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sabato 27 ottobre 2018

Domenica di ringraziamento e non solo quella di Savigno


Riceviamo:

 

sabato 18 novembre 2017

Gli agricoltori festeggiano la GIORNATA PROVINCIALE DEL RINGRAZIAMENTO a Crevalcore.


Coldiretti informa:  

Domani, domenica 19 novembre, Coldiretti Bologna celebra la Giornata provinciale del Ringraziamento, il tradizionale appuntamento in cui gli agricoltori ringraziano il Signore per i doni della terra.


La Giornata quest’anno si svolgerà a Crevalcore, a cinque anni dal disastroso terremoto dell’Emilia che nel 2012 colpì pesantemente la zona nord-ovest della provincia. 

Poiché la chiesa principale di Crevalcore è ancora inagibile, la S. Messa sarà celebrata alle 10 nella chiesa provvisoria “Beata Vergine dei Poveri” nel piazzale del parco Nord dove Coldiretti porterà, in sostituzione di quello lesionato dal sisma, un campanile mobile su cui l’associazione Campanari di San Matteo della Decina eseguirà sonate nell’arco della giornata.

 
PROGRAMMA della GIORNATA

Alle 10, S. Messa presso la Chiesa provvisoria “Beata Vergine dei Poveri”, piazzale Parco Nord
Alle 11.30,  Benedizione della macchine agricole, via Cavour.

In via Matteotti e via Roma:
dalle 9 alle 18 
-    mercato aziende agricole: vendita dei prodotti tipicio
-    Mostra di macchine agricole.
-    Zucchero filato 100% italiano, a cura dei soci di Coprob.
-    Mostra degli animali da fattoria
-   Campane in concerto
     dell’Associazione di San Matteo della Decima.


sabato 7 novembre 2015

Budrio accoglie gli agricoltori per la 'La Giornata del Ringraziamento'.

Budrio ospita domani, domenica 8 novembre, la Giornata provinciale del Ringraziamento, tradizionale e significativo appuntamento degli agricoltori, organizzato da Coldiretti.

Non mancherà il 'mercato di Campagna Amica'.


Il programma della giornata. 

 

sabato 8 novembre 2014

CRISI: A BOLOGNA ANNATA AGRARIA IN ROSSO, MA È BOOM DI ORTI URBANI.




Coldiretti invita alla ‘Giornata Provinciale del Ringraziamento’ in programma per domani, domenica 9 novembre, a Castel san Pietro Terme.
Con la presentazione del programma, l’associazione non ha mancato di fare  una valutazione sulla ‘salute’ del comparto agricolo e scrive:


Annata agraria 2014 con il segno meno in provincia di Bologna. Sono soprattutto i prezzi dei principali prodotti agricoli della provincia a far pendere verso il rosso la bilancia delle aziende agricole.

Sui redditi delle imprese pesano il ribasso dei prezzi alla produzione della frutta: le pesche sono state pagate tra i 16 e i 22 centesimi al chilo, le pere, secondo la varietà, dai 20 ai 30 centesimi, le patate, vera gloria delle campagna bolognesi che vantano la denominazione d’origine protetta ‘Patata Dop di Bologna’, anche meno di 10 centesimi al chilogrammo. Non è andato meglio sul fronte zootecnico con il Parmigiano Reggiano che ha fatto registrare un calo costante dei prezzi alla produzione del prodotto stagionato 12 mesi, passati dai 9 euro/Kg di inizio anno ai 7 euro attuali, assolutamente insufficienti a ripagare i costi. Prezzi non esaltanti neanche per i seminativi, dai cereali alla barbabietole, queste ultime in difficoltà a causa del prezzo mondiale dello zucchero crollato dagli 800 euro dello scorso anno ai 340 attuali. Per le colture estensive, risultati soddisfacenti solo sul fronte del frumento duro e parzialmente per il frumento tenero, con prezzi soddisfacenti.
In generale sull’andamento dei prezzi agricoli ha pesato, da un lato, l’estate pazza che non ha invogliato a consumare frutta e verdura e, dall’altro, il perdurare della crisi per cui i cittadini dopo aver rinunciato ad acquistare beni non essenziali, dall’abbigliamento alle calzature, hanno iniziato a tagliare anche sul cibo riducendo al minimo gli sprechi e orientandosi verso prodotti low cost, magari di dubbia origine e qualità, che stanno mettendo i difficoltà i prodotti italiani di qualità.
Proprio la crisi economica sta però portando la riscoperta dei prodotti locali e la ricerca della genuinità, testimoniata a Bologna dalla crescita degli orti urbani quasi triplicati in due anni. Secondo elaborazioni di Coldiretti Bologna su dati Istat, i cittadini del capoluogo felsineo coltivano oggi più di 160 mila metri quadrati di orti urbani, che testimoniano il desiderio di garantirsi un cibo sano a chilometri zero e la voglia di trascorrere più tempo a contatto con la natura. Per questo, Coldiretti Bologna in collaborazione con la locale amministrazione comunale, sempre domenica prossima organizzerà in piazza XX settembre a Castel San Pietro Terme a partire dalle 8,30 un mercato di Campagna Amica, con gli agricoltori locali che venderanno i loro prodotti a ‘chilometro zero’, nell’ambito del quale si svolgerà ‘OrtoInPiazza’, laboratorio didattico su come realizzare un orto in città, a partire da un piccolo pezzetto di terra, un angolo di giardino o anche sul terrazzo di casa. Un personal trainer della fattoria didattica ‘Ca’ de’ Torri’ fornirà tutte le indicazioni per la produzione ‘fai da te’ di lattughe, pomodori piante aromatiche, peperoncini, zucchine, melanzane. Nell’ambito dell’iniziativa verranno distribuiti 50 sacchetti di sementi di ortaggi primaverili ed estivi, dai piselli alla rucola, dai ravanelli ai meloni, spinaci e fagiolini.


PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Ore 08:30-13:30
  • Piazza XX Settembre: Mercato di Campagna Amica con produttori agricoli locali che vendono direttamente le loro produzioni
  • “OrtoInPiazza” laboratori didattici sull’orto rivolti ad adulti e bambini a cura della Fattoria Didattica Ca’ de’ Torri.
Ore 11:30     
  • Messa del Ringraziamento presso il Santuario del SS. Crocifisso, Piazza XX Settembre.
  • 12:30 Omaggio di spighe di pane ai convenuti.
A seguire
  • Benedizione dei trattori in Piazza XX Settembre
  • Saluto delle autorità
  • Rinfresco presso la Residenza Municipale curato da insegnanti e ragazzi dell’Istituto Alberghiero “Bartolomeo Scappi” di Castel San Pietro Terme



 


sabato 9 novembre 2013

Coldiretti: GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO, domani , DOMENICA 10 NOVEMBRE A VERGATO.



Con il titolo ‘VICINO ALLE POPOLAZIONI COLPITE DALLE FRANE’ Coldiretti ha annunciato il programma della ‘giornata del ringraziamento’ che si terrà a Vergato domani, domenica 10 novembre.

Il PROGRAMMA DELLA GIORNATA prevede : 
Alle  9,30,  inaugurazione e benedizione dei nuovi locali Coldiretti in via G. Di Vittorio, cui seguirà alle 11, la S. Messa celebrata da  Don Roberto Mastacchi, vicario episcopale per il laicato e l’animazione cristiana nella chiesa parrocchiale di Vergato.
Alla celebrazione si aggiungerà il concerto di Campane a cura del Gruppo Campanari Padre Stanislao Mattei e  la benedizione delle macchine agricole e saluto delle autorità, in piazza Matteotti-

Dalle 8.30 alle  13.00, via Marconi ospiterà le bancarelle del mercato di Campagna Amica con produttori agricoli del territorio provinciale e animazione per bambini a cura delle Fattorie Didattiche di Coldiretti.


Nel comunicato di Coldiretti si legge inoltre:


Annata agraria non esaltante in provincia di Bologna, ma, viste le premesse della scorsa primavera quando il maltempo e le piogge tardive avevano bloccato a lungo le semine e le lavorazioni sulle colture, il risultato finale si può definire discreto, quasi soddisfacente, anche se con i dovuti distinguo secondo i prodotti.
E’ questo il bilancio di Coldiretti Bologna in occasione della Giornata del Ringraziamento, che per tradizione chiude l’annata agraria. Si tratta di un appuntamento annuale per i coltivatori che in questa giornata intendono ringraziare il Signore per i frutti della terra, anche quando l’andamento dell’annata è stato pieno di difficoltà. La Giornata da sempre costituisce un’occasione importante per meditare sui problemi del mondo rurale e far sì che il lavoro agricolo si caratterizzi per una rinnovata e chiara consapevolezza etica che la terra va “gestita” con saggezza al servizio di tutta la collettività.
Non è un caso che Coldiretti Bologna celebri la Giornata provinciale del Ringraziamento domenica 10 novembre, a Vergato, sull’Appennino bolognese dove molte aziende agricole sono state colpite da frane e smottamenti a causa di piogge primaverili che sono state le più abbondanti degli ultimi trenta anni.
Sul fronte produttivo, proprio le piogge hanno provocato una diminuzione della frutta primaverile ed estiva: in calo la produzione di ciliegie (–50%), albicocche e pesche (–20%), con prezzi soddisfacenti, che non sono però riusciti a compensare il calo produttivo. Inferiore alle annate normali è stata la produzione di pere, anche se c’è stato un aumento di produzione del 20% rispetto al disastroso 2012. Discreti anche i prezzi alla produzione, anche se il mercato è in ribasso a causa del calo dei consumi.
Soddisfazione nel settore delle orticole, in particolare delle patate, una delle colture tipiche di Bologna, che ha fatto registrare minori semine (–8%) rispetto all’anno scorso ma rese produttive stabili e buoni prezzi.
Segno negativo per i cereali rispetto al 2012, il frumento tenero ha avuto un calo del 10-15% in termini produttivi e del 20/25% nei prezzi; più alto (20%) il calo produttivo del frumento duro, mentre il calo del prezzo è stato più contenuto (–10/15%). Stabile la produzione di mais.
La produzione vitivinicola è cresciuta del 15/20% nell’imolese ed è rimasta stabile nel resto della provincia. Non così i prezzi, che sono in netto calo.
“Per come si era aperta l’annata, con una quantità di pioggia difficile da ricordare nella nostra provincia, e per come è stato l’andamento degli ultimi due anni, tra siccità e crollo dei mercati – ha detto il presidente di Coldiretti Bologna, Antonio Ferro – il 2013 alla fine è risultato discreto. Dopo che nel 2012 avevamo fatto la nostra Giornata provinciale del Ringraziamento a Crevalcore per esprimere la vicinanza a tutti i terremotati, quest’anno abbiamo scelto Vergato, sul nostro Appennino, per essere vicini ai produttori agricoli e a tutta la popolazione colpita dalle frane e dagli smottamenti. Una situazione aggravata per gli agricoltori delle zone montane anche dalla proliferazione incontrollata di fauna selvatica, soprattutto i cinghiali che nel solo 2012 anno provocato danni all’agricoltura bolognese per 350 mila euro. Proprio per stare vicina e fornire un servizio migliore ai propri soci di montagna, Coldiretti inaugurerà domenica prossima a Vergato i locali rinnovati e ampliati del proprio ufficio di zona. Tutto questo, senza dimenticare i produttori terremotati, la cui attività è ripartita in termini di attività e di cura delle terra, ma che va avanti anche tra tante difficoltà per la ricostruzione e la messa in sicurezza dei fabbricati a causa di lentezze burocratiche e di ritardo delle istituzioni”.