giovedì 29 settembre 2011

Vergato avrà un nuovo PSC: piano regolatore.


Parte la procedura per la preparazione del ‘nuovo piano regolatore di Vergato’ (piano strutturale comunale secondo la nuova terminologia) con l’istituzione ‘dell’ufficio unico di piano’ finalizzato all’individuazione delle linea guida della nuova programmazione.

Vergato ha infatti concordato con il comune di Marzabotto una convenzione con la quale alcuni servizi verranno gestiti in forma associata, come quelli della Polizia municipale, già in atto, e quello delle competenze affidate all’ufficio tecnico con l’istituzione appunto dell’ufficio unico di piano, ( un tecnico di un comune, un tecnico dell’altro e un consulente esterno avranno il compito di coordinare e redigere il nuovo piano).

Per prima cosa si apre una ‘gara fra progettisti’ per individuare il tecnico di riferimento che, come è stato detto in consiglio comunale, si punta sia ‘giovane, preparato e con idee innovative’.

La procedura seguirà quella attuata a Marzabotto che prevede, tra l’altro, la consultazione generale e preventiva delle categorie cittadine produttive e sociali.

“La sfida,” ha rimarcato il capogruppo della lista Nuova Vergato, Gianluca Testoni, a margine del Consiglio comunale di approvazione, “è quella di riuscire a coniugare una crescita del paese con la salvaguardia ambientale. Esempi incoraggianti sono già in essere. Vergato deve fare meglio ricordando che il territorio non è un museo , ma una realtà dinamica da indirizzare nella linea sostenibile”.

Parte la festa patronale a Pontecchio Marconi.


Dopo aver nutrito l’anima con un intenso programma di incontri religiosi di preparazione alla festa patronale della Beata Vergine del Rosario, a partire da domani fino a domenica 2 ottobre, i fedeli di Pontecchio Marconi abbineranno alla cura spirituale, quella conviviale.

Alle 19.30 di venerdì 30 settembre entra infatti in azione lo stand gastronomico con ‘pizza cotta al forno a legna’ e le ‘note crescentine’ preparate dalle signore della parrocchia. All’occasione culinaria di aggiunge poi un intrattenimento musicale affidato a giovani band e alle 20.30 si terrà la consueta ‘gara di briscola’.

La festa prosegue sabato con la ‘camminata del Csi’ alle 15, lo spettacolo per bambini alle 16 e dalle 18 con l’esibizione della Banda Bignardi di Monzuno che accompagnerà anche la Messa prefestiva in memoria di Maurizio Lirmi.

La giornata di domenica 2 ottobre sarà caratterizzata dalle Messa solenne alle 11 del mattino e al pomeriggio giochi per bambini, tigelle, crescentine e borlenghi. Sarà poi possibile tentare la fortuna alla pesca di beneficenza. Alle 16.30, apertura della ‘sala da ballo’ con le musiche dell’orchestra Massimo Budriesi e alle 18.30 del ristorante con piatto forte ‘polenta al ragù’.

il segretario dell'unione comunale del PD, Marco Mezzetti, passa la mano.


Il PD di Sasso Marconi è orfano del ‘segretario dell’unione comunale’. Marco Mezzetti ( a sinitra nella foto, con il sindaco Mazzetti), che ha ricoperto questo ruolo con l’apprezzamento dei compagni di partito e del gruppo dirigente del PD, ha infatti informato che, per gli aumentati impegni di lavoro, non potrà più assicurare alla carica di segretario dell’unione comunale il tempo che richiede, per cui ha rassegnato le dimissioni.

Il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti, nel sottolineare il suo rammarico per le dimissioni e nel ringraziare il segretario Marco Mezzetti per l’importante apporto dato al partito cui entrambi hanno aderito, ha annunciato la prossima assegnazione dell’incarico ora vacante.

La migliore chef donna dell'anno è Aurora Mazzucchelli, del ristorante Marconi di Sasso Marconi.


Per gli esperti di la ‘Guida Identità Golose 2012’ è Aurora Mazzucchelli (nella foto), del ristorante Marconi a La Stella di Sasso Marconi, la migliore ‘cheffa’ d’Italia. Le hanno infatti assegnato il premio ‘Migliore Chef d’Italia 2012’.

La notizia è stata riferita ieri alla Fondazione Catella a Milano, durante la presentazione della nuova edizione della ‘Guida i Ristoranti d’Autore di Italia, Europa e Mondo’ Identità Golose 2012, curata del giornalista Paolo Marchi.

Giunta alla sua quinta edizione, la guida raccoglie, senza assegnare voti, le segnalazioni dei migliori ristoranti che si distinguono nel panorama italiano e internazionale per una cucina innovativa e originale.

Per il 2012 il premio come migliore chef donna dell'anno è stato assegnato ad Aurora Mazzucchelli, menzione ‘Sognatori del Gusto’ di San Pellegrino, che insieme al fratello Massimo è alla guida del ristorante bolognese Marconi a Sasso Marconi. "Durante la premiazione,” ha raccontato la chef, “ Paolo Marchi ha voluto sottolineare la principale caratteristica della mia cucina, che non è quella della solita da donna ‘dietro le quinte’, influenzata da una presenza maschile, ma una cucina che rivela grande carattere e personalità".

La motivazione della giuria è:

"Aurora Mazzucchelli, titolare del Marconi a Sasso Marconi, è un raro caso in Italia di cuoca che non incarna l’eterna figura dell’angelo del focolare. Sa essere chef con passione e profondità, senza paraocchi, pronta a mettersi sempre in discussione per esplorare nuovi gusti e nuovi saperi".

La notizia è stata accolta con soddisfazione dal sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti che ha commentato: "Siamo onorati per l'importante presenza nel Comune e anche perchè il ristorante è intitolato a Marconi".

Nata a Bologna nel 1973, Aurora Mazzucchelli, proviene da una famiglia di cuochi e si definisce "autodidatta" per passione. Dopo aver frequentato l'istituto alberghiero, è subito nello staff del ristorante dei genitori, che aprirono nel 1983 a poca distanza dall’ attuale locale, lavorando sia in cucina che in sala. Nel 2000, insieme al fratello Massimo, ha preso le redini del ristorante Marconi, iniziando così il suo percorso di cucina, caratterizzato da una mano leggera, fantasiosa, che però non dimentica il territorio e la tradizione. Dal 2002 al 2006, ha approfittato delle vacanze estive per trascorrere qualche mese nelle cucine di alcuni chef importanti, come Paolo Lopriore della Certosa di Maggiano (SI), Herbert Hintner del ristorante Zur Rose di San Michele Appiano (BZ), Gaetano Trovato di Arnolfo di Colle Val d'Elsa (SI) e lo chef basco Martin Berasategui. Nel 2008 è arrivata la prima stella dalla Guida Michelin, cui sono seguite nel corso degli anni altri importanti riconoscimenti dalle principali guide gastronomiche italiane (L'Espresso, Gambero Rosso e Jeunes Restaurateurs d'Europe).