade, strade statali e provinciali) dalle 22 di domani, domenica 25 febbraio, fino a cessata esigenza e comunque salvo rivalutazione sulla base del costante monitoraggio in relazione all’evolversi del fenomeno.


Sono esclusi dal divieto:
1) gli automezzi che trasportano derrate alimentari deperibili in regime ATP, altri prodotti deperibili (ad esempio, frutta ed ortaggi freschi; carni e pesci freschi; fiori recisi; animali vivi destinati alla macellazione o provenienti dall'estero, nonché i sottoprodotti derivanti dalla macellazione degli stessi; pulcini destinati all'allevamento; latticini freschi; derivati del latte freschi; semi vitali);
2) se già autorizzati dalla Prefettura competente, gli automezzi che trasportano prodotti deperibili diversi dalle tipologie già elencate, nonché i trasporti di assoluta e comprovata necessità ed urgenza, compreso il trasporto legato alle lavorazioni a ciclo continuo ed i trasporti di persone;
3) i veicoli adibiti a pubblico servizio per interventi urgenti e di emergenza o che trasportano materiale ed attrezzi occorrenti a tale fine e quelli utilizzati dagli enti proprietari o concessionari di strade per motivi urgenti di servizio.
Anche per i veicoli esclusi dal divieto il Prefetto di Bologna raccomanda, comunque,  la massima prudenza.
Si consiglia di mettersi in viaggio solo se necessario e di programmare le partenze ben informati, evitando ove possibile il viaggio sulle tratte e nelle fasce orarie interessate dalle nevicate più intense e considerando comunque tempi di percorrenza superiori alla norma, per effetto delle precipitazioni, dell'azione dei mezzi antineve (che operano a 40 km/h) e del traffico stesso.
E’ buona norma iniziare il viaggio solo dopo aver controllato la piena efficienza del veicolo, con il pieno di carburante e qualche genere di prima necessità, soprattutto se si viaggia con bambini.
Verificare la disponibilità a bordo e la piena funzionalità delle dotazioni di legge (giubbini rifrangenti; triangolo, catene da neve o pneumatici invernali in buone condizioni). A tale riguardo si rammenta che sono consigliati sempre l'uso di pneumatici invernali in luogo delle catene, più sicuri e adatti al transito su strade e autostrade in condizioni di fondo innevato; se si dispone solo delle catene, evitare assolutamente di montarle o smontarle lungo le corsie di emergenza o di marcia o all'interno delle gallerie per evitare gravi rischi per la sicurezza delle persone e intralcio ai mezzi antineve (l'operazione è consentita solo in Area di Servizio e di Parcheggio).

 
Il Comune di Bologna si prepara all'abbassamento delle temperature previsto per le prossime ore con un 'sale speciale', che può sciogliere il ghiaccio fino a 30 gradi sotto zero: 60 tonnellate, pronte per essere sparse, in caso di necessità, nei punti più critici della viabilità cittadina, come rotonde, cavalcavia, punti di assistenza sanitaria in collina. Si tratta di una composizione che al cloruro di sodio aggiunge il cloruro di calcio e grazie alla sua capacità di assorbire le molecole di acqua, garantisce l'efficacia anche per climi estremi. Si aggiunge al sale 'normale', già disponibile in duemila tonnellate. Il Comune annuncia inoltre che da lunedì saranno attive dieci squadre per riparare le buche sulle strade e un container coibentato e riscaldato che consentirà 'rappezzi a caldo'. Intanto sulle strade provinciali non si registrano problemi, sono tutte transitabili, così come quelle nel Reggiano, come informa la provincia di Reggio Emilia.


Maltempo, allerta Emilia Romagna fino mezzanotte del 26

Codice arancione sulle coste per lo stato del mare

Allerta meteo, dal mezzogiorno di oggi fino alla mezzanotte di lunedì 26 per criticità idraulica e temporali e per criticità marino-costiera, in Emilia-Romagna. E' quanto stabilito dalla Protezione Civile regionale e dal'Arpae. In particolare si registra un'allerta con codice arancione per lo stato del mare sulla costa romagnola e ferrarese e con codice giallo per criticità idraulica nelle stesse zone; per criticità idrogeologica sulle coste e sull'Appennino romagnolo e per temperature estreme e pioggia che gela su tutto il territorio regionale.
"Nella serata di oggi - si legge in una nota - è previsto un aumento della ventilazione da Nord-Est sul mare e sul settore costiero. Previste condizioni di mare agitato al largo dalle ore serali con altezza dell'onda compresa tra 3,3 e 4 metri. Dalle ore notturne ad iniziare dal settore appenninico, potranno verificarsi locali deboli nevicate. Nella giornata di domani si prevedono deboli precipitazioni sparse, nevose anche in pianura al mattino che dalle ore pomeridiane tenderanno ad attenuarsi interessando solo il settore appenninico. Locali Rovesci di neve potranno interessare l'Appennino Romagnolo in giornata. Ventilazione ancora sostenuta da Nord-Est sul mare e sul settore costiero. Previste condizioni di mare agitato al largo per l'intera giornata con altezza dell'onda compresa tra 3,3 e 4 metri. Le temperature medie risulteranno sotto lo zero sia sulla parte di pianura che sui rilievi con possibilità di gelate diffuse".


Si programmano i lavori sulla ferrovia Direttissima

Si è tenuto il primo incontro tra RFI, Trenitalia, gli enti locali coinvolti e il Comitato Pendolari Direttissima presso la Regione Emilia-Romagna in data 19 febbraio 2018. Entro la fine di marzo previsto il prossimo appuntamento: i servizi sostitutivi saranno studiati sulla base dei dati scolastici. Previsto il monitoraggio dei lavori in ogni fase

L'Unione dei Comuni informa:

Si è tenuto il 19 febbraio scorso il previsto incontro tra i funzionari della Regione Emilia-Romagna, Rete Ferroviaria Italiana (RFI), Trenitalia, il Comitato Pendolari Direttissima e gli enti locali direttamente coinvolti in merito ai prossimi lavori che interesseranno la linea ferroviaria Direttissima. I comuni di Castiglione dei Pepoli, Grizzana Morandi, Monzuno e San Benedetto Val di Sambro erano rappresentati dal sindaco Alessandro Santoni di San Benedetto.

Il dibattito si è concentrato sia sugli interventi da realizzare, sia sulle misure da prevedere per il servizio di trasporto sostitutivo anche alla luce dell’esperienza maturata durante i due recenti fine settimana di chiusura della linea.

RFI ha confermato che conta di rispettare i tempi previsti, visto che dalle verifiche effettuate non sono emerse particolari problemi tali da fare ipotizzare dei ritardi. Sempre sul tema delle opere, RFI ha confermato la disponibilità a monitorare in corso d’opera le condizioni di sicurezza dei fabbricati con l’obiettivo di escludere eventuali danni causati agli immobili dai lavori. Saranno inoltre predisposti dei “testimoniali di stato”, cioè delle perizie per attestare le condizioni delle abitazioni prossime alle gallerie prima dei lavori, utili per un controllo successivo.

Sul fronte dei trasporti intermedi, considerando le esigenze di studenti e lavoratori e soprattutto di coloro che, utilizzando le stazioni intermedie, rischiano di essere maggiormente penalizzati, un modello più approfondito verrà studiato non appena saranno completi i dati sull’affluenza che ancora mancano da parte di alcuni istituti superiori periferici.

In merito alla richiesta avanzata da alcuni docenti dell’Istituto superiore Caduti della Direttissima di Castiglione dei Pepoli, Regione e Trenitalia si sono riservati il tempo per maggiori approfondimenti. I docenti richiedevano in particolare corse a fine lezioni con partenza da Castiglione e fermate intermedie a Pian del Voglio, San Benedetto, Grizzana, Vado e Pianoro.

Anche sulla possibilità infine di introdurre, lungo il tracciato del collegamento diretto stradale Bologna-San Benedetto, fermate intermedie presso i centri di Rioveggio e Pian di Setta, Trenitalia si è presa l’impegno di fare i necessari approfondimenti.Per entrambe le richieste Trenitalia comunque ha evidenziato che, per obblighi normativi, il servizio sostitutivo su gomma dovrà ricalcare il più possibile il servizio ferroviario.

La Regione Emilia-Romagna convocherà un prossimo incontro entro la fine di marzo nel quale anticiperà ed illustrerà ai Comuni ed al Comitato l’organizzazione del servizio di trasporto sostitutivo che sarà condiviso e discusso con la popolazione.


Servizio Diurno di Comunità, Quadrifoglio cerca eredi a San Benedetto Val di Sambro

Marco segnala:
 
Servizio Diurno di Comunità - Sant'Andrea a San Benedetto Val di SambroPubblicato un avviso di manifestazione di interesse a collaborare con l'Azienda USL e l'Unione dei Comuni per un nuovo servizio rivolto a minori e disabili. 

L'avviso scade il 23 marzo 2018

Sintesi

Il servizio subentra al CSRD Quadrifoglio, ne mantiene la sede, garantisce la continuità assistenziale agli utenti, amplia la capacità di rispondere ai bisogni della comunità ed attiva azioni innovative in ambito sociale, educativo e culturale


Il Distretto, assieme all'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese, ha predisposto un progetto-quadro per individuare interventi finalizzati ad accogliere in attività sociali e socio-sanitarie diurne, non coinvolte nel percorso di accreditamento, piccoli gruppi di minori con fragilità sociale, minori con disabilità, adulti con fragilità sociale, adulti con disabilità, adulti in Lavori Socialmente Utili/Lavori di Pubblica Utilità, di cui si riporta integralmente il testo nel file allegato.
Da qui l'idea di pubblicare un avviso di manifestazione di interesse a collaborare con il Distretto e con l'Istituzione dei Servizi Sociali dell'Unione di Comuni dell'Appennino Bolognese, al fine di co-progettare gli interventi sopra indicati, predisponendo una proposta organizzativa e gestionale, caratterizzata da elementi di innovatività, di sperimentalità e di miglioramento della qualità.
L'avviso, di cui viene sotto riportato il testo unitamente a tutti gli allegati da compilare per la partecipazione, è rivolto ai soggetti del Terzo Settore, così come definito dal DPCM 30/03/2001: organizzazioni di volontariato, associazioni ed enti di promozione sociale, organismi della cooperazione, cooperative sociali, fondazioni, enti di patronato, altri soggetti privati non a scopo di lucro.
I soggetti interessati a partecipare dovranno presentare l'apposita documentazione per l'ammissione all'istruttoria pubblica, corredata delle diverse dichiarazione, così come dettagliatamente indicato nell'avviso sotto riportato.
La documentazione dovrà pervenire, tramite posta, entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 23/03/2018 al seguente indirizzo: Azienda USL di Bologna Distretto dell'Appennino Bolognese Via Oreste Zagnoni 5 Porretta Terme - 40046 Alto Reno Terme.


Bollette energia elettrica non saldate a carico di utenti in regola ?

Leganord: no a pagamento a carico di utenti solventi

I consiglieri sottolineano che il sovraccarico di prezzo potrebbe portare a potenziali nuovi casi di morosità
La delibera dell’Autorità delle energie, delle reti e dell’ambiente che ha formalizzato la distribuzione fra tutti i consumatori di una parte di oneri arretrati derivanti dalle bollette elettriche non saldate da consumatori morosi è al centro di un’interrogazione dei consiglieri della Lega Nord.
Tale decisione, presa dopo le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato, oltre a causare un aumento delle già dispendiose bollette elettriche secondo i leghisti è ingiusta nei confronti di chi ha sempre pagato regolarmente e potrebbe portare a potenziali nuovi casi di morosità.
La Ln, quindi, domanda alla Giunta regionale quale sia l’ammontare della somma non pagate alle aziende elettriche e quale sia il numero di utenti morosi, suddivisi per provincia. La richiesta all’esecutivo regionale è anche di capire se siano in programma azioni per evitare ulteriori oneri e pagamenti a carico degli utenti emiliano-romagnoli regolari nei pagamenti.


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