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martedì 19 maggio 2026

Madonna dei Fornelli, inaugurato il restauro del pilastrino in memoria delle 14 vittime del 15 maggio 1945

 


 

di Martina Mari

 


Si è svolta domenica a Madonna dei Fornelli la cerimonia di inaugurazione del restauro del pilastrino dedicato alle 14 persone che persero tragicamente la vita il 15 maggio 1945, in uno degli episodi che più profondamente hanno segnato la comunità locale nell’immediato e difficile dopoguerra.
Alla presenza di tanti cittadini, parenti delle vittime, ma anche dei sopravvissuti, assieme ad associazioni e autorità, la comunità ha voluto restituire dignità e memoria ad un luogo simbolico, che racconta una pagina dolorosa ma fondamentale della storia del territorio.
Gli interventi che si sono susseguiti durante la cerimonia hanno ripercorso il contesto storico di quei giorni: l’Italia stava faticosamente uscendo dalla guerra, i campi erano ancora segnati dal passaggio del fronte e la montagna cercava di rialzarsi tra macerie e povertà. In quel periodo, molti uomini del territorio venivano impiegati dall’esercito sudafricano nei lavori di ricostruzione della linea ferroviaria Bologna-Firenze, la Direttissima, pesantemente colpita durante il conflitto.
Un lavoro durissimo, svolto “a piccone e pala”, sottopagato – circa 70 lire al giorno – ma che rappresentava per molte famiglie della zona l’unica possibilità di sostentamento e la speranza di contribuire alla ricostruzione di un territorio devastato, a partire dalla vicina Vado, praticamente distrutta dalla guerra, verso la quale erano diretti gli sforzi di queste persone.
Proprio il 15 maggio 1945, giorno di paga, un camion carico di lavoratori dei nostri paesi perse il controllo uscendo di strada in quel punto. Quattordici persone morirono in quel tragico incidente.


“La fatica di quel lavoro rappresentava il futuro e la speranza – ha ricordato il Sindaco Alessandro Santoni –. Per tanti era l’unica occasione per ricominciare a vivere dopo gli anni terribili della guerra. Quel giorno, invece, quella speranza si trasformò improvvisamente in tragedia”.

Nel corso della cerimonia è stato ricordato anche il grande gesto di solidarietà della popolazione di Madonna dei Fornelli, che si mobilitò immediatamente per portare soccorso ai feriti e alle famiglie coinvolte, facendo tutto ciò che era possibile in un momento tanto drammatico.

Il restauro del pilastrino è stato realizzato grazie all’impegno condiviso della comunità e alla collaborazione tra il Comune, l’Associazione Fornelli 2000, Emil Banca e il Comitato Soci locale. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ad Alessandro Gironi e Massimo Simoncini per avere seguito il progetto, alle maestranze comunali che hanno realizzato i lavori, al marmista Manuel Blanco che ha donato la nuova lapide, e al parroco don Giuseppe Bastia che ha accompagnato la cerimonia con la benedizione del monumento restaurato.

Un momento particolarmente sentito è stato dedicato al ricordo di Terziglio Santi, anche lui sopravvissuto a quell’incidente e per anni instancabile custode della memoria di quei fatti. Terziglio Santi si è sempre impegnato per mantenere viva tale memoria, ed è grazie anche al suo impegno se oggi esiste a Castel dell’Alpi una piazzetta intitolata ai “Caduti del 15 maggio 1945”.

“A 81 anni da quel tragico evento – conclude il Sindaco – il restauro del monumento e della lapide rappresenta un gesto profondo: continuare a ricordare il sacrificio, la dignità e la storia di quelle 14 persone e delle loro famiglie. Questo pilastrino racchiude una parte importante della nostra identità collettiva. La dignità sta nella vita, ma anche nel saper tributare il giusto e doveroso ricordo a chi ci ha preceduto”.

domenica 17 maggio 2026

Madonna dei Fornelli ricorda il 15 maggio 1945

 Restaurato il pilastrino della memoria: una cerimonia per custodire storia, dolore e identità della comunità



Oggi, domenica 17 maggio 2026, alle ore 17, la comunità di Madonna dei Fornelli si ritroverà attorno a uno dei suoi luoghi più simbolici per inaugurare il restauro conservativo del pilastrino dedicato al tragico evento del 15 maggio 1945.

L’iniziativa, promossa dal Comune di San Benedetto Val di Sambro insieme al Comitato Soci Emilbanca di Madonna dei Fornelli e con il sostegno di Via Mater Dei, assume un significato che va oltre il semplice recupero architettonico.

Il restauro restituisce dignità e visibilità a un luogo che per decenni ha custodito il ricordo di una vicenda dolorosa, tramandata di generazione in generazione dagli abitanti della zona. Intervenire su un simbolo della memoria significa riaffermare il valore della storia locale, soprattutto in un tempo in cui il rischio dell’oblio appare sempre più presente.

La cerimonia sarà dunque non soltanto un momento istituzionale, ma anche un’occasione di raccoglimento civile e umano. Attorno al pilastrino restaurato si incontreranno cittadini, associazioni e rappresentanti del territorio per rendere omaggio alle vittime e riflettere sul significato della memoria storica come patrimonio condiviso.

In luoghi come Madonna dei Fornelli, dove la storia si intreccia profondamente con il paesaggio e con la vita delle comunità montane, ogni segno conservato acquista un valore speciale. Il recupero del monumento diventa così un gesto di responsabilità verso il passato, ma anche un messaggio rivolto alle nuove generazioni: ricordare significa comprendere, custodire e tramandare.

L’Appennino bolognese continua così a raccontare, attraverso i suoi piccoli monumenti e le sue pietre silenziose, una storia fatta di sofferenza, resistenza e identità collettiva.

martedì 18 novembre 2025

Madonna dei Fornelli, presentato il progetto della nuova piazza

 Il Comune illustra alla cittadinanza il piano di rigenerazione urbana del centro


di Martina Mari

Si è svolta sabato scorso, 15 novembre, presso l’Emporio di Comunità di Foiatonda a Madonna dei Fornelli, l’assemblea di frazione dedicata alla presentazione del progetto di rigenerazione urbana del centro del paese e della nuova piazza. Un incontro partecipato e costruttivo, che ha visto cittadini, famiglie e operatori economici confrontarsi sulle prospettive future della comunità, confermando un forte senso di appartenenza e un diffuso interesse verso il percorso di rinnovamento avviato.

Tra i temi affrontati, oltre alla riqualificazione degli impianti sportivi e ai contenuti del nuovo Piano Urbanistico Comunale in fase di approvazione, l’attenzione si è concentrata soprattutto sul progetto di trasformazione del cuore della frazione. L’intervento, dal valore complessivo di 400.000 euro, è finanziato grazie alle STAMI – Strategie Territoriali per le Aree Montane e Interne, strumenti europei mirati alla riduzione degli squilibri socio-economici e demografici, con un cofinanziamento del Comune di San Benedetto Val di Sambro.


«È stato un confronto proficuo e ricco di spunti per continuare a lavorare insieme per il benessere della comunità. Saranno opere che offriranno nuove occasioni di socialità in spazi moderni e inclusivi», ha dichiarato il consigliere comunale Claudio Tedeschi (a sinistra nella foto con il sindaco Santoni).

Il progetto punta a creare una nuova centralità urbana attraverso la riqualificazione e la riorganizzazione degli spazi pubblici, l’introduzione di nuovo arredo urbano, il potenziamento dell’illuminazione e un’ampia valorizzazione del verde. La futura piazza sarà caratterizzata anche da un forte elemento simbolico: sulla pavimentazione verranno incisi i tracciati dei due celebri cammini che si incrociano nel paese, la Via degli Dei e la Via Mater Dei. Due linee principali indicheranno le direzioni verso Piazza Maggiore a Bologna e Piazza della Signoria a Firenze, mentre altre linee minori segnaleranno i santuari mariani lungo il percorso Mater Dei, in omaggio alla vocazione turistica ed escursionistica del territorio.

«Per Madonna dei Fornelli questo progetto è molto più di un intervento urbanistico: rappresenta una reale occasione di rilancio», ha sottolineato il sindaco Alessandro Santoni. «La nuova piazza sarà un luogo di incontro, accoglienza e vita quotidiana. L’entusiasmo emerso in assemblea dimostra che la comunità crede nel proprio futuro, e noi con lei».

Il sindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento particolare alla Parrocchia di Madonna dei Fornelli e a don Giuseppe Bastia, che ha messo a disposizione il terreno necessario alla realizzazione dell’opera, confermando il ruolo centrale della comunità parrocchiale nella vita sociale e culturale della frazione.

venerdì 21 febbraio 2025

Carnevale a Foiatonda: festa, dolci e premi a Madonna dei Fornelli

 

 



 

Domani, sabato 22 febbraio, a partire dalle ore 16, l'Emporio Foiatonda di Madonna dei Fornelli ospiterà il "Carnevale a Foiatonda".

L'evento, organizzato dalla Cooperativa di Comunità Foiatonda con il patrocinio del Comune di San Benedetto Val di Sambro, offrirà sfiziosità come sfrappole, bollicine e cioccolata calda. Il momento clou sarà la premiazione della maschera più bella, che si aggiudicherà un premio speciale.


lunedì 2 agosto 2021

Il Pronto Soccorso Alpino è intervento a Madonna dei Fornelli

 Una escursionista diciottenne era svenuta percorrendo il sentiero CAI


Due ragazze,  entrambe di Treviso,  a Bologna per percorrere la Via degli Dei, ieri  mattina, domenica 1 agosto, hanno imboccato il sentiero CAI 019 a Madonna dei Fornelli, dirette al Passo della Futa. È una tappa di grande bellezza paesaggistica, lunga poco più di 18 chilometri, di media difficoltà e con un dislivello di 550 mt. Una delle due,  diciottenne, dopo aver percorso circa  un chilometro e mezzo  in direzione Val Serena, si è sentita male ed è caduta a terra priva di conoscenza.

Subito l’amica ha chiamato  il 118,  con fatica poichè nella zona la ricezione è  debole.


Sul posto è stata inviata l’ambulanza di Castiglione dei Pepoli e la squadra del Soccorso Alpino e Speleologico stazione Rocca di Badolo, composta da 6 operatori.

La paziente, che nel frattempo si era già ripresa, una volta raggiunta dal personale sanitario e dai tecnici del CNSAS, è stata valutata e posizionata sulla barella portantina e con tecniche alpinistiche trasportata fino alla strada carrozzabile, dove poi l’ambulanza l’ha accompagnata all’ospedale di Castiglione dei Pepoli per accertamenti.

 Presenti anche i Vigili del Fuoco.


domenica 23 febbraio 2020

San Benedetto Val di Sambro. Colpito da malore mentre lavorava in un bosco

L'incidente è avvenuto ieri, sabato 23 febbraio e per recuperare il sofferente è stato necessario l'intervento del Soccorso Alpino.



Foto d'archivio
Un 62enne di Casalecchio di Reno è stato colto da malore mentre con un amico stava pulendo un bosco a Madonna dei Fornelli in Comune di San Benedetto Val di Sambro. L'amico ha subito dato l'allarme e sul posto è giunta l'auto medica del 118 i cui operatori con difficoltà hanno raggiunto l'uomo che si trovava in una posizione impervia e denunciava un forte dolore al petto e difficoltà a respirare.



Per riportarlo sulla strada è stato necessario l'intervento del Soccorso Alpino che, dopo averlo messo in sicurezza, è riuscito a trasportarlo fino all'ambulanza che l'ha trasferito all'Ospedale Maggiore di Bologna.



martedì 25 dicembre 2018

E' Natale. L'Appennino si anima di Presepi Viventi

La serenità del Natale ha preso ancora una volta forma vivente a Panico con il presepe allestito nella bellissima cornice offerta dalla antica chiesa romanica dei Conti di Panico. Al visitatore era offerta una passeggiata fra le costruzioni del complesso religioso con le postazioni degli artigiani 'di Betlemme', impegnati nei mestieri storici e dei figuranti che preparavano e offrivano rifocillanti 'cibi di strada'. 
Il percorso iniziava con la firma di censimento e l'ufficialità dell'operazione era testimoniata dalla presenza, non del centurione romano, ma del conte di Panico in persona, con armi e costume d'epoca, impersonato da Gianni Passini. Il mancato centurione spiegava che con la 'bugia storica' si è voluto riportare a Panico l'antico e fiero 'padrone di casa', cui si deve la realizzazione della Chiesa. Quindi, alla luce dei falò e delle fiaccole si poteva raggiungere la capanna, dove la Natività era fedelmente rappresentata e i Re Magi si preparavano ad omaggiare il Re dei Re. Il presepe vivente prende ogni anno maggior forza e apprezzamento, tanto che in questa rappresentazione ha potuto contare in un nuovo spazio ottenuto dal recupero di ambienti accanto alla chiesa.
I fedelissimi di Castel Maggiore
Questa importante scenografia impegna a lungo i parrocchiani e il loro lavoro viene ricompensato da una fraterna serata al lume delle fiaccole e al calore dei falò, oltre che dal consenso sempre maggiore di chi viene ogni anno la notte di Natale, anche da lontano, come testimoniato dall'affezionatissimo gruppo di Castelmaggiore. Il tutto termina con la Messa di Mezzanotte resa ancor più suggestiva dalla partecipazione attiva dei protagonisti del presepe. 





































 


Presepe vivente anche a Madonna dei Fornelli dove i fedeli sono stati accolti per la funzione della notte di Natale da una efficace rappresentazione vivente della Natività. Alla Messa, celebrata da don Pietro, erano presenti anche il sindaco di San Benedetto, Alessandro Santoni e una rappresentanza delle Forze dell'Ordine. La singolarità della cerimonia è stata caratterizzata anche da alcune interruzioni dell'energia elettrica che ha riportato indietro nel tempo quando la chiesa poteva contare solo sulla luce dei ceri. Don Pietro, per niente preoccupato, ha continuato la celebrazione con la partecipazione generale. La funzione è terminata con l'invito a baciare il bambinello posto fra le braccia di Maria del presepe vivente. Invito accolto con devozione. Infine, l'incontro per lo scambio degli auguri sul sagrato della chiesa, dove i fedeli hanno potuto rifocillarsi con i dolci preparati dalle parrocchiane, con un caldo vin brulè e una ottima cioccolata calda preparati all'istante.







martedì 19 giugno 2018

Madonna dei Fornelli accoglie il clarinettista Luca Troiani per il concerto della rassegna 'Crinali - Luoghi di incontro'

Secondo appuntamento domani, mercoledì 20 giugno, per la rassegna musicale voluta per permettere a giovani musicisti, residenti nell'Appennino bolognese o richiedenti asilo, di lavorare per un pomeriggio con un maestro e alla sera esibirsi con lui.

L'Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese informa:

Un musicista di alto livello incontra per un pomeriggio 8 giovani musicisti del posto e richiedenti asilo, ospitati nelle strutture del territorio. Tra le 15 e le 19, il maestro ha modo di suonare e lavorare con loro, e alla sera il frutto della loro collaborazione è messa in scena.

Domani, mercoledì 20 giugno a Madonna dei Fornelli, il giardino del Bed &breakfast Romani ospiterà Luca Troiani ( nella foto) , clarinettista, presidente dell’associazione Crescendo e curatore di diverse rassegne musicali in Appennino.
 
Residente a Riola di Vergato, Troiani si è diplomato col massimo dei voti nel 2000 al Conservatorio di Musica G. B. Martini di Bologna sotto la guida del maestro Paolo Ravaglia. Collabora da anni il maestro Antonio Cavuoto nell'insieme di fiati, partecipando a vari concerti in formazioni di diversa specie, dal trio fino all'ottetto di fiati in un vasto repertorio che comprende i concerti e le sonate per clarinetto dei grandi autori classici, spingendosi fino ai contemporanei. Da alcuni anni ha un intensa attività didattica in varie scuole elementari, portando progetti musicali che avvicinino i bambini al mondo della musica, classica e popolare.

Dopo il laboratorio, il programma di lunedì prevede l’intervento della giornalista Alessia Ricci che introdurrà la lettura di alcuni brani “Tutta la vita in un foglio. Memorie di richiedenti asilo” a cura di Marco Tamarri e Stefania Lorelli. Si tratta di una selezione di 53 memorie di richiedenti asilo transitati in Italia tra il 2011 e il 2014. A seguire il concerto con il maestro Troiani a partire dalle 20,30.

Il progetto “Crinali – Luoghi di incontro” trova la sua ragion d’essere nella necessità di offrire ai giovani artisti alle comunità dell’Appennino bolognese momenti di incontro orientati a promuovere il dialogo tra le culture che abitano questi territori, attraverso approfondimenti culturali che da un lato creino percorsi di crescita per i giovani artisti, dall’altro facilitino il dibattito della cittadinanza sulle tematiche legate all’integrazione.


martedì 12 giugno 2018

Tre fine settimana di Grand Tour nel cuore dell’Appennino Bolognese


 Sabato 16 e domenica 17 giugno 25 appuntamenti, quasi tutti gratuiti, in sette comuni dell’Appennino bolognese: è il primo appuntamento con il festival targato Emil Banca per promuovere le eccellenze del territorio. Prenotazioni on line.
Riceviamo 
Trekking musicali, visite guidate gratuite, laboratori per grandi e piccini, degustazioni di prodotti tipici, e la possibilità di conoscere meglio un territorio ricco di storia, natura ed attività anche grazie a menù ad hoc e pernottamenti a prezzi calmierati nelle strutture del territorio.
Emil Banca scommette su un grande evento itinerante per richiamare i turisti, ponendosi al fianco delle comunità e delle imprese locali: il “Grand Tour 2018”, tre weekend ricchi di iniziative gratuite o a prezzo speciale per valorizzare il patrimonio naturale, artistico, culturale ed enogastronomico delle aree in cui opera.
Il primo dei tre weekend del Grand Tour 2018  si terrà questo fine settimana sull’Appennino bolognese (proseguirà in settembre nella pianura bolognese e in ottobre sull’Appennino reggiano) con ben 25 appuntamenti per grandi e piccini divisi su sei comuni della montagna:  Loiano, Monghidoro, Monzuno, San Benedetto val di Sambro, Grizzana e Vergato e in diverse frazioni, come Madonna dei Fornelli, Tolè e Riola.
In calendario ci sono eventi per tutti i gusti e adatti a tutte le età, alcuni dei quali davvero suggestivi, come la visita guidata ai basolati della strada romana Flaminia Militare, sulla Via degli Dei. Per gli appassionati d’arte sarà possibile dipingere en plein air sul lago di Castel dell’Alpi, accompagnati dall’artista Walter Materassi, oppure visitare le vetrate dipinte dal maestro Luigi Ontani per il Palazzo dei Capitani, a Vergato, con la guida degli studenti del corso di Didattica dell’Arte dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna, partner del progetto. A Monzuno, oltre alla bella Pinacoteca Bertocchi-Colliva, si potrà prendere parte a un trekking musicale con la Banda Bignardi. E ancora laboratori e visite per i più piccoli alle fattorie Lama Grande di Monzuno e Ca’ di Monti di San Benedetto Val di Sambro, dove si potranno assaggiare eccezionali prodotti caseari. Da non perdere la visita all’affascinante Rocchetta Mattei, al Borgo La Scola e ai dipinti che impreziosiscono i muri di Tolè. In programma anche una camminata alla scoperta delle erbe officinali con Vincenzo Speghini, un giro ‘stellare’ con gli esperti dell’Osservatorio Astronomico di Loiano e una passeggiata alla scoperta dei mulini della Valle del Savena, che si concluderà nello splendido Mulino Mazzone di Monghidoro, dove è prevista una degustazione di prodotti tipici e uno spettacolo di musica e balli montanari. La due giorni vedrà anche il passaggio del “Convoglio della Pace”: un corteo di mezzi d’epoca per celebrare le vicende della Linea Gotica.
Ad ogni weekend è collegata una campagna di crowdfunding  finalizzata a riqualificare alcuni tesori architettonici dei territori interessati dal Grand Tour 2018. Sull’Appennino bolognese, grazie alla collaborazione della piattaforma bolognese IdeaGinger,  assieme all’associazione la Sculca sarà attivata una raccolta fondi per restaurare un’antica meridiana del Borgo la Scola, nel Comune di Grizzana Morandi.
Durante il Grand Tour 2018 si potrà partecipare anche a un contest fotografico organizzato dall’associazione Carta Bianca in collaborazione con Festival Mente Locale-Visioni sul Territorio per promuovere le bellezze dei luoghi toccati dalla manifestazione (premio da 500 euro).
In ognuno dei sei comuni diversi ristoranti e alberghi offriranno pasti e pernottamenti a prezzi calmierati. Le attività, le visite guidate e i laboratori sono aperti a tutti su prenotazione (escluse le visite alla Rocchetta Mattei che sono a pagamento).
Per informazioni sull’iniziativa è possibile andare sul sito www.emilbancatour.it, il nuovo portale lanciato da Emil Banca in concomitanza con il Grand Tour 2018 e che raccoglie progetti, idee e iniziative realizzate dalla Bcc sul proprio territorio di competenza.  Oppure ci si può rivolgere alla segreteria organizzativa Laboratorio delle Idee telefonando al numero 051 273861.

“Grand Tour 2018” nell’Appennino bolognese è promosso da Emil Banca con la collaborazione di Confcommercio-Ascom, Bologna Welcome e l’Accademia delle Belle Arti. Vanta inoltre il patrocinio di Bologna Città Metropolitana, Unione Comuni Appennino Bolognese e Unione Comuni Savena-Idice per le amministrazioni di San Benedetto Val di Sambro, Loiano, Monzuno, Monghidoro, Vergato e Grizzana Morandi. 

Il programma comune per comune

LOIANO
OSSERVATORIO ASTRONOMICO - SABATO 16

È prevista una navetta, unico modo per raggiungere l'Osservatorio: partenza dal parcheggio sottostante il Municipio, in piazza Dante Alighieri alle 14.30 e alle 15.45.
Visita guidata di 1 ora all'Osservatorio Astronomico, Parco delle Stelle, Planetario e Aula Didattica. Iniziativa adatta ai bambini sopra ai 5 anni.
Ingresso libero su prenotazione*

GIRO DEI MULINI - DOMENICA 17

È prevista una navetta, unico modo per partecipare all'attività: partenza alle 9 dal parcheggio sottostante il Municipio, in piazza Dante Alighieri.
Visita guidata ai Mulini sul torrente Savena. Si fa tappa al Mulino del Pero, Mulino dell’Allocco, Mulino della Grillara fino al Mulino Mazzone, dove alle 12.30 è previsto un pranzo\degustazione a base di prodotti tipici al costo di 15 euro. A seguire musica e balli montanari. Ritorno alle 15.30.Iniziativa adatta ai bambini sopra ai 5 anni.
La gita è a ingresso libero su prenotazione*
Per il pranzo è necessaria una prenotazione aggiuntiva.

MONGHIDORO

PRANZO DEGUSTAZIONE AL MULINO MAZZONE - DOMENICA 17

Via Antonio Galli (Piamaggio), Monghidoro. Seguire le indicazioni per Villa di Mezzo.
Il Mulino apre le porte ai visitatori dalle 12.30 alle 15.30.
Alle 12.30 pranzo\degustazione a base di prodotti locali preparati dal Forno di Piamaggio. Costo 15 euro. Dalle 14 alle 15.30 va in scena un concerto gratuito di musica popolare a cura dell'associazione E bene Venga Maggio, con i Suonatori della Valle del Savena.
Iniziativa adatta a tutti.
Ingresso libero su prenotazione*
SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO

LAGO DI CASTEL DELL’ALPI - SABATO 16
Painting Appennino dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30: laboratorio di pittura all’aperto sulle sponde del lago, con l’artista Walter Materassi.
Dalle 10.30 alle 12.30 passeggiata attorno al lago alla scoperta delle erbe officinali con il dott. Vincenzo Speghini.
Iniziative adatte ai bambini sopra ai 5 anni.
Ingresso libero su prenotazione*

FLAMINIA MILITARE / VIA DEGLI DEI - DOMENICA 17
È prevista una navetta, unico modo per partecipare all’escursione: partenza alle 10 nella località di Madonna dei Fornelli, in piazza Madonna della Neve e ritorno alle 12.30.
Trekking da Pian di Balestra fino ai basolati romani della Flaminia Militare, con la spiegazione storica di Marco Gollini. Percorso facile.
Iniziativa adatta ai bambini sopra ai 5 anni.
Ingresso libero su prenotazione*

MADONNA DEI FORNELLI
PIAZZA MADONNA DELLA NEVE
SABATO 16
La cooperativa Foiatonda organizza nel cuore del paese un concerto acustico di musica da ballo con l’Osteria del Mandolino, in scena dalle 20 alle 22.30.
Iniziativa adatta a tutti
Ingresso libero
DOMENICA 17
Dalle 15 alle 17 nei locali del paese si susseguono i laboratori tematici della cooperativa Foiatonda:
- laboratorio di composizioni con fiori pressati dalle 15 alle 17 e cooking class di pasta fresca con utilizzo di erbe stagionali dalle 16 alle 17 presso il B&B Romani
- dimostrazione di imbottigliamento del vino con degustazione dalle 16 alle 17 presso Skal Beer & Wine Shop 
- cooking class sulla preparazione della crescentina montanara dalle 15 alle 16 presso American Bar Ceppo. Adatto ai bambini sopra ai 5 anni.
- laboratori per i più piccoli sulla lavorazione del legno dalle 15 alle 16 e dalle 16 alle 17 presso Falegnameria Vaccari Store. Adatto ai bambini sopra ai 5 anni.
- dimostrazione di scultura in legno con motoseghe a cura di Appennino Natura dalle 15 alle 17.
Ingresso libero su prenotazione*

FATTORIA CA’ DI MONTI - DOMENICA 17
Via Ca’ di Monti 2, S. Benedetto Val di Sambro
Visita guidata per i bambini, con degustazione. Si parte alle 17 con la visita all’azienda, alla stalla e alle caprette, mostrando il passaggio del latte dalla capra al caseificio. Dopo la dimostrazione di mungitura i bimbi possono dare da mangiare alle caprette. L’incontro termina alle 19 con una degustazione di prodotti caseari. Possibilità di acquistare i formaggi nel punto vendita.
Iniziativa adatta ai bambini sopra ai 5 anni.
Ingresso libero su prenotazione*

MONZUNO

PINACOTECA BERTOCCHI COLLIVA - SABATO 16
(Piazza XXIV maggio 3/a Monzuno)
Apertura dalle 11.30 alle 13. Inaugurazione della mostra Bertocchi e Manzù, un'amicizia tra le carte alle 10.30 nella Sala Ivo Teglia, in via Giuseppe Bertini 1, con visita guidata alla Pinacoteca alle 11.30 a cura dell’assessore Ermanno Pavesi.
Ingresso libero

IL BOSCO, I SUONI, IL CAMMINO. TREKKING DI MUSICA E PAROLE - SABATO 16
Parcheggio davanti alla chiesa di Monzuno (Viale Nino Bertocchi 44) o per le vie del paese
Passeggiata-spettacolo itinerante con la Banda Bignardi. Partenza alle 16.45 dalla località Serracava e ritorno alle 19.30. Si toccano le località di Ronco di Maggio, Cà di Co, Boschi di Sopra e Castel Merlino.
Iniziativa adatta ai bambini sopra ai 5 anni.
Ingresso libero su prenotazione*



FATTORIA LAMA GRANDE - DOMENICA 17
Via Gabbiano 16 Monzuno
Visita guidata per i bambini, con degustazione. Si parte alle 10.30 con la visita alla stalla, alle mucche e ai vitellini. Il giro prosegue in azienda e nel caseificio, dove vengono mostrati i prodotti caseari. Alle 12 è prevista una degustazione di formaggi, con la possibilità di acquistare i prodotti in azienda. L’incontro termina alle 12.30.
Iniziativa adatta ai bambini sopra ai 5 anni.
Ingresso libero su prenotazione*

GRIZZANA MORANDI

LA SCOLA - SABATO 16 e DOMENICA 17.
Via Vimignano 2 Grizzana Morandi - riferimento Riola
SABATO 16 - Visita guidata a offerta libera di 1 ora nel borgo alle 11 e alle 15. Alle 13 street food home made e alle 16.30 nella sala grande dell’associazione Sculca si svolge la presentazione dei libri “7 Rintocchi” e “Racconti americani” con gli autori Fabrizio Carollo e Mauro Fornaro.
DOMENICA 17. Visita guidata a offerta libera di 1 ora nel borgo alle 10.30, 11.30, 14.30. Alle 13 street food home made e alle 15.30 "Parole e pensieri in movimento" con Assolutamente Azzurro: mostre di pittura, presentazioni di libri e performance poetiche e teatrali inframezzate dall’organetto di Fiore Stavole.
Iniziativa promossa dall’associazione Sculca e adatta a tutti.
Ingresso libero su prenotazione*

ROCCHETTA MATTEI - DOMENICA 17
Via Rocchetta 46A Grizzana Morandi– riferimento Riola Ponte
Visita guidata di 1 ora per vivere la magia della Rocchetta Mattei. Visite alle 18.30, 18.45, 19. Costo 10 euro. Prezzo ridotto di 5 euro per i bambini dai 6 ai 12 anni e per le persone con mobilità ridotta. Gratis per i bambini fino ai 5 anni.
Iniziativa adatta ai bambini sopra ai 3 anni
Ingresso su prenotazione*



CHIESA DI S. MARIA ASSUNTA DI RIOLA - SABATO 16 e DOMENICA 17
Piazza Alvar Aalto 1 Grizzana Morandi – riferimento Riola
Visita guidata di 1 ora, con proiezione di un breve estratto del docufilm "Non abbiamo sete di scenografie" sulla costruzione della chiesa di Alvar Aalto. Visite alle 10, 12, 17.30.
Iniziativa adatta a tutti
Ingresso libero su prenotazione*


VERGATO

ARTE A TOLE’ - SABATO 16 e DOMENICA 17
Via Giuseppe di Vittorio, Tolè, Vergato
SABATO 16. Visita guidata di 1 ora alla scoperta del borgo e delle sue opere: alle 10, 11.30, 17.30. Dalle 15 spazio ai bambini dai 5 agli 8 anni con il battesimo della sella al Maneggio Fil_ippo e dalle 16 alle 17.30, laboratorio di scultura e pittura con l’artista Paolo Gualandi. Entrambe le attività si svolgono al boscoparco la Birichinaia, in via Pian di Ghera.
DOMENICA 17. Visita guidata di 1 ora alle opere del borgo alle 11.30, 17.30. Dalle 16 alle 17.30 spazio ai bambini dai 5 agli 8 anni, con il laboratorio di scultura e pittura tenuto nell’opificio dall’artista Paolo Gualandi. Per raggiungerlo: ritrovo a Tolè e breve spostamento in macchina. Oltre a percorrere diversi sentieri tematici, i bimbi visiteranno il suggestivo opificio dello Scultore.
Iniziativa promossa dall’associazione Fontechiara e adatta ai bambini dai 5 agli 8 anni.
Ingresso libero su prenotazione*

VETRATE DI LUIGI ONTANI - SABATO 16 e DOMENICA 17
Piazza Capitani della Montagna 1, Vergato
Alle 10, 11.30, 15 visita guidata di 30 minuti alle vetrate dipinte dal grande artista di fama internazionale Luigi Ontani che impreziosiscono il Palazzo dei Capitani della Montagna.
Grazie alla collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Bologna, ad accogliere i visitatori nel ruolo di mediatori culturali ci saranno gli studenti del corso di Comunicazione e Didattica dell’Arte. Visite a cura di Ambra D’Atri.
Iniziativa adatta a tutti.
Ingresso libero su prenotazione*


GREEN MARKET AL PINCIO - SABATO 16
Via Marconi, Vergato
Dalle 8 alle 13 mercato di prodotti tipici, con dimostrazione degli antichi mestieri e degustazione gratuita di tigelle e spianate dell’azienda Le squisite di Tolè, ricotta e formaggi di pecora del pastore Michele e succo di mela Rosa Romana dell’omonimo consorzio.
Iniziativa adatta a tutti
Ingresso libero

MERCATINO DELL’ANTIQUARIATO - DOMENICA 17
Via Marconi, Vergato
Dalle 8.30 alle 18 mercatino delle cose antiche, del modernariato