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mercoledì 31 marzo 2021

E' 'nata' la consulta del capoluogo di Sasso Marconi

 La colsulta del capoluogo di Sasso Marconi è stata costituita e si presenta per  una collaborazione piena con la cittadinanza: 




venerdì 27 marzo 2015

Sasso Marconi. La Consulta di Frazione ha 'convocato' gli amministratori comunali.



All’orizzonte per i contribuenti sassesi un aumento dell’addizionale Irpef. Lo ha riferito l’assessore al bilancio Mirco Turrini in un incontro a Borgonuovo organizzato dalla Consulta di Frazione. L’aumento si rende necessario, ha precisato l’assessore, per sopperire alla diminuzioni dei trasferimenti statali e per garantire l’attuale livello dei servizi. Saranno esentati dall’addizionale i contribuenti di ‘prima fascia’  e cioè i circa 2.100  che denunciano un reddito compreso  fra  0 a 15.000 euro l’anno. Rimarranno invariate le aliquote degli altri tributi comunali compresa la Imu e la Tasi. Queste le principali novità relative al bilancio di previsione comunale 2015.

L’incontro è stato l’occasione anche per fare il punto della situazione offerta anche dalla presenza del sindaco Stefano Mazzetti.

Il primo cittadino ha subito affrontato i temi scottanti della frazione e del Comune e ha precisato: il nuovo casello di Borgonuovo è in avvio. “ Non dò date,” ha spiegato Mazzetti, “perché se non ho una indicazione formale è prudente non azzardare. Ma c’è un indicatore che rassicura: sono iniziate gli espropri con proposta economica. Una società per azioni, quale è Autostrade, non spende denaro se non ha un programma sicuro. Lo stesso Comune è stato espropriato. E’ quindi da ritenere che a breve partirà il cantiere”. Ha poi precisato che la bonifica dell’ex Alfa Wasserman con la realizzazione di un significativo intervento di riqualificazione con la realizzazione di un polo scientifico -culturale-residenziale ha l’approvazione anche della Regione, ha terminato l’iter di approvazione e quindi , se gli attuatori intendono avviare l’operazione,  ne hanno tutte le possibilità. Ha inoltre annunciato l’avvio dei lavori del nuovo polo scolastico di Sasso Marconi per il 2016. Ha risposto alle critiche ispirate dalla presenza di profughi  a Villa Angeli perché ‘ritenuta bighellinosa’. I giovanissimi ospiti sono spesso  presenti in massa nell’area del mausoleo Marconi. Il sindaco ha spiegato che il loro mantenimento non è a carico del Comune, ma del Ministero degli Interni e la loro presenza nei dintorni di  Villa Griffone è dovuta al fatto che lì la connessione con  wi-fi  è possibile e gratuita. “E’ per loro l’unico modo per mettersi in contatto con altri”, ha detto Mazzetti, precisando anche che per loro non è possibile lavorare perché non assicurabili,in quanto non possiedono la cittadinanza italiana. In merito alla ciclabile che dovrebbe allacciare Borgonuovo con San Biagio e quindi con Casalecchio e Bologna, Mazzetti ha chiarito che la realizzazione è legata al progetto di riqualificazione dell’Alfa Wasserman e a quello del passaggio in sotterrana della nuova Porrettana a Casalecchio di Reno. Ultima informazione l’amministrazione comunale ha deciso la dismissione e quindi la vendita della   Torricella, l’edificio storico nel centro dell’area residenziata di Borgonuovo. I fondi ricavati dalla vendita verranno utilizzati per opere comunali.  

mercoledì 25 marzo 2015

A Borgonuovo si parla di Borgonuovo e Pontecchio.



Di Roberto Piazzi

Sasso Marconi: domani sera 26 marzo, presso il Centro sociale di Borgonuovo si terrà un incontro pubblico organizzato dalla Consulta di Frazione con la presenza del Sindaco Stefano Mazzetti, dell'Assessore Mirco Turrini e del Consigliere Claudio Bignami.
 
Oltre alla presentazione del bilancio di previsione del 2015, verranno senz'altro trattati i temi che coinvolgono la frazione, come il casello autostradale di Borgonuovo, la destinazione dell'area ex Alfa Wassermann e l'utilizzo di Colle Ameno.

mercoledì 16 gennaio 2013

Incontro su Borgonuovo Pontecchio.


da sn: Claudio Bignami, Roberto Piazzi e Stefano Mazzetti

La scala che porta dalla statale a via Giovanni XXI a Borgonuovo si farà. Le risorse necessarie sono già disponibili e gli uffici comunali si stanno muovendo per ottenere il consenso dei confinanti per poter partire con i lavori. Inoltre, per sgombrare definitivamente  il campo ad ogni dubbio, ha ricordato che entro il prossimo semestre verranno aggiudicati i lavori per il nuovo casello autostradale di Borgonuovo. Il dubbio era venuto a seguito della pubblicazione sul periodico Variante di Valico di una nota in cui si ricordava che la procedura richiedeva un'altra approvazione da parte del Ministero; ciò aveva fatto temere un notevole prolungamento dei tempi burocratici .
Le informazioni sono stata date dal sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti in un incontro pubblico organizzato dalla consulta di frazione Borgonuovo-Pontecchio.
Il primo cittadino ha ricordato poi che vi è l’impegno di organizzare a senso unico in salita il tratto di via Moglio che dalla Porrettana arriva al bivio con via Longara. Chi scenderà da Moglio dovrà utilizzare quest’ultima via. Mazzetti  ha sottolineato che la nuova organizzazione di via Moglio  è stata sollecitata dai residenti e ha anche ottenuto l’approvazione dei gestori dei servizi che si affacciano sulla comunale.

Da parte dei presenti all’assemblea si sono ricordati alcuni problemi di viabilità:  si è rinnovata la richiesta di dotare di strisce  pedonali l’ingresso  all’Altopiano Marconi  sulla Porrettana e di una scaletta che consenta il raggiungimento della ciclopedonale. Il primo cittadino ha risposto che le strisce pedonali hanno avuto il dissenso dei tecnici del comune perché ritenute pericolose in un tratti di ex statale utilizzato dagli automobilisti spesso in velocità. Hanno invece convenuto sulla necessità della scaletta e si sono impegnati per la realizzazione.
Comunque è la viabilità il maggior cruccio dei residenti delle due frazioni che vorrebbero veder realizzate  alcune rotatorie sulla Porrettana, come quella  di ingresso a ‘la Jara’ e una a Pontecchio. E’ stato ricordato che mentre la prima è in progetto, ma  non ci sono risorse sufficienti e manca l’attesa partecipazione dei privati per poterla realizzare, la seconda di Pontecchio non è ancora prevista in alcun piano viario. I rappresentanti di Pontecchio hanno sottolineato la necessità di ridare alla frazione una anima paesana con il reinserimento dei servizi che si sono allontanati e quindi hanno riproposto di ridare un punto di riferimento aggregativo alla frazione incentrandolo sulla stazione ferroviaria. Gli amministratori hanno condiviso la richiesta e hanno riferito che il rilancio è una delle tematiche cui  stanno lavorando.

Fra i presenti anche il consigliere del Pdl Eugenio Salamone che ha posto l’accento sulla previsione di riutilizzo anche a fini urbanistici dell’area e delle costruzioni ex Alfa Wasserman definendola ‘una bomba di cemento ’.
Il sindaco ha invece difeso con molta convinzione la scelta prevista in piano regolatore poiché risolve ‘uno sfregio paesaggistico’, rappresentato dal brutto cadente scheletro della ex struttura industriale abbandonata, proprio all’ingresso dell’abitato che dequalifica l’immagine dell’intero paese. Ha inoltre ricordato che il piano regolatore si è preoccupato di salvaguardare il territorio prevedendo un incremento edilizio in aree vergini di solo 15% sul totale della previsione urbanistica che è comunque da diluire in 10 anni. Inoltre, la realizzazione del complesso doterà il paese un Art and Science Centre d’importanza regionale, un polo attrattivo di indubbio valore sovra comunale che giustifica fra l’altro il nuovo casello.

mercoledì 12 dicembre 2012

Nella letterina a Babbo Natale degli abitanti di Badolo Battedizzo anche la richiesta di risolvere il ‘Giro dell’Oca’ all’ex casello autostradale di Sasso Marconi.






La consulta di frazione di Badolo-Battedizzo ha presentato il ‘conto’ al sindaco Stefano Mazzetti nell’incontro prenatalizio di fine anno coordinato dal presidente Gianluigi Gaspari.




Diversi i temi posti sul piatto:
Il più sentito è la soluzione ormai non più procrastinabile del cosiddetto ‘ giro dell’oca’ cui è costretto chi, provenendo da Vado percorrendo la ex A1, vuole immettersi nella nuova Porrettana.  All’altezza del casello abbattuto deve uscire dal tratto ricavato dalla ex autostrada raggiungere la rotonda in prossimità del ponte sul Reno, percorrerla tutta e dopo un giro completo rientrare, con notevole aggravio di tempo.



Vincenzo Caruso presenta la sia invenzione.

Altra richiesta che è emersa dall’incontro è una soluzione per ripristinare il sentiero di villa Quiete chiuso dai residenti sia ai pedoni che ai ciclisti.
Per quest’ultimo punto il sindaco ha informato che è già pronta una soluzione gradita ai residenti di Monte Mario che consentirà l’ingresso al sentiero però ai soli pedoni.  Il percorso sarà inibito ai ciclisti per quali  esistono comunque percorsi alternativi altrettanto ambientalmente piacevoli. La proposta ha soddisfatto tutti i presenti ad eccezione di Valerio Brecci del CSI che ha ricordato come il sentiero di Monte Mario faccia parte di una mappa sentieristica di grande importanza e seguita persino da numerosi stranieri. L’apertura dovrebbe quindi essere certa e senza limiti anche per i dettati sanciti dalla Costituzione che considera patrimonio collettivo quei siti particolarmente ricchi di ambiente come Monte Mario.
Per ciò che riguarda il ‘giro dell’oca’ il primo cittadino ha assicurato che il tema è seguito e che l’ultimo responso avuto da Società Autostrade,  cui compete la sistemazione del tratto viario,  è quello che l’intervento verrà fatto contemporaneamente ai lavori per il nuovo casello di Borgonuovo. A tal proposito ha ricordato che il 3 dicembre si è tenuta la conferenza di servizio  per l’accettazione del progetto del nuovo casello. Ha posto una eccezione solamente il Ministero della Difesa che ha ricordato come l’area interessata dal casello di Borgonuovo ospiti un oleodotto militare in disuso. Ha chiesto quindi che si operi in modo che in caso di riutilizzo della condotta sotterrata si possa agire con sicurezza. Il 23 gennaio vi sarà l’incontro definitivo che concluderà finalmente l’iter burocratico. Si aprirà allora quello della assegnazione dei lavori.  Una volta concluso anche questo si apriranno i cantieri e nel giro di 12 – 14 mesi, ha detto il sindaco, Borgonuovo potrà dirsi detentore di un casello autostradale.
L’incontro di Badolo Battedizzo ha messo in evidenza anche i disagi per i lavori incompiuti lasciati dagli operatori della Variante di Valico che, anche se non di forte impatto, creano comunque notevoli fastidi ai residenti, come quelli provocati dalle acque dei rii e piovane  mal incanalate che ristagnano e gli accumuli  di terra non risistemati a dovere che creano pericolo.
Inoltre si è fatto presente che il rischio di incidenti nel tratto della provinciale Val di Setta all’altezza del borgo Cinque Cerri,  per chi  uscendo dalla comunale deve immettersi nella provinciale, è concreto in quanto la visibilità è inibita dalle numerose auto che costantemente  parcheggiano in contrasto con i divieti.
Rischi possono venire anche per la scarsa illuminazione, sempre della provinciale Val di Setta nel tratto di Casa Pierino  per la quale è stato richiesto, oltre alla installazione di almeno altri due punti luce, anche un dissuasore di velocità.
Per quest’ultimo problema il sindaco ha assicurato che si valuterà il da farsi.
Infine l’incontro si è concluso con una piacevole parentesi  offerta dall’inventore del luogo.  Vincenzo Caruso ha fatto una dimostrazione pratica di una sua ideazione e cioè di un sistema di condutture capace di alzare l’acqua di 70 centimetri rispetto a un punto base senza l’aiuto di alcuna forza motrice.  Il neo ‘Marconi’ non ha voluto però riferire il principio si cui si basa la sua scoperta poiché, ha detto ‘io ci ho perso la testa, fate altrettanto anche voi’.
Dopo di che tutti i presenti si sono trasferiti in una sala preparata per il buffet e il brindisi di ‘buone feste’.