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giovedì 29 giugno 2023

Da Casa dei Campi 1800 euro per gli alluvionati di maggio

 




L’incasso della cena e del ballo di ieri sera al centro sociale Casa dei Campi di Sasso Marconi, 1800 euro,  è stato consegnato alla fine della serata al sindaco di Sasso Marconi, Roberto Parmeggiani perché l’utilizzo della somma potesse essere anche immediato a favore di coloro che sono stati maltrattati dal maltempo delle  prime settimane di maggio.

Come annunciato la serata era finalizzata appunto a raccogliere fondi da destinare alle necessità del post alluvione e per raggiungere la cifra più alta possibile tutti coloro che sono stati coinvolti nell’organizzazione hanno dato il loro contributo fattivo gratuitamente, compresi  gli orchestrali che si sono succeduti sul palco.

Il sindaco ha ringraziato i volontari e la direzione del centro sociale, rappresentata dal presidente Angelo Marchesi e dal segretario Claudio Bignami. Ha sottolineato quanto gli aiuti siano importanti in questo difficile momento e ha chiamato a testimonianza il sindaco di Monzuno,  Bruno Pasquini, il cui comune vive addirittura un trauma alluvione, superiore a quello di Sasso Marconi .

Il presidente Marchesi, dopo aver ringraziato quanti hanno risposto all’invito di partecipare all’incontro di solidarietà, ha detto: “ E’ stato ritenuto da noi tutti  un dovere operare per dare un po’ di sollievo ai tanti fortemente danneggiati dal maltempo e il pensiero che qualcuno ne tragga un po’ di benefici ci gratifica e un po’ ci inorgoglisce”.

sabato 24 settembre 2022

A Sasso Marconi i defibrillatori sono sedici

L’ultimo arrivo è stato inaugurato ieri sera.

 

Il Centro sociale Casa dei Campi di via Ponte Albano ha da oggi un defibrillatore di ultima generazione e, anche se ovviamente l’augurio è quello che non si renda necessario il suo utilizzo, è uno strumento tranquillizzante e capace di garantire una buona copertura di sicurezza in un centro molto frequentato, per di più attorniato da un’area fortemente residenziata. Il costo per l’acquisto e per l’installazione è stato sostenuto dalla Basf di Pontecchio Marconi  che, rispondendo a una sollecitazione di Claudio Bignami, ha accolto l’invito  di rendersi promotrice e attuatrice della dotazione dell’importante strumento salva vita. Il nuovo supporto medico è stato inaugurato ieri pomeriggio all’avvio di una bella  serata  conviviale cui hanno partecipato oltre 150 commensali.

A guidare la semplice cerimonia di presentazione, il sindaco di Sasso Marconi Roberto Parmeggiani, il direttore dello stabilimento Basf Manuel Pianazzi, il presidente del Centro sociale Angelo Marchesi e l’ideatore della iniziativa Claudio Bignami.

Al termine della cerimonia il direttore Pianazzi ha commentato: “ Ci fa piacere essere utili alla comunità sassese e rendici partecipi nella  soluzione delle sue problematiche, in particolare, come in questo caso, quando si tratta di sicurezza collettiva”.  Il primo cittadino ha aggiunto: “A nome dell’intera comunità, ringrazio la Basf per la generosità e la sensibilità dimostrate che ci hanno permesso di ampliare in modo qualificato la nostra rete di defibrillatori.” Il presidente Marchesi ha concluso: “L’arrivo del defibrillatore è più che mai opportuno.  Quattro di noi hanno appena concluso il corso di preparazione  all’utilizzo dello strumento. Siamo quindi in grado di offrire una adeguata copertura per questa ala del paese.”  

martedì 24 dicembre 2019

Sasso Marconi. La sala Cometa fa gli auguri con 'i conti in ordine'

La Sala Cometa di Sasso Marconi fa gli auguri ai tanti affezionati frequentatori della bella struttura che affinca il centro sociale di via Ponte Albano a Sasso Marconi e lo fa con doppia soddisfazione: l'anno vecchio termina bene, i 'conti tornano' e il nuovo promette successi. Dà quindi un fiducioso arrivederci al 2020 per tante altre serate in allegra compagnia.

Il presidente Angelo Marchesi agli auguri unisce copia del bilancio 

 

martedì 2 aprile 2019

La Cometa di Sasso Marconi brilla di luce propria

Il presidente Angelo Marchesi
Dai balli tradizionali e moderni alle crescentine, non dimenticando il riamato 'orto di famiglia' e finendo con i ricchi premi della tombola: sono questi i temi che identificano la sala Cometa e il centro sociale Casa dei Campi di Sasso Marconi, una presenza trentennale divenuto meta abituale di molti sassessi e non solo. Tre bar, di cui uno estivo, sala da ballo Cometa polifunzionale e sala incontri sono le strutture in uso per un lungo elenco di attività: gioco a carte, serate danzanti , cene sociali, tombola , corsi di ballo con cinque scuole, cui si affianca un ampio appezzamento di terreno ordinatamente diviso in piccoli lotti dove gli assegnatari coltivano ortaggi di ogni genere e aggiungono così a un bel passatempo all'aperto, la soddisfazione di donare al palato il sapore premiante delle verdure e della frutta appena raccolte. I soci sono all'incirca 700 e hanno per presidente da cinque anni il sassese doc e deciso residente da sempre di Sasso Marconi, Angelo Marchesi, cui competono i compiti della programmazione generale e della sovrintendenza dell'intero centro.

Lo abbiamo incontrato e gli abbiamo chiesto: Presidente, è soddisfatto di ciò che il centro è divenuto?

Sì. Il centro è oggi una realtà socializzante ed è un punto di riferimento non solo per i sassesi”

Quindi proponete attività invitanti ?

Alla sala Cometa, dove per tutto l'anno si balla tre volte a settimana, mercoledì, sabato e domenica, sono passate le più famose orchestre di liscio, come Matteo Bensi, Pietro Galassi, Omar Codazzi, Franco Bagutti per dirne alcune. E non abbiamo intenzione di abbassare il livello della proposta musicale.”

Quindi avete in cantiere un programma futuro di grande interesse ?

Collabora con noi una agenzia molto capace, Nadia Borgatti, che per le serate danzanti ci assicura l'arrivo di orchestre di comprovata capacità interpretativa. Il pubblico risponde con grande partecipazione”.

Ballate solamente ?

No. Molto attesa la tombola che nella sua semplicità raccoglie molti giocatori. Le cene sono numerose e sempre apprezzate per cucina semplice che proponiamo, che ha nelle crescentine di Franco, per gli amici 'Tambo' ( a destra nella foto) e di Teresa un punto di forza. Attira molti affezionati del mangiare contadino di un tempo”.

Quindi lunga vita al Cometa ?

Sono certo che il Cometa opererà a lungo, come pure la Casa dei Campi. Superate le nozze d'argento con i sassesi, ora punta ai traguardi di quelle d 'oro e di platino e poi ancora avanti”.

mercoledì 25 maggio 2016

Riccardo Staglianò a Sasso Marconi.

Venerdì prossimo, 27 maggio, presso il Centro Sociale 'Casa dei Campi' di Sasso Marconi in via Ponte Albano, si terrà la seconda iniziativa pubblica dell'Associazione Cre.S.Ci.Te (crescita sociale e civica del territorio)

Dalle 21, il giornalista Riccardo Staglianò, penna de Il Venerdì di Repubblica e autore del libro "Al posto tuo, così web e robot ci stanno rubando il lavoro", che tratta il tema del lavoro nell'era delle nuove tecnologie, sarà intervistato dalla giornalista di Radio Città del Capo, Damiana Aguiari. Al termine dell'intervista, si aprirà il dibattito.
Ingresso libero





mercoledì 11 dicembre 2013

Sasso Marconi , 'I Bei Tempi' cantati dal soprano Paola Matarrese.



Domani, venerdì 13 dicembre alle 20.30, alle nella Sala ‘Cometa’ del Centro sociale ‘Casa dei Campi’ di Sasso Marconi, si terrà il  concerto ‘Che bei tempi!', un omaggio alla canzone lirica e popolare a cura del ‘Paola Matarrese Free Opera Trio’.


sabato 31 agosto 2013

Sasso Marconi. Il Centro Sociale Casa dei Campi ha una nuova sala .




La grande famiglia del Centro Sociale Casa dei Campi di Sasso Marconi si è allargata: non per l’arrivo di un nuovo socio ma di una  nuova struttura. E che struttura.  
Si tratta infatti di una capace aula polivalente, ricavata dalla costruzione di un nuovo contenitore adiacente alla sede storica del centro sociale,  in grado di ospitare un numero considerevole di partecipanti, in caso di iniziative di carattere ludico, ricreativo, culinario e sociale  anche quando la stagione impedirà di utilizzare gli spazi all’aperto. Soprattutto si pensa sarà utile ad accogliere in modo adeguato  le serate di ballo del corposo programma del Centro.
La sala polifunzionale, hanno precisato i progettisti di ‘Techne Progetti’ e l’architetto Elena De Angelis, responsabile del procedimento per il Comune,   è di 230 metri quadrati, è costata 370.000 euro (sostenuti interamente dal centro sociale anche grazie a donazioni), è dotata di un riscaldamento a pavimento ed uno ad aria che ne garantiscono la migliore praticabilità in ogni situazione atmosferica, e di una sala di ‘sporzionamento’ (utile quando si dovranno riportare a porzione di pasto i preparati della vicina cucina) . Tutta la struttura è realizzata interamente in  ‘bio architettura’ e cioè con  materiali naturali .
All’inaugurazione, avvenuta questa mattina, hanno partecipato il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti che, con il presidente del Centro Armando Montebugnoli, ha tagliato il nastro, il parroco di San Lorenzo don Pietro Musolesi che ha dato la benedizione alla nuova sala e ha ricordato scherzosamente che esiste un ‘centro sociale’ anche lassù per entrare nel quale non basta una semplice iscrizione ma opere di bene come quella che è stata realizzata oggi  .


a destra Teresa Marzocchi
Erano inoltre presenti gli assessori di Sasso Marconi Andrea Mantovani  e Massimo Masetti che, dopo il primo cittadino, hanno ricordato l’importanza della nuova struttura, per le occasioni di incontro che agevola, a beneficio di una comunità che vuole crescere in modo coeso e solidale.
A sorpresa, ha partecipato all’inaugurazione anche l’assessore regionale ai Servizi Sociali, la sassese Teresa Marzocchi, che nel suo intervento ha ricordato come Sasso Marconi ancora una volta si è dimostrato all’avanguardia nel  ‘settore sociale’ e come la realizzazione della nuova sala, avvenuta senza l’apporto del pubblico, sia un esempio da imitare.  
Montebugnoli
Il presidente Montebugnoli, soddisfatto per il traguardo raggiunto, ha precisato come l’idea di realizzare una nuova sala polifunzionale sia venuta dopo che ci si è resi conto che quella già presente nel Centro richiedeva interventi di manutenzioni e normalizzazione. Valutati i costi e ritenutili troppo elevati , il direttivo ha optato per una nuova struttura considerando che, anche se l’impegno economico sarebbe stato più elevato , avrebbe dotato il Centro di una comoda, capiente, funzionale e ben strutturata sala polivalente, in grado di rispondere in modo soddisfacente ad ogni esigenza.