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giovedì 7 settembre 2017

Storico e gustoso invito alla 'Fira di Sdaz' a Palazzo Rossi .

Domani, venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 Settembre, torna l’appuntamento con la tradizione, arricchito da sfiziose novità in chiave bio.
Apertura venerdì 8 con rievocazione storica e cena in costume


Con i suoi 344 anni di storia, la Fiera di Pontecchio conserva intatto un fascino che ci riporta indietro nel tempo, alle tradizioni popolari e alle origini contadine della nostra gente. Una volta andare alla Fira di Sdaz era l’occasione per approvvigionarsi di utensili per la vendemmia, festeggiare il raccolto, acquistare il bestiame e vendere i propri prodotti. Da allora tante cose sono cambiate, ma la manifestazione continua ad essere un importante momento di aggregazione per la gente del luogo e per tanti visitatori, e un’occasione per immergersi tra i colori, i suoni e i sapori della cultura contadina, proprio come un tempo.

La Fiera si aprirà venerdì 8 settembre e Palazzo de’ Rossi tornerà ad assumere le sembianze di un borgo rinascimentale ospitando una rievocazione storica in costume (noleggio costumi sul posto al num. 320 33 86 532). Sarà possibile cenare nel suggestivo contesto del borgo rischiarato dalle torce e popolato da nobildonne, gentiluomini e gente del contado, e calarsi così nell’atmosfera del ‘600, quando la Fiera muoveva i primi passi proprio qui, a Pontecchio.

Il programma prevede: artisti, artigiani, bancarelle con prodotti per la casa, il giardino, la cantina e i caratteristici setacci (gli “sdaz”), assaggi golosi di prodotti locali (nei numerosi punti ristoro) e dei piatti della tradizione (nell’area ristorante da 350 posti), musica e ballo liscio tutte le sere nella pista da ballo allestita nel “Campo”, curiosità e intrattenimento dal mattino a tarda sera. La 344ª Fìra di Sdaz propone inoltre alcune novità, tra cui la “Piazza dell’Appennino”, dove trovare le creazioni artigianali e le primizie della montagna bolognese. Per chi invece cerca sapori in linea con uno stile di vita più sobrio e ‘salutare’ , una visita al nuovo angolo tematico dedicato al biologico e al biodinamico, sarà l’occasione per scoprire prodotti coltivati con tecniche biologiche e con un’attenzione particolare all’impatto ambientale delle lavorazioni. La consueta funzione religiosa in ricordo dei collaboratori scomparsi si terrà nella chiesa parrocchiale di Pontecchio, domani, venerdi 8 settembre, alle 18, officiata dal parroco, don massimo D'Abrosca.

Si confermano infine alcune iniziative consolidate in queste ultime edizioni, come la Fattoria all’interno dell’Area Agricola (con gli antichi mestieri contadini, gli animali domestici, i banchi dei produttori agricoli e le esibizioni dei campanari), lo spazio delle associazioni Circolo Filatelico “G. Marconi” e Gruppo di Studi “Progetto 10 Righe” (impegnate in promozione e conservazione della storia locale), le visite guidate realizzate in occasione della Fìra (tra cui un trekking sulle colline sassesi con arrivo in Fiera e l’ormai tradizionale appuntamento con la rassegna di escursionismo musicale “A passo di musica”) e il raduno di trattori Tractor Sdaz che domenica 10 chiuderà la kermesse con prove di aratura, dimostrazione di trebbiatura del grano e giochi contadini nell’aia.

L’ingresso al borgo rinascimentale in cui si tiene la fiera è gratuito. Apertura h. 10-24 tutti i giorni. Comodo parcheggio a 3 € per tutto il giorno.
La Fira di Sdaz è organizzata dall’Associazione Fiera di Pontecchio in collaborazione con il Comune
di Sasso Marconi e in sinergia con le associazioni del territorio e il tessuto imprenditoriale locale.

Informazioni sul programma: 051 6758409 - www.comune.sassomarconi.bologna.it
La fiera è anche su Facebook! @firadisdaz con tante foto, info e curiosità.



mercoledì 7 settembre 2016

Per la 343.ma volta torna a Palazzo Rossi la Fira di Sdaz. Apre domani 8 e resta fino a domenica 11 settembre.

Il comune di Sasso Marconi informa:

Per quattro giorni, dall’8 all’11 settembre 2016, la Fira di Sdaz torna puntale ad animare il borgo e la corte del cinquecentesco Palazzo de’ Rossi, a Pontecchio, confermando una tradizione che si ripete e si rinnova da oltre tre secoli.

Con i suoi 343 anni di storia, la Fiera di Pontecchio conserva intatto un fascino che ci riporta indietro nel tempo, alle tradizioni popolari e alle origini contadine della nostra gente. Una volta andare alla Fira di Sdaz era l’occasione per approvvigionarsi di utensili per la vendemmia, festeggiare il raccolto, acquistare il bestiame e vendere i propri prodotti. Da allora tante cose sono cambiate, ma la manifestazione continua ad essere un importante momento di aggregazione per la gente del luogo e per tanti visitatori (record di presenze: 35.000 nel 2014) e un’occasione per immergersi tra i colori, i suoni e i sapori della cultura contadina, proprio come un tempo.

La Fiera si aprirà nel rispetto della tradizione più autentica giovedì 8 settembre, quando Palazzo de’ Rossi tornerà ad assumere le sembianze di un borgo rinascimentale ospitando una rievocazione storica in costume (noleggio costumi sul posto).
Sarà possibile cenare a lume di candela nel suggestivo contesto del borgo rischiarato dalle torce e popolato da nobildonne, gentiluomini e gente del contado: un’occasione unica per calarsi nell’atmosfera del ‘600, quando la Fiera muoveva i primi passi proprio qui, a Pontecchio, secondo un copione destinato a riproporsi nei secoli.

Il programma prevede: artisti, artigiani, bancarelle con prodotti per la casa, il giardino, la cantina e i caratteristici setacci (gli“sdaz”), assaggi golosi di prodotti locali, curiosità e intrattenimento dal mattino a tarda sera. La 343ª Fìra di Sdaz propone inoltre alcune novità, tra cui uno spazio tematico dedicato allo street food e una birreria con ristoro aperta dal mattino a notte fonda (con appetizers, finger food, bomboloni a mezzanotte e intrattenimento serale con piano bar), che si abbina ad un’area ristorante da 350 posti, con nuovi sapori e prodotti tipici.

Alle tante attrazioni della Fiera si aggiunge quest’anno un programma di animazioni musicali che spaziano dal liscio alla musica latino/americana, offrendo la possibilità di
ballare a ritmo di valzer, salsa e reggaeton nella pista da ballo allestita nel “Campo”.
Tra le novità dell’edizione 2016 c’è anche il concorso a premi “Fornai per un giorno”, che intende premiare le migliori pagnotte preparate con la farina integrale Colle Ameno.

Si confermano infine alcune iniziative consolidate in queste ultime edizioni, come la Fattoria all’interno dell’Area Agricola (con gli antichi mestieri contadini, gli animali domestici, i banchi dei produttori agricoli e le esibizioni dei campanari), lo spazio delle associazioni Circolo Filatelico G. Marconi e Gruppo di Studi Progetto 10 Righe (impegnate in promozione e conservazione della storia locale), la Pedalata dell’antica Fiera del 10 settembre (con gare di e-bike e mountain-bike a coppie in staffetta, a cura dell’MTB “La Rupe”) e l’ raduno di trattori Tractor Sdaz che domenica 11 chiuderà la manifestazione con prove di aratura, dimostrazione di trebbiatura del grano, giochi contadini nell’aia e il concorso di bellezza Miss Tractor Sdaz.

La Fira di Sdaz è organizzata dall’Associazione Fiera di Pontecchio in collaborazione con il Comune
di Sasso Marconi e in sinergia con le associazioni del territorio e il tessuto imprenditoriale locale.

Informazioni sul programma: 340 1253231, 0532 909396 - www.comune.sassomarconi.bologna.it

giovedì 4 settembre 2014

La Fira di Sdaz di Palazzo Rossi si ripropone per la 341.esima volta più fresca e invitante che mai. Resterà aperta il 5-6-7-8 settembre.




Il Comune di Sasso Marconi informa:

Domani, venerdì 5 settembre alle 17,  si ripresenta  a Pontecchio Marconi la secolare ‘Fira di Sdaz, antica festa della tradizione contadina. E’ la 341esima volta che gli spazi di Palazzo De Rossi ospitano l’importante appuntamento.
 L’edizione 2014 prevede un programma su quattro giorni (5-6-7-8 settembre) e, con l’occasione, la suggestiva cornice del cinquecentesco palazzo merlato si animerà di artigiani, artisti, cantastorie, bancarelle con oggetti per la cantina e per il giardino, prodotti tipici, dolciumi e curiosità.

Con i suoi tre secoli di storia, la Fìra conserva intatto un fascino che ci riporta indietro nel tempo, alle tradizioni popolari e alle origini contadine della nostra gente. L’atmosfera della tradizione si respira attraverso la riproposizione degli attrezzi agricoli, dei balli e dei canti popolari, delle gare di abilità tra i trattori  ecc.  Particolare attenzione è stata dedicata anche questa volta alla realizzazione della Fattoria: un’area dedicata alla vita della famiglia contadina con i suoi arnesi, gli imprescindibili animali da cortile, i lavori nell’aia e la preparazione delle antiche ricette...
 
Andare alla Fiera, però, non è solo un viaggio alla riscoperta di emozioni semplici e magiche di una festa autenticamente “popolare”: la manifestazione, infatti, è anche un’importante occasione di aggregazione per la gente del luogo e di visibilità per le associazioni locali, presenti in Fiera con la Piazza delle Associazioni (uno spazio promozionale autogestito con angolo bar) e con Sportlandia, l’area dedicata alla promozione delle attività sportive del territorio (con prove di arrampicata, tunnel del baseball, tiro con l’arco…).

Ma non è tutto, perché l’Antica Fiera di Pontecchio rappresenta oggi anche una fondamentale vetrina per quanti vengono da lontano e nei giorni della kermesse possono scoprire e assaggiare il meglio della tradizione dell’Appennino.

Un angolo espositivo dedicato alla Via degli Dei, in cui trovare la carta escursionistica, materiali illustrativi e curiosità sul sentiero etrusco che collega Bologna a Firenze passando proprio per Sasso Marconi, offre infine l’occasione per creare un filo conduttore di tradizioni, immagini e colori del crinale appenninico.

Una visita virtuale della fiera è possibile tramite smartphone, scaricando l’apposita applicazione “FuoriBologna” dagli store di Apple e Android.


Si tratta di un appuntamento molto atteso per la gente della Valle del Reno - ha commentato Silverio Ventura, presidente Associazione Fiera di Pontecchio - ma, per raccogliere gli oltre 30 mila visitatori che affollano ogni edizione della Fira di Sdaz, ci rivolgiamo ad un’utenza ampia che comprende tutta la provincia bolognese, i territori di pianura e l’area toscana di confine. La Fiera rappresenta per noi un efficace strumento promozionale per la produzione locale, ma anche per attrarre nel territorio nuovi visitatori da incuriosire con suggerimenti originali per il tempo libero e nuove esperienze enogastronomiche. Ci consente una riflessione su presente e futuro dell’agricoltura ma il clima travolgente di allegria e spensieratezza di questi quattro giorni resta soprattutto un’esperienza indimenticabile… come doveva esserlo oltre tre secoli fa”.


L’ingresso al borgo rinascimentale in cui si tiene la fiera è gratuito.
Apertura  h. 10-24 tutti i giorni (solo venerdì 5 apertura ore 17).  Comodo parcheggio a 3 €  per tutto il giorno. Tre ristoranti e moltissime bancarelle gastronomiche.


La Fiera intende  ridurre il suo “impatto ambientale” con l’obbligo di raccolta differenziata dei rifiuti e con un regolamento che vieta l’utilizzo della plastica per quanto riguarda piatti, bicchieri, posate e sacchetti (che devono essere in materiali riciclabile e biodegradabile es. MATER-BI).


Il programma è scaricabile su www.infosasso.it





venerdì 17 gennaio 2014

Sasso Marconi: Incendio a Palazzo Rossi.



Incendio questa mattina, venerdì 17 gennaio,  alle 6.30 a Vizzano, vicino alla chiusa di Palazzo Rossi. 
Sono bruciate le strutture in legno di un ex cantiere edile .
Sono intervenuti i Vigili del Fuoco con due squadre, la  Polizia municipale di Sasso Marconi e i Carabinieri.
Fortunatamente nessuno era presente al momento dell’inizio del rogo, per cui vi sono conseguenze per le persone.
Al momento non si possono ancora indicare le cause all’origine dell’incendio e quindi se sono dolose o accidentali. 
Certo la situazione climatica non depone a favore dell'ipotesi di cause accidentali.