Con il titolo 'Un comune cittadino' ci sono pervenute queste considerazioni che 'giriamo' ai lettori.
C’era veramente
bisogno del governo Monti per salvare l’Italia ? Da profano mi sembra
che nel mezzo di questa abominevole crisi, che oserei chiamare terza guerra
mondiale, di cui non si vede la fine, sarebbe bene adottare dei provvedimenti veramente drastici che non
colpiscano solamente il cittadino comune.
Mi sembra necessario ridurre la spesa pubblica di
almeno il 50% , riducendo i costi della politica, abbattendo stipendi e
pensioni pubbliche oramai fuori da ogni logica; eliminando i pluri incarichi, le
pluri pensioni, il mantenimento di strutture e enti pubblici che non servono
più a nulla, accorpandone altri, abbassando drasticamente stipendi e pensioni
di alti funzionari dello Stato. INCOSTITUZIONALE ??? Dove è la costituzionalità
oramai??? Nella disoccupazione giovanile ? Nella perdita del posto di lavoro ?
Nelle pensioni da miseria con cui molti non riescono più a vivere ? Nella
chiusura delle aziende ? Nell’aumento ulteriore della tassazione ? E’ possibile
che la pensione più alta in Italia sia oltre novantamila euro al mese ? Che vi
siano stipendi pubblici di diverse centinaia di migliaia di euro annui ?
E’ molto riduttivo usare il paravento della
Costituzione, è come volere nascondersi dietro ad un dito, sì non c’è più
nessuno oggi, anche i più profani come me, che siano talmente sprovveduti, da
non sapere che la Costituzione non è altro che la Legge fondamentale dello Stato e come tutte
le Leggi, può essere modificata e cambiata ogni qualvolta non risponda più ai
requisiti di eguaglianza, di democrazia e di giustizia sociale che stanno alla
base di ogni Legge.
Anche Monti reggeva un Governo che aveva piena
facoltà di intervenire sulla Costituzione, affinchè si potessero superare
quegli ostacoli, usati da paravento, per risanare parte del debito pubblico
attraverso la negazione di quegli iniqui privilegi, di cui la classe dirigente
e politica ha da sempre usufruito e continua imperterrita ad usufruirne. Sì
Monti poteva farlo perché la Costituzione non è intoccabile, ma ha preferito
ritenere intoccabili i privilegiati, cioè tutti coloro che, predicandosi falsi
progressisti e fautori del sacrificio (degli altri), sono, al contrario, i più
ostinati conservatori del loro status quo.
Tutto ciò che verrebbe risparmiato da questi tagli è necessario ributtarlo al più presto
sul piatto per fare ripartire l’economia, per dare fiato alle imprese e dignità
alle persone, per defiscalizzare, per incentivare nuove assunzioni.
La politica ha fallito !! La democrazia anche !!
Per cambiare veramente è necessario aprire una parentesi
con un governo “veramente
tecnico” dove un numero dispari di persone di comprovata capacità, decida a
maggioranza, senza che Camera e Senato possano bocciare i provvedimenti da loro
presi; poi torneremo a parlare di
politica, possibilmente con facce nuove, magari cambiando prima il “Porcellum” la dove la politica non è
riuscita, poi eliminando i piccoli partiti che troppe volte sono causa
di disaccordo.
Ora invece torneremo alle elezioni a febbraio. Con
gli stessi volti, con lo stesso sistema
elettorale e con l’ennesimo sperpero del nostro denaro.
Un comune cittadino. Claudio Manara Sasso Marconi
(Bologna)


