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martedì 5 dicembre 2023

La Pubblica di Sasso Marconi per il Marocco terremotato

Raccolta di fondi avviata dalla Pubblica Assistenza di Sasso Marconi a favore dei terremotati di Marrakech. Il forte sisma che ha compito la zona ha provocato ingentissimi danni con conseguenze disastrose per la popolazione che ora versa in precarie condizione. 

Per informazioni,  www.pubblicasassomarconi.it



giovedì 21 settembre 2023

Apericena per un aiuto ai terremotati del Marocco a Pian di Venola

Federica Poli invita all’apericena ARABIAN Night che si terrà a Pian di Venola di  Marzabotto, domenica prossima, 24 settembre, alle 18, voluta per raccogliere fondi  con cui dare un aiuto alle famiglie colpite dal terremoto in Marocco. Ci saranno dolci, the alla menta, il banco delle spezie e tanto altro. 

Sono stati previsti intrattenimenti divertenti per bambini e sarà possibile visitare  il mercatino della consulta del volontariato di Marzabotto.  

Federica  ringrazia le donne arabe per la fattiva partecipazione alla raccolta di coperte, tende e vestiario da inviare nei luoghi terremotati. Inoltre Mano Tesa, la Consulta del volontariato e  Pier Paola Persiani sempre in prima linea quando si opera per aiutare  persone in difficoltà  e per aver reso disponibile lo spazio per la realizzazione di questo evento.

“Vi aspettiamo quindi  domenica prossima, 24 settembre, alle  18,” conclude Federica




mercoledì 9 gennaio 2019

Chiede l'espulsione in alternativa alla pena, ma il Marocco non lo rivuole e nega visto

30enne condannato per furto recluso nel carcere

Da Ansa
 
Ha scelto di essere espulso dall'Italia, come pena alternativa alla detenzione, ma il Marocco suo Paese d'origine, continua a negargli il visto temporaneo, necessario per il rimpatrio dei cittadini senza documenti. Protagonista della vicenda un cittadino marocchino di 30 anni detenuto a Rimini, dopo un trasferimento da Ferrara, per scontare una pena definitiva inferiore ai due anni a seguito di una serie di furti. L'uomo è in attesa di una risposta dal consolato del Marocco a Bologna, al quale da tempo si è rivolto.
    Per il detenuto - che racconta di aver scritto anche ai ministri dell'Interno, Matteo Salvini e della Giustizia, Alfredo Bonafede - la Polizia penitenziaria di Rimini in stretto contatto con gli uffici della Questura, sta tentando di trovare una soluzione per procedere all'espulsione, prima che a giugno venga rimesso in libertà come clandestino per termine della pena.