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sabato 7 dicembre 2024

Falsi rimborsi fiscali: il phishing torna in azione

L’Agenzia delle Entrate raccomanda di non cliccare sui link presenti, di non scaricare, aprire e compilare eventuali allegati e di non fornire le credenziali d’accesso

 

L'agenzia invia: 


Le truffe online non conoscono tregua. L’Agenzia con l’avviso del 6 dicembre mette in guardia sull’ennesima campagna di phishing che sfrutta il tema dei rimborsi fiscali e il logo dell’Amministrazione per sottrarre via mail le credenziali bancarie delle malcapitate vittime. Come già avvenuto in circostanze simili, i truffatori utilizzano il pretesto di un falso rimborso dell’Amministrazione finanziaria in favore del destinatario della comunicazione per incoraggiarlo a inserire i propri dati personali o, come in questo caso, le credenziali del proprio istituto di credito bancario.

Le comunicazioni mail relative a questa nuova tipologia di phishing si caratterizzano per:

  • mittente indirizzo estraneo all’Agenzia delle entrate
  • riferimento nel corpo del messaggio o nell’oggetto a un fantomatico rimborso fiscale di importo variabile e casuale
  • presenza di un link malevolo che punta a una pagina con una grafica simile a quella dell’Agenzia delle entrate.

Cliccando sul link presente nel corpo della mail si viene indirizzati a una pagina di phishing nella quale l’utente viene invitato a selezionare la propria banca, a partire dall’elenco proposto, per una verifica dell’account ai fini del corretto trasferimento dell’importo da rimborsare.

 

Una schermata del portale contraffatto.


Le comunicazioni potrebbero esser recapitate anche sulla Pec della vittima, con l’intento di renderle ancora più verosimili.

L’Agenzia raccomanda di prestare la massima attenzione a questa tipologia di comunicazioni, di non cliccare sui link presenti, di non scaricare, aprire e compilare eventuali allegati, di non fornire credenziali d’accesso, dati personali e le coordinate bancarie in occasione di eventuali telefonate legate a questo tipo di fenomeni e di non ricontattare assolutamente il mittente di eventuali comunicazioni.

L’Agenzia delle entrate disconosce questa tipologia di comunicazioni, rispetto alle quali si dichiara totalmente estranea. In caso di dubbi sulla veridicità di una comunicazione ricevuta dall’Agenzia, è sempre preferibile verificare preliminarmente consultando la pagina “Focus sul phishing”, rivolgersi ai contatti reperibili sul portale istituzionale   www.agenziaentrate.gov.it o direttamente all’ufficio territorialmente competente.

venerdì 31 maggio 2024

False raccomandate online TNotice: è l’ultimo tentativo di phishing

 Nuovo alert con invito a non aprire allegati di e-mail sospette e a non cliccare sui link riportati se non dopo essersi assicurati dell’affidabilità del mittente 


L’Agenzia delle entrate segnala l’ennesima campagna di phishing in circolazione in questi giorni. Destinatari sono, indistintamente, imprese private e pubbliche amministrazioni, il mezzo utilizzato sono false comunicazioni del servizio di raccomandata  online TNotice, ingannevolmente inviate dal Fisco, relative a falsi avvisi di giacenza di raccomandate elettroniche.

Come di consueto, l’Agenzia indica anche le caratteristiche delle e-mail truffa. In questo caso i messaggi sono individuabili perché:

  • il mittente ha un indirizzo estraneo all’Agenzia delle entrate
  • hanno come oggetto “Avviso di giacenza posta raccomandata #XXXXXXXXXX” (il numero di raccomandata è variabile)
  • fanno riferimento a una fantomatica raccomandata elettronica, alla quale si potrebbe accedere tramite un link malevolo dal testo “Ritira la raccomandata
  • i riferimenti nel corpo del messaggio sono l’“Agenzia delle Entrate” come mittente della raccomandata elettronica e l’oggetto della raccomandata stessa è “Pignoramento conto terzi”
  • specificano il senso d’urgenza generale.

Eccone un esempio:

 


L’Amministrazione finanziaria raccomanda ancora una volta ai cittadini di prestare la massima attenzione e, qualora ricevessero comunicazioni simili a quella sopra riportata, di cestinarle senza aprire allegati né tantomeno cliccare sui link in esse presenti.

L’Agenzia disconosce questa tipologia di comunicazioni, rispetto alle quali si dichiara totalmente estranea e ribadisce che in caso di dubbi sulla veridicità di comunicazioni inviate dal Fisco è sempre preferibile verificare se si tratta di una casistica di phishing nota, consultando la pagina “Focus sul phishing” del sito dell’Agenzia delle entrate, rivolgersi ai contatti reperibili sul portale dell’Agenzia o direttamente all’ufficio territorialmente competente.

(Segnalato  da Dubbio)

venerdì 30 aprile 2021

Tentativi di truffa alle aziende e ai contribuenti tramite phishing


La Direzione centrale dell'Inps avverte:


Sono in corso tentativi di truffa tramite e-mail di phishing che, sfruttando apparenti comunicazioni da parte dell’Istituto, invitano a scaricare bollettini di versamento precompilati o link cliccabili per ricevere il rimborso di contributi versati in eccesso.

Nei casi in corso viene utilizzato l’indirizzo mail DCBilanci@inps.it, che corrisponde alla casella di posta elettronica effettivamente in uso presso l’Istituto.

Si invitano le aziende e i contribuenti a diffidare di comunicazioni che propongano di scaricare eventuali allegati, in quanto finalizzate a sottrarre fraudolentemente dati anagrafici oppure relativi a conti correnti o a carte di credito.

Si ricorda, al riguardo, che le informazioni sulla propria posizione contributiva sono consultabili accedendo direttamente al sito www.inps.ite che l’Inps, per motivi di sicurezza, non invia mai comunicazioni di posta elettronica contenenti allegati da scaricare o link cliccabili.

Per ogni necessità di assistenza si invita a contattare le sedi dell’Istituto.

 

venerdì 19 giugno 2020

Truffa agli utenti: nuovo tentativo di phishing

L’INPS avvisa che sono pervenute segnalazioni sul tentativo di truffa su internet (phishing) nei confronti degli utenti in attesa dell’indennità COVID-19.

Si invita nuovamente a ignorare tutte le email che propongono di cliccare su un link per ottenere il pagamento del Bonus 600 euro o qualsiasi forma di rimborso da parte dell’Istituto. 
L’INPS non invia in nessun caso mail contenenti link cliccabili, tutte le informazioni sulle prestazioni sono consultabili accedendo al portale istituzionale.

Segnalato da Dubbio

lunedì 4 maggio 2020

Attenzione, truffa in corso



L’Inps avvisa gli utenti che è in corso un tentativo di truffa tramite email di phishing finalizzata a sottrarre fraudolentemente il numero della carta di credito, con la falsa motivazione che servirebbe a ottenere un rimborso o il pagamento del Bonus 600 euro.
Si invitano tutti gli utenti a ignorare email che propongono di cliccare su un link per ottenere il pagamento del Bonus 600 euro o qualsiasi forma di rimborso da parte dell’Inps.
Si ricorda che le informazioni sulle prestazioni Inps sono consultabili esclusivamente accedendo direttamente dal portale www.inps.it. e che l’INPS, per motivi di sicurezza, non invia in nessun caso mail contenenti link cliccabili.

Sollecitato da Dubbio

giovedì 18 ottobre 2018

Truffe online: tentativo di phishing

L’Inps segnala che è in atto un tentativo fraudolento di carpire le credenziali degli utenti INPS (il cosiddetto phishing), tramite l'invio di email contenenti un invito a verificare le proprie credenziali effettuando l'accesso al Casellario dei lavoratori attivi, con relativo link che ovviamente non conduce al sito istituzione dell'INPS.

Qualora si siano già seguite le indicazioni di tali email, si suggerisce di cambiare nuovamente il proprio PIN sul portale INPS.