I
lettori possono richiedere, gratuitamente, la consegna presso la
propria biblioteca di testi da una delle 75 biblioteche aderenti al
servizio, dalla pianura all'Appennino
Marco segnala :
Dal
25 ottobre 2017, in via sperimentale, i lettori della area
metropolitana possono usufruire del nuovo servizio PIC metropolitano,
Prestito Intersistemico Circolante di Area Metropolitana, cioè la
possibilità per i lettori di richiedere, gratuitamente, la consegna
presso la propria biblioteca di riferimento di uno o più testi
posseduti da una qualsiasi delle altre biblioteche aderenti al
servizio.
Il
Prestito Intersistemico Circolante si basa su un’idea molto
semplice: far
viaggiare, fra le biblioteche, i libri e non i lettori.
È un servizio che permette di richiedere gratuitamente, da una
qualsiasi biblioteca del circuito, il prestito dei volumi posseduti
dalle altre biblioteche, come se le biblioteche aderenti diventassero
un’unica grande biblioteca a disposizione di tutti.
Il PIC
Metropolitano è l’estensione all’area metropolitana di un
servizio, il Prestito Intersistemico Circolante attivo fra le
biblioteche dell’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna
dall’ottobre 2014.
Come
funziona
Ogni
settimana un furgone raccoglie (il mercoledì) i libri da tutte le
biblioteche prestanti e li consegna poi il giorno successivo
(giovedì) alle biblioteche dalle quali sono partite le
richieste.
Con il PIC metropolitano questo giro si amplia
considerevolmente raggiungendo almeno una biblioteca per ogni
distretto culturale per un totale
di 75 biblioteche
(48 del territorio e 27 dell’Università) Se il titolo cercato non
è posseduto dalla biblioteca di riferimento (o è già in prestito),
ma è disponibile in una delle altre biblioteche del circuito, il
lettore può richiederlo direttamente dalla sua biblioteca. Dopo
qualche giorno sarà il libro a raggiungere, gratuitamente, il
lettore nella sua biblioteca preferita, alla quale il lettore lo
restituirà alla scadenza del prestito.
Grazie
a un finanziamento straordinario dell’IBC della Regione
Emilia-Romagna, il PIC assume un più deciso profilo di servizio
metropolitano: si estende alle principali biblioteche di ente locale
del territorio bolognese, in particolare a quelle che svolgono
funzioni di capofila dei sistemi bibliotecari dei sei Distretti
culturali (Pianura Est, Pianura Ovest, Imolese, San Lazzaro,
Montagna, Casalecchio) portando a 75 le biblioteche collegate tra
loro.
In particolare per i Distretti di Pianura Est e San Lazzaro,
che già avevano attivato fin dal 2010 un servizio di circolazione
dei volumi all’interno dei rispettivi comprensori, il PIC
Metropolitano rappresenta un’ottima opportunità di ampliamento, a
una scala decisamente maggiore, del servizio e dell’offerta di
lettura per i propri cittadini.
Nel
contempo questa sinergia tra PIC Metropolitano e servizi di prestito
intradistrettuale costituisce la premessa sperimentale per un
ulteriore allargamento del servizio ad altri Distretti, in una logica
di progressiva copertura dell’intera rete bibliotecaria
metropolitana. Ad esempio dal 25 ottobre il Distretto Pianura Ovest
avvierà il proprio prestito circolante intradistrettuale e dal 1°
gennaio 2018 si aggiungeranno al PIC Metropolitano anche le
bilbioteche del Distretto di San Lazzaro.
Il
PIC costituisce un notevole passo avanti nel progetto per la
costituzione di un effettivo Sistema Bibliotecario Metropolitano e
per dare il via a un insieme di servizi improntati a una logica e a
una visione comune, coordinata e condivisa. Nel prossimo anno il PIC
si dà l’obiettivo ambizioso di aumentare del 50% il numero di
volumi movimentati, puntando a raggiungere quota 15.000.