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martedì 22 ottobre 2024

Manes Bernardini: "Urgente una revisione della strategia idraulica. Agricoltori in prima linea per la manutenzione del territorio"

 


Manes Bernardini (nella foto) lancia l'allarme sulla necessità di una revisione totale della strategia e delle infrastrutture idrauliche di Bologna e dell'area metropolitana. Alla luce dei cambiamenti climatici, il sistema idraulico attuale non è più in grado di gestire i volumi d’acqua record che si verificano sempre più frequentemente.

Bernardini propone un piano straordinario di investimenti per modernizzare la rete fluviale, che si trova in uno stato di sofferenza, se non di collasso. Denuncia anche la scarsa manutenzione delle aree boschive a monte, che non vengono curate da oltre 50 anni, aggravando la situazione.

Come soluzione immediata, Bernardini suggerisce di coinvolgere il mondo agricolo, definendo gli agricoltori "le prime sentinelle del territorio". Grazie al Decreto Legislativo 18 maggio n. 228/2001, che consente deroghe sulle norme di appalto, è possibile affidare agli agricoltori la manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio, come la pulizia di fossati, aree boschive e scoli.

Questa iniziativa, oltre a garantire una gestione più efficiente del territorio, fornirebbe un sostegno diretto al settore agricolo, anch'esso duramente colpito dagli eventi climatici recenti.

martedì 27 settembre 2016

Ungulati in montagna, problema o risorsa? In un convegno alla Rocchetta Mattei si cerca la risposta. Ma gli agricoltori ci sono ?



Riceviamo

Si terrà domani, mercoledì 28 settembre, a partire dalle 9,30, presso la Rocchetta Mattei, un convegno organizzato dall’Unione dei comuni dell’Appennino bolognese dedicato ad una proposta di gestione sperimentale degli ungulati nei territori montani.
Il tema degli animali selvatici - principalmente cervi, daini, capriolo e cinghiali - presenti sui territori dell’Appennino bolognese, e non solo, è in fatti molto sentito dalla popolazione, con diverse esigenze non sempre convergenti. Con questo convegno l’Unione si propone di mettere intorno ad un tavolo attori ed esperienze diverse, con l’obiettivo di trovare non tanto una soluzione, che non è semplice, ma almeno individuare una strada da percorrere insieme.
Al convegno infatti prenderanno parte, Graziella Leoni, Sindaco di Grizzana Morandi, Salvatore Argentieri, Sindaco di Castel D’Aiano, Romano Franchi Presidente dell’Unione Appennino Bolognese.
Interverranno, Nicola Canetti, Tecnico Faunista, Aldo Zivieri, Gestore del Macello di Castel di Casio, Tiberio Rabboni, Presidente del GAL Appennino Bolognese, Piero Genovesi, Direttore Ispra Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Gabriele Squintani e Roberto Barbani dell’AUSL di Bologna, Massimo Rossi, Direttore Ente Parchi Emilia Orientale. Il tutto coordinato da Giorgio Vitali, consigliere dell’Unione dell’Appennino bolognese.
Chiamata a trarre le conclusioni del dibattito sarà poi Simona Caselli, Assessore all’Agricoltura Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna.