“E' una sciocchezza!”
L'assessore all'urbanistica di Sasso Marconi Renzo Corti ha risposto
'secco' alla nostra domanda circa cosa stava avvenendo nell'area ex
Metalplast di Sasso Marconi, dove si sta realizzando un intervento
edificatorio e alcuni voci hanno ipotizzato si tratti di un futuro
centro di ricovero profughi.
La nostra indagine è partita
da una segnalazione di un lettore che ha inviato questa richiesta:
“Tra sussurri e grida, gira
la voce che il Comune starebbe preparando una zona (locali
METALPLAST) da adibire a ricovero nuovi (numero ancora imprecisato)
arrivi di profughi. Pare che villa ANGELI sia al collasso e che la
Curia stessa si sia fatta promotrice di questo intervento. A
sostenere la tesi sono più persone che sinora possono dirsi degne di
attenzione. Ovviamente, il tutto nel silenzio più assoluto, ci
troveremo ancora una volta di fronte ad un atto compiuto? Lei, dott
Fabbriani, è a conoscenza di questa nuova iniziativa? Ci può dare
notizie genuine su quello che doveva essere il nuovo polo scolastico?
Grazie”.
Più preciso il consigliere
di minoranza Eugenio Salamone: “La nuova costruzione servirà come
magazzino comunale e sostituirà quello di Ca' de Testi di cui il
Comune paga l'affitto,” ha precisato il consigliere. “La voce di
nuovo ricovero di immigrati è assolutamente infondata. Anche il mio
gruppo, preoccupato per l'ipotesi che si faceva con insistenza di un
nuovo ricovero immigrati, ha voluto sincerarsi contattando la
Prefettura da cui ha avuto la rassicurazione che Sasso Marconi non
avrà un aumento di profughi. Anzi si operava per diminuirne il
numero ora presente. In merito al nuovo polo scolastico,” ha
concluso, “ il progetto non ha ancora terminato l'iter burocratico.
Manca, fra l'altro, l'approvazione del Consiglio Comunale del
progetto definitivo. Difficile quindi ipotizzare possibili avvii dei
lavori”.
