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domenica 19 aprile 2026

PINQuA, rimodulazione per Borgonuovo: ridotto il finanziamento e prorogati i termini al 30 giugno 2026

 





La Città metropolitana di Bologna ha approvato una serie di modifiche relative all’intervento PINQuA (Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare) identificato con ID 265, riguardante il progetto “Borgonuovo. Abitare condiviso” nel Comune di Sasso Marconi. Il provvedimento recepisce la rimodulazione approvata dall’Alta Commissione e formalizzata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT).

A seguito della revisione del progetto, il valore complessivo dell’intervento viene ridotto da 14.964.576,00 euro a 4.212.850,90 euro, come indicato nel quadro economico aggiornato e nella relazione integrativa approvati nel marzo 2026. È inoltre previsto l’invio dell’Atto d’obbligo modificato al Comune per la sottoscrizione e per i successivi adempimenti amministrativi.

L’ente metropolitano ha già trasferito al Comune di Sasso Marconi una somma pari a 4.489.372,80 euro a titolo di anticipazione. Al termine della rendicontazione dell’intervento, sarà effettuata una verifica puntuale delle risorse effettivamente spettanti, con eventuale recupero delle somme eccedenti.

Il provvedimento recepisce anche la modifica dei tempi di attuazione degli interventi PINQuA: il termine per il completamento è stato posticipato dal 31 marzo al 30 giugno 2026, in base a un decreto direttoriale del MIT.

Il Sindaco metropolitano, o un suo delegato, è incaricato della sottoscrizione dell’Atto aggiuntivo alla Convenzione con il Ministero, con eventuali modifiche non sostanziali necessarie.

Il PINQuA, istituito nel 2020, mira alla riqualificazione dell’edilizia residenziale sociale, alla rigenerazione urbana e al miglioramento della qualità della vita, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e inclusione previsti dal PNRR.

giovedì 22 gennaio 2026

PNRR Borgonuovo, il Comune di Sasso Marconi affida un incarico legale di supporto al RUP

 



Il Comune di Sasso Marconi ha affidato un incarico professionale ad alto contenuto specialistico per il supporto giuridico-legale al Responsabile unico del progetto (RUP) nell’ambito dell’intervento “PINQuA Borgonuovo dell’abitare condiviso – area ex Alfa Wassermann”, finanziato dal PNRR – Missione 5.

L’incarico, assegnato all’avvocato Domenico Fata di Bologna, riguarda l’assistenza legale nella complessa fase esecutiva dell’opera, attualmente rallentata dai prolungati interventi di bonifica bellica, resi necessari dal rinvenimento di numerosi ordigni e materiali nel sottosuolo (ben 12 residuati bellici, come riferito dal sindaco Parmeggiani in Consiglio comunale). Una situazione che ha comportato l’aumento dei costi, la predisposizione di una perizia di variante e il confronto con l’impresa esecutrice.

Secondo l’amministrazione, il supporto specialistico si rende indispensabile per tutelare l’ente nei rapporti con i soggetti coinvolti, verificare la correttezza delle procedure e garantire il rispetto dei target e delle scadenze PNRR fissate dal Ministero delle Infrastrutture.

L’affidamento è avvenuto tramite procedura diretta, come previsto dal nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023), per un importo di 28.467 euro, oltre IVA e contributi previdenziali, per un totale complessivo di 36.119 euro. La spesa trova copertura nel quadro economico dell’opera ed è considerata non ricorrente.

L’incarico avrà durata annuale e affiancherà il RUP, l’ingegner Guido Rocca, nella gestione giuridico-amministrativa della fase esecutiva del progetto, uno degli interventi strategici di rigenerazione urbana previsti sul territorio comunale.

(DUBBIO) 

lunedì 20 novembre 2023

Cosa porterà il PNRR a Sasso Marconi.

Porterà il Pinqua (Programma nazionale per la qualità dell’abitare) a Borgonuovo e il Polo scolastico nel capoluogo. Il PNRR impone che siano terminati entro il 2026.



Lo scheletro industriale ex Alfa Wasserman di Borgonuovo sparirà nel prossimo anno e lascerà il posto al Pinqua : due condomini co-housing ( vivere in comune), una lottizzazione e lo spazio per il futuro polo scolastico della borgata oltre ad un complesso ad uso terziario sul fronte Porrettana. “ I condomini saranno formati da appartamenti e posti letto con spazi condivisi, lavanderia, cucine, biblioteca e anche un asilo nido” spiega il sindaco Roberto Parmeggiani. “Saranno assegnati a diverse tipologie di persone, da quelle  fragili , come anziani  semiautosufficienti con necessità di una assistenza minima, a famiglie o persone che vogliono vivere in una dimensione condivisa. Gli occupanti saranno ricercati sul mercato libero”. Il sindaco continua: “Inoltre un terzo del totale della costruzione  sarà finalizzato alla creazione di uno studentato. Verranno poi realizzati 57 appartamenti : concessione data in compensazione alla cessione dell’intero lotto. Una seconda ‘stecca’ edificatoria sarà destinata al terziario e al commercio.  Infine una porzione del lotto dovrà  ospitare il futuro  polo scolastico che potrebbe soddisfare anche le esigenze del vicino borgo di San Biagio, perché molto pratico per i residenti . L’intervento prevede anche il ripristino e la rinaturalizzazione dell’area della parte ora edificata  con la previsione  di percorsi ciclopedonali di comunicazione con il centro dell’abitato di Borgonuovo, con il Capoluogo e tramite il sistema di ciclovie in fase di completamento si potrà raggiungere il centro di Bologna in pochi minuti. Il raddoppio della linea ferroviaria, quando avverrà, garantirà poi un servizio di metropolitana di superficie di forte frequenza”.

Parmeggiani ( nella foto) precisa che: “ l’uso e l’organizzazione della nuova realtà, il Pinqua, saranno comunque discussi con chi sarà interessato alle modalità di vita previste”.

Il primo cittadino, riguardo ai tempi che richiederà il completamento dell’opera, ha detto: “Entro la metà di dicembre il Comune diventerà proprietario del lotto e entro 90 giorni dalla stipula il cedente dovrà demolire la struttura industriale dismessa e bonificare l’area. Nel  marzo 2024 si arriverà all’affidamento dei lavori che dovranno essere ultimati entro la fine del 2026, essendo l’intervento finanziato con 16 milioni e mezzo del PNRR.

Per ciò che riguarda  il polo scolastico del capoluogo, il sindaco ha riferito il crono programma essendo ormai giunti al termine dell’iter burocratico: “ Siamo in fase di progettazione  esecutiva,  cui seguirà l’affidamento dei lavori alla ditta che il Ministero dell’Istruzione ha già individuato e incaricato. I lavori dovranno anche in questo caso essere terminati entro il 2026 poichè sono finanziati con 8.6  milioni del PNRR e 1.7 milioni dei fondi della Variante di Valico.

Anche se il tema non è stato trattato con il sindaco, per concludere l’informazione su ciò che sta succedendo e che sta molto a cuore ai sassesi, c’è anche la notizia trapelata ma non verificata sullo stato dell’arte del Ponte Leonardo da Vinci: c’è chi sostiene che non sarà Babbo Natale a portarlo riutilizzabile alla comunità della Valle del Reno, come era stato annunciato, ma San  Valentino quindi a febbraio. E’ solo una diceria che sarà comunque interessante verificare. 

martedì 27 giugno 2023

Le novità per Borgonuovo di Sasso Marconi

 


Il tratto di nuova Porrettana che congiungerà la nuova tratta di Porrettana interrata di Casalecchio con la nuova Porrettana a Borgonuovo si farà: il progetto ha terminato l'iter di approvazione e soprattutto  è stato finanziato ( 76 milioni). Lo ha precisato il sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani, oggi a Borgonuovo, in apertura  di un incontro di presentazione del nuovo progetto di utilizzo dell'area ex Alfa Wasserman. Il primo lotto di statale, quello di attraversamento del caseggiato di Casalecchio di Reno, verrà terminato entro la prima metà del '24 e immediatamente dopo verranno avviati i lavori del secondo che, come previsto, richiederanno circa due anni per essere terminati. Quindi è credibile che dopo la metà del '26, da Sasso Marconi si potrà raggiungere direttamente   la tangenziale di Bologna. E poichè il sindaco Parmeggiani si è sempre distinto nel dare annunci solo quando c'era la certezza che fossero veritieri, c'è da presumere che il traguardo possa concretizzarsi. 



Il primo cittadino è poi passato alla presentazione del progetto di riutilizzo dell'area ex Alfa Wasserman. La nuova proposta progettuale, finanziata dal PNRR con circa 15 milioni, prevede di realizzare 105 nuovi alloggi comprendenti da 'case estese' (cioè residenze partecipative in cui gli spazi vanno oltre al proprio appartamento), case per anziani e uno studentato. L'area offrirà poi un ampio arredo di verde, una adeguata presenza di ciclabili e  parcheggio interrato, oltre tutte le caratteristiche che dovranno dare all'offerta residenziale una qualità abitativa capace di rispondere alle esigenze del vivere. Non faranno parte del gruppo di case popolari, ma saranno assegnate con una graduatoria specifica e dedicata.

Il progetto dovrà essere ultimato entro il 2026, come impone l'utilizzo di risorse PNRR. 

Alfa Wasserman cede gratuitamente l'intero lotto, in parte nel territorio di Casalecchio di Reno e si assume l'onere della bonifica del sito compresa quella dall'amianto. In compenso si riserverà un'area a sud del lotto resa edificabile. 

Verranno recuperati l'edificio storico e la chiesetta che insistono sul lotto.   



Il sindaco, per l'occasione, ha fatto anche il punto sul disastro ambientale del 4-5 e 17 maggio. Alcune famiglie di Ancognano, ha detto, sono ancora sfollate. Il maltempo ha creato tali danni da non essere ancora riusciti a dare una adeguata risposta. E' in corso il recupero della viabilità comunale con imprese private e operatori del Comune, ma l'impegno è tale che si presume si possa ritornare alla piena funzionalità non prima di due anni e si è valutato un costo di 5 milioni. Il sindaco ha poi chiarito che se ora non si riescono a fare alcune manutenzioni ordinarie, ciò è dovuto al fatto che tutta la forza lavoro del Comune, compresa la squadra del verde, è impegnata nel lavoro di rimozione delle frane.