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giovedì 30 luglio 2026

Scuola, in Emilia-Romagna oltre 8 mila bambini rientreranno già dal 31 agosto

L'assessora Conti: "Una risposta straordinaria alla sperimentazione dell'apertura anticipata"


Sono già oltre 8 mila i bambini dell'Emilia-Romagna che, a partire dal 31 agosto, prenderanno parte alla sperimentazione dell'apertura anticipata delle scuole primarie. Un'iniziativa che, secondo la Regione, sta registrando un'adesione superiore alle aspettative e rappresenta un importante sostegno per le famiglie nel periodo che precede l'avvio dell'anno scolastico.

"Abbiamo ricevuto una risposta straordinaria", sottolinea l'assessora Conti. "Già oggi sono più di 8 mila i bambini che partecipano al progetto. Questo significa che oltre 8 mila famiglie emiliano-romagnole potranno beneficiare della possibilità di far svolgere gratuitamente ai propri figli attività ricreative, culturali e integrative all'interno della scuola primaria, rivolte ai bambini tra i 6 e gli 11 anni".

L'iniziativa consentirà quindi a migliaia di alunni di tornare negli edifici scolastici con una settimana di anticipo rispetto all'inizio delle lezure, partecipando a percorsi educativi e ricreativi pensati per favorire la socializzazione, l'apprendimento e la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie.

venerdì 29 maggio 2026

Sicurezza nelle scuole di Borgonuovo, la denuncia di una madre arriva in Consiglio comunale



Ha suscitato ampio dibattito in questi giorni la denuncia pubblicata su Facebook da una madre, preoccupata per la presenza sospetta di un individuo all’interno dell’area cortiliva e ricreativa delle scuole elementari e materne di Borgonuovo di Sasso Marconi, frequentate dal figlio.

Nel suo intervento, la donna ha evidenziato la mancanza di controlli adeguati e di strutture in grado di impedire un facile accesso all’area scolastica, chiedendo maggiori garanzie di sicurezza e un intervento da parte delle autorità competenti nella gestione del plesso.

La segnalazione è stata raccolta dal capogruppo di opposizione in Consiglio comunale, Stefano Pedrelli, che ha riferito di essersi recato personalmente presso le scuole interessate per verificare la situazione.

«Mi è sembrato di capire che la carenza strutturale sia facilmente risolvibile e con costi contenuti», ha dichiarato Pedrelli. «L’area presenta diversi punti di accesso e questo facilita intrusioni inopportune. Garantire la legittima richiesta di sicurezza avanzata dalla madre non appare particolarmente impegnativo».

Il consigliere ha inoltre annunciato la presentazione di un’interrogazione alla giunta comunale per sollecitare un intervento sul tema della sicurezza del plesso scolastico.