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lunedì 29 agosto 2022

Il Centro Diurno di Vado ha posti liberi e aspetta ospiti

Dal sito di Giusi Pirazzoli 

  

Mercoledì prossimo, 31 agosto, dalle 9 alle  14.30 il Centro Diurno Elena Zannini organizza un open day per far conoscere i suoi servizi di assistenza, cura e accoglienza dedicati alle persone anziane e fragili. 

Il Sindaco Bruno Pasquini afferma: “La nostra residenza rappresenta un luogo di accoglienza per tutte le persone anziane che necessitano di un particolare supporto, al di fuori del proprio contesto familiare. L’open day serve per far conoscere questo importante servizio.

Due anni di pandemia sono stati tragici per i servizi di assistenza. Ora si prova a ripartire”.

La struttura è organizzata per garantire agli ospiti una costante assistenza sociale e sanitaria e tutti gli operatori sono qualificati per assicurare un servizio professionale, dando sempre massima priorità alle necessità della persona. L’esperienza e la competenza della Asscoop, che svolge il servizio, sono al servizio dell’ospite e della sua famiglia.

Durante la giornata l’anziano verrà intervistato per capire le sue esigenze e quella della famiglia, inoltre, inizierà a confrontarsi con l’ambiente del centro e gli altri ospiti attraverso attività laboratoriali. Alla fine della giornata ci sarà la possibilità di pranzare presso il centro.


mercoledì 10 agosto 2022

Il Centro Diurno di Vado chiude per mancanza di utilizzatori

Il Sindaco Pasquini: “  Già reperite le risorse necessarie a garantire la continuità del servizio. Quindi continuerà.”

 

Foto dal web

Il Centro Diurno di Vado chiude per mancanza di utilizzatori. La cooperativa che lo gestisce ha informato gli ultimi due ospiti che venerdì prossimo, 12 agosto, sarà l’ultimo giorno che terrà attivo il centro. 

La notizia era nell’aria. Il numero limitato degli utilizzatori alimentava i timori nei componenti delle famiglie degli ultimi due nonni che utilizzano il prezioso servizio, utile sia per la vicinanza alla residenze sia  perchè l’impegno economico giornaliero richiesto è affrontabile.

Le famiglie guardavano poi con interesse il fatto che sia il Centro Diurno di Sasso Marconi, sia quello di Vergato non  riescono a soddisfare tutte le richieste e hanno quindi  liste d ‘attesa. Pensare quindi all’utilizzo del centro di Vado per alleggerire le liste d’attesa degli altri centri era logico. Ciò avrebbe garantito la continuità del servizio a Vado. 

“Il Centro in passato ha avuto anche più di 10 anziani da gestire con diversi livelli di difficoltà, ma sempre con la finalità di dare assistenza e migliorare  la qualità di vita delle persone che l’utilizzavano, e al tempo stesso dare un importante aiuto  alle famiglie in difficoltà ad accudire  persone non più autonome,” precisano Rosella e Enza, preoccupate per la annunciata chiusura in un tempo così breve.  “ Con  la pandemia  sono cominciati i problemi, “ continuano. “ Alcuni sono stati costretti a trovare altre soluzioni nel periodo di chiusura forzata, qualcun altro è purtroppo deceduto e di conseguenza, con il calo degli utenti, la gestione ha ridotto gli orari di apertura. Ciò  ha reso ancor meno appetibile l’aiuto offerto alle famiglie che necessitano di coprire la giornata lavorativa. Ora siamo al triste epilogo dell’azzeramento del servizio e ciò è inaccettabile”.

 

Da parte dall’amministrazione comunale giungono invece notizie rassicuranti: “ Il Centro Diurno di Vado non chiuderà,” assicura il  sindaco  Bruno Pasquini ( nella foto). “Il servizio proseguirà . Il Comune ha già destinato una somma per garantire la continuazione dell’assistenza. Inoltre con la nostra Unione dei Comuni stiamo  valutando il modo di garantire  la prosecuzione dell’attività. Vado non perderà l’utilissimo servizio del Centro Diurno”, ribadisce il primo cittadino.  

lunedì 19 ottobre 2015

Al CENTRO DIURNO di SASSO MARCONI, fitoterapia integrata per l’inverno.



Mercoledì prossimo, 21 ottobre, alle 21.30, al Centro diurno comunale di Sasso Marconi, appuntamento dedicato ai rimedi per l’inverno. E' il primo degli incontri dedicati al benessere e ai rimedi naturali, organizzati a Sasso Marconi dall’associazione 'L’Altraginnastica' con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

Durante la serata si parlerà di oli e resine balsamiche, di piante della tradizione e di ritrovati moderni, di alimentazione, di balsami e unguenti utili a riequilibrare le articolazioni e il sistema respiratorio. 

 

domenica 21 giugno 2015

Monzuno. Il servizio del Centro Diurno di Vado è stato esteso anche al sabato.



Il Comune di Monzuno informa:

A partire dal mese di giugno in corso il Centro Diurno per Anziani ‘E.Zannini’ di Vado garantirà l’apertura dalle 7.30 alle 18 dal lunedì al sabato.  L’estensione al sabato del servizio è stata predisposta per soddisfare le esigenze  dell’utenza e delle loro famiglie.

Si tratta di un importante novità resa possibile dagli sforzi congiunti dell’Ufficio di Piano del Distretto Socio Sanitario di Porretta Terme, dell’Azienda Usl di Bologna e della cooperativa che gestisce il servizio, il Consorzio Aldebaran Società Cooperativa Sociale.

In un periodo in cui si tagliano o si riducono i servizi per esigenze di bilancio, il nostro distretto socio-sanitario dà un segnale importante e contro-tendenza” commenta Marco Mastacchi, sindaco di Monzuno e Presidente del Distretto Socio-Sanitario che coinvolge i comuni dell’Unione dell’Appennino Bolognese e dell’Unione dell’Alto Reno. “Abbiamo infatti dato una risposta concreta alle famiglie di anziani non autosufficienti che per impegni di lavoro o altro hanno bisogno di questo servizio prezioso anche il sabato”.

Il Centro Diurno è una struttura semi-residenziale di natura socioassistenzale pensata come  sostegno delle famiglie degli anziani non autosufficienti, con obiettivi di riabilitazione e socializzazione. Il  servizio è rivolto ad anziani ultrasessantacinquenni con diverso grado di non autosufficienza, oppure a cittadini di età superiore ai 50 anni se con patologie assimilabili a quelle di tipo geriatrico.
Gli anziani in questione possono essere soli  o inseriti  in un nucleo familiare non in grado di provvedere in tutto; si tratta per tanto di persone che necessitano di assistenza per brevi o lunghi  periodi.
Gli operatori del centro diurno, tramite interventi a carattere preventivo, cercano di facilitare la permanenza a domicilio per le persone anziane con livelli di autonomia parziale.
Presso il centro diurno gli assistiti possono imparare, insegnare, conoscere nuovi amici, trovare accoglienza e professionalità ma anche e soprattutto calore umano. Sono previste inoltre attività di ginnastica dolce, stimolazione cognitiva, appuntamenti ricreativo-culturali, di socializzazione, gite, uscite programmate in luoghi d'interesse. Non da ultimo c’è la giusta attenzione a momenti di igiene e cura delle persona attraverso parrucchiere, manicure e podologo su richiesta.
Per accedere ai servizi del Centro Diurno è necessario rivolgersi agli uffici dei servizi sociali dislocati in tutti i comuni del distretto.