Visualizzazione post con etichetta The Valley of Soul. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta The Valley of Soul. Mostra tutti i post

sabato 1 agosto 2026

Una serata di grande musica a Vergato con “The Valley of Soul”




di Roberto Giusti

 

Lunedì 27 luglio 2026 Piazza Capitani della Montagna, a Vergato, ha ospitato il concerto di Thornetta Davis & Z Blues Band, appuntamento inserito nella rassegna “The Valley of Soul”, promossa dall'Amministrazione comunale in collaborazione con il Porretta Soul Festival. Un'iniziativa che porta la grande tradizione del soul internazionale anche nel territorio vergatese, rafforzando il legame tra cultura, musica e valorizzazione dell'Appennino.

Da quasi quarant'anni il Porretta Soul Festival rappresenta uno dei più prestigiosi appuntamenti europei dedicati alla musica soul e rhythm & blues, capace di richiamare ogni estate artisti di fama internazionale e migliaia di appassionati provenienti dall'Italia e dall'estero. Una manifestazione che ha contribuito a fare dell'Appennino bolognese un punto di riferimento mondiale per questo genere musicale e che, attraverso iniziative diffuse come “The Valley of Soul”, coinvolge anche i comuni limitrofi, promuovendo il territorio attraverso la cultura e il turismo.

La serata di Vergato ha registrato un'ottima partecipazione di pubblico, che ha accolto con entusiasmo Thornetta Davis, tra le più autorevoli interpreti della scena soul e blues contemporanea. Accompagnata dalla Z Blues Band, l'artista ha regalato uno spettacolo intenso e coinvolgente, offrendo oltre due ore di musica dal vivo tra soul, blues e rhythm & blues che hanno animato il centro del capoluogo.

L'iniziativa ha rappresentato un'importante occasione per arricchire l'offerta culturale estiva di Vergato e confermare il solido rapporto che lega il territorio al Porretta Soul Festival, trasformando la musica in un efficace strumento di promozione culturale e turistica dell'intero Appennino.

«Rivolgiamo un sentito ringraziamento – afferma l'Amministrazione comunale di Vergato – al Porretta Soul Festival, al suo ideatore Graziano Uliani, agli artisti Thornetta Davis & Z Blues Band, agli organizzatori, ai tecnici, ai volontari, alle associazioni coinvolte e a tutti i cittadini e visitatori presenti. Con la loro partecipazione hanno contribuito al successo di una serata che ha saputo coniugare musica di qualità, cultura e condivisione, confermando ancora una volta Vergato tra i protagonisti del ricco calendario estivo dell'Appennino bolognese».

 


domenica 14 luglio 2019

“The valley of soul” cresce: otto concerti nei comuni dell’Appennino bolognese, due in più rispetto al 2018

Visto lo straordinario successo delle passate edizioni la rassegna di concerti gratuiti di musica soul nei comuni dell’Unione dell’Appennino bolognese quest’anno aggiunge due nuove tappe a Camugnano e Castel di Casio


Torna dal 16 al 26 luglio “The Valley of soul”, la rassegna musicale che portarà nel weekend dal 18 al 21 luglio alcuni degli artisti rhythm & blues a esibirsi in alcune delle più belle piazze dell’Appennino per il celebre Porretta Soul Festival.
Se i quattro comuni che avevano ospitato i concerti negli anni scorsi hanno confermato la volontà di essere sede degli spettacoli, quest’anno, altri due se ne sono aggiunti: Camugnano e Castel d’Aiano.


Tutti i concerti avranno inizio alle 21. Si comincia martedì prossimo, 16 luglio, in piazza a Tolé con le Sweethearts, una band tutta al femminile proveniente dall’Australia, costituita da giovanissime studentesse che alternano brani originali di loro composizione a rielaborazioni di grandi classici. Le ragazze si esibiranno anche la sera successiva nell’incantevole scenario della Rocchetta Mattei.

Il 20 luglio per la prima volta sarà Castel di Casio a ospitare un concerto: a esibirsi darà G and the Doctor negli spazi della galleria delle arti “Gomma bicromata”, unico spettacolo previsto alle 17 per non sovrapporsi con la serata a Porretta. Nonostante il nome in questo caso si tratta di artisti italiani: Gloria Turrini e Mecco Guidi, voce e tastiera di una musica che parte dalle radici del blues e si lascia contaminare con sonorità più moderne. Oltretutto nella galleria sarà possibile ammirare la mostra di Ermanno Mari con i 23 ritratti degli artisti presenti nelle ultime due edizioni del Porretta Festival. La mostra sarà visitabile dal 18 al 31 luglio 2019. Il 22 luglio andrà in scena una delle band più apprezzate nelle passate edizioni, la Antony Paule Soul Orchestra, un supergruppo di undici elementi formatosi proprio dall’incontro di diversi musicisti a Porretta nel 2015, che come di consueto suonerà insieme ad altri interpreti: l’appuntamento è in piazza dei Capitani della montagna a Vergato, il giorno dopo si replica a Marzabotto nel parco archeologico.
Protagonista delle ultime tre tappe sarà Leon Beal & Sax Gordon con Luca Giordano band: Leon Beal è un cantante nato nella musica gospel e cresciuto nelle tradizioni musicali blues e soul, si esibisce in un sodalizio musicale con l’istrionico Sax Gordon e l’accompagnamento della band di Luca Giordano. Si esibirà a Camugnano in piazza Kennedy il 24 luglio, a Gaggio Montano presso il Caseificio Fior di Latte il 25 luglio e nel parco di Villa Mingarelli a Grizzana Morandi il 26 luglio, ultima tappa della rassegna.
The Valley of Soul è organizzata dall’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese in collaborazione con il Porretta Soul Festival, la Destinazione turistica della Città metropolitana di Bologna e Bologna Welcome

sabato 28 luglio 2018

Ritmo e crescentine esaltano la festa di Tolè. Mitch Woods: “ Tornerò. Troppo bello qua, ottimi cibo e vino”


Piazza gremita per il concerto di Mitch Woods, uno dei maggiori pianisti blues e boogie della scena mondiale. Ad attenderlo come di consueto per il paese appenninico tavolate in centro con crescentine, tigelle, vino e birra preparate dalla Proloco di Tolè
Dall'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese


In oltre trent’anni di carriera Mitch Woods ( nella foto), musicista nato a Brooklyn e considerato uno dei maggiori interpreti di quello che lui stesso ha definito “old school rock ‘n roll”, non era mai stato accolto da una piazza piena di tavolate e di volontari che si danno da fare per organizzare la sua cena con i paesani. Ma l’esperienza deve esseregli piaciuta visto che dal palco del concerto tenuto a Tolè la sera del 27 luglio ha detto che si ricorderà di Tolè e tornerà a suonare qui. Mitch Woods ha suonato accompagnato dalla band bolognese dei Groove City, e la sua esibizione è stata seguita da quella di Daria Biancardi, cantante siciliana che si è fatta conoscere al grande pubblico attraverso il talent show “The Voice”

Mi sono divertito moltissimo in questa settimana a suonare con tante band soul in mezzo alle montagne” ha dichiarato il musicista. “Ho portato con me mia moglie che si sta divertendo moltissimo. Anche con la band italiana con la quale suonerò stasera faremo un grande concerto. E poi oltre ai concerti sto apprezzando molto anche il vostro cibo e - ha commentato ridendo - anche il vostro vino”.

La serata rientrava nella rassegna “The Valley of Soul”, organizzata dall’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese in collaborazione con Graziano Uliani, patron del Porretta Solu Festival. Un’idea semplice quanto efficace: portare gli artisti che si esibiscono nel festival soul più famoso d’Europa in giro per i centri dell’Appennino. Dopo piazza dei capitani a Vergato, l’area archeologica del museo etrusco di Marzabotto, l’incantevole scenario della Rocchetta Mattei e di Villa Mingarelli a Grizzana Morandi, la tounée ha fatto tappa a Tolè, prima di concludersi sabato 28 luglio a Gaggio Montano.

La piazza del paese, noto ai turisti per le opere di scultura e pittura per le strade che l’hanno reso un museo a cielo aperto, ha cominciato a riempirsi già al tramonto, con i primi avventori che hanno potuto cenare con il musicista grazie ai volontari della Proloco di Tolè, e quando il concerto ha avuto inizio non c’era più alcun posto libero: poco male, visto che in tanti ne hanno approfittato per ballare al ritmo della musica di Woods.

Sia più che soddisfatti del successo della Valley of soul” commenta l’organizzatore Graziano Uliani, che ha trovato nell’Unione dell’Appenino bolognese il partner ideale per questa avventuraquest’anno tutte le località che avevano ospitato i concerti l’anno scorso hanno confermato l’ospitalità, e altre se ne sono aggiunte, a conferma della validità della formula”.