lunedì 30 ottobre 2017

San Benedetto Val di Sambro. La borgata di Griffo è ritornata alla normalità dopo la lacerante frana del 2013.

Ripristinati i collegamenti stradali e le utenze per la località di Griffo, non distante da Castel dell’Alpi, dopo la devastazione del 2013 che portò all'abbandono della borgata.


L'Unione dei comuni dell’Appennino Bolognese scrive:


Era la primavera del 2013 quando una frana devastò Ca’ di Griffo, una piccola borgata di San Benedetto Val di Sambro: un pezzo di Monte Oggioli (1265 metri) scivolò letteralmente sui nuclei di abitazioni, quasi venti milioni di metri cubi di terra imbevuta d’acqua che provocarono la distruzione di case, fabbricati, e strade, rendendo impossibile la viabilità. Per fortuna la frana non colse alla sprovvista gli abitanti, l’intervento fu tempestivo e non ci furono vittime, dopo di che ci si occupò dell’emergenza, come succede sempre in questi casi, cercando un alloggio agli sfollati. Intanto però il borgo veniva progressivamente abbandonato.

Grazie alla collaborazione tra Regione Emilia-Romagna e Comune di San Benedetto si sono ottenuti indennizzi per le abitazioni distrutte o danneggiate, mentre in questi giorni il Comune ha portato a termine l’opera più complessa, la realizzazione di una nuova strada di collegamento a Griffo oltre che il ripristino delle utenze (luce, acqua) per gli abitanti, che quindi potranno ritornare a vivere nelle loro proprietà

Sappiamo che queste azioni non potranno risarcire completamente le persone dalle perdite subite in quelle terribili settimane,” commenta il sindaco Alessandro Santoni,  ma speriamo almeno che possano essere state loro più utili possibile e che riportino la vita in questa zona”.

Far viaggiare i libri e non i lettori: il sistema bibliotecario PIC diventa metropolitano

I lettori possono richiedere, gratuitamente, la consegna presso la propria biblioteca di testi da una delle 75 biblioteche aderenti al servizio, dalla pianura all'Appennino

Immagine di una biblioteca

Marco segnala :

Dal 25 ottobre 2017, in via sperimentale, i lettori della area metropolitana possono usufruire del nuovo servizio PIC metropolitano, Prestito Intersistemico Circolante di Area Metropolitana, cioè la possibilità per i lettori di richiedere, gratuitamente, la consegna presso la propria biblioteca di riferimento di uno o più testi posseduti da una qualsiasi delle altre biblioteche aderenti al servizio.
Il Prestito Intersistemico Circolante si basa su un’idea molto semplice: far viaggiare, fra le biblioteche, i libri e non i lettori. È un servizio che permette di richiedere gratuitamente, da una qualsiasi biblioteca del circuito, il prestito dei volumi posseduti dalle altre biblioteche, come se le biblioteche aderenti diventassero un’unica grande biblioteca a disposizione di tutti.
Il PIC Metropolitano è l’estensione all’area metropolitana di un servizio, il Prestito Intersistemico Circolante attivo fra le biblioteche dell’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna dall’ottobre 2014.

Come funziona
Ogni settimana un furgone raccoglie (il mercoledì) i libri da tutte le biblioteche prestanti e li consegna poi il giorno successivo (giovedì) alle biblioteche dalle quali sono partite le richieste.
Con il PIC metropolitano questo giro si amplia considerevolmente raggiungendo almeno una biblioteca per ogni distretto culturale per un
totale di 75 biblioteche (48 del territorio e 27 dell’Università) Se il titolo cercato non è posseduto dalla biblioteca di riferimento (o è già in prestito), ma è disponibile in una delle altre biblioteche del circuito, il lettore può richiederlo direttamente dalla sua biblioteca. Dopo qualche giorno sarà il libro a raggiungere, gratuitamente, il lettore nella sua biblioteca preferita, alla quale il lettore lo restituirà alla scadenza del prestito.
Grazie a un finanziamento straordinario dell’IBC della Regione Emilia-Romagna, il PIC assume un più deciso profilo di servizio metropolitano: si estende alle principali biblioteche di ente locale del territorio bolognese, in particolare a quelle che svolgono funzioni di capofila dei sistemi bibliotecari dei sei Distretti culturali (Pianura Est, Pianura Ovest, Imolese, San Lazzaro, Montagna, Casalecchio) portando a 75 le biblioteche collegate tra loro.
In particolare per i Distretti di Pianura Est e San Lazzaro, che già avevano attivato fin dal 2010 un servizio di circolazione dei volumi all’interno dei rispettivi comprensori, il PIC Metropolitano rappresenta un’ottima opportunità di ampliamento, a una scala decisamente maggiore, del servizio e dell’offerta di lettura per i propri cittadini.
Nel contempo questa sinergia tra PIC Metropolitano e servizi di prestito intradistrettuale costituisce la premessa sperimentale per un ulteriore allargamento del servizio ad altri Distretti, in una logica di progressiva copertura dell’intera rete bibliotecaria metropolitana. Ad esempio dal 25 ottobre il Distretto Pianura Ovest avvierà il proprio prestito circolante intradistrettuale e dal 1° gennaio 2018 si aggiungeranno al PIC Metropolitano anche le bilbioteche del Distretto di San Lazzaro.
Il PIC costituisce un notevole passo avanti nel progetto per la costituzione di un effettivo Sistema Bibliotecario Metropolitano e per dare il via a un insieme di servizi improntati a una logica e a una visione comune, coordinata e condivisa. Nel prossimo anno il PIC si dà l’obiettivo ambizioso di aumentare del 50% il numero di volumi movimentati, puntando a raggiungere quota 15.000.

Trekking al lago del Brasimone.

Valerio Brecci ricorda che il gruppo escursionismo del C.S.I. SASSO MARCONI  organizza per domenica prossima, 5 novembre,  una escursione al lago del Brasimone. 


 

domenica 29 ottobre 2017

Oggi hai un'ora in più, spendila bene.

Oggi, domenica 29 ottobre, è il giorno più lungo dell'anno. Possiamo infatti godere di un'ora in più grazie al ritorno all'ora solare che ha richiesto il fermo di un'ora all'orologio. L'augurio è che si possa usurla nel modo migliore. 

Buona domenica.


 

L'assicurazione Casa e Famiglia

Segnalato
Si chiama cosi l’ultima delle quattro guide informative realizzate all'interno del Forum Ania in tema di assicurazioni "L'Assicurazione in chiaro", e rivolte alla cittadinanza, con l’obiettivo di illustrare con un linguaggio semplice e concreto i temi assicurativi di maggiore interesse per i consumatori.
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Il Forum consumatori di cui fa parte anche Cittadinanzattiva, ha tra i principali obiettivi quello di consentire scelte consapevoli da parte dei consumatori, anche tramite iniziative di informazione e di educazione sui temi assicurativ