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venerdì 17 gennaio 2025

Un caso di influenza aviaria su un gatto nel Bolognese

Era a stretto contatto con pollame infetto, esami su un altro

 

Un caso di influenza aviaria in un gatto è stato rilevato a Valsamoggia : l'animale, spiega la Regione, viveva a stretto contatto con il pollame di un piccolo allevamento familiare in cui era già stata individuata l'infezione aviaria che aveva comportato, come previsto dalla normativa, la soppressione di tutti i polli.

La positività nel gatto è stata diagnosticata dalla sede di Forlì dell'istituto zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna e confermata dal Centro di referenza nazionale per l'influenza aviaria.
    "Nessuna novità e nessun allarme - ha commentato Pierluigi Viale, professore di malattie infettive del dipartimento di scienze mediche e chirurgiche dell'Università di Bologna e direttore dell'unità operativa di malattie infettive del Policlinico Sant'Orsola - La circolazione dell'influenza aviaria è nota. (ANSA)

lunedì 27 giugno 2016

Influenza aviaria - Revoca della zona di sorveglianza e aggiornamento delle misure di contenimento sul territorio della regione Emilia-Romagna


IL PRESIDENTE

Considerati:
  • l'esito dei controlli straordinari effettuati negli allevamenti avicoli situati nella zona di sorveglianza istituita intorno al focolaio 019FE041, risultati tutti con esito favorevole.
  • gli ulteriori controlli straordinari effettuati negli allevamenti avicoli del territorio regionale, risultati anch’essi tutti con esito favorevole;
  • la situazione epidemiologica regionale e nazionale.
Ritenuto opportuno revocare la zona di sorveglianza ancora in vigore istituita intorno al focolaio insorto nell’azienda 019FE041 nel comune di Portomaggiore (FE) e le relative misure di controllo, essendo trascorso il termine per la durata minima di tale zona ai sensi del decreto Legislativo 9/2010 sopra richiamato e sulla base delle considerazioni sopra riportate;
Ritenuto altresì opportuno revocare alcune disposizioni stabilite dall’ordinanza 116/2016 relative al territorio regionale, mantenendo l’obbligo di tenere tutto il pollame all'interno di edifici dell'azienda nelle aree a rischio di introduzione dell’influenza aviaria, in quanto permane il rischio di trasmissione delle malattia da parte di volatili selvatici;
Ritenuto necessario garantire l’applicazione dei controlli straordinari previsti dal Ministero della Salute, fino a eventuale revoca degli stessi;
Ritenuto necessario aggiornare le disposizioni adottate con propria ordinanza n. 116 del 9/6/2016 sostituendola integralmente con la presente ordinanza;
Dato atto del parere allegato
Su proposta dell’Assessore alle Politiche per la salute
ordina:
  1. La zona di sorveglianza istituita attorno al focolaio 019FE041 e le relative misure di restrizione sono revocate.
  2. Nelle provincie di Bologna, Ferrara e Ravenna, nel territorio a nord dell’autostrada A14 tutto il pollame è tenuto all'interno di edifici dell'azienda. Qualora ciò sia irrealizzabile o qualora il loro benessere sia compromesso, essi sono confinati in altro luogo della stessa azienda che non consenta contatti con altro pollame o altri volatili di altre aziende. È adottata ogni misura ragionevole per ridurre al minimo i contatti con i volatili selvatici.
  3. Su tutto il territorio della Regione Emilia-Romagna sono attuati i controlli straordinari previsti dal provvedimento del Ministero della Salute 011103-04/05/2016-DGSAF-COD_UO-P “Influenza aviaria - Dispositivo dirigenziale recante ulteriori misure di controllo ed eradicazione per contenere l’eventuale diffusione del virus dell’influenza aviaria.” e s.m.i del e successive modifiche.
  4. La presente ordinanza sostituisce integralmente l’ordinanza della Giunta regionale n. 116 del 9/6/2016 che è revocata.
Il presente atto sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.