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giovedì 13 marzo 2025

Maltempo in arrivo: scuole chiuse in diversi comuni del Bolognese



A causa dell'allerta meteo, domani, venerdì 14 marzo, resteranno chiuse le scuole nei comuni di Lizzano in Belvedere, Sasso Marconi, San Lazzaro, Loiano, Budrio, Casalecchio di Reno, Pianoro e Monghidoro. La decisione è stata presa dalle autorità locali per garantire la sicurezza di studenti e personale scolastico. ( notizia in evoluzione) 

Le raccomandazioni per i cittadini

Le autorità invitano la popolazione a seguire esclusivamente i canali ufficiali del Comune per aggiornamenti e indicazioni. Di seguito, alcune misure di sicurezza consigliate:

·         Seguire le indicazioni delle autorità: attenersi alle comunicazioni della Protezione Civile e delle forze dell’ordine su eventuali chiusure stradali o interruzioni di servizi.

·         Evitare cantine e garage: queste aree sono le prime a rischiare allagamenti. Chi deve mettere in sicurezza oggetti conservati nei locali interrati è invitato a farlo entro le 22 di oggi.

·         Non attraversare sottopassi: potrebbero rapidamente allagarsi, diventando pericolosi.

·         Stare lontano da fiumi e ponti: i corsi d’acqua potrebbero ingrossarsi improvvisamente.

·         Mettere in sicurezza oggetti mobili: proteggere vasi, tende da sole e altri oggetti che potrebbero essere trascinati dal vento o dall’acqua.

·         Guidare con prudenza: mantenere una distanza di sicurezza maggiore e prestare attenzione alla viabilità.

Allerta meteo: i dettagli

La Protezione Civile ha emesso un’allerta rossa per criticità idrogeologiche nelle zone di montagna e collina del Bolognese, con il rischio di un significativo aumento della portata dei corsi d’acqua che dall’Appennino scendono verso la pianura.

Un’allerta arancione è in vigore per le zone di montagna e collina dell’Emilia centrale e per la pianura modenese. La stessa allerta riguarda la Romagna, dalle aree montane fino alla costa. Per le restanti zone è stata diramata un’allerta gialla.

Le previsioni indicano nevicate sull’Appennino solo oltre i 1.700-1.800 metri, con possibili accumuli nelle aree più elevate del Cimone. Sabato il maltempo continuerà a interessare l’Emilia-Romagna con fenomeni intermittenti alternati a brevi schiarite. Per domenica, si prevede una progressiva riduzione dell’instabilità, con un aumento delle ore di sole.

mercoledì 18 settembre 2024

Maltempo: allerta rossa in Emilia-Romagna, domani scuole chiuse

Riguarda le province di Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini

 

Peggiorano le condizioni meteo in Emilia-Romagna e l'allerta da arancione diventa rossa per tutto domani fino alla mezzanotte del 20 settembre.

La Romagna rivive l'incubo alluvione. Le piogge continue, diffuse sul territorio non è previsto si attenuino fino a domani pomeriggio e c'è il rischio che possano provocare frane, straripamenti, ruscellamenti. 

Domani, 19 settembre, le scuole rimarranno chiuse nelle quattro province emiliano-romagnole interessate dall'allerta rossa: Bologna, Forlì-Cesena, Rimini, Ravenna. Ciascun Comune emetterà una specifica ordinanza, che interesserà tutte le scuole dalle elementari in su. Potranno esserci distinguo per nidi e materne. (ANSA) 

martedì 16 maggio 2023

Anche domani, mercoledì 17 maggio, scuole chiuse in tutto il territorio metropolitano

La Città metropolitana informa: 

Come concordato nella riunione di coordinamento tenutasi poco fa tra i sindaci del territorio metropolitano e a seguito dell’incontro in Prefettura con la Protezione civile regionale, anche domani in tutti i Comuni della città metropolitana di Bologna in via precauzionale rimarranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado (nidi, materne, elementari, medie e superiori).
Continua l’allerta rossa anche nel pomeriggio e si invitano dunque i cittadini ad evitare spostamenti se non necessari.

Si invitano i cittadini a seguire le informazioni sui siti e sui canali di informazione dei rispettivi Comuni.

mercoledì 4 marzo 2020

Coronavirus. Nessun contagio a Sasso Marconi. Scuole chiuse fino a metà marzo

Nessun contagio per Sasso Marconi che è ancora immune dalla presenza del Coronavirus. La notizia circolata questa mattina di possibili pazienti positivi, dipendenti di un'azienda locale, si è rivelata infondata. In realtà sono stati effettuati controlli, come prescritto dal protocollo nazionale e come in molte altre aziende, tra chi arriva in sede provenendo da zone a rischio, ma a tuttora non si sono registrati casi positivi. Lo ha reso noto il sindaco Roberto Parmeggiani in risposta alle voci che si susseguivano in modo preoccupato.
Intanto è ufficiale la notizia che il governo ha disposto al chiusura di tutte le scuole e gli atenei fino alla metà di marzo.
L'epidemia non è ancora vinta, anzi è il momento di non abbassare la guardia proprio adesso per non vanificare le precauzioni prese fino ad ora. Restano le raccomandazioni emanate per prevenire la diffusione del contagio, prima fra tutte la distanza precauzionale di almeno un metro tra persona e persona, poi lavarsi spesso le mani e in caso di tosse o starnuti, usare fazzolettini di carta da buttare subito.

giovedì 31 gennaio 2019

Gli studenti chiedono scuole chiuse per neve, il Comune: 'Studiate'

Bologna, scambio di battute via social con l'amministrazione

Dalla redazione di ANSA BOLOGNA

Con la neve che ieri sera cadeva su Bologna e provincia alcuni ragazzi speravano nella chiusura odierna delle scuole, tanto da arrivare a chiederlo, fra battute e sfottò anche sul profilo Instagram del Comune che però ha replicato con un po' di ironia: "Meglio studiare e andare a letto!"
   
 "Cari studentesse e cari studenti, vi stiamo leggendo e vi capiamo anche", si legge in un commento del profilo dell'amministrazione comunale. "Del resto - prosegue con tanto di occhiolino finale - chi non ha mai sognato la scuola chiusa per neve magari proprio il giorno della verifica?" Tuttavia il Comune ricorda che per chiudere le scuole c'è bisogno di un'ordinanza del sindaco e quindi di "tanta neve" oppure di assenza di "condizioni di sicurezza necessarie". Condizioni che per il Comune non si sono verificate. "C'è solo un po' di neve come succede normalmente d'inverno in una città del nord come Bologna - conclude - Quindi, meglio studiare un po' e poi andare a letto. Le scuole domani sono aperte".