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martedì 11 aprile 2017

Celebrazioni 25 Aprile. Saranno l'arcivescovo Zuppi e il ministro Delrio i protagonisti del 72° Anniversario della Liberazione a Marzabotto.

Saranno l' arcivescovo di Bologna monsignor MATTEO MARIA ZUPPI e il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, onorevole GRAZIANO DELRIO a tenere il prossimo 25 aprile le orazioni ufficiali a Marzabotto per la Festa della Liberazione.

Il programma della giornata prenderà il via alle 8.30 a MARZABOTTO, con i Canti della Resistenza organizzata dall'Associazione 'Il Musichiere della Val del Reno'.

Alle 9.30, deposizione di corone nel SACRARIO DEI CADUTI e alle 10.30, manifestazione a SAN MARTINO DI MONTE SOLE aperta dalla funzione religiosa della “Piccola famiglia dell’Annunziata”.

Alle 10.45, consegna delle medaglie della Liberazione ai partigiani dei comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi.

Quindi alle 10.45 Interventi di VALTER CARDI, presidente Comitato Onoranze Caduti di Marzabotto, di ROMANO FRANCHI , sindaco di Marzabotto e di EDOARDO DIASPRI, sindaco del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi di Marzabotto.

Alle 11, le orazioni finali.



domenica 24 maggio 2015

Sbloccare subito i 17 milioni per piste ciclabili . M5S chiede al ministro Delrio la firma del decreto che destina fondi a sicurezza stradale.



 Riceviamo e pubblichiamo:

“Chiedo al ministro ‪Delrio , emiliano come me, di sbloccare immediatamente quei 17 milioni di euro già disponibili per lo sviluppo e la messa in sicurezza delle piste ciclabili, reperiti grazie ad un emendamento M5S all’articolo 20 del decreto del fare e che potrebbero dare un piccolo contributo al miglioramento della sicurezza stradale. Basta una firma! Che cosa aspettiamo?” E’ l’appello al Ministro Delrio, da emiliano a emiliano, lanciato dal deputato Michele Dell’Orco, capogruppo M5S della Commissione trasporti, profondamente rammaricato per la morte dei ciclisti Giovanni Ottani e Claudio Ricardi a pochi chilometri dalla sua abitazione.
Dichiara il deputato: “Il susseguirsi ravvicinato della tragedia che ha visto coinvolti i due ciclisti lungo le strade del modenese rende purtroppo evidente, anche nel nostro territorio, una triste realtà: ogni anno muoiono sulle strade italiane circa 3000 persone, una strage sotto silenzio per cui si fa troppo poco”.
“In particolare – aggiunge il pentastellato- si fa troppo poco per ciclisti e pedoni che andrebbero tutelati come utenti deboli. Sarebbe ad esempio interessante sapere dal Ministro se risultano applicati gli articoli 13 e 14 del codice della strada che, dal 1998, prevedono la realizzazione di percorsi ciclabili adiacenti a strade urbane e extraurbane secondarie di nuova costruzione in conformita' ai programmi pluriennali degli enti locali nonché l’obbligo per gli enti proprietari di realizzarli anche in caso di manutenzione straordinaria della sede stradale.
“Come Movimento 5 Stelle riteniamo inutile continuare a legiferare se poi le norme rimangono lettera morta e seguiamo fino in fondo ogni provvedimento che riteniamo utile. Il Ministro è avvertito – conclude Dell’Orco-  non molleremo la presa finchè non vedremo attuate norme di buon senso e in particolare l’articolo 20 del decreto del fare che recuperava fondi rimasti inutilizzati per destinarli alla sicurezza stradale”.